{"id":46392,"date":"2018-11-30T10:00:39","date_gmt":"2018-11-30T09:00:39","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46392"},"modified":"2018-11-30T09:46:11","modified_gmt":"2018-11-30T08:46:11","slug":"forbes-tutto-quello-che-sapete-sullucraina-e-sbagliato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46392","title":{"rendered":"Forbes \u2013 Tutto quello che sapete sull\u2019Ucraina \u00e8 sbagliato"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (<span class=\"aut date\">Malachia Paperoga<\/span>)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"irc_mi\" src=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/resizer\/resiz\/public\/ukraine-nazi-march-1.jpg\/700x350c50.jpg\" alt=\"Risultati immagini per Fascisti Ucraini\" width=\"700\" height=\"350\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Riprendiamo un <a href=\"https:\/\/www.forbes.com\/sites\/forbesleadershipforum\/2014\/05\/19\/why-everything-youve-read-about-ukraine-is-wrong\/#1aa8e6ce510e\">intervento del 2014 di Vladimir Golstein<\/a>, professore di studi slavi alla Brown University, nato a Mosca ed emigrato negli Stati Uniti nel 1979. L\u2019articolo descrive con lucidit\u00e0 e lungimiranza la situazione dell\u2019Ucraina, restituendo un quadro pi\u00f9 equilibrato delle forze che determinano la presente situazione sociale e politica. Il primo ostacolo verso una riappacificazione e un compromesso tra le due identit\u00e0 del paese \u00e8 proprio l\u2019attuale regime filo-occidentale, legato a doppio filo con il violento nazionalismo di stampo fascista.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Di Vladimir Golstein, 19 maggio 2014<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">I media americani mainstream hanno adottato una visione miope della crisi ucraina, che segue il copione scritto dal Dipartimento di Stato. La maggior parte dei rapporti o hanno ignorato la verit\u00e0 o l\u2019hanno distorta in maniera da dare una visione solo parziale dei fatti. Ecco qui di seguito sette cose che dovreste sapere sull\u2019Ucraina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A discapito di quanto sostengono alcuni commentatori, come <\/strong><a href=\"http:\/\/www.forbes.com\/sites\/gregsatell\/2014\/03\/04\/5-important-facts-that-the-western-press-is-getting-terribly-wrong-in-ukraine\/\"><strong>Greg Sattell<\/strong><\/a><strong> di Forbes, le divisioni in Ucraina esistono davvero, e la violenza scatenata dal regime di Kiev sta ulteriormente polarizzando il paese.<\/strong> Anche se le differenze tra l\u2019Ucraina occidentale e il resto del paese, che si rivolge pi\u00f9 alla Russia, sono ampiamente riconosciute, quello che in genere viene sottovalutato \u00e8 la cultura, il linguaggio e l\u2019ideologia politica che l\u2019Ucraina occidentale ha imposto al resto del paese. Ufficialmente questo viene fatto per \u201cunificare il paese\u201d, ma il vero obiettivo \u00e8 quello di reprimere e umiliare la popolazione ucraina di lingua russa. Gli estremisti nazionalisti dell\u2019Ucraina occidentale, per i quali il rifiuto della Russia e della sua cultura \u00e8 un atto di fede, intendono costringere il resto del paese ad adeguarsi alla loro visione parziale. L\u2019Ucraina dell\u2019Est e dell\u2019Ovest non capiscono le rispettive preoccupazioni, cos\u00ec come i cubani che vivono a Miami e quelli che vivono a l\u2019Havana non si capirebbero tra loro. Il conflitto ucraino non \u00e8 tra \u201cseparatisti filo-russi\u201d e \u201cpro-ucraini\u201d, ma piuttosto tra due gruppi di ucraini che non condividono la rispettiva visione di un\u2019Ucraina indipendente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Ucraina dell\u2019Ovest fu annessa alla Russia solo durante l\u2019era di Stalin. Per secoli era stata sotto il controllo culturale, religioso e\/o politico dell\u2019Impero Austro-Ungarico e della Polonia. Odiando l\u2019occupazione sovietica, i nazionalisti dell\u2019Ucraina dell\u2019Ovest vedevano Stalin come un cattivo molto peggiore di Hitler, al punto che l\u2019Organizzazione degli Ucraini Nazionalisti <a href=\"https:\/\/www.forbes.com\/globalpost-blogs\/commentary\/ukraine-needs-new-and-honest-narrative-its-complex-history\">si alline\u00f2<\/a> con \u00a0i nazisti e, guidati dal loro leader estremista Stepan Bandera, si spinse fino a liberare la loro terra da altri gruppi etnici, compresi <a href=\"http:\/\/www.invissin.ru\/topics\/ukrain_en\/the_bandera_militia_and_lviv_pogroms_of_1941\/?print=Y\">Polacchi ed Ebrei<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Ucraina occidentale \u00e8 unita dall\u2019ostilit\u00e0 nei confronti dei Russi, che vengono visti come invasori e occupanti. Durante gli ultimi venti anni, mentre l\u2019Ucraina cercava di prendere le distanze dal proprio passato sovietico e dalla sua ideologia, essa scelse il nazionalismo dell\u2019Ucraina occidentale come alternativa. Un passaggio necessario forse, ma che ha generato i propri <a href=\"http:\/\/defendinghistory.com\/tag\/rudling-per-anders\">miti<\/a> pericolosi. Gli orientali non accettano che poster pro-Bandera siano spuntati in tutta l\u2019Ucraina e che si tenti di riscrivere l\u2019intera storia, con i violenti nazionalisti che combatterono al fianco dei nazisti trattati come eroi, mentre i Russi, che soffrirono sotto Stalin non meno degli stessi Ucraini, vengono denigrati. Dopo l\u2019esilio del Presidente Victor Yanukovich e l\u2019annessione russa della Crimea, la retorica nazionalista ucraina \u00e8 diventata esplicitamente offensiva e isterica, ostracizzando ulteriormente il popolo dell\u2019Est. Il crescendo di violenza continuer\u00e0 a radicalizzare entrambe le parti, che invece di trovare una soluzione democraticamente accettabile si rivolgeranno a mazze da baseball e fucili AK47.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La stampa occidentale non ha raccontato la verit\u00e0 sul massacro dei cittadini ucraini a Odessa il 2 maggio 2014<\/strong>, quando circa 100 (dai dati ufficialmente accertati 42) persone disarmate furono <a href=\"http:\/\/scgnews.com\/the-odessa-massacre-what-really-happened\">bruciate vive<\/a> in un edificio di Odessa. Nel raccontare <a href=\"http:\/\/www.economist.com\/blogs\/easternapproaches\/2014\/05\/odessas-fire-examined\">la storia<\/a>, la stampa occidentale fece riferimento a scontri tra hooligan del calcio pro-Ucraina e manifestanti pro-Russia, senza spiegare minimamente perch\u00e9 il risultato di questi scontri fu cos\u00ec a senso unico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Quel che avvenne a Odessa \u00e8 qualcosa di tristemente familiare per l\u2019Est Europa: un <a href=\"http:\/\/scgnews.com\/the-odessa-massacre-what-really-happened\">pogrom<\/a> organizzato. Quantomeno la <a href=\"http:\/\/www.bbc.com\/news\/world-europe-27275383\">BBC<\/a> raccont\u00f2 correttamente parte della storia: \u201cDiverse migliaia di tifosi di calcio iniziarono ad attaccare 300 pro-Russia\u201d. E come in tutti i pogrom, i carnefici diedero la colpa alle loro vittime indifese per averli provocati. In realt\u00e0, teppisti pro-Kiev armati con sbarre di ferro e molotov attaccarono il campo dei manifestanti, gli diedero fuoco, e li costrinsero a rifugiarsi in un edificio, che fu dato alle fiamme. Si tratt\u00f2 di uno spudorato atto di violenza e intimidazione. Gli attuali leader dell\u2019Ucraina promisero un\u2019indagine, ma al momento l\u2019unica risposta \u00e8 stata dare la colpa alla passivit\u00e0 delle forze dell\u2019ordine. La verit\u00e0 \u00e8 che le vittime semplicemente si sono rifiutate di condividere l\u2019agenda radicale nazionalista di Kiev. Dovremmo chiamarli civili \u201cseparatisti\u201d o \u201cterroristi\u201d solo perch\u00e9 il loro rifiuto del nazionalismo radicale \u00e8 sfociato in una protesta tipo \u201cOccupy\u201d? Perch\u00e9 non chiamarli Ucraini moderati? Il governo Ucraino, incompetente se va bene, violento e brutale nel peggiore dei casi, ignorando\u00a0l\u2019intimidazione e quindi permettendo ulteriori radicalizzazioni, sta tradendo il proprio popolo. Questa era una notizia importante, un possibile spartiacque nel dramma in atto della <a href=\"http:\/\/m.bbc.co.uk\/news\/world-europe-27458871\">guerra civile<\/a> ucraina, eppure la stampa occidentale si \u00e8 rapidamente dimenticata della questione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le elezioni Ucraine previste per il 25 maggio non risolveranno certo i problemi economici dell\u2019Ucraina, dato che c\u2019\u00e8 una palese assenza di candidati validi.<\/strong> Gli attuali rivali politici alle elezioni sono o oligarchi in stile Sovietico come Petro Poroshenko, o politici corrotti come l\u2019ex Primo Ministro Iulia Timoshenko, oppure l\u2019ex membro del governo Timoshenko, Arseny Iatseniuk. Per quanto corrotto si fosse dimostrato il presidente esautorato Viktor Yanukovich, egli aveva conquistato davvero il suo ruolo tramite le ultime elezioni, mentre il paese era traumatizzato dalla stessa corruzione di Timoshenko.\u00a0\u00c8 un\u2019amara caratteristica della scena politica ucraina che il suo politico pi\u00f9 indipendente e dinamico sia Oleh Tyahnibok dell\u2019Ucraina dell\u2019Ovest, il controverso leader del partito nazionalista di estrema destra,\u00a0 Svoboda. Il suo partito \u00e8\u00a0stato accusato di essere coinvolto nel movimento\u00a0nazi-Bandera, mentre la Russia lo ha dichiarato \u201cfascista\u201d e ha aperto contro di lui un <a href=\"http:\/\/www.ibtimes.co.uk\/ukraine-crisis-russia-opens-criminal-case-against-svoboda-leader-oleg-tyagnibok-1440374\">procedimento penale<\/a>\u00a0per aver organizzato l\u2019assalto ai civili dell\u2019Ucraina orientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I politici non contano veramente in Ucraina, perch\u00e9 l\u2019Ucraina \u00e8 la terra degli oligarchi.<\/strong> Bene o male, Putin ha messo fine al regno degli oligarchi in Russia. I membri del \u201ccircolo interno\u201d di Putin saranno anche ricchissimi, ma sanno a chi devono il loro benessere. Imprigionando Mikhail Khodorkovsky, Putin ha lanciato un chiaro messaggio a tutti i potenti oligarchi che controllavano la Russia durante il periodo dell\u2019ex presidente Boris Yeltsin: rimanete fuori dalla politica. In Ucraina niente di questo \u00e8 avvenuto, e i politici sembrano lavorare in unisono,\u00a0se non sotto diretto controllo degli <a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/world\/shortcuts\/2014\/mar\/09\/ukraines-oligarchs-who-are-they-which-side-are-on\">oligarchi<\/a>. Ci sono spesso tensioni tra di loro o tra loro e i politici; per esempio, l\u2019Ucraino pi\u00f9 ricco, Rinat Akhmetov, ha lavorato a stretto contatto con Yanukovich, mentre altri hanno preferito Timoshenko o Victor Iushenko. Gli interessi di Akhmetov sono legati alle industrie metallurgiche dell\u2019Est ed egli ha fatto in modo che i suoi 300.000 dipendenti lo aiutassero a prendere il controllo dell\u2019Ucraina dell\u2019Est e respingere gli attacchi militari ai civili, attacchi che venivano incoraggiati da un altro oligarca, Igor Kolomoisky.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La stampa occidentale, inclusa <a href=\"http:\/\/www.forbes.com\/sites\/melikkaylan\/2013\/07\/15\/an-injection-of-rule-of-law-for-ukrainian-business-oligarchs-lawsuit-could-help-improve-the-culture-of-business-dealings-in-the-post-soviet-space\/\">Forbes<\/a><\/strong><strong>, ha sottostimato l\u2019influenza dell\u2019oligarca Igor Kolomoisky.<\/strong> Kolomoisky ha utilizzato il concetto di \u201ccorporate raiding\u201d alla lettera, utilizzando unit\u00e0 paramilitari a sua disposizione per tutta una serie di acquisizioni ostili. Senza dubbio astuto uomo d\u2019affari, \u00e8 riuscito a sottrarre diversi affari a potenti concorrenti come l\u2019attuale presidente del Tartastan e, se dobbiamo credere a Putin, come l\u2019oligarca russo <a href=\"http:\/\/www.worldaffairsjournal.org\/blog\/alexander-j-motyl\/trading-barbs-putin\">Roman Abramovich<\/a>. La recente incursione nella politica di Kolomoisky \u00e8 avvenuta sulla stessa imponente scala. Nonostante abbia la residenza in Svizzera, \u00e8 stato eletto governatore della regione di Dnepropetrovsk. Ha offerto una taglia di 10.000 dollari per ogni \u201cSeparatista Russo\u201d, ha dotato l\u2019esercito ucraino dei <a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/world\/2014\/apr\/17\/ukrainian-oligarch-offers-financial-rewards-russians-igor-kolomoisky\">mezzi necessari <\/a>\u00a0e ha armato i volontari nazionalisti. Mentre l\u2019esercito ucraino regolare \u00e8 riluttante\u00a0a sparare alla sua stessa popolazione, le unit\u00e0 di Kolomoisky hanno partecipato a vari attacchi militari nell\u2019est, incluso l\u2019assalto del 9 maggio a Mariupol, dove sono stati uccisi molti civili. Fonti russe lo collegano al <a href=\"http:\/\/rt.com\/news\/159168-kiev-businessman-massacre-mariupol\/\">massacro di Odessa<\/a>. Membri del nuovo governatorato di Odessa, nominato dopo il massacro, sono suoi stretti collaboratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche le attivit\u00e0 \u201cpro-ebrei\u201d di Kolomoisky sono\u00a0molto controverse. Egli fa donazioni in denaro a vari progetti di ristrutturazione o costruzione, da Gerusalemme alla sua nativa Dnepropetrovsk, riveste la carica di presidente della comunit\u00e0 ebrea ucraina, e nel 2010 \u00e8 diventato il presidente del Consiglio Europeo delle comunit\u00e0 ebree, a seguito della sua promessa di donare 14 milioni di dollari per vari progetti. Altri membri del Consiglio <a href=\"http:\/\/www.jpost.com\/Features\/Front-Lines\/A-necessary-putsch\">hanno descritto<\/a> la sua nomina come un \u201catto ostile in stile Est Europeo\u201d. Dopo che molti tra loro hanno dato le dimissioni per protesta, Kolomoisky ha lasciato il Consiglio, ma solo dopo aver impostato un comitato \u201calternativo\u201d chiamato <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/European_Jewish_Union\">Unione degli Ebrei Europei<\/a>. I leader ebrei fedeli a Kolomoisky sostengono che l\u2019Ucraina ora \u00e8 una societ\u00e0 aperta e pluralista, ma alla luce della tradizione ucraina di <a href=\"http:\/\/www.rferl.org\/content\/ukraine-more-anti-semitic-than-russia\/25384493.html\">anti-Semitismo<\/a> e pogrom, c\u2019\u00e8 poco da essere ottimisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La stampa occidentale si lamenta dei media controllati da Putin, ma Kolomoisky controlla almeno altrettanta informazione. Le sue propriet\u00e0 includono il pi\u00f9 grande gruppo mediatico ucraino, \u201c1+1 Media\u201d, l\u2019agenzia di stampa \u201cUnian\u201d, cos\u00ec come vari siti internet, che gli permettono di tenere l\u2019opinione pubblica in una frenesia anti-Putin. Andrew Higgins del <em>New York Times<\/em> ha pubblicato <a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2014\/04\/09\/world\/europe\/ukraines-jews-dismiss-claims-of-anti-semitism.html?_r=2\">una storia<\/a> dal titolo \u201cTra gli ebrei ucraini, la maggiore preoccupazione \u00e8 Putin, non i Pogrom\u201d che fa l\u2019elogio di Kolomoisky per aver donato a Dnepropetrovsk il \u201cpi\u00f9 grande centro comunitario ebreo del mondo\u201d insieme a un \u201cmuseo dell\u2019Olocausto ad alta tecnologia\u201d. Higgins, tuttavia, nota che il museo \u201cevita la delicata questione di come alcuni nazionalisti ucraini collaborarono coi nazisti\u2026 spiegando invece come gli ebrei sostennero gli sforzi dell\u2019Ucraina di diventare una nazione indipendente\u201d. In altre parole, questo museo hi-tech non \u00e8 altro che un progetto di propaganda, che si focalizza su questioni che non riguardano l\u2019Olocausto, e che non onora le vittime n\u00e9 documenta il ruolo dei collaborazionisti ucraini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Russia \u00e8 debole. Il paese sta calando come popolazione, geograficamente ed economicamente.<\/strong> La Russia ha un territorio chiaramente troppo vasto. Guardiamo il confine russo-cinese, dove la densit\u00e0 di popolazione rivela un\u2019immagine preoccupante per la Russia: ci sono circa 100.000 cinesi per chilometro quadrato a sud del confine, contro dieci russi dall\u2019altra parte. Solo un fanatico russofobico potrebbe immaginare che la Russia voglia espandersi. Le repubbliche baltiche, la Moldavia, la Georgia e la Polonia, continuano a dare retta ai media occidentali e alle loro storielle di espansione russa, perch\u00e9 la NATO, la UE e gli USA sono pi\u00f9 che felici di \u201cfronteggiare la Russia\u201d e fornire aiuti finanziari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il presidente Putin \u00e8 stato accomodante nei confronti degli interessi occidentali<\/strong>. A discapito di quel che si legge sulla <a href=\"http:\/\/www.mediaite.com\/tv\/here-are-all-the-people-who-think-putin-has-straight-up-lost-his-mind\/\">stampa occidentale<\/a>, non ha protestato per l\u2019espansione della NATO, ha abbandonato una serie di importanti basi militari russe, e ha agito aggressivamente solo quando ha capito che il \u201ccortile\u201d russo era in pericolo. L\u2019annessione della Crimea, mentre rispondeva a una forte <a href=\"http:\/\/www.kyivpost.com\/content\/ukraine-abroad\/the-voice-of-russia-most-russians-favor-crimeas-joining-russia-according-to-the-poll-340640.html\">richiesta popolare<\/a> sia in Russia che in Crimea, \u00e8 stata un\u2019operazione limitata, che ha consentito a Putin di salvare la faccia dopo aver \u201cperso\u201d l\u2019Ucraina. Da quel momento ha dato parecchi segnali che \u00e8 pronto a capitolare. I suoi limitati obiettivi sono riconosciuti negli scritti e nelle interviste di persone come l\u2019ex ambasciatore in Russia <a href=\"https:\/\/www.forbes.com\/ww.washingtonpost.com\/opinions\/who-is-the-bully-the-united-states-has-treated-russia-like-a-loser-since-the-cold-war\/2014\/03\/14\/b0868882-aa06-11e3-8599-ce7295b6851c_story.html\">Jack Matlock<\/a>, o dell\u2019ex Segretario di Stato <a href=\"http:\/\/www.washingtonpost.com\/opinions\/henry-kissinger-to-settle-the-ukraine-crisis-start-at-the-end\/2014\/03\/05\/46dad868-a496-11e3-8466-d34c451760b9_story.html\">Henry Kissinger<\/a>. Ma quello che occorre sottolineare \u00e8 che il prossimo leader russo potrebbe non essere altrettanto accomodante, specialmente alla luce delle continue e inutili provocazioni da parte degli Stati Uniti. Dmitry Rogozin, il rappresentante NATO della Russia e importante figura politica della destra, ha gi\u00e0 dichiarato che la prossima volta che voler\u00e0 in Ucraina e Moldavia, lo far\u00e0 su un <a href=\"https:\/\/www.forbes.com\/rferl.org\/content\/unscrambling-rogozin-flight-russia-ukraine-transdniester-romania\/25380257.html\">aereo bombardiere<\/a>, dopo che questi paesi non hanno concesso al suo aereo civile di usare il loro spazio aereo. Quello che ha permesso l\u2019ascesa di Hitler \u00e8 stata la continua umiliazione della Germania dopo la Prima Guerra Mondiale. La politica di umiliazione pubblica di Putin, i discorsi di \u201cpunire\u201d lui o la Russia per il loro cattivo comportamento, sono un insulto al leader russo e ai suoi concittadini. Al contrario della Germania nel 1939, la Russia ha un sacco di armi nucleari. Se la Russia intendesse\u00a0asservire gli USA o i suoi alleati con la minaccia di\u00a0un attacco nucleare, sarei pi\u00f9 che felice di ripetere il motto del New Hampshire: \u201cVivere liberi o morire\u201d. Ma vale davvero la pena di insultare e minacciare una potenza nucleare gi\u00e0\u00a0infuriata e frustrata per il gusto di consegnare l\u2019Ucraina a gente come Kolomoisky e la sua combriccola di oligarchi, nazionalisti e politici asserviti? Quei politici e giornalisti occidentali che confondono la questione di difesa della libert\u00e0 con i giochi di potere dell\u2019attuale \u00e9lite ucraina, dovrebbero essere consapevoli che non stanno servendo, ma tradendo, gli amati principi americani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2018\/11\/28\/forbes-tutto-quello-che-sapete-sullucraina-e-sbagliato\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2018\/11\/28\/forbes-tutto-quello-che-sapete-sullucraina-e-sbagliato\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Malachia Paperoga) &nbsp; Riprendiamo un intervento del 2014 di Vladimir Golstein, professore di studi slavi alla Brown University, nato a Mosca ed emigrato negli Stati Uniti nel 1979. L\u2019articolo descrive con lucidit\u00e0 e lungimiranza la situazione dell\u2019Ucraina, restituendo un quadro pi\u00f9 equilibrato delle forze che determinano la presente situazione sociale e politica. Il primo ostacolo verso una riappacificazione e un compromesso tra le due identit\u00e0 del paese \u00e8 proprio l\u2019attuale regime filo-occidentale,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":36726,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Voci-dallestero.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-c4g","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46392"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46392"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46392\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46393,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46392\/revisions\/46393"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}