{"id":46167,"date":"2018-11-21T09:00:50","date_gmt":"2018-11-21T08:00:50","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46167"},"modified":"2018-11-21T08:57:12","modified_gmt":"2018-11-21T07:57:12","slug":"cina-e-america-latina-lamicizia-cresce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46167","title":{"rendered":"Cina e America Latina? L\u2019amicizia cresce"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INDRO (Roberta Testa)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-main-featured size-main-featured wp-post-image no-display lazyloaded\" title=\"Cina e America Latina? L\u2019amicizia cresce Rafforzare la partnership Cina-America Latina: i propositi della Repubblica Popolare rivelano 10 trilioni di importazioni per i prossimi cinque anni\" src=\"https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/china-latam-702x459.jpg\" sizes=\"(max-width: 702px) 100vw, 702px\" srcset=\"https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/china-latam-702x459.jpg 702w, https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/china-latam-104x69.jpg 104w, https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/china-latam-214x140.jpg 214w\" alt=\"\" width=\"702\" height=\"459\" data-srcset=\"https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/china-latam-702x459.jpg 702w, https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/china-latam-104x69.jpg 104w, https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/china-latam-214x140.jpg 214w\" data-src=\"https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/china-latam-702x459.jpg\" \/><\/p>\n<h4 class=\"post-title item fn\"><span class=\"entry-subtitle\">Rafforzare la partnership Cina-America Latina: i propositi della Repubblica Popolare rivelano 10 trilioni di importazioni per i prossimi cinque anni<\/span><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <b>Cina<\/b> ha intenzione di <b>importare <\/b>circa <b>10 trilioni di dollari <\/b>di beni e servizi <b>dall\u2019America Latina e dai Caraibi<\/b>; lo ha rivelato qualche giorno fa l\u2019ambasciatore cinese in <a href=\"http:\/\/jamaica-gleaner.com\/article\/news\/20181118\/mischief-shaw-dismisses-concerns-over-jamaicachina-deals\">Giamaica<\/a>, <b>Tian Qi<\/b>, durante una visita di cortesia del Ministro dell\u2019Industria, <b>Audley Shaw<\/b> e del Ministro senza portafoglio per la crescita economica, <b>Daryl Vaz<\/b>. Un\u2019operazione che si prevede verr\u00e0 messa in atto nei prossimi cinque anni e che, secondo quanto detto da Tian, porter\u00e0 vantaggio anche alla Giamaica, sempre che ne voglia cogliere l\u2019occasione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Cina ha un\u2019idea ben precisa per il suo ruolo nel mondo e, passo dopo passo, sta uscendo allo scoperto. All\u2019inizio del mese di Novembre (dal 5 al 10, precisamente), ha organizzato in proposito l\u2019<a href=\"http:\/\/usa.chinadaily.com.cn\/a\/201811\/13\/WS5bea8d13a310eff3032886d1.html\"><b><i>International Import Expo 2018<\/i><\/b><\/a>, una grossa fiera del commercio tenutasi a <b>Shanghai<\/b>. Il focus del <b>CIIE<\/b>? Lo grida forte e chiaro il titolo: le \u00a0<b>importazioni<\/b>. Una dimostrazione, insomma, del desiderio della Cina di ridurre i gap commerciali e di dissipare le percezioni di essere una Nazione troppo dipendente dagli export. Lo ha dichiarato anche <b>Xi Jinping<\/b> stesso durante la cerimonia di apertura parlando dell\u2019evento come di un\u2019occasione \u00ab<i>politica importante per la Cina per spingere un nuovo round di apertura ad alto livello e una misura importante per\u2026 aprire il suo mercato al mondo<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo i media statali cinesi, all\u2019Expo sono stati rappresentati 172 paesi, regioni e organizzazioni internazionali ed oltre 3.600 aziende. Tanti gli espositori di spicco tra cui <b>Sony<\/b>, <b>Samsung<\/b>, <b>Foxconn<\/b>, <b>Intel<\/b>, <b>General Motors<\/b>, <b>BMW<\/b>, <b>Tesla<\/b>, <b>Facebook<\/b> e <b>Google<\/b>, cos\u00ec come molti altri piccoli player emergenti. Presenti anche i sopra citati Shaw che Vaz e diversi colleghi latinoamericani. Tra di loro anche i presidenti di <b>Cuba<\/b>, <b>Repubblica Dominicana<\/b>, <b>Panama<\/b>, <b>El Salvador<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, \u00abl<i>a Cina ha aperto il suo mercato volontariamente al resto del mondo. Accogliamo con favore l\u2019esportazione da altri paesi. Ci\u00f2 significa che vogliamo importare pi\u00f9 merci dal resto del mondo. Abbiamo un piano per importare 10 trilioni di dollari in materie prime nei prossimi cinque anni<\/i>\u00bb, ha detto l\u2019ambasciatore Tian. Chiarissimo. E in questo piano, l\u2019America Latina \u00e8 protagonista. <b>Giamaica inclusa<\/b>, i cui scambi con la Cina nel 2017 sono stati pari a <b>382 milioni di dollari<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <a href=\"http:\/\/infosurhoy.com\/cocoon\/saii\/xhtml\/en_GB\/news-summary\/interview-shanghai-import-expo-clear-signal-of-chinas-multilateral-bent-says-un-company\/\">mossa<\/a> del Governo cinese \u00e8 quella di attrarre decine di imprese locali e rafforzare ulteriormente la partnership Cina-America Latina. E relativamente alla <b>Giamaica<\/b>, Tian ha continuato: \u00ab<i>dovremmo compiere sforzi congiunti per esportare pi\u00f9 prodotti giamaicani in Cina\u00bb. \u00a0<\/i>La Repubblica Popolare Cinese si dice molto interessata a diversi prodotti. <i>\u00abCome tutti sappiamo, la Giamaica \u00e8 gi\u00e0 molto, molto famosa per i suoi marchi di livello mondiale nella musica, nel caff\u00e8, nel rum e nell\u2019atletica. Apriamo le braccia ai turisti giamaicani e stiamo anche aprendo le nostre braccia alle merci giamaicane. <\/i><b><i>Prevediamo di importare sempre pi\u00f9 prodotti giamaicani<\/i><\/b><i>. La Cina e la Giamaica sono buoni partner, sia nel nome che nelle iniziative\u00bb<\/i>, ha affermato l\u2019ambasciatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ottime notizie per la Giamaica, insomma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed a proposito di punti forti da sfruttare, sono gi\u00e0 in corso dei piani che puntano all\u2019<b>espansione dell\u2019industria del caff\u00e8<\/b> aumentando le esportazioni nell\u2019Asia orientale. Con la Cina, protagonista centrale di tutto questo. \u00ab<i>Ci\u00f2 per cui il Governo cinese dovrebbe essere lodato \u00e8 il fatto che sta dimostrando di riconoscere pienamente che questo non riguarda solo la produzione cinese per il mondo, ma il mondo che produce insieme, specializzato nei suoi vari punti di forza e di commercio l\u2019uno con l\u2019altro<\/i>\u00bb, ha affermato Shaw, evidenziando una visione congiunta, una <b>visione \u2018di insieme\u2019<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019industria del caff\u00e8 per la Giamaica \u00e8 fondamentale, specie se dinanzi c\u2019\u00e8 la Cina. Perch\u00e9? Ve lo spieghiamo subito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00abIl mercato cinese sta crescendo del <\/i><b><i>15% all\u2019anno <\/i><\/b><i>e questo in circostanze in cui <\/i><b><i>il cinese medio beve solo quattro tazze di caff\u00e8 all\u2019anno<\/i><\/b>\u00bb<i>.<\/i> Facendo due calcoli, se la popolazione conta circa 1.4 miliardi e il mercato \u00e8 destinato alla crescita, per la <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Jamaican_Blue_Mountain_Coffee\"><b>Jamaica Blue Mountain Coffee<\/b><\/a> non possono che esserci ampie possibilit\u00e0. Forte crescita pi\u00f9 popolazione numerosissima, uguale: boom.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Il consumo cinese di caff\u00e8 \u00e8 aumentato<\/b> del <b>46%<\/b> tra il 2011 e il 2016. Nei primi sei mesi dello scorso anno, il primo boom: la Cina ha importato <b>quasi il 50% in pi\u00f9 di caff\u00e8 rispetto allo stesso periodo del 2016<\/b>. Il punto per\u00f2 \u00e8 questo: nonostante la crescente domanda di bevande, l\u2019importazione cinese di caff\u00e8 giamaicano \u00e8 minima: un totale del 26% annuo dal 2011 al 2016. Minima, per il momento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Ed ora?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora si prevede che il consumo in grani raggiunga i <b>50 miliardi di dollari entro il 2025<\/b>. Un buon mercato, che ne dite? Il bello \u00e8 che, come dicevamo, non si parla solo di caff\u00e8. <b>Le merci esportate<\/b> dall\u2019America Latina e dai Caraibi <b>stanno crescendo<\/b> sia in volume che in valore, con la Cina che acquista sempre pi\u00f9 materie prime dalla regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il grosso calo negli export registrato tra il 2012 e il 2016, questo \u00e8 il secondo anno di crescita. Nel 2018, grazie ai crescenti prezzi del petrolio e dei minerali, il <b>valore delle esportazioni <\/b>dei beni latinoamericani \u00e8 in aumento del <b>9,7%<\/b>, secondo le ultime proiezioni della Commissione economica per l\u2019America Latina e i Caraibi (<b>ECLAC<\/b>). \u00ab<i>Questo aumento pu\u00f2 essere ripartito in un aumento dei prezzi del 7,6% e un aumento del volume del 2,1%\u00bb<\/i>, si legge in una <a href=\"https:\/\/www.cepal.org\/en\/pressreleases\/latin-america-and-caribbeans-foreign-trade-will-grow-2018-amid-global-tensions-require\">dichiarazione<\/a> dell\u2019agenzia delle Nazioni Unite. Certo, la regione \u00e8 ancora <i>indietro<\/i>, in termini di numeri, rispetto a molte altre economie in via di sviluppo, ma le promesse e gli andamenti sono ottimi. Il volume \u00a0delle esportazioni si sta espandendo in media del 4,6% ed anche le importazioni di merci della regione dovrebbero aumentare nel 2018: l\u2019agenzia prevede una crescita maggiore in volume (4,9%) rispetto al prezzo (4.6 %).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed a proposito di Cima, molti paesi del subcontinente americano esportano gi\u00e0 una grande quantit\u00e0 di petrolio e prodotti a base minerale. Anche le <b>esportazioni verso il gigante asiatico<\/b> sono <b>aumentate<\/b> nel 2018, del <b>28%<\/b>. Come osserva l\u2019ECLAC, <b>Trinidad e Tobago<\/b> \u00e8 diventata uno dei maggiori beneficiari del recente aumento dei prezzi del petrolio, mentre le esportazioni nella regione e negli Stati Uniti, che tendono ad avere i maggiori contenuti di produzione, crescono a tassi significativamente pi\u00f9 bassi: del 12% e 7,1%, rispettivamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, il <b>Messico<\/b> e alcuni paesi dell\u2019America centrale stanno approfittando della crescita economica negli <b>Stati Uniti<\/b>, intensificando le esportazioni. <b>State pensando alla guerra commerciale tra USA e Cina? <\/b>Secondo l\u2019agenzia, qualora la tensione dovesse continuare, \u00a0nel breve periodo questo porter\u00e0 a benefici per le esportazioni regionali; al contrario, in una visione pi\u00f9 ampia e pi\u00f9 a lungo termine, l\u2019intera economia globale, compresa quella dell\u2019America Latina, sar\u00e0 danneggiata. L\u2019ECLAC ha esortato i governi regionali a diversificare le loro economie, avvertendo che la loro forte dipendenza dalle esportazioni di minerali limiterebbe la crescita in altri settori. \u00ab<i>L\u2019integrazione regionale \u00e8 indispensabile per progredire nella diversificazione delle esportazioni e nella transizione verso un paniere di esportazioni pi\u00f9 consapevole, considerando l\u2019elevato contenuto industriale del commercio intra-regionale e la sua importanza per chi esporta\u00bb<\/i>, ha dichiarato <b>Alicia B\u00e1rcena<\/b>, segretario esecutivo dell\u2019ECLAC.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando alla Cina e a Xi, il suo messaggio \u00e8 chiaro e inequivocabile. La Cina vuole essere \u00a0protagonista <i>con<\/i> e <i>nel<\/i> mondo. Nel suo riferimento alle organizzazioni multilaterali, il cenno anche ai Brics e, quindi, anche al <b>Brasile<\/b>. Per il Paese pi\u00f9 grande dell\u2019America Latina cosa significa tutto questo? Significa <b>opportunit\u00e0<\/b>. Eh si, perch\u00e9 <a href=\"https:\/\/lindro.it\/la-lunga-mano-della-cina-sul-brasile\/\">come abbiamo gi\u00e0 visto in diverse occasioni,<\/a> la Cina \u00e8 <b>il principale partner commerciale del Brasile dal 2009<\/b>, creando un <i>surplus <\/i>importante per il subcontinente. Tanta la distanza tra i due stati, geograficamente parlano e non solo. Un\u2019economia, poi, quella del Paese latino che dipende molto sia dal proprio mercato che dall\u2019andamento dei suoi vicini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I mercati asiatici sono quasi del tutto inesplorati dai brasiliani, ecco cosa vuol dire <i>opportunit\u00e0<\/i>. In Brasile e in tutta l\u2019America Latina. L\u2019economia globale pone delle grosse sfide e a tutto occorre dare una risposta; la Cina vuole trovarsi pronta su tutti i fronti. Bisogna avere una visione globale e comprendere che il futuro migliore \u00e8 quello condiviso. <b>Suona strano?<\/b> Detto da Xi, pu\u00f2 darsi, ma forse dovremmo smetterla di sorprenderci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/lindro.it\/cina-e-america-latina-lamicizia-cresce\/\">https:\/\/lindro.it\/cina-e-america-latina-lamicizia-cresce\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDRO (Roberta Testa) &nbsp; Rafforzare la partnership Cina-America Latina: i propositi della Repubblica Popolare rivelano 10 trilioni di importazioni per i prossimi cinque anni &nbsp; La Cina ha intenzione di importare circa 10 trilioni di dollari di beni e servizi dall\u2019America Latina e dai Caraibi; lo ha rivelato qualche giorno fa l\u2019ambasciatore cinese in Giamaica, Tian Qi, durante una visita di cortesia del Ministro dell\u2019Industria, Audley Shaw e del Ministro senza portafoglio per la&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":45063,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/533832_263130150441784_642022874_n.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-c0D","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46167"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46167"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46167\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46169,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46167\/revisions\/46169"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}