{"id":4650,"date":"2011-10-08T23:27:02","date_gmt":"2011-10-08T23:27:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=4650"},"modified":"2011-10-08T23:27:02","modified_gmt":"2011-10-08T23:27:02","slug":"fuori-dal-debito-fuori-dalleuro-o-fuori-dallunione-europea-a-proposito-di-un-articolo-di-vladimiro-giacche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=4650","title":{"rendered":"Fuori dal debito, fuori dall\u2019euro o fuori dall\u2019Unione europea? \u2013 a proposito di un articolo di Vladimiro Giacch\u00e9"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">di <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Stefano D&rsquo;Andrea<\/b><o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Vladimiro Giacch&eacute; ha scritto un articolo nel quale, in diciassette brevi paragrafetti, ricostruisce in modo persuasivo l&rsquo;itinerario della crisi economica, considerata esattamente come un complesso di fenomeni causalmente collegati, iniziati nel 2007 (1).<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Giunto alla situazione italiana attuale, alla quale dedica il diciottesimo paragrafetto,&nbsp;Giacch&eacute; si sofferma sulle conseguenze che avrebbero le politiche di austerit&agrave;:<span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"> &ldquo;<span class=\"postbody\"><i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Se prevarranno i pasdaran del pareggio di bilancio e della riduzione del debito a ogni costo, che hanno nella Bce il loro principale punto di riferimento e nelle sue ricette neoliberiste e reazionarie (pedissequamente eseguite dal governo Berlusconi) il pi&ugrave; clamoroso esempio recente, il destino dell&rsquo;economia italiana &egrave; segnato: nessuna crescita sar&agrave; possibile e quindi &ndash; precisamente per questo &ndash; il default sar&agrave; garantito<\/i>&rdquo;.<o:p><\/o:p><\/span><\/span><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Tuttavia, continua l&rsquo;autore, &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">l&rsquo;alternativa non pu&ograve; essere rappresentata dalla parola d&rsquo;ordine del ripudio del debito che qualcuno agita a sinistra. E non pu&ograve; esserlo per diversi motivi: a) Perch&eacute; il default sul debito italiano sarebbe pagato in parte non piccola proprio dalla popolazione italiana e in particolare da lavoratori e pensionati che da decenni sono abituati a vedere proprio nei titoli di Stato il porto pi&ugrave; sicuro per i propri (pochi) risparmi: in altre parole non si pu&ograve;, per il solo fatto che lo si desidera, dare al concetto di default selettivo (che significa semplicemente &ldquo;non pagamento di alcune emissioni di debito e non di altre&rdquo;) un significato diverso e pi&ugrave; gradito (onorare il debito rispetto ad alcune classi di creditori e non ad altre); b) Perch&eacute; ogni default costringe a un avanzo primario che non ha nulla da invidiare a quello richiesto dai pi&ugrave; oltranzisti pasdaran del pareggio di bilancio, e questo per il semplice motivo che dopo di esso i mercati internazionali dei capitali sarebbero indisponibili a finanziare il deficit italiano per diversi anni; c) Perch&eacute; un default andrebbe di pari passo con l&rsquo;uscita dall&rsquo;euro e una forte svalutazione, tra i cui effetti pi&ugrave; immediati ci sarebbe una notevole deflazione salariale, nella forma di un crollo del potere d&rsquo;acquisto dei lavoratori<\/i>&rdquo;.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Credo anche io che il ripudio del debito sia soltanto uno slogan, inidoneo a designare la scelta strategica per uscire dalla crisi e soprattutto per imprimere una diversa direzione alla storia della nostra nazione. Tuttavia il mio scetticismo sul ripudio del debito come scelta strategica si basa su altri argomenti. In particolare, in una recente nota, ho cercato di illustrare come una ristrutturazione del debito sia un rimedio tattico, da utilizzare nella situazione di difficolt&agrave; nella quale verremo a trovarci, ma non &egrave; la scelta strategica che occorre compiere (2). Gli argomenti di Giacch&eacute;, invece, non mi persuadono e, nel fondo, dimostrano l&rsquo;accettazione dogmatica dei principi del diritto dell&rsquo;economia della UE.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Innanzitutto non convince l&rsquo;idea che non si possa &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">per il solo fatto che lo si desidera, dare al concetto di default selettivo (che significa semplicemente &ldquo;non pagamento di alcune emissioni di debito e non di altre&rdquo;) un significato diverso e pi&ugrave; gradito (onorare il debito rispetto ad alcune classi di creditori e non ad altre)&rdquo;<\/i>. Quella di Giacch&eacute; &egrave; una petizione di principio. Infatti, il default selettivo non &egrave; un istituto giuridico. Non &egrave; un fatto giuridico conforme ad una fattispecie normativa. Non &egrave; un fatto che deve avere caratteri prescritti anteriormente da un legislatore in maniera generale ed astratta. E&rsquo; una scelta del debitore, la quale ha il contenuto che il debitore vuole (3). E&rsquo; il debitore a scegliere e ad accettare la certezza o il rischio di conseguenze non soltanto economiche e finanziarie, bens&igrave; anche politico-militari (sono molte nella storia le guerre scatenate dai creditori contro gli stati debitori insolventi). Il primo argomento addotto da Giacch&eacute; contro il ripudio del debito, dunque, appare davvero destituito di ogni fondamento.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">La seconda affermazione, invece, in s&eacute; considerata, &egrave; inoppugnabile: &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">ogni default costringe a un avanzo primario che non ha nulla da invidiare a quello richiesto dai pi&ugrave; oltranzisti pasdaran del pareggio di bilancio, e questo per il semplice motivo che dopo di esso i mercati internazionali dei capitali sarebbero indisponibili a finanziare il deficit italiano per diversi anni<\/i>&rdquo;. Tuttavia, ci&ograve; che non convince di questo argomento &egrave; che esso consiste nella semplice enunciazione di un costo o sacrificio che la scelta del default implicherebbe (tra l&rsquo;altro, quando i finanziamenti ricomincerebbero a tassi di interesse umani, il debito pubblico sarebbe comunque infinitamente minore). Qualunque obiettivo nella vita implica sacrifici. Pi&ugrave; in generale, nella vita ogni scelta che ci troviamo a compiere implica vantaggi e svantaggi rispetto all&rsquo;alternativa. Sicch&eacute; l&rsquo;indicazione degli svantaggi di una scelta non pu&ograve; essere considerata come un argomento contro quella opzione. Sarebbe bello (in realt&agrave; sarebbe orrendo) se nella vita si potesse seguire un percorso che &egrave; tutto un fluire di vantaggi e di utilit&agrave; senza che l&rsquo;aumento dei medesimi implichi anche oneri e doveri. Perci&ograve; l&rsquo;argomento di Giacch&eacute; non &egrave; risolutivo, perch&eacute; in realt&agrave; non &egrave; un argomento. Un vero argomento avrebbe dovuto almeno illustrare che la somma degli svantaggi &egrave; superiore a quella dei vantaggi <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">La terza ragione per la quale Giacch&eacute; &egrave; contrario al ripudio del debito &egrave; che &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">un default andrebbe di pari passo con l&rsquo;uscita dall&rsquo;euro e una forte svalutazione, tra i cui effetti pi&ugrave; immediati ci sarebbe una notevole deflazione salariale, nella forma di un crollo del potere d&rsquo;acquisto dei lavoratori<\/i>&rdquo;.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Giacch&eacute; non spiega se egli sia contrario all&rsquo;uscita dall&rsquo;euro per ragioni teoriche o comunque strategiche. Dalla lettura di un altro suo recente articolo, nel quale, calcolatrice alla mano, e seguendo uno studio di Ubs, ha accertato il reddito <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">pro capite<\/i> che perderemmo uscendo dall&rsquo;euro, non sembrerebbe (4). E&rsquo; proprio quella deflazione salariale che sarebbe tra gli &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">effetti pi&ugrave; immediati<\/i>&rdquo; dell&rsquo;uscita dall&rsquo;euro a persuadere Giacch&eacute; che dall&rsquo;euro non si debba uscire. Ovviamente di uscire dalla UE nemmeno a parlarne (in realt&agrave; dall&rsquo;euro si esce soltanto uscendo dalla UE).<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">C&rsquo;&egrave; qualcosa che non convince nella impostazione dei ragionamenti di questo bravo economista che ancora vuole dirsi comunista. Una sorta di orrore del futuro. Una pervicace volont&agrave; di mantenere l&rsquo;ordine esistente e di muoversi, certamente nel migliore dei modi, dentro il recinto nel quale siamo rinchiusi. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Vediamo di chiarire con qualche domanda. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Una politica volta alla piena occupazione e quindi ad ottenere salari decenti, implica una tassazione progressiva e una grave tassazione delle rendite, delle quali noi italiani siamo pieni, essendo stati un popolo di grandi risparmiatori? Ed &egrave; realistico pensare a simili regimi impositivi senza instaurare limiti alla libera circolazione dei capitali e quindi senza uscire dalla UE, che ha tra i principi fondanti la libera circolazione dei capitali (anche nei confronti dei paesi terzi)? <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\">Se, come propone Giacch&eacute; nel suo articolo, si deve &ldquo;<\/font><\/span><\/span><i style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><span style=\"color: #333333; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\">disboscare la giungla delle agevolazioni alle imprese (che costano 30 miliardi all&rsquo;anno) indirizzando parte del ricavato per poche agevolazioni utili (incentivi alla concentrazione industriale e alla ricerca e sviluppo tecnologico)<\/span><\/i><span style=\"color: #333333; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\">&rdquo;, non &egrave; ugualmente necessario tornare a limitare la libera circolazione dei capitali e quindi uscire dalla UE?<\/span><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><o:p><\/o:p><\/span><\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Una politica per la piena occupazione e salari decenti, in una fase storica in cui emergono con forza paesi come la Cina, la Russia, l&rsquo;India e il Brasile, implica provvedimenti protezionistici relativi a specifici settori e quindi l&rsquo;uscita dalla UE, che ha tra i principi fondanti la libera circolazione delle merci e la dogana unica? <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">La ripresa delle esportazioni verso i paesi europei implica il ritorno alla moneta nazionale svalutata? Il ritorno alla moneta nazionale svalutata e opportune barriere protezionistiche potrebbero far risorgere il distretto tessile di Prato e altre realt&agrave; simili che abbiamo sacrificato al dogma della moneta unica e della dogana unica?<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Se un contadino con cinque-sette ettari di terra deve riuscire a vivere dignitosamente (come avveniva un tempo non troppo lontano), come &egrave; possibile raggiungere questo obiettivo senza proteggere in modo assoluto i prodotti della nostra agricoltura e quindi senza uscire dalla UE?<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span style=\"mso-fareast-language: it\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Se, come propone Giacch&eacute; nell&rsquo;articolo dal quale abbiamo preso le mosse, &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">si deve restituire dignit&agrave; e centralit&agrave; al settore pubblico dell&rsquo;economia, attribuendo ad esso un ruolo di orientamento e di indirizzo degli stessi investimenti privati sino ad introdurre elementi di pianificazione economica<\/i>&rdquo;, come &egrave; possibile farlo se l&rsquo;UE &egrave; uno spazio senza frontiere dominato dalla concorrenza che non tollera monopoli e posizioni dominanti o anche aiuti di stato? Se la programmazione economica che si desidera &egrave; diversa dalla programmazione della concorrenza, come &egrave; possibile mettere in atto i desideri senza uscire dalla UE che ha nella programmazione della concorrenza la regola somma e non tollera aiuti di stato?<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 0.75pt 19.85pt; background: white\"><span style=\"color: #333333; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Giacch&eacute; non propone di nazionalizzare le banche. Ma se si desiderasse nazionalizzare le banche e tornare a fare del credito un pubblico servizio, come ci&ograve; potrebbe accadere senza uscire dalla UE che impedisce i monopoli e considera il credito un servizio privato come tanti altri?<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 0.75pt 19.85pt; background: white\"><span style=\"color: #333333; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'\"><o:p><font face=\"Calibri\" size=\"3\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 0.75pt 19.85pt; background: white\"><span style=\"color: #333333; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Pi&ugrave; in generale, nel trentennio glorioso nel quale sono state applicate le politiche desiderate da Giacch&eacute;, vigevano la libera circolazione delle merci, dei servizi e dei capitali, il terrore dell&rsquo;inflazione e la somma regola della concorrenza, o invece si giungeva a nazionalizzare l&rsquo;energia elettrica e a creare e mantenere infiniti monopoli tramite le partecipazioni statali?<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 0.75pt 19.85pt; background: white\"><span style=\"color: #333333; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'\"><o:p><font face=\"Calibri\" size=\"3\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 0.75pt 19.85pt; background: white\"><span style=\"color: #333333; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Da circa venticinque anni la sinistra socialista e comunista parla a vuoto, perch&eacute; ha accettato premesse che tolgono ogni senso ai programmi che essa propone; programmi che, infatti, non sono applicati in nessuno degli Stati europei. <span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/span>Perch&eacute; attendere che l&rsquo;UE si disintegri da sola per l&rsquo;assurdit&agrave; di un sistema che genera necessariamente squilibri? Perch&eacute; non prendere atto che lo stato sociale &egrave; per sua natura uno stato sociale nazionale (non &egrave; nemmeno pensabile uno stato sociale mondiale), mentre uno spazio aperto senza frontiere, privo di un potere politico centrale, non pu&ograve; che essere uno spazio dominato dal capitale?<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 0.75pt 19.85pt; background: white\"><span style=\"color: #333333; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'\"><o:p><font face=\"Calibri\" size=\"3\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 0.75pt 19.85pt; background: white\"><span style=\"color: #333333; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Capisco perch&eacute; la sinistra rimuove la verit&agrave;. Dovrebbe accettare che da quasi trent&rsquo;anni accoglie premesse incompatibili e incoerenti con i propositi dichiarati. Dovrebbe ammettere che &egrave; stata a dir poco sciocca. Che ha sacrificato completamente gli interessi che era chiamata a difendere. Che dirigenti incapaci hanno ingannato militanti e simpatizzanti.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 0.75pt 19.85pt; background: white\"><span style=\"color: #333333; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri; mso-fareast-language: it; mso-fareast-font-family: 'times new roman'\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Eppure mai come in questo caso conviene applicare il detto &ldquo;meglio tardi che mai&rdquo;. Pi&ugrave; il tempo passa e pi&ugrave; tutto quello che avevano costruito generazioni di italiani rischia di andare perduto, compresa l&rsquo;unit&agrave; della nazione. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\"><span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/span><o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><o:p><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><o:p><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><o:p><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">&nbsp;<\/font><\/o:p><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">(1) V. Giacch&eacute;, <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Venti tesi sulla crisi<\/i> <\/font><a href=\"http:\/\/www.sinistrainrete.info\/crisi-mondiale\/1617-vladimiro-giacche-20-tesi-sulla-crisi.html\"><font face=\"Calibri\" size=\"3\">http:\/\/www.sinistrainrete.info\/crisi-mondiale\/1617-vladimiro-giacche-20-tesi-sulla-crisi.html<\/font><\/a><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\"> <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">(2) <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">La scelta strategica &egrave; l&rsquo;uscita dall&rsquo;euro o il default?<\/i> <\/font><a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=4563\"><font face=\"Calibri\" size=\"3\">http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=4563<\/font><\/a><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\"> <span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/span><o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">(3) G. Viale d&agrave; per scontato che i default selettivo possa assumere anche la forma che Giacch&eacute; nega: G. Viale, <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Come guidare il default italiano<\/i>, <\/font><a href=\"http:\/\/www.sinistrainrete.info\/crisi-mondiale\/1616-guido-viale-come-guidare-il-default-italiano.html\"><font face=\"Calibri\" size=\"3\">http:\/\/www.sinistrainrete.info\/crisi-mondiale\/1616-guido-viale-come-guidare-il-default-italiano.html<\/font><\/a><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\"> <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 34pt 10pt 19.85pt\"><span class=\"postbody\"><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">(4) V. Giacch&eacute;, <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">2011: fuga dall&rsquo;euro?<\/i> <\/font><a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2011\/09\/21\/2011-fuga-dalleuro\/158863\/\"><font face=\"Calibri\" size=\"3\">http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2011\/09\/21\/2011-fuga-dalleuro\/158863\/<\/font><\/a><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\"> <\/font><\/span><\/span><span style=\"mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: calibri\"><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Stefano D&rsquo;Andrea Vladimiro Giacch&eacute; ha scritto un articolo nel quale, in diciassette brevi paragrafetti, ricostruisce in modo persuasivo l&rsquo;itinerario della crisi economica, considerata esattamente come un complesso di fenomeni causalmente collegati, iniziati nel 2007 (1). Giunto alla situazione italiana attuale, alla quale dedica il diciottesimo paragrafetto,&nbsp;Giacch&eacute; si sofferma sulle conseguenze che avrebbero le politiche di austerit&agrave;: &ldquo;Se prevarranno i pasdaran del pareggio di bilancio e della riduzione del debito a ogni costo, che hanno&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[14,25,2,3,158,261,6],"tags":[120,1462,380,499,1463,1464,1465,1433,135,39,1466],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-1d0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4650"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4650"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4650\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}