{"id":46485,"date":"2018-12-03T10:00:28","date_gmt":"2018-12-03T09:00:28","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46485"},"modified":"2018-12-02T22:10:21","modified_gmt":"2018-12-02T21:10:21","slug":"verdi-alla-riscossa-in-difesa-dellunione-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46485","title":{"rendered":"Verdi alla riscossa, in difesa dell\u2019Unione Europea"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INDRO (Emanuele Cuda)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-main-featured size-main-featured wp-post-image no-display lazyloaded\" title=\"Verdi alla riscossa, in difesa dell\u2019Unione Europea \u00abPer la prima volta nella storia delle elezioni dirette del Parlamento Europeo, i Verdi potrebbero giocare un\u00a0ruolo determinante\u00bb\" src=\"https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Verdi-Unione-Europea-Grunen-Germania-UE-Merkel-CDU-CSU-AFD-elezioni-Parlamento-702x459.jpg\" sizes=\"(max-width: 702px) 100vw, 702px\" srcset=\"https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Verdi-Unione-Europea-Grunen-Germania-UE-Merkel-CDU-CSU-AFD-elezioni-Parlamento-702x459.jpg 702w, https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Verdi-Unione-Europea-Grunen-Germania-UE-Merkel-CDU-CSU-AFD-elezioni-Parlamento-104x69.jpg 104w, https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Verdi-Unione-Europea-Grunen-Germania-UE-Merkel-CDU-CSU-AFD-elezioni-Parlamento-214x140.jpg 214w\" alt=\"\" width=\"702\" height=\"459\" data-srcset=\"https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Verdi-Unione-Europea-Grunen-Germania-UE-Merkel-CDU-CSU-AFD-elezioni-Parlamento-702x459.jpg 702w, https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Verdi-Unione-Europea-Grunen-Germania-UE-Merkel-CDU-CSU-AFD-elezioni-Parlamento-104x69.jpg 104w, https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Verdi-Unione-Europea-Grunen-Germania-UE-Merkel-CDU-CSU-AFD-elezioni-Parlamento-214x140.jpg 214w\" data-src=\"https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Verdi-Unione-Europea-Grunen-Germania-UE-Merkel-CDU-CSU-AFD-elezioni-Parlamento-702x459.jpg\" \/><\/p>\n<h3 class=\"post-title item fn\"><span class=\"entry-subtitle\">\u00abPer la prima volta nella storia delle elezioni dirette del Parlamento Europeo, i Verdi potrebbero giocare un\u00a0ruolo determinante\u00bb<\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00ab<strong>Il congresso dei Verdi Europei che si sta tenendo in questi giorni a Berlino ha eletto poche ore fa Ska Keller e Bas Eickout come candidati dei Verdi Europei alla Commissione UE per le prossime elezioni Europee del maggio 2019<\/strong>.\u00a0Ci sembra un\u2019ottima scelta, che rispetta uno dei punti fondanti dei Verdi in ogni parte del mondo: la valorizzazione della differenza. A loro l\u2019augurio di tutti gli ecologisti italiani perch\u00e9, con la loro guida, l\u2019Onda Verde che sta soffiando in molte parti del continente a maggio soffi forte in tutta Europa, anche in Italia<\/em>\u00bb. Con questa nota i coordinatori dell\u2019esecutivo dei Verdi <strong>Luana Zanella<\/strong> e <strong>Gianluca Carrabs<\/strong> hanno reso noti due giorni fa i nomi dei candidati dei Verdi alla Commissione europea, annunciando che \u00ab<strong><em>la nostra Assemblea Nazionale che si terr\u00e0 a<\/em><\/strong><em> <strong>Chianciano l\u20191 e 2 dicembre<\/strong>, alla quale Bas Eickout ha assicurato la presenza, <strong>sar\u00e0 un momento fondamentale per il rilancio<\/strong>, <strong>anche in Italia<\/strong>, <strong>di un progetto ecologista<\/strong>,<strong> femminista solidale ed europeista<\/strong><\/em>\u00bb. In questa sede, peraltro, saranno eletti la nuova Portavoce e il nuovo Portavoce nazionali per i prossimi due anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dello stesso tenore entusiasta erano state le parole che i due coordinatori avevano usato, a met\u00e0 ottobre, per commentare un sondaggio commissionato dalla Federazione dei Verdi italiani dal quale emergeva che il 13% degli intervistati, abitanti nel Belpaese, avrebbe votato\u00a0Verdi <strong>sicuramente <\/strong>(<strong>4%<\/strong>) o <strong>probabilmente<\/strong> (<strong>9%<\/strong>)<strong> alle prossime elezioni Europee di maggio 2019<\/strong>. \u00ab<em>Il sondaggio<\/em>\u00bb \u2013 avevano spiegato Luana Zanella e Gianluca Carrabs \u2013 \u00ab<em>ci spinge a lavorare con pi\u00f9 entusiasmo per un progetto politico ecologista che partendo dal tema dei cambiamenti climatici\u00a0si impegni per affrontare in maniera decisa questi argomenti, o piuttosto necessit\u00e0, che ormai sono sentiti da tantissime cittadine e cittadini<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certamente, molta influenza sull\u2019esito del sondaggio aveva avuto il voto che si era tenuto, qualche giorno prima, nella ricca Baviera (e poi in Assia) dove proprio i Gr\u00fcnen erano stati la rivelazione, con un balzo che li aveva visti raddoppiare i consensi conquistati nel 2013 (8,6%), superando il <strong>17% <\/strong>tanto da diventare la seconda forza in Parlamento. A votarli, in maggior misura, cittadini giovani, di sesso femminile e di alta istruzione. \u00ab<em>Abbiamo raggiunto un risultato storico<\/em>\u00bb, la Baviera sceglie di puntare su\u00a0\u00ab<em>coraggio, fiducia, passione, chiedendo un governo che risolva i problemi invece di provocarli<\/em>\u00bb, aveva esultato la vera vincitrice di questa competizione, la numero uno\u00a0dei Verdi bavaresi, <strong>Katharina Schulze<\/strong>. \u00c8 chiaro che gli elettori \u00ab<em>chiedono che non si vada avanti cos\u00ec<\/em>\u00bb, \u00ab<em>\u00e8\u00a0un segnale che i bavaresi non ci stanno con la politica dell\u2019esclusione\u00bb<\/em>, aveva aggiunto il leader federale del partito\u00a0<strong>Robert Habeck<\/strong>, spiegando come \u00ab<em>molte persone non si sentono pi\u00f9 rappresentate dalla politica della Baviera. L\u2019incarico del cambiamento a partire da questa stessa sera deve essere esplorato con gli altri partiti\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A premiarli, Innanzitutto, la <strong>coerenza<\/strong>: \u00ab<strong><em>Siamo l\u2019unico partito che non continua a fare zig zag da un giorno all\u2019altro<\/em><\/strong>\u00bb aveva sottolineato la co-leader del partito in Baviera, precisando che \u00ab<strong><em>chi corre dietro alla destra perde<\/em><\/strong><em>.<strong>\u00a0Al contrario<\/strong>,<strong>\u00a0chi sostiene la libert\u00e0<\/strong>,<strong>\u00a0l\u2019uguaglianza e lo Stato di diritto vince<\/strong>\u00bb<\/em>. D\u2019altra parte, si erano presentati con un programma di governo definito e pragmatico, senza inseguire, ad esempio, come ha fatto invece la CSU, l\u2019estrema destra sul terreno dell\u2019immigrazione; l\u2019ambiente e l\u2019ecologia, ancor pi\u00f9 in seguito allo scoppio dello scandalo \u2018dieselgate\u2019, sono diventati temi verso cui si assiste ad un aumento della sensibilit\u00e0; ed anche in campo economico, si caratterizzano per l\u2019essere moderati e liberali. In occasione del voto in Baviera e in Assia, il collasso della socialdemocrazia, erosa sia a livello nazionale \u2013 soprattutto dopo anni di coalizione con la CDU \u2013 che globale, li ha favoriti, ma sono stati in grado di intercettare anche quella parte dell\u2019elettorato cattolico che si \u00e8 rifiutata di votare per l\u2019<strong>Unione Cristiano sociale <\/strong>(<strong>CSU<\/strong>) all\u2019inseguimento <strong>dell\u2019\u2019Alternative Fur Deutschland<\/strong>\u2019 (<strong>AfD<\/strong>) sul terreno dell\u2019immigrazione, facendo molto leva su un concetto di \u2018heimat\u2019 inteso in senso ecologista quale conservazione dell\u2019ambiente patrio. Il medesimo schema si \u00e8 poi riproposto,\u00a0due settimane\u00a0dopo,\u00a0al voto\u00a0in Assia dove i Verdi hanno conquistano il\u00a0<strong>19,8%<\/strong>, in crescita rispetto al 2013 quando avevano ottenuto\u00a0l\u2019<strong>11,1%.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A fronte di questi elementi, molti hanno sostenuto e sostengono tuttora che i Verdi tedeschi siano un\u2019eccezione data dalla lunga tradizione in territorio teutonico. \u00c8 innegabile che sia quasi un caso unico se, fa notare il New York Times, \u00ab<em>nati come un piccolo movimento di protesta ambientale nel 1979,<\/em><em> <strong>sono diventati il secondo pi\u00f9 popolare della Germania<\/strong><\/em>\u00bb, mettendo in difficolt\u00e0 anche la Cancelliera<strong> Angela Merkel <\/strong>che, dopo il voto in Assia, ha rinunciato a ricandidarsi alla Presidenza della CDU e alle prossime elezioni politiche. Secondo una recente rilevazione, infatti, i Gr\u00fcnen, a livello nazionale, attualmente, potrebbero vantare il 21% dei consensi (alle politiche 2017 erano al 9%), solo 4 punti percentuali in meno della CDU, in calo di ben 13 punti rispetto all\u2019anno scorso. Il noto quotidiano americano, dunque, li identifica come una forza in grado di \u00ab<strong><em>complicare la narrativa dell\u2019Europa tendente all\u2019estrema destra<\/em><\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma dalle famose scarpe da ginnastica di <strong>Joschka Fischer<\/strong>, primo esponente dei Verdi a divenire Ministro, di strada ne hanno fatta prima di diventare l\u2019\u2018l\u2019alternativa all\u2019Alternativa (AfD)\u2019. Non si presentano pi\u00f9 come forza anti-sistema visto che, dalla loro nascita, il partito \u00e8 andato evolvendosi grazie all\u2019 impegno civico e sul territorio, sono giunti al governo di ben 9\u00a0<em>land <\/em>su 16, entrando a far parte di diverse tipologie di coalizione. In Assia, <strong>Tarek Al-Wazir<\/strong>, figlio di un immigrato yemenita ed esponente di spicco dei Verdi, \u00e8 ora Vice ministro presidente (ruolo che ha gi\u00e0 ricoperto negli ultimi 4 anni) e svetta nelle classifiche di gradimento dello Stato. Solo in Baden-W\u00fcrttemberg, i Verdi che governano con l\u2019SPD, dal 2011, esprimono il Ministerpresident, <strong>Winfried Kretschmann<\/strong>. Quest\u2019ultimo, ricorda il New York Times, cos\u00ec come Joschka Fischer hanno pi\u00f9 volte sostenuto che il segreto del successo dei Gr\u00fcnen \u00e8 l\u2019imparato a fare politica al \u2018centro\u2019: sono antisovranisti e antiliberali, contrastano le posizioni razziste e xenofobe dell\u2019AfD, offrono una\u00a0visione dello sviluppo sostenibile, alternativa al capitalismo e fondata su un\u2019istanza di giustizia sociale e di pacifismo molto diversa da quella avanzata dalla sinistra anche pi\u00f9 estrema come la Linke. \u00ab<strong><em>Il sociale e il verde sono due facce della stessa medaglia<\/em><\/strong>\u00bb ha pi\u00f9 volte ripetuto la neo-candidata dei Verdi alla guida della Commissione europea, Ska Keller, gi\u00e0 co-presidente tedesca dei Verdi al Parlamento europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Del resto, come dimostrato in Baviera e Assia, il realismo e il pragmatismo, nel corso degli anni, hanno prevalso sull\u2019integralismo e sull\u2019estremismo. Il che, nel contesto di una forte contrapposizione chiusura-apertura o sovranisti-europeisti, potrebbe rendere questa ascesa ben pi\u00f9 duratura. \u00ab<strong><em>Siamo gli anti-populisti<\/em><\/strong>\u00bb, ha affermato Robert Habeck, il co-leader del partito e la stessa Katharina Shulze, ad urne bavaresi chiuse, aveva manifestato la volont\u00e0 di fare da argine alla deriva populista e sovranista dilagante in Europa e rappresentata da <strong>Viktor Orb\u00e0n<\/strong> e <strong>Matteo Salvini<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 evidente, quindi, che lo sfondo politico non \u00e8 pi\u00f9 solo la Germania e che i Verdi non sono pi\u00f9 un partito monotematico come \u00e8 stato appurato in questi giorni, durante il Congresso di tre giorni a Berlino, dove \u00e8 stato redatto il <strong>Manifesto dei Verdi europei<\/strong> nel quale, oltre al clima e all\u2019ambiente, hanno trovato ampio spazio, corroborati da una forte carica europeista, la difesa della democrazia, della libert\u00e0, dello stato di diritto, la tolleranza nei confronti dell\u2019 immigrazione, la lotta alle disuguaglianze, per la parit\u00e0 di genere e contro la violenza sulle donne. \u00ab<em>Abbiamo bisogno di candidati forti e carismatici alle europee<\/em>\u00bb ha auspicato la leader dei Verdi tedeschi <strong>Annalena Baerbock<\/strong>, in quanto \u00ab<em>i<\/em><em> politici in Europa non hanno pi\u00f9 il coraggio di prendere decisioni forti. S<\/em><em>ono bloccati sulla crisi finanziaria e sul populismo<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, ha puntualizzato Baerbock, \u00ab<strong><em>l\u2019Europa ha bisogno di pi\u00f9 investimenti nella difesa<\/em><\/strong><em>, <strong>nel digitale e allora serve un budget europeo pi\u00f9 grande<\/strong><\/em>\u00bb perch\u00e9 solidariet\u00e0 vuol dire che \u00ab<em>i Paesi pi\u00f9 forti pagano di pi\u00f9, quelli pi\u00f9 deboli pagano di meno<\/em>\u00bb e \u00ab<em>la Germania\u00bb \u2013<\/em> secondo la neo-candidata dei Verdi alla guida della Commissione europea, Ska Keller, gi\u00e0 co-presidente tedesca dei Gr\u00fcnen al Parlamento europeo \u2013 \u00ab<em>ha un potenziale enorme, potrebbe fare molti pi\u00f9 investimenti e non sta facendo abbastanza\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Manifesto, i Verdi si dicono favorevoli ad alcune proposte di riforma dell\u2019Unione Europea: tra queste, \u00a0un\u2019unione bancaria unitamente ad una garanzia unica sui depositi; una\u00a0Banca centrale europea con uno statuto riformato in grado di fungere da\u00a0prestatore di ultima istanza ed aiutare, qualora ci fosse necessit\u00e0, singoli Stati in difficolt\u00e0; gli \u2018eurobond\u2019 atti a finanziare progetti di interesse comunitario; revisione e riforma del Fiscal Compact e del Fondo salva-Stati Esm, nell\u2019ottica della sostenibilit\u00e0; un grande budget europeo con rilevanti capacit\u00e0 di stabilizzazione sia all\u2019interno sia all\u2019esterno dell\u2019area euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente, l\u2019impegno \u00e8 per <strong>un\u2019economia europea sempre pi\u00f9 green<\/strong>, all\u2019insegna dell\u2019<strong>Accordo di Parigi<\/strong> del 2015: ci\u00f2 significa scommettere sull\u2019energia rinnovabile, ripensando l\u2019intero comparto industriale e quello agricolo, oltre che sulle piccole e medie imprese, con una tassazione pi\u00f9 elevata ed equa sulle grandi multinazionali, soprattutto i giganti del web. Al contempo, l\u2019attenzione all\u2019ambiente impone una riduzione dell\u2019inquinamento, favorendo il trasporto ferroviario. Grande attenzione alla povert\u00e0 che, stando al Manifesto dei Verdi, dovrebbe essere combattuta mediante un reddito minimo garantito a livello europeo. A queste proposte di carattere economico, si affiancano quelle di stampo pi\u00f9 marcatamente politico, volte a rendere pi\u00f9 cristalline le decisioni di Bruxelles, conferendo maggiori poteri al Parlamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo senso, i Verdi vorrebbero andare oltre il <a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/media\/37011\/proposal-on-the-architecture-of-a-eurozone-budget.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">piano<\/a>, promosso da Macron e Merkel ed illustrato qualche giorno fa a Bruxelles, che, al posto di un bilancio separato, prevede un fondo che avente come obiettivo la promozione della convergenza fra politiche economiche e l\u2019incentivazione di programmi di riforma attraverso il co-finanziamento di progetti di investimenti in sviluppo e ricerca. Il budget, la cui gestione\u00a0sarebbe affidata ai governi della zona euro (sulla scorta di quanto stabilito annualmente dall\u2019Eurogruppo),\u00a0sarebbe, per\u00f2, destinato in modo esclusivo agli Stati dell\u2019eurozona e finanziato sia attraverso il contributo costante dei Paesi partecipanti sia mediante risorse derivanti da entrate comuni.\u00a0L\u2019accesso al budget sarebbe subordinato alla presentazione da parte dei Paesi dell\u2019eurozona di programmi a breve termine da vagliare con gli altri Paesi e da sottoporre all\u2019approvazione della Commissione. Ovviamente le politiche perseguite non possono divergere dagli obblighi previsti dal sistema di coordinamento europeo delle politiche economiche.\u00a0Essendo parte integrante del bilancio europeo, la proposta di istituzione del budget sarebbe comunque sottoposta al voto dei 27 Stati membri del Consiglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<strong><em>Serve un\u2019Europa pi\u00f9 forte per fronteggiare la prossima crisi<\/em><\/strong>\u00bb, ha ribadito Bas Eickhout, il neo-candidato olandese dei Verdi alla guida della Commissione europea, che \u00e8 convinto che solo con \u00ab<em>risposte concrete riusciremo a prendere voti<\/em>\u00bb perch\u00e9<em> \u00ab<strong>non \u00e8 una questione di s\u00ec all\u2019Europa o no all\u2019Europa unita<\/strong>,<strong> ma piuttosto dobbiamo domandarci qual\u2019 \u00e8 l\u2019Europa che vogliamo<\/strong>\u00bb<\/em>. \u00ab<strong><em>Siamo sotto attacco<\/em><\/strong><em>, <strong>l\u2019attacco della destra estrema che sta minacciando i valori e i principi basilari sui quali \u00e8 stata costruita l\u2019Europa<\/strong><\/em>\u00bb ha rilanciato l\u2019altra neo-candidata Ska Keller, secondo cui \u00e8 \u00ab<em>il momento di scendere in piazza e difendere la democrazia e lo stato di diritto<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il modello dei Verdi tedeschi pu\u00f2 essere esportato, magari in Italia? A questa domanda, ha provato a rispondere uno studio realizzato dai ricercatori del\u00a0Manifesto Project che hanno esaminato gli esiti elettorali di innumerevoli partiti nel corso degli anni. Alle elezioni italiane del 4 marzo, nessun partito \u2018verde\u2019 \u00e8 riuscito a far eleggere un proprio rappresentante in Parlamento, tuttavia l\u2019Italia non \u00e8 un caso unico. Anzi. E l\u2019analisi ha tentato di indagare le cause del successo di alcuni partiti verdi, guardando, ad esempio, al loro programma elettorale, alle loro dichiarazioni in temi ambientalisti, economici, ecc. <strong>I verdi italiani<\/strong>, <strong>a differenza di quelli tedeschi<\/strong>, <strong>sono risultati fra quelli che con pi\u00f9 frequenza<\/strong>,<strong> nel loro programma<\/strong>, <strong>fanno riferimento a istanze ecologiste<\/strong>, <strong>a posizioni tiepidamente europeiste e pacifiste<\/strong>. Se l\u2019europeismo dei Verdi italiani \u00e8 andato lentamente opacizzandosi, quello dei Verdi tedeschi non \u00e8 mai stato cos\u00ec brillante come oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<strong><em>Dopo il nostro Congresso a Berlino siamo pronti a condurre una campagna europea visibile e competitiva\u00a0in tutta Europa<\/em><\/strong><em>, <strong>Italia inclusa<\/strong><\/em>\u00bb ha tenuto a precisare\u00a0<strong>Monica Frassoni<\/strong>, co-presidente dei Verdi Europei, chiarendo come \u00ab<strong><em>per la prima volta nella storia delle elezioni dirette del Parlamento Europeo<\/em><\/strong><em>, <strong>i Verdi potrebbero giocare un\u00a0ruolo determinante nella definizione delle maggioranze<\/strong>, con i temi legati alla lotta ai cambiamenti climatici e a un\u2019Europa unita e democratica<\/em><em>\u00bb.<\/em> Un\u2019 impressione che trova riscontro nei sondaggi per le europee che danno i Verdi attorno al 20% dei voti, quando cinque anni fa erano al 6,7%. Ecco che la combinazione di \u00ab<em>tema ambiente e leader donna<\/em>\u00bb che per\u00a0<strong>Francesco Rutelli<\/strong>, gi\u00e0 sindaco di Roma e figura autorevole del centrosinistra italiano, ha fatto volare i Verdi bavaresi, potrebbe essere nuovamente la mossa vincente. Questa volta per difendere l\u2019Europa dall\u2019assedio sovranista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/lindro.it\/verdi-alla-riscossa-in-difesa-dell-unione-europea\/\">https:\/\/lindro.it\/verdi-alla-riscossa-in-difesa-dell-unione-europea\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDRO (Emanuele Cuda) &nbsp; \u00abPer la prima volta nella storia delle elezioni dirette del Parlamento Europeo, i Verdi potrebbero giocare un\u00a0ruolo determinante\u00bb &nbsp; \u00abIl congresso dei Verdi Europei che si sta tenendo in questi giorni a Berlino ha eletto poche ore fa Ska Keller e Bas Eickout come candidati dei Verdi Europei alla Commissione UE per le prossime elezioni Europee del maggio 2019.\u00a0Ci sembra un\u2019ottima scelta, che rispetta uno dei punti fondanti dei Verdi&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":45063,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/533832_263130150441784_642022874_n.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-c5L","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46485"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46485"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46485\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46486,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46485\/revisions\/46486"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}