{"id":46290,"date":"2018-11-27T09:30:34","date_gmt":"2018-11-27T08:30:34","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46290"},"modified":"2018-11-26T20:59:09","modified_gmt":"2018-11-26T19:59:09","slug":"il-problema-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46290","title":{"rendered":"Il &#8220;problema italiano&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>di MARX XXI<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.marx21.it\/images\/europa\/europaitalia_grunge.jpg\" alt=\"europaitalia grunge\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">di<strong>\u00a0Miguel Viegas<\/strong>, parlamentare europeo del Partito Comunista Portoghese |\u00a0da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.avante.pt\/pt\/2347\/europa\/152257\/O-%C2%ABproblema%C2%BB-italiano.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">avante.pt<\/a><strong><br \/>\n<\/strong><strong><br \/>\nTraduzione di Mauro Gemma per Marx21.it<\/p>\n<p><\/strong><strong><i>Una puntuale e condivisibile presa di posizione in merito alle ingerenze della Commissione Europea nei confronti delle scelte di politica economica e sociale del governo italiano.<\/p>\n<p><\/i><\/strong>Il Bilancio dell&#8217;Italia ha fatto notizia nelle ultime settimane. Con un gesto senza precedenti, la Commissione europea ha &#8220;bocciato&#8221; la proposta di bilancio statale presentata dal governo italiano, concedendogli un periodo di tre settimane per rivedere il documento e adeguarlo alle regole dell&#8217;Euro e della governance economica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si tratta di un nuovo sviluppo che rivela ancora una volta il carattere profondamente antidemocratico dell&#8217;Unione Europea e conferma la sua linea di ingerenza e imposizione delle regole e dei vincoli del patto di stabilit\u00e0 e del trattato sul bilancio anche quando, come nel caso dell&#8217;Italia, le &#8220;deviazioni&#8221; non significano una rottura con la dottrina neoliberale.<\/p>\n<p>Conformemente alle regole dell&#8217;euro definite nella cosiddetta Governance Economica, tutti gli Stati membri dell&#8217;area dell&#8217;euro devono presentare il loro bilancio nel mese di ottobre a Bruxelles, per l&#8217;anno successivo. I bilanci sono quindi oggetto di un lungo e meticoloso processo di controllo da parte della Commissione Europea attraverso il cosiddetto semestre europeo.<\/p>\n<p>Si inizia con le prospettive di crescita pubblicate dalla Commissione europea, che delinea i principali orientamenti per i bilanci nazionali e si continua con le relazioni sui paesi, i programmi di stabilit\u00e0 e riforme e le raccomandazioni dei paesi che chiudono il semestre a luglio di ogni anno.<\/p>\n<p>L&#8217;economia italiana stagnante lo \u00e8 gi\u00e0 da molto. Negli ultimi venti anni, \u00e8 cresciuta appena solo in totale del 7%. Il governo italiano ha presentato un bilancio con un deficit del 2,4% sostenendo che sarebbe stato un suicidio sociale ed economico mantenere un deficit dello 0,8% come previsto nel programma di stabilit\u00e0 elaborato dal governo \u201csocialista\u201d di Renzi, che ha perso le ultime elezioni . Ma per la Commissione europea questa cifra, anche se al di sotto dei limiti stabiliti nel patto di stabilit\u00e0, non \u00e8 sufficiente.<\/p>\n<p>Secondo il trattato di bilancio, il disavanzo strutturale dovrebbe essere dello 0,6% e in quanto tale richiederebbe un maggiore &#8220;consolidamento&#8221; dei conti pubblici. In altre parole, ci\u00f2 che la Commissione europea richiede in pratica \u00e8 pi\u00f9 austerit\u00e0 per la popolazione e i lavoratori italiani. A tal fine, minaccia gi\u00e0 il pacchetto di sanzioni previsto dalla normativa europea, che pu\u00f2 sospendere i fondi strutturali o comminare ammende fino al 2% del PIL (3,8 miliardi di euro).<\/p>\n<p>Qualunque sia il giudizio di merito che possiamo esprimere sul governo italiano e sulle sue politiche, ci\u00f2 che la Commissione europea intende fare nella pratica \u00e8 annullare ogni deviazione, non importa quanto piccola, dai suoi orientamenti neoliberali. Al momento non sappiamo quale sia l&#8217;esito di questa crisi e l&#8217;Italia non \u00e8 la Grecia dal punto di vista della dimensione economica. L&#8217;aumento dei tassi del debito sovrano italiano \u00e8 gi\u00e0 previsto, il che suggerisce che i cosiddetti &#8220;mercati finanziari&#8221; dovrebbero entrare in scena come uno strumento per indebolire i governi che non vogliono rispettare gli orientamenti di Bruxelles.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 stato il caso della Grecia e del Portogallo. Vedremo se cos\u00ec sar\u00e0 anche per l&#8217;Italia. Una cosa \u00e8 certa: con questo episodio emerge ancora pi\u00f9 chiaramente la necessit\u00e0 per il Portogallo di liberarsi dai vincoli dell&#8217;Unione Europea e in particolare dell&#8217;euro!<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.marx21.it\/index.php\/internazionale\/europa\/29401-il-problema-italiano\">http:\/\/www.marx21.it\/index.php\/internazionale\/europa\/29401-il-problema-italiano<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MARX XXI di\u00a0Miguel Viegas, parlamentare europeo del Partito Comunista Portoghese |\u00a0da\u00a0avante.pt Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it Una puntuale e condivisibile presa di posizione in merito alle ingerenze della Commissione Europea nei confronti delle scelte di politica economica e sociale del governo italiano. Il Bilancio dell&#8217;Italia ha fatto notizia nelle ultime settimane. 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