{"id":46303,"date":"2018-11-27T09:00:48","date_gmt":"2018-11-27T08:00:48","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46303"},"modified":"2018-11-27T08:33:26","modified_gmt":"2018-11-27T07:33:26","slug":"la-marina-ucraina-decimata-puo-contare-solo-sulla-nato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46303","title":{"rendered":"La Marina ucraina decimata pu\u00f2 contare solo sulla Nato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (di Davide Bortoccini)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L<a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/tensione-nel-mar-dazov-la-marina-russa-apre-il-fuoco\/\">\u2018incidente tra le due forze navali<\/a> nel Mar Nero, provocato da quella che Mosca ritiene essere stata una <span id=\"more-63233\"><\/span>premeditata <strong>violazione delle proprie acque\u00a0territoriali<\/strong> da parte di Kiev, riporta alla cronaca una verit\u00e0 inequivocabile: la Marina ucraina non potrebbe mai competere con la forza navale russa senza l\u2019appoggio della <strong>Nato<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cL\u2019Ucraina era, \u00e8 e sar\u00e0 uno stato marittimo\u201d hanno dichiarato in passato i vertici di Kiev consci del fatto il Pil del paese si basa per un quarto sulle regioni che hanno accesso al Mar Nero e al Mar d\u2019Avoz (collegati dallo stretto di Kerch), e che gli <strong>interessi economici<\/strong>\u00a0e quelli di natura militare-strategica, fondamentali per la nazione, devono essere difesi da una flotta adeguata.\u00a0Nonostante questa ferma consapevolezza per\u00f2, il conflitto mai terminato con la Russia, che ha innescato una trasformazione \u201cnecessaria\u201d nelle Forze armate ucraine, che hanno forgiato una forza combattente terrestre pi\u00f9 efficiente e meglio armata (grazie alle forniture statunitensi) divenendo il secondo esercito permanente pi\u00f9 numeroso in Europa, la Marina Militare Ucraina \u00e8 da ritenersi proprio\u00a0<strong>il punto pi\u00f9 debole<\/strong> delle forze armate di Kiev. In uno scontro con la flotta russa verrebbe annientata in meno di un giorno.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">La flotta di Kiev<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Un tempo orgoglio della nazione, la <strong>Forza Navale Ucraina<\/strong>\u00a0\u00e8 stata la principale vittima del conflitto che si \u00e8 concluso nel 2014 con la vittoria russa e l\u2019annessione della penisola di <strong>Crimea<\/strong>. Conflitto\u00a0che ha visto il sequestro di circa il <strong>70% della forza navale<\/strong>, che \u00e8 stata costretta a trasferire la sua base operativa da Sebastopoli a Odessa. Citt\u00e0 portuale dalla quale era partito il convoglio attaccato e sequestrato dalla formazione navale di Mosca questa domenica. Kiev si ritrova cos\u00ec ad aver perso tre quarti delle sue capacit\u00e0 navali e gran parte dei suoi porti e delle sue istallazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quelle che molti attori dell\u2019informazione e della disinformazione starebbero descrivendo come delle \u201cbagnarole armate\u201d, sono di fatto due piccole motovedette di appena 20 metri classe <strong>Gurza-M<\/strong>\u00a0\u2013 il<em>P175 Berdyansk <\/em>e<em>P176 Nikopol<\/em>\u00a0. Unit\u00e0 armate con due pezzi d\u2019artiglieria a prua e a poppa, e un rimorchiatore di tonnellaggio di poco superiore, armato con alcune mitragliatrici brandeggiabili calibro 12,7. Unit\u00e0 simili costituiscono il grosso della marina di Kiev nella strategia della \u201c<em>mosquito fleet<\/em>\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli effetti della sconfitta si sono dimostrati devastanti, portando la Marina di Kiev a ridursi a sei-settemila effettivi, che possono contare soltanto su <strong>11 navi da guerra<\/strong> completamente operative \u2013 tra cui una sola fregata, alcune corvette e alcune navi da sbarco -, una flotta di pattugliatori costieri e navi ausiliare e appena 10 velivoli. A queste si sono unite recentemente due pattugliatori, <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/sale-la-tensione-nel-mar-dazov-lucraina-riceve-navi-guerra-usa\/\">classe <em>Island<\/em><\/a> , ceduti dalla Guardia costiera degli <strong>Stati Uniti<\/strong>. L\u2019unico sottomarino in forza alla Marina di Kiev, un sommergibile di produzione sovietica\u00a0Zaporizhzhia, classe Foxtrot, si \u00e8\u00a0autoconsegnato alla Flotta Russa del Mar Nero nel marzo 2014 a seguito dell\u2019occupazione russa della Crimea.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Il rafforzamento nella Flotta del Mar Nero<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Su questi dati \u00e8 evidente come la Marina ucraina nel Mar Nero e nel Mar D\u2019Azov non potrebbe competere nemmeno con la sola<strong> Flotta del Mar Nero<\/strong>, che ha in linea pi\u00f9 di 40 vascelli da guerra di vario genere tra incrociatori, fregate, corvette lanciamissili, e sottomarini d\u2019attacco classe Lada e classe Kilo. La forza aera di Marina comprende inoltre elicotteri d\u2019attacco Ka-52, bombardieri Su-24 e Su-25, caccia Su-27SM e Su-30,\u00a0numerosi aerei e elicotteri da trasporto e per la lotta antisommergibile (nonostante l\u2019assenza di una minaccia sottomarina \u201cregionale\u201d).\u00a0Al termine del conflitto infatti, la Russia gi\u00e0 forte della sua flotta nella regione, che \u00e8 stata gradualmente rinforzata da ulteriori componenti aeronavali, ha voluto migliore ulteriormente le sue capacit\u00e0, aumentando le componenti da sbarco e di fanteria di marina \u2013 in caso d\u2019invasione \u2013 e modernizzando le basi e le unit\u00e0, sia della flotta di superficie che di quella sottomarina.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Il ruolo della Nato<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questi motivi solo l\u2019<strong>Alleanza Atlantica<\/strong>\u00a0, che ha condannando duramente l\u2019incidente terminato con il sequestro di tre navi militari ucraine compresi i 24 membri dell\u2019equipaggio, potrebbe intervenire in difesa nel caso di un\u2019escalation, o come garante della salvaguardia delle rotte marittime battute dell\u2019Ucraina. Recentemente le esercitazioni multilaterali \u201cSea Breeze\u201d, manovre congiunte che hanno coinvolto le forze di oltre 19 paesi Nato svolte sia nel 2017 che nel 2018, hanno dimostrato come l\u2019Alleanza potrebbe <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/perche-russia-ucraina-azov\/\">\u201cintervenire\u201d<\/a> per contrastare <strong>attivit\u00e0 potenzialmente ostili nel Mar Nero<\/strong>. Ma questo intervento delicato, anche in una missione di pattugliamento per il controllo della corretta applicazione delle leggi marittime internazionali, potrebbe accrescere le tensioni e portare ad un conflitto con la Russia, che reclama la propria autorit\u00e0 sulle sue acque territoriali e difficilmente sopporterebbe di buon grado un intervento della Nato nella regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel frattempo le acquee a ridosso dello stretto di Kerch continuano a riscaldarsi, aerei da combattimento sorvolano a bassa quota la zona, il presidente Poroshenko che ha invocato o ottenuto la proclamazione della <strong>legge marziale<\/strong>, e le qualcuno dice che se non rilasciati, gli equipaggi di Kiev sono pronti ad autoaffondarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">FONTE:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/la-marina-ucraina-decimata-puo-contare-solo-sulla-nato\/\">http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/la-marina-ucraina-decimata-puo-contare-solo-sulla-nato\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (di Davide Bortoccini) L\u2018incidente tra le due forze navali nel Mar Nero, provocato da quella che Mosca ritiene essere stata una premeditata violazione delle proprie acque\u00a0territoriali da parte di Kiev, riporta alla cronaca una verit\u00e0 inequivocabile: la Marina ucraina non potrebbe mai competere con la forza navale russa senza l\u2019appoggio della Nato. \u201cL\u2019Ucraina era, \u00e8 e sar\u00e0 uno stato marittimo\u201d hanno dichiarato in passato i vertici di Kiev consci del&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":87,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-c2P","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46303"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/87"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46303"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46303\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46304,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46303\/revisions\/46304"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}