{"id":46450,"date":"2018-12-02T12:29:53","date_gmt":"2018-12-02T11:29:53","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46450"},"modified":"2018-12-02T23:48:59","modified_gmt":"2018-12-02T22:48:59","slug":"risposta-a-rinascita-indirizzata-anche-a-patria-e-costituzione-e-senso-comune-e-a-tutti-i-sovranisti-costituzionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46450","title":{"rendered":"Risposta a Rinascita, indirizzata anche a Patria e Costituzione, a Senso Comune e a tutti i \u201csovranisti costituzionali\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-46460\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/image10-300x300.png\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/image10-300x300.png 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/image10-150x150.png 150w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/image10-768x768.png 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/image10-1024x1024.png 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/image10-160x160.png 160w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/image10-320x320.png 320w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/p>\n<p>del <strong>COMITATO DIRETTIVO DEL FSI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019associazione Rinascita ha scritto una \u201clettera pubblica ai sovranisti costituzionali\u201d dal titolo eloquente \u201c<a href=\"https:\/\/www.rinascitaitaliasocialista.it\/blog\/diamoci-una-mossa\/\">Diamoci una mossa<\/a>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sapendo che la lettera \u00e8 indirizzata anche a noi, rispondiamo prendendo posizione e indirizzando la nostra lettera pubblica &#8211; che contiene sia un motivato rifiuto della proposta avanzata da Rinascita sia una controproposta &#8211; non soltanto a <em>Rinascita<\/em> ma anche a <em>Patria e Costituzione<\/em> e a <em>Senso Comune<\/em>, nonch\u00e9, proprio per il carattere pubblico, a tutta l\u2019area dei cosiddetti \u201csovranisti costituzionali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">***<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Due opposte strategie.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019associazione Rinascita propone una chiara strategia: tutti i \u201csovranisti costituzionali\u201d si impegnino fin da ora nella costruzione, sia pure \u201calla fine di un percorso non breve\u201d, di \u201cun partito unitario, che ovviamente contempli l\u2019esistenza di diverse aree politico-culturali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, si dovrebbe iniziare <strong>subito<\/strong> un <strong>lungo<\/strong> <strong>percorso<\/strong> per la costituzione di <strong>un<\/strong> <strong>partito unitario<\/strong> nel quale vi sia posto per \u201c<strong>diverse aree<\/strong> politico-culturali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di una strategia che non esitiamo a definire opposta a quella che abbiamo in mente, che abbiamo sempre suggerito, che \u00e8 (in parte) fissata nello Statuto del FSI e che pu\u00f2 cos\u00ec essere sintetizzata:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>ogni associazione proceda <strong>da sola per un lungo periodo<\/strong> &#8211; salvo <strong>forme di collaborazione<\/strong> &#8211; , dimostrando di saper crescere per numero di militanti, livello di azione politica, capacit\u00e0 organizzativa ed entusiasmo;<\/li>\n<li>poi diciotto-dodici mesi prima della data delle elezioni del 2023, <strong>si fonderanno o alleeranno<\/strong> (non si pu\u00f2 sapere oggi cosa sar\u00e0 possibile o opportuno domani), in <strong>un tempo brevissimo <\/strong>(due tre mesi),<strong> soltanto le forze che abbiano dimostrato di valere <\/strong>\u2013 si dovr\u00e0 evitare di imbarcare forze che non abbiano dimostrato di valere o che abbiano addirittura dimostrato di non valere (cosa significhi valere sar\u00e0 chiarito in seguito);<\/li>\n<li>dalla fusione o alleanza dovr\u00e0 altres\u00ec venir fuori una <strong>linea unica &#8211; politica e strategica, contenutistica e di azione, di linguaggio e organizzativa &#8211; molto rigorosa<\/strong>, che vincoli tutti coloro che la condividano all\u201980% a difenderla e diffonderla al 100%; quindi, fino almeno al primo grande successo elettorale, si avr\u00e0 un partito o alleanza <strong>senza aree politico-culturali<\/strong> ma anzi con disciplina militare (Gramsci avrebbe scritto di un \u201c<strong><em>esercito politico organicamente predisposto<\/em><\/strong>.\u201d).<\/li>\n<\/ul>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"2\">\n<li><strong>Lo Statuto del FSI<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Documenti-FSI-2018.pdf\">Il nostro Statuto<\/a> prevede, nei commi 3\u00b0 e 4\u00b0 dell\u2019art 6, rubricato \u201cScopo di fase\u201d e relativo all\u2019attivit\u00e0 da svolgere nel quadriennio 2016-2020<strong>:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>3)\u00a0Lo scopo in tale fase sar\u00e0 dunque quello di <strong>trasformare l\u2019embrione del nuovo partito in una<\/strong> <strong>solida e consistente frazione di un\u2019alleanza<\/strong> di forze politiche sovraniste. Il FSI promuover\u00e0 tale alleanza <strong>soltanto con quelle formazioni che abbiano dimostrato di essere vitali, radicate ed attive sul territorio, di saper crescere continuativamente per numero di associati e di essere solide, ossia di non subire significative scissioni<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>4)\u00a0L\u2019Assemblea nazionale del 2020 modificher\u00e0 l\u2019Atto Costitutivo e lo Statuto per la disciplina della fase successiva. Per questa modifica sar\u00e0 sufficiente la maggioranza dei soci presenti in Assemblea<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Differenze enormi dunque separano la strategia che ci siamo imposti e alla quale non possiamo derogare nemmeno con il consenso del 99% dei soci, perch\u00e9 fino all\u2019assemblea nazionale del 2020 lo Statuto \u00e8 immodificabile, da quella che suggerisce Rinascita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a03.\u00a0<\/strong><strong>Una considerazione di buon senso.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci teniamo a chiarire perch\u00e9 abbiamo scelto una diversa strategia &#8211; che crediamo sia la sola in grado di fornire qualche possibilit\u00e0 di riuscire nel compito gigantesco che ci siamo prefissi &#8211; rispetto alla proposta di Rinascita, che invece ci appare, se non suicida, comunque opposta alla nostra strategia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin da quando, per primi o quasi, comunque insieme a pochissimi altri, decidemmo di costituire un\u2019associazione sovranista (introducendo questo allora sconosciuto neologismo per designare una posizione politica nazionale), fummo sommersi da richieste, formali o informali, di collaborazione, provenienti da associazioni, da attivisti di associazioni, da gruppi facebook, da (pretese) liste civiche nazionali, da Comitati di Liberazione Nazionale, da Comitati del Popolo Sovrano e altro ancora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La strategia comune a tutti i nostri interlocutori era: creare un gruppetto o un\u2019associazione o addirittura semplicemente un sito, un gruppo facebook o una rivista e poi proporre ad altri gruppi, siti, associazioni, talvolta politici, spesso soltanto divulgativi, l\u2019unione o la federazione o il coordinamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci apparve subito una strategia totalmente insensata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, il tentativo di unione o federazione o coordinamento dei vari gruppi appena costituiti, senza che i gruppi abbiano prima dimostrato <strong>indubitabili<\/strong> <strong>capacit\u00e0<\/strong>, conduce inevitabilmente a creare \u201ctavoli di lavoro\u201d nei quali siedono persone che ancora non hanno dimostrato assolutamente nulla sotto il profilo politico (eventualmente ma non sempre, possono aver scritto buoni o discreti documenti ma ci\u00f2, come \u00e8 evidente, non significa assolutamente nulla circa le capacit\u00e0 organizzativa e di azione politica di queste persone). E ci\u00f2 \u00e8 gi\u00e0 sufficiente ad affermare che il fallimento sar\u00e0 certo, tenuto conto anche della difficolt\u00e0 estrema dell\u2019obiettivo: creare un nuovo partito, il partito della rivoluzione italiana contro il neoliberalismo.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"4\">\n<li><strong>Altro \u00e8 gestire, altro costruire.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pu\u00f2 darsi che in passato le persone che ancora non hanno dimostrato di saper costruire abbiano gestito sezioni, collettivi o federazioni. Tuttavia, a parte che non basta aver svolto attivit\u00e0, perch\u00e9 bisogna verificare i risultati, che in ipotesi ben possono essere stati fallimentari, il punto decisivo \u00e8 che <strong>altro \u00e8 gestire<\/strong> un organo collettivo e persino un settore tematico o organizzativo di un partito (perfino di un grande partito) strutturato, con una lunga\u00a0 storia, un patrimonio, un simbolo e un nome noti, <strong>altro \u00e8 creare un partito<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diremmo anzi che quando si intraprende questo arduo compito \u2013 creare <em>ex novo<\/em> un partito -, ci si deve liberare dagli insegnamenti appresi dalle prassi sviluppate \u00a0nella gestione, quand\u2019anche si sia dimostrato di essere grandi gestori. Questa almeno \u00e8 la nostra esperienza, nella quale i pochissimi che avevano un passato di militanza: <em>i)<\/em> non sono stati tra i migliori; <em>ii)<\/em> spesso \u2013 non diversamente da altri che non avevano militato &#8211; non sono riusciti a formare il gruppetto nella loro citt\u00e0 o contrada; e <em>iii)<\/em> in un numero alto di casi hanno ceduto presto alle prime difficolt\u00e0, mostrando di essere privi della bench\u00e9 minima tenacia, quando, per lo scopo che ci siamo prefissi, serve tenacia a un livello stratosferico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scopo, strategia, tempi e modalit\u00e0 di azione sono diversi, nella gestione e nella costruzione: se non ci si libera da ci\u00f2 che si crede di sapere per aver acquisito conoscenze nella gestione, si fallir\u00e0 sicuramente nella costruzione.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"5\">\n<li><strong>Sei anni di esperienza.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">I gruppi che ci proponevano \u201calleanze\u201d o coordinamenti, che noi puntualmente rifiutavamo,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">o sono finiti nel dimenticatoio: le prime liste civiche nazionali o i primi pretesi CLN nati sulla rete, di cui nessuno rammenta nemmeno i nomi (parliamo del 2012);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">o sono rimasti minuscoli ed esistono soltanto sulla carta e su qualche pagina facebook: per esempio il Movimento Distributista;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">o hanno mutato strategia e sostengono il governo gialloverde dopo aver incasellato innumerevoli fallimenti: per esempio, i curatori del blog Sollevazione, dopo aver creato il Movimento Popolare di Liberazione, il Coordinamento della sinistra contro l\u2019euro, \u00a0P101, e la Confederazione per la liberazione nazionale, oggi sono impegnati nel singolare, e per noi insensato, tentativo di difendere il Governo gialloverde, chiaramente liberale, e quindi europeista e anti-sovranista;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">o hanno subito scissioni immediatamente dopo la creazione dell\u2019associazione e quasi con la stessa rapidit\u00e0 di sono dissolti: \u00e8 il caso di Alternativa per l\u2019Italia (ALI), dove Nino Galloni, Marco Mori, Maurizio Gustinicchi, Antonio Maria Rinaldi e Luigi Pecchioli non hanno dato buona prova come promotori e costruttori di un soggetto politico;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">o hanno dimostrato di non saper crescere ed hanno finito per sostenere nelle elezioni politiche una forza non sovranista come PaP: \u00e8 il caso di Risorgimento Socialista;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">o erano imperniati su una persona che a un certo punto ha abbandonato l\u2019associazione che aveva promosso, lasciando l\u2019associazione senza alcuna spinta propulsiva (\u00e8 il caso di Riscossa Italia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma a questo panorama disarmante vanno aggiunte:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">iniziative politiche che sono durate lo spazio di un giorno, per esempio, Diego Fusaro, si \u00e8 accontentato di promuovere un\u2019associazione culturale (\u201cInteresse nazionale\u201d) soltanto dopo aver promosso un \u201cmovimento politico\u201d presentato il 28 aprile 2016 ad Agrigento (c\u2019\u00e8 traccia sulla rete) e del quale poi nessuno ha pi\u00f9 sentito parlare;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">iniziative divulgative promosse da personaggi autorevoli, che sono abortite in meno di un anno: \u00e8 il caso di Riscossa Italiana, associazione promossa da Luciano Barra Caracciolo;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">infine, non bisogna dimenticare le associazioni nate in seguito all\u2019evento organizzato a Rimini da paolo Barnard nel 2012, evento al quale furono presenti quasi duemila persone: traendo occasione da quell\u2019evento, almeno settecento attivisti si organizzarono per divulgare la MMT; accadde per\u00f2 che le organizzazioni di divulgazione si moltiplicarono per litigi e scissioni e con il passar del tempo gli attivisti che agiscono fuori dalla rete sono rimasti pochissimi, anche se di buon livello teorico, sotto il profilo della teoria politico-economica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 la realt\u00e0 del movimento sovranista\u00a0 &#8211; alla quale andrebbe aggiunta, oltre al FSI e ai destinatari di questa lettera, l\u2019associazione \u201ca\/simmetrie\u201d, se non fosse vero il fatto che i soci e i simpatizzanti di questa \u201cassociazione\u201d non si sono mai attivati per svolgere azioni nelle citt\u00e0 italiane, nemmeno per organizzare proiezioni del documentario \u201cLa Grecia, il pi\u00f9 grande successo dell\u2019euro\u201d da essi finanziato e realizzato, salvo invitare talvolta a parlare Alberto Bagnai; sicch\u00e9 essa \u00e8 stata pi\u00f9 una (importante) \u201cfondazione\u201d di ricerca e divulgazione, fondata e diretta da una persona, che una vera associazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una realt\u00e0 forse sconosciuta a chi \u00e8 approdato in ritardo alla critica radicale dell\u2019Unione Europea. Una realt\u00e0 fatta di capacit\u00e0 di diffondere idee, soprattutto sulla rete, ma nello stesso tempo di incapacit\u00e0 organizzativa e di azione e di totale assenza, nei pi\u00f9, di capacit\u00e0 di analisi politica e di lungimiranza.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"6\">\n<li><strong>Evitare le addizioni apparenti, che in realt\u00e0 sono sottrazioni.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orbene se noi ci fossimo coordinati, federati o fusi con le associazioni menzionate ed altre, saremmo gi\u00e0 morti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece, intuimmo fin da principio che il sovranismo, la nostra idea radicale, avrebbe creato uno spazio politico vuoto e che tale spazio sarebbe stato riempito: da persone in buona fede ma eventualmente incapaci; da personaggi in cerca di notoriet\u00e0; da mattacchioni della rete; da intellettuali che avrebbero ostacolato l\u2019organizzazione; da intellettuali che l\u2019avrebbero promossa, senza tuttavia (avere la capacit\u00e0 di) capire che dovevano dismettere e sacrificare i panni dell\u2019intellettuale; da individualisti e narcisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Capimmo anche che molti partiti esistenti avrebbero finto di essere sovranisti o semi-sovranisti, al fine di continuare ad ingannare il popolo (la declamazione sovranista sarebbe divenuta marketing politico utilizzato anche da liberali europeisti e quindi antisovranisti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perci\u00f2, decidemmo di non avere nessun rapporto con le forze politiche esistenti in Parlamento e, pur avendo invitato nelle nostre assemblee i rappresentanti di pressoch\u00e9 tutte le associazioni di area sovranista, dicemmo sempre ci\u00f2 che diciamo oggi a <em>Rinascita<\/em>,<em> Patria e Costituzione <\/em>e<em> Senso Comune<\/em> e a tutti i \u201csovranisti costituzionali\u201d: l\u2019alleanza non deve avvenire tra chi non ha dimostrato ancora nulla o addirittura ha dimostrato di non avere capacit\u00e0 o magari non ha ancora dimostrato una decisa volont\u00e0; se si alleano o coordinano un\u2019associazione che ha dimostrato di saper lavorare e crescere e una che ancora non ha dimostrato nulla o addirittura ha dimostrato di non saper agire e crescere, l\u2019operazione <strong>non sar\u00e0 una somma<\/strong> &#8211; che comunque non potrebbe superare un addendo, visto che l\u2019altro \u00e8 zero &#8211; <strong>ma sar\u00e0 una sottrazione<\/strong>, perch\u00e9 diminuir\u00e0 la lungimiranza, la capacit\u00e0 e l\u2019efficacia organizzativa e di azione nonch\u00e9 il livello umano medio della classe dirigente. In questo caso la somma si avr\u00e0 soltanto se l\u2019associazione che ha dimostrato di non saper progredire, si scioglie e i suoi uomini entrano nell\u2019altra, accettandone integralmente linguaggio, organizzazione, contenuti e forme di azione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Devono unirsi \u2013 fondersi o allearsi\u2013 soltanto associazioni che abbiano dato dimostrazione di saper individuare un modello organizzativo e di azione funzionante, di saper superare i mille personalismi e altri ostacoli che conducono a scissioni, di saper vincere con tenacia e pazienza le innumerevoli difficolt\u00e0 che il compito gigantesco che ci siamo prefissi naturalmente pone, di raccogliere uomini che per carattere e personalit\u00e0 siano capaci di attrarre altri associati, di utilizzare un linguaggio che funzioni (il linguaggio \u00e8 parte dell\u2019azione: \u00e8 giusto quello che \u00e8 efficace).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soprattutto, \u00e8 necessario aver dimostrato che si \u00e8 stati in grado di crescere a lungo, per numero di militanti e per livello di azione politica, senza subire scissioni, generando continuamente un aumento dell\u2019entusiasmo. Quando la crescita degli associati o meglio dei militanti (gli attivi) si ferma, l\u2019associazione \u00e8 morta, perch\u00e9 sar\u00e0 impossibile reggere allo sconforto e ci si tuffer\u00e0 nelle auto-critiche le quali, se hanno un senso quando si tratta di gestire partiti esistenti \u2013 ma non lo hanno (non si sbaglia mai; la verit\u00e0 \u00e8 che non si avevano le capacit\u00e0 di capire o di fare) \u2013, sono certamente pure rimozioni, quando si tratta di realizzare un compito tanto difficile, come il nostro: costruire il partito della rivoluzione italiana.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"7\">\n<li><strong>Costruire il nuovo partito: un compito gigantesco, che richiede umilt\u00e0<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la nostra strategia \u00e8 fondata sul buon senso e sull\u2019esperienza, e perci\u00f2 \u00e8 sempre valida, essa vale in misura superiore e diremmo in modo assoluto e incondizionato, quando lo scopo dei gruppi che si vanno formando \u00e8 concorrere alla costruzione di un vero nuovo grande partito. Alludiamo a un nuovo vero grande partito e non a partiti come il PDS o i DS o il PD o AN o Fd\u2019I o RC o SEL o UDC o CCD, ecc. ecc., che sono nati da trasformazioni di partiti esistenti o da scissioni furti e fusioni di classi dirigenti di partiti che andavano trasformandosi o morendo. Nuovi partiti sono stati nel dopoguerra, a parte l\u2019\u201cUomo qualunque\u201d, il Partito Radicale (trascorsero 18 anni dalla scissione dal PLI dei liberali di sinistra, capeggiati da Pannella, all\u2019entrata in Parlamento), la Lega Nord (trascorsero dodici anni dall\u2019inizio del lavoro di Bossi allo sfondamento nelle amministrative del 1991, che anticip\u00f2 il successo delle politiche del 1992), Forza Italia (che ha note peculiarit\u00e0 e per met\u00e0 \u00e8 riciclo di vecchia classe dirigente di secondo livello) e M5S (trascorsero otto anni dalla fondazione dei primi meet up all\u2019entrata trionfale in Parlamento).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I casi in cui nella storia d\u2019Italia si \u00e8 riusciti in un compito cos\u00ec immane sono talmente pochi che nessuno pu\u00f2 pensare e sostenere: io so cosa si deve fare, cosa \u00e8 opportuno e cosa \u00e8 meglio \u2013 persino la mozione di Imola diede luogo alla scissione di un partito organizzato ed esistente da ventinove anni, e infatti consent\u00ec di eleggere di li a poco alcuni parlamentari nazionali; quindi si proponeva un obiettivo molto pi\u00f9 agevole da realizzare, rispetto a quello che si stanno ponendo i \u201csovranisti costituzionali\u201d. N\u00e9 si pu\u00f2 affidare a una deliberazione di una maggioranza di autoconvocati, che nulla hanno dimostrato, la passione di militanti pronti a dedicare al progetto l\u2019intera vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 un campo nel quale contano soltanto i fatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sa fare chi dimostra di aver saputo fare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sa aggregare chi dimostra di aver saputo aggregare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 lungimirante chi ha dimostrato di esser stato in pi\u00f9 occasioni lungimirante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 paziente e tenace chi ha dimostrato pazienza e tenacia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sa far lievitare l\u2019entusiasmo chi ha diretto un gruppo che vive e cresce da tempo e ha visto aumentare continuamente l\u2019entusiasmo degli associati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sa evitare scissioni il gruppo che ha dimostrato di non subirne per anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sa mantenere la barra dritta il gruppo che ha seguito un preciso itinerario per anni, senza mai cambiare strada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto il resto \u00e8 indiscutibilmente chiacchiera presuntuosa, anche se provenga dal pi\u00f9 raffinato degli intellettuali: va sempre tenuto presente l\u2019insegnamento di teoria della prassi di Lenin, secondo il quale \u00e8 meglio che in un partito non stiano dieci ottimi militanti ma non vi sia nemmeno un chiacchierone, anzich\u00e9 ci siano i dieci ottimi militanti ma vi sia anche il chiacchierone.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"8\">\n<li><strong>Due lezioni di Antonio Gramsci.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto ci\u00f2 che \u00e8 scritto in questa lettera pubblica e che abbiamo messo in pratica per sei anni, trova riscontro in due magistrali lezioni di Antonio Gramsci sulle modalit\u00e0 \u201c<em>molecolari e atomistiche<\/em>\u201d con le quali nasce un nuovo partito, e sul <em>\u201ccompito di elaborare dirigenti capaci\u201d <\/em>che hanno i partiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gramsci ha posto in risalto\u00a0 il carattere molecolare e minutissimo delle azioni che costituiscono \u201c<strong><em>il<\/em><\/strong> <strong><em>lavorio da cui nasce una volont\u00e0 collettiva di un certo grado di omogeneit\u00e0<\/em><\/strong>\u201d:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Si potrebbe studiare in concreto la formazione di un movimento storico collettivo, analizzandolo in tutte le sue fasi molecolari, ci\u00f2 che di solito non si fa perch\u00e9 appesantirebbe ogni trattazione: si assumono invece le correnti d&#8217;opinione gi\u00e0 costituite intorno a un gruppo o a una personalit\u00e0 dominante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il problema che modernamente si esprime in termini di <strong>partito o<\/strong> di <strong>coalizione di partiti affini<\/strong>: come si inizia la costituzione di un partito, come si sviluppa la sua forza organizzata e di influenza sociale ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di un <strong>processo molecolare, minutissimo<\/strong>, di analisi estrema, capillare, la cui documentazione \u00e8 costituita <strong>da una quantit\u00e0 sterminata di libri, di opuscoli, di articoli di rivista e di giornale, di conversazioni e dibattiti a voce che si ripetono infinite volte e che nel loro insieme gigantesco rappresentano questo lavorio da cui nasce una volont\u00e0 collettiva di un certo grado di omogeneit\u00e0, di quel certo grado che \u00e8 necessario e sufficiente per determinare un&#8217;azione coordinata e simultanea nel tempo e nello spazio geografico in cui il fatto storico si verifica<\/strong>&#8221; (<em>Quaderno 8 \u00a7195<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\n<\/em>Il carattere molecolare e atomistico della nascita e dello sviluppo di un movimento\u00a0 dunque, lungi dall\u2019essere un difetto \u00e8 una necessit\u00e0; non \u00e8 un ostacolo da superare ma ricchezza da valorizzare, anzi condizione necessaria dello sviluppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma perch\u00e9 il movimento di idee, di tutela di interessi, e di visioni storiche diventi partito \u00e8 necessario che siano emersi \u201c<em>dirigenti capaci<\/em>\u201d. Unione (o alleanza) e selezione, consolidamento e lievitazione\u00a0 sono la stessa cosa:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cSi potrebbe servirsi metaforicamente di questa legge per comprendere come un \u00abmovimento\u00bb o tendenza di opinioni, diventa partito, cio\u00e8 forza politica efficiente dal punto di vista dell&#8217;esercizio del potere governativo; <strong>nella misura appunto in cui possiede<\/strong> (ha elaborato nel suo interno) <strong>dirigenti di vario grado<\/strong> e nella misura in cui essi <strong>dirigenti hanno acquisito determinate capacit\u00e0<\/strong>. L&#8217;\u00abautomatismo\u00bb storico di certe premesse (l&#8217;esistenza di certe condizioni obbiettive) viene potenziato politicamente dai partiti e dagli <strong>uomini capaci<\/strong>: la loro assenza o deficienza (quantitativa e qualitativa) rende sterile l&#8217;\u00abautomatismo\u00bb stesso (che pertanto non \u00e8 automatismo): ci sono astrattamente le premesse, ma le conseguenze non si realizzano perch\u00e9 <strong>il fattore umano<\/strong> manca. Perci\u00f2 si pu\u00f2 dire che <strong>i partiti hanno il compito di elaborare dirigenti capaci<\/strong>, sono <strong>la funzione di massa che<\/strong> <strong>seleziona<\/strong>, <strong>sviluppa, moltiplica i dirigenti<\/strong> necessari perch\u00e9 un gruppo sociale definito (che \u00e8 una quantit\u00e0 \u00abfissa\u00bb, in quanto si pu\u00f2 stabilire quanti sono i componenti di ogni gruppo sociale) si articoli e da caos tumultuoso diventi <strong>esercito politico organicamente predisposto<\/strong><\/em>.&#8221; (<em>Quaderno 13, XXX \u00a731<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Formare dirigenti capaci \u00e8 dunque la funzione essenziale dei partiti esistenti, funzione che assume forme diverse e non cessa mai ma anzi diviene sempre pi\u00f9 importante quando un partito \u00e8 al Governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, tale funzione, a nostro avviso, \u00e8 fondamentale anche nel lungo processo di nascita del partito \u2013 nella fase molecolare e atomistica del \u201cmovimento\u201d o delle prime organizzazioni &#8211; dove l\u2019unione degli atomi, la trasformazione di cellule in embrioni, lo sviluppo di questi ultimi, quindi la selezione dei gruppi, alcuni dei quali crescono mentre altri muoiono (e con essi ipotetici dirigenti), e l\u2019emergere di gruppi pi\u00f9 efficaci, meglio organizzati, pi\u00f9 attraenti, pi\u00f9 disciplinati, sono avanzamenti che si verificano esclusivamente grazie a <strong>capacit\u00e0 generali e specifiche<\/strong> (connesse alla fase), che \u00e8 bene ed \u00e8 interesse di tutti che si esplichino, si esercitino, si mostrino, risaltino, assumano un valore oggettivo e siano, infine, acclamate da tutti alla dirigenza del futuro partito.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"9\">\n<li><strong>Un rifiuto motivato e ragionevole.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro non \u00e8 dunque un rifiuto immotivato, perch\u00e9 al contrario \u00e8 ampiamente motivato. N\u00e9 \u00e8 un rifiuto irragionevole, perch\u00e9, alla luce delle osservazioni che precedono, si dovr\u00e0 convenire che dietro di esso e dietro la nostra diversa e anzi opposta strategia c\u2019\u00e8 buon senso, prassi (esperienza) e teoria della prassi e proprio per questa ragione ci siamo dati un vincolo ineludibile, fissando la strategia di fase in un atto costitutivo immodificabile fino al 2020.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il motivato e ragionevole rifiuto, d\u2019altra parte, non chiude a future alleanze o fusioni, n\u00e9 a immediate collaborazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutt\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>10 Cosa siamo oggi, dopo sei anni e mezzo dalla fondazione dell\u2019ARS (l\u2019associazione che ha preceduto il FSI).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi oggi siamo un\u2019associazione con pi\u00f9 di 700 associati (e almeno altrettanti stretti simpatizzanti), pressoch\u00e9 tutti, in qualche modo, attivi (veri militanti), la met\u00e0 molto attivi. E la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 che quasi nessuno, se non ormai nessuno, aveva esperienza di militanza se non lontane di un paio di decenni. L\u2019et\u00e0 dei militanti nel 95% dei casi \u00e8 compresa tra i 20 e i 55 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo nati sei anni fa e siamo continuamente cresciuti per numero di associati, livello dell\u2019azione politica, capacit\u00e0 di analisi politica e approfondimento analitico dei temi studiati, visibilit\u00e0 ed entusiasmo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il livello dell\u2019azione politica attuale \u00e8 il seguente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2018 abbiamo raccolto le firme sufficienti a candidarci nelle regionali del Lazio e nelle provinciali in Trentino e ci siamo candidati. E stiamo raccogliendo e raccoglieremo le firme necessarie per candidarci nelle regionali abruzzesi, che si svolgeranno il 10 febbraio. Abbiamo presentato una lista nelle elezioni comunali di Avezzano (AQ) nel 2017, una lista nelle elezioni comunali di Cepagatti (PE) nel 2018 e l\u2019anno prossimo ci candideremo sicuramente nelle elezioni comunali di Pescara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo candidato alle cariche di Presidente un avvocato della Banca d\u2019Italia nel Lazio, un assegnista di ricerca in ingegneria ambientale in Trentino e candideremo un docente universitario di diritto privato in Abruzzo. Siamo dunque profondamente popolari ma capaci di esprimere un primo nucleo di classe dirigente: abbiamo <a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=12852\">militanti-intellettuali e non intellettuali-militanti<\/a> (anche quando nella vita fanno gli intellettuali).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo gi\u00e0 impegnati, inoltre, nel tentativo di candidarci nelle elezioni regionali del maggio 2019 in Piemonte e in Calabria e del novembre 2019 in Emilia Romagna, sebbene, almeno in due dei tre casi, potremmo avere pi\u00f9 difficolt\u00e0 a raccogliere le sottoscrizioni necessarie per presentare le liste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli scopi immediati delle nostre candidature alle elezioni regionali (progettiamo di candidarci in altre 4-5 regioni nel 2020) sono due: farci conoscere sfruttando la <em>par condicio<\/em>, grazie alla presenza nelle trasmissioni televisive regionali e locali e rilasciando interviste sulla pi\u00f9 importante stampa locale e regionale; e imparare al livello locale a raccogliere le sottoscrizioni, anche con poche forze, per essere pronti a raccogliere le sottoscrizioni per le elezioni nazionali del 2023.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In poco pi\u00f9 di due anni abbiamo compiuto pi\u00f9 di 500 azioni sui territori (banchetti, volantinaggi, conferenze, convegni, presentazione di documenti, riunioni con simpatizzanti), <a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?cat=5110\">tutte rendicontate in rete<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda la lungimiranza, la profondit\u00e0 dell\u2019analisi politica e l\u2019approfondimento dei temi,<a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=5237\">\u00a0rivendichiamo di aver introdotto i neologismi \u201csovranismo\u201d e \u201csovranisti\u201d il 13 dicembre 2011<\/a>. I due termini erano utilizzati per designare una posizione politica in Sardegna, a met\u00e0, per cos\u00ec dire, tra autonomisti e indipendentisti. Noi abbiamo inteso il sovranismo come istanza di riconquista della sovranit\u00e0 volta a ricollocare, anche di fatto, la Costituzione economica, frutto del pensiero socialista italiano e del personalismo cattolico, al vertice dell\u2019ordinamento italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rivendichiamo altres\u00ec di essere stati i primi a portare sulla rete e nel dibattito politico il tema del contrasto tra Costituzione e Trattati, noto fino ad allora soltanto a rare dottrine giuridiche (si veda <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=qNuFRfk_IHM\">qua<\/a> e si legga <a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=5334\">qua<\/a>) &#8211; la tesi ha avuto significativa diffusione ed \u00e8 stata ripresa, tra altri, da Barra Caracciolo e Giacch\u00e9 &#8211; nonch\u00e9 a rammentare , nel dibattito svolto sulla rete, il carattere patriottico del partito comunista di Togliatti (si legga <a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=795\">qua<\/a>, gi\u00e0 nel 2009,\u00a0<a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=8175\">qua<\/a>\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/storia\/riconquistare-la-costituzione\">qua<\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=9906\">qua<\/a> e la citazione di Renzo Laconi <a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=5141\">qua<\/a>) e in generale la necessit\u00e0 dello Stato nazionale per il socialismo, sia in Marx che secondo logica (si legga <a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=3928\">qua<\/a> e <a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=1742\">qua<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rivendichiamo di aver contestato da sempre la tesi economicistica, diffusa nell\u2019area sovranista ma rivelatasi fallace, secondo la quale la fine dell\u2019euro era \u201cimminente\u201d, perch\u00e9 la Germania stava segando il ramo sul quale era seduta, sicch\u00e9 sarebbe bastato stare seduti lungo la riva del fiume ad attendere i cadaveri. Abbiamo scritto, invece, fin dal 2011, nel \u201cProgetto\u201d dell\u2019ARS (2011), l\u2019associazione che ha preceduto il FSI, che stavamo iniziando \u201c<a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=8062\">una lunga lotta di liberazione<\/a>\u201d, che si trattava di promuovere; cos\u00ec come abbiamo spesso osservato che il sovranismo \u00e8\u00a0 \u201c<a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=13112\">il destino di una generazione<\/a>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019organizzazione che ci siamo dati ha funzionato, se noi abbiamo resistito, siamo cresciuti, sotto tutti i profili, mentre tutti gli altri gruppi hanno desistito o sono falliti o sono restati gruppi facebook. Quanto a fede ed entusiasmo, dopo oltre sei anni ne abbiamo quanti non ne abbiamo mai avuti. Rivendichiamo, dunque, anche una certa capacit\u00e0 organizzativa, non in senso assoluto, ma in relazione ad altri gruppi che si sono impegnati (rifiutiamo per educazione i giudizi assoluti e consideriamo soltanto i giudizi relativi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo poi approvato, sempre all\u2019unanimit\u00e0, talvolta con qualche astensione, sedici documenti, dedicati a temi di grande importanza. Per chi volesse almeno sfogliarli, sono i documenti su\u00a0<a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/teoria\/documento-su-lavoro-e-previdenza-sociale-approvato-dallassemblea-nazionale-dellars-16-giugno-2013\">Lavoro e previdenza sociale<\/a>, sulla <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/teoria\/reprimere-la-rendita-finanziaria-e-instaurare-un-sistema-finanziario-nazionale-documento-per-assemblea\">Repressione della rendita finanziaria e sul sistema finanziario nazionale<\/a>, sulla <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/uncategorized\/la-riforma-tributaria-dellars-documento-approvato-dallassemblea-nazionale-dellars-7-giugno-2015\">Riforma tributaria<\/a>, sulla <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/comunicati\/proposta-di-riforma-del-sistema-bancario-documento-approvato-dallassemblea-nazionale-del-fsi-5-giugno-2016\">Riforma del sistema bancario<\/a>, sulla <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/comunicati\/la-disciplina-delle-finanze-dei-comuni-documento-approvato-dallassemblea-nazionale-del-fsi-5-giugno-2016\">Disciplina del finanziamento dei Comuni<\/a>, sulla <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/teoria\/documento-sulla-scuola-approvato-dallassemblea-nazionale-dellars-16-giugno-2013\">Scuola,<\/a> su <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/comunicati\/le-imprese-pubbliche-documento-per-lassemblea-nazionale-del-fsi-24-settembre-2017\">Concorrenza e libere professioni<\/a>, sui <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/comunicati\/i-problemi-della-ricerca-scientifica-nei-settori-bibliometrici-versione-emendata-per-lassemblea-nazionale-del-fsi-24-settembre-2017\">Problemi della ricerca scientifica<\/a>, sulla <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/comunicati\/una-strategia-energetica-per-litalia-documento-per-lassemblea-nazionale-del-fsi-27-maggio-2018\">Strategia energetica per l&#8217;Italia<\/a>,\u00a0 sull&#8217;<a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/incontri\/documento-sullimmigrazione-documento-per-lassemblea-nazionale-del-7-giugno-2015\">Immigrazione<\/a>, sui <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/incontri\/documento-sui-diritti-civili-bioetici-documento-per-lassemblea-nazionale-del-7-giugno-2015\">Diritti civili bioetici<\/a>, sulla <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/teoria\/combattere-la-rendita-urbana-documento-per-lassemblea\">Repressione della rendita urbana<\/a>, sulla <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/comunicati\/giochi-e-scommesse-documento-approvato-dallassemblea-nazionale-del-fsi-5-giugno-2016\">Disciplina delle scommesse<\/a>, sulle <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/comunicati\/le-imprese-pubbliche-documento-per-lassemblea-nazionale-del-fsi-24-settembre-2017\">Imprese pubbliche<\/a>. I principi fondativi sono poi espressi nell\u2019 <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/comunicati\/atto-costitutivo-e-statuto-del-fronte-sovranista-italiano\">Atto Costitutivo<\/a> e nel <a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/analisi-e-proposte\">Documento di Analisi e proposte<\/a>, che ne \u00e8 parte integrante. Giudichino i nostri amici e i curiosi la coerenza tra le prese di posizione, e quindi l\u2019esistenza di un sistema di pensiero, nonch\u00e9 il crescente livello dell\u2019approfondimento dei singoli temi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non abbiamo mai cercato la visibilit\u00e0, anzi abbiamo sempre detto che il partito prima si costruisce e poi si porta in televisione. Ci riferiamo a un partito serio, che deve durare decenni, classico, anche se partito di militanti e non di tesserati e dunque con molti meno iscritti rispetto ai vecchi partiti di massa; non al partito liquido, perch\u00e9 se un partito serio pu\u00f2 fallire nello scopo, il partito liquido \u00e8 destinato al fallimento oppure al nichilismo, ossia a non avere scopi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, abbiamo cominciato ad acquisire in piccola parte visibilit\u00e0, sia partecipando alle tribune politiche regionali, sia ricevendo l\u2019intervista di Byoblu, sia ricevendo un\u2019intervista piuttosto lunga e completa dalla RAI nazionale, che andr\u00e0 in onda a febbraio, sia ricevendo annunci di inviti in un\u2019altra trasmissione televisiva nazionale, sia rilasciando interviste a radio regionali, anche molto seguite.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"11\">\n<li><strong> Una promessa, la nostra proposta e le forme di collaborazione immediata.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sentiamo di <strong>promettere<\/strong> ai destinatari di questa lettera pubblica che nelle elezioni del 2023 saremo in grado di apportare nella futura alleanza dei \u201csovranisti costituzionali\u201d (o nel partito che nascer\u00e0) e quindi di schierare nella campagna elettorale 1500 militanti di valore, che saranno maturati e avranno imparato; avremo un apparato ed esperienze tali da consentirci di raccogliere le sottoscrizioni in quasi tutte le circoscrizioni; e disporremo di moltissimi candidati validi, ossia non soltanto in grado di parlare bene in pubblico e rilasciare interviste, ma anche di saper mobilitare, poco o tanto, persone \u2013 amici, conoscenti, estimatori, simpatizzanti e militanti &#8211; che li aiutino nella campagna. Dal 2020 ci proporremo di riuscire ad apparire in modo sistematico in TV ma ovviamente non possiamo promettere ci\u00f2 che non dipende soltanto da noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai destinatari di questa lettera rivolgiamo quindi una <strong>proposta<\/strong>: superate i dubbi, che in alcuni ancora permangono sul recesso (abbiamo seguito i lavori dell\u2019assemblea nazionale di <em>Senso Comune<\/em>, dove alcuni hanno suggerito di \u201candare cauti\u201d sul semplice abbandono dell\u2019euro e altri hanno affermato che la riconquista della sovranit\u00e0 sarebbe un tema che interesserebbe \u201callo 0,3% degli elettori\u201d)\u00a0 e concorrete a costituire il \u201cpartito del recesso\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di partiti che criticano \u201cquesta Europa\u201d, tutti partiti inutili e farlocchi, quinte colonne del grande capitale, ve ne sono e ve ne saranno per sempre, di tutti i tipi (il prossimo, che durer\u00e0 lo spazio di una stagione, sar\u00e0 quello di De Magistris).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 la critica o una particolare critica di \u201cquesta Europa\u201d che manca. Manca il partito del recesso: recedere per riconquistare i poteri necessari per ripristinare interventismo, dirigismo, statalismo, redistribuzione, socialit\u00e0 e protezione nell\u2019economia, nonch\u00e9 per liberarci dalle spinte \u201cculturali\u201d promosse dall\u2019Unione europea, le quali ci condizionano in settori che alcuni considereranno sovrastrutturali, come la scuola pubblica, \u00a0ma che sono vitali e fondamentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E, superati i dubbi, impegnatevi a costruire, non un partito che da solo possa candidarsi alle elezioni nazionali del 2023, bens\u00ec un partito che sia una forte e solida frazione dell\u2019alleanza che stipuleremo nel 2022, oppure, se sar\u00e0 possibile fondare il partito unitario, una solida formazione che apporti un significativo contributo al partito che nascer\u00e0 dalla fusione delle frazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Usate il vostro metodo, seguite o elaborate il vostro progetto, utilizzate il linguaggio che reputate opportuno, contattate le persone che credete possano entrare nelle vostre schiere, svolgete le azioni pi\u00f9 efficaci tra quelle che siete in grado di compiere, spingete tutti i militanti ad agire, e soprattutto siate umili. Sappiate che per quanto modesto\u00a0 sar\u00e0 il vostro risultato, se crescerete ogni anno, se aggregherete, se sarete tenaci e capaci, se svilupperete capacit\u00e0, se riuscirete a far lievitare l\u2019entusiasmo, noi nel gennaio-giugno 2022 ci saremo per costruire, assieme a voi, l\u2019alleanza o il partito della rivoluzione italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non \u00e8 detto che saremo i soli. Pu\u00f2 ben darsi che nel M5S si aprir\u00e0 una crisi dalla quale potrebbe nascere una nuova frazione. E pu\u00f2 anche accadere che la frazione potenziale che avrebbe potuto far capo ad Alberto Bagnai torni sui propri passi, constatando il fallimento della strategia entrista sperimentata in questa legislatura. Se saremo tutti uniti, il partito del recesso, ossia il partito della rivoluzione italiana, finalmente nel 2023 entrer\u00e0 in Parlamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quale modo si pu\u00f2 <strong>collaborare<\/strong> nel frattempo in questi tre-quattro anni che ci separano dall\u2019alleanza strutturata o dalla fusione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Crediamo che si possa collaborare in <strong>tre forme<\/strong>, sempre con riguardo ad azioni specifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In primo luogo chiediamo di ricorrere alla forma di collaborazione pi\u00f9 generosa e sincera: <strong>chiedere e<\/strong> <strong>prestare aiuto<\/strong>. Se una formazione si sta candidando in una citt\u00e0 o in una regione e chiede aiuto, bisogna aiutarla a raccogliere le firme, segnalare consiglieri comunali disponibili ad autenticare, fornire uno o pi\u00f9 candidati, se possibile e necessario. Se un\u2019associazione organizza un\u2019iniziativa in una citt\u00e0 o contrada, i militanti e simpatizzanti delle altre rispondano all\u2019invito e siano presenti all\u2019iniziativa. Se un associato isolato di una associazione \u00e8 disposto a compiere un\u2019azione in una citt\u00e0 o contrada, ma \u00e8 appunto isolato, i militanti delle altre associazioni lo aiutino e gli diano il supporto di cui abbisogna e che egli ha richiesto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In secondo luogo si deve collaborare <strong>quando \u00e8 necessario<\/strong>, ossia dove a causa della presenza di militanti isolati non in grado per carattere di agire, senza la collaborazione di due (o pi\u00f9) associazioni l\u2019azione non sarebbe compiuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine si pu\u00f2 collaborare organizzando assieme<strong>\u00a0iniziative culturali<\/strong>, per esempio la presentazione di libri, cosa che stiamo gi\u00e0 facendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il resto ogni gruppo deve lottare contro se stesso, per crescere e poter dire un giorno: abbiamo lavorato per tanto tempo e piuttosto bene e ora siamo in grado di dare il nostro contributo al partito della rivoluzione italiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>del COMITATO DIRETTIVO DEL FSI L\u2019associazione Rinascita ha scritto una \u201clettera pubblica ai sovranisti costituzionali\u201d dal titolo eloquente \u201cDiamoci una mossa\u201d. Sapendo che la lettera \u00e8 indirizzata anche a noi, rispondiamo prendendo posizione e indirizzando la nostra lettera pubblica &#8211; che contiene sia un motivato rifiuto della proposta avanzata da Rinascita sia una controproposta &#8211; non soltanto a Rinascita ma anche a Patria e Costituzione e a Senso Comune, nonch\u00e9, proprio per il carattere pubblico,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":46471,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[44,48,6],"tags":[5386,46,47,3274,6239,6186,2083,1453,6238,6237,4731],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/simbol.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-c5c","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46450"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46450"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46450\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46495,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46450\/revisions\/46495"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/46471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}