{"id":46622,"date":"2018-12-06T09:45:17","date_gmt":"2018-12-06T08:45:17","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46622"},"modified":"2018-12-06T09:40:49","modified_gmt":"2018-12-06T08:40:49","slug":"la-scienza-degli-ignoranti-e-quella-dei-sapienti-ovvero-dove-sta-la-vera-indigenza-cognitiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46622","title":{"rendered":"La scienza degli \u201cignoranti\u201d e quella dei \u201csapienti\u201d. Ovvero, dove sta la vera indigenza cognitiva"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ROARS (Francesco Coniglione)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"entry-thumb td-animation-stack-type0-2\" title=\"Laboratorio_di_Archimede\" src=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Laboratorio_di_Archimede.jpg\" sizes=\"(max-width: 901px) 100vw, 901px\" srcset=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Laboratorio_di_Archimede.jpg 901w, https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Laboratorio_di_Archimede-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Laboratorio_di_Archimede-768x525.jpg 768w, https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Laboratorio_di_Archimede-218x150.jpg 218w, https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Laboratorio_di_Archimede-696x476.jpg 696w, https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Laboratorio_di_Archimede-614x420.jpg 614w\" alt=\"\" width=\"901\" height=\"616\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una lettera ai lettori e ai commentatori di Facebook<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 interessante fare un\u2019analisi delle reazioni che si hanno su Facebook [<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/222457594480176\/permalink\/2142905705768679\/\">questo thread<\/a>, per esempio] quando si vengono a toccare temi particolarmente impegnativi e che si riferiscono a convinzioni profondamente radicate nei lettori. \u00c8 quanto accaduto \u2013 dopo il mio primo articolo su \u201c<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/scienza-anti-scienza-e-barbara-lezzi\/\">Scienza, antiscienza e Barbara Lezzi<\/a>\u201d \u2013 al <a href=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/non-e-lignoranza-a-generare-diffidenza-per-la-scienza-ma-il-burionismo\/\">secondo articolo sull\u2019ignoranza, la scienza e il burionismo<\/a>: si leggono sulle pagine di FB e nei commenti al post un certo numero di argomenti e atteggiamenti ricorrenti che sarebbe superficiale non prendere in considerazione. La prima cosa che salta agli occhi \u00e8 che una parte dei lettori esibisce il comportamento del toro cui si sventola davanti il drappo rosso: appena si toccano certi capisaldi delle loro convinzioni gli scatta la compulsione da tastiera e scrivono commenti pi\u00f9 o meno piccati, ma che spesso hanno in comune la caratteristica di aver letto male o di aver poco capito (o a volte di non aver letto affatto) quanto \u00e8 stato scritto. Questi rappresentano quella che si potrebbe definire la \u201cminoranza rumorosa\u201d: la gran parte delle pe<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Unknown.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-66972 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Unknown.jpeg\" alt=\"\" width=\"237\" height=\"213\" \/><\/a>rsone che ha letto l\u2019articolo e lo ha condiviso non ha bisogno di argomentare la propria condivisione (gli argomenti sono contenuti gi\u00e0 in ci\u00f2 che si condivide, li si fa propri) e cos\u00ec esprime di solito il proprio apprezzamento che con un \u201clike\u201d. Mentre chi invece non condivide, sente il bisogno di dirlo (non esiste un \u201cI don\u2019t like\u201d), e spesso di urlare la propria disapprovazione. Cos\u00ec, se vogliamo fare i conti, i \u201ccritici critici\u201d sono molto pi\u00f9 visibili ma in effetti sono spesso una sparuta minoranza rispetto a coloro che hanno \u201clikeizzato\u201d e condiviso, almeno in parte, un articolo.<span id=\"more-66968\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre risulta ovvio che ciascuno ha una sua posizione peculiare e che non si pu\u00f2 essere d\u2019accordo su tutto. Cos\u00ec nelle risposte io, come anche De Nicolao, abbiamo criticato chi ripete sempre le stesse obiezioni, dimostrando di non aver ben letto quanto scritto oppure scambiando il fuscello per la trave. Per esempio, molti si sono fissati sul problema dei vaccini, cosa che io tocco di sfuggita senza pronunciarmi nel merito, perch\u00e9 non ritengo di avere le competenze per farlo; e invece ha trascurato il senso complessivo di quanto detto, che concerne il modo in cui si deve presentare la scienza e quella che \u00e8 la missione degli scienziati, ovvero il problema del <em>Public Engagement with Science<\/em> (PES). In merito suggerisco, prima di tranciare giudizi, di dare una scorsa alla rivista <em>Public Understanding of Science\u00a0<\/em>(pubblicata da Sage cinque anni dopo il lancio del PUS e il cui editor \u00e8 l\u2019italiano Massimiliano Bucchi, dell\u2019universit\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Unknown-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-66973 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Unknown-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"191\" height=\"269\" \/><\/a>di Trento), dove \u00e8 possibile trovare una quantit\u00e0 di articoli sull\u2019argomento; oppure si pu\u00f2 leggere <a href=\"https:\/\/journals.sagepub.com\/doi\/pdf\/10.1177\/0963662513518154\">questo articolo<\/a> per avere un\u2019idea di tale area problematica, o consultare lo <em>Handbook of Public Communication of Science and Technology, <\/em>curato da Bucchi e Trench (Routledge, London and New York 2014). Insomma, per chi voglia informarsi \u2013 prima di lanciarsi in filippiche sull\u2019ignoranza degli italiani che sono diffidenti della scienza \u2013 v\u2019\u00e8 una quantit\u00e0 di risorse disponibili che certamente contribuirebbero a colmare l\u2019ignoranza di chi parla di ignoranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri critici si sono attaccati al fatto di aver utilizzato il termine \u201cburionismo\u201d come fosse un attacco alle competenze di Burioni, cosa non vera: lo dico all\u2019inizio che non ne metto in dubbio le competenze e i meriti scientifici; ma \u00e8 strano che non si capisca come l\u2019espressione indichi non la persona, ma un modo di fare, un atteggiamento, insomma \u00e8 un modo metaforico di esprimersi per indicare un comportamento erroneo e controproducente, che in molti hanno ritenuto essere il limite di questo studioso. E che guarda caso ha ricevuto proprio in questi giorni una palese conferma nella <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2018\/11\/27\/burioni-attacca-un-filosofo-perche-precario-non-e-solo-la-scienza-a-non-essere-democratica\/4793317\/\">risposta da lui data<\/a> a un docente a contratto che lo ha criticato e che giustamente viene <a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/2018\/11\/29\/simone-regazzoni-risponde-a-burioni-senza-blastare-sarebbe-rimasto-sconosciuto-al-grande-pubblico_a_23604212\/\">ricambiato con la stessa moneta<\/a>.\u00a0E faccio notare (l\u2019ho visto solo ora, altrimenti lo avrei citato prima) che gi\u00e0 Antonio Scalari aveva scritto nel gennaio del 2017 <a href=\"https:\/\/www.valigiablu.it\/scienza-democrazia-vaccini\/?fbclid=IwAR0KyKdqANhrBXWno-ai5C9nWnyQli6A_46d_Wte3sm-vWKyWxUtvsksw1A\">un articolo<\/a> in cui nella sostanza si dicono cose analoghe a quelle da me dette, criticando appunto il \u201cmetodo Burioni\u201d e richiamandosi alle stesse esperienze internazionali da me menzionate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi v\u2019\u00e8 l\u2019attacco \u201cpolitico\u201d. Col mio articolo avrei \u201clegittimato\u201d la classe di governo, avrei citato Barbara Lezzi \u201ccome prezioso interlocutore\u201d (cosa del tutto falsa, in quanto l\u2019ho menzionata solo in quanto rappresentativa di una posizione); addirittura io (e altri della redazione), avremmo operato \u201cda intellettuali organici. Per poi nascondere la mano dietro una presunta discussione scientifica\u201d; e cos\u00ec saremmo stati dei \u201cfascioleghisti\u201d. Ma organici a che? Si ignora forse che tale definizione era attribuita agli intellettuali del vecchio Pci e che ora \u00e8 un po\u2019 desueta, anche perch\u00e9 non esiste una struttura partitica organizzata, coesa e che valorizza gli intellettuali ai modi del vecchio Pci, come fossero fiori all\u2019occhiello, portandoli in parlamento solo per darsi credibilit\u00e0? Oggi gli intellettuali vengono sbeffeggiati o quanto meno neanche presi in considerazione, per cui di organico ormai rimane solo la spazzatura. Ma al di l\u00e0 delle battute, quel che rammarica \u00e8 che non si riesca a capire, insomma, che ho semplicemente preso Lezzi e Burioni come due opposti stereotipi, entrambi sbagliati; e purtroppo in un post si deve in qualche maniera scrivere per idealtipi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se qualcuno ha avuto l\u2019impressione che io sia stato \u201cindulgente\u201d coi 5S, pu\u00f2 darsi che ci\u00f2 derivi dal fatto che mi irrito quando vedo dare addosso, a volte in modo immotivato, sempre su certe persone con la solita accusa di essere ignoranti. Mi pare un atteggiamento fazioso e in fondo antidemocratico, perch\u00e9 \u00e8 come dire che pu\u00f2 essere eletto, e quindi governare, solo chi \u00e8 in grado di esibire un curriculum scientifico. Su questi temi ho espresso il mio parere pi\u00f9 volte, con articoli pi\u00f9 di carattere politico (uno su tutti: \u201c<a href=\"http:\/\/www.futuroquotidiano.com\/le-occasioni-mancate-della-politica-italiana\/\">Le occasioni mancate della politica italiana<\/a>\u201c). In generale, quando si hanno di fronte posizioni che non si condividono o che sembrano a prima vista assurde, bisogna sempre domandarsi se vi sia un modo di intenderle in modo da dare loro un senso, di vedere se c\u2019\u00e8 in esse qualche elemento di verit\u00e0; altrimenti c\u2019\u00e8 solo da dichiarare o pensare alla follia delle persone o rifugiarsi nelle spiegazione in base all\u2019ignoranza: ma questo sarebbe appunto il <a href=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/IMG_6852.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-66974 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/IMG_6852-300x228.jpg\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/IMG_6852-300x228.jpg 300w, https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/IMG_6852-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/IMG_6852.jpg 512w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"228\" \/><\/a>classico \u201casilo dell\u2019ignoranza\u201d, questa volta da parte di chi assume un tale atteggiamento di rifiuto totalizzante. Ebbene, quello che ho cercato di fare \u00e8 stato appunto questo: vedere se nelle affermazioni della Lezzi vi fosse qualche elemento positivo, se potevano essere intese in modo produttivo (questo l\u2019ho fatto ovviamente nel mio precedente articolo, non nell\u2019ultimo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019atteggiamento contrario mi sembra particolarmente pericoloso, perch\u00e9 al suo fondo v\u2019\u00e8, a mio avviso, l\u2019incapacit\u00e0 di pensare altrimenti che nella logica di Amico\/Nemico, dove il Nemico \u00e8 tutto\u00a0il male, nero come la pece, e non pu\u00f2 dire nulla di sensato, nemmeno per sbaglio; e bisogna dargli sempre addosso, perch\u00e9 se solo ci si azzarda a dire che v\u2019era del senso in una certa sua presa di posizione, si diventa ipso facto suo alleato. Non vi sono vie di mezzo: tutti coloro che avanzano dubbi, sono irriducibili nemici, mossi da scopi perversi, che fanno i propri sporchi interessi; cos\u00ec i no-vax \u00absono un rumoroso gruppo di militanti che non avanza dubbi per avere una franca discussione, ma che scientemente promuove comportamenti pericolosi e sbagliati, e lo fa guidato da persone in mala fede che con questa mobilitazione fanno i loro porci interessi\u00bb. Insomma, \u00e8 tutto spiegato. Da una parte l\u2019illuminato, dall\u2019altro il subdolo portatore di \u201cporci interessi\u201d. E mettiamoci pure il complotto pluto-giudaico-massonico e cos\u00ec abbiamo completato il quadro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la guerra fredda \u00e8 finita da un pezzo e io questa logica non la accetto, mi \u00e8 estranea: voglio dire come la penso, sempre, sperando di convincere, senza minacciare con anatemi, chi ha la pazienza di seguirmi. E riconoscere anche in chi non condivido quel nocciolo, piccolo o grande, di ragione che posso scorgere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi ci sono stati commenti pi\u00f9 specifici, nel merito, e ringrazio coloro che sono stati in grado di fare ci\u00f2 (ad es. un lettore mi ha rimproverato di aver sbagliato la data di inizio del processo di Lisbona, che \u00e8 del 2000 e non del 1999, come avevo scritto: non \u00e8 un disonore ammettere un proprio errore; mica siamo Burioni!). V\u2019\u00e8 chi mette in dubbio l\u2019efficacia del PUS [Public Understanding of Science], ma io ne parlo evidenziandone i limiti e a causa del fatto che su di esso si \u00e8 dibattuto a livello internazionale, in base a ricerche fatte negli anni passati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E, questo s\u00ec \u00e8 singolare, mi si accusa di aver utilizzato il termine burionismo per comportamenti esistenti prima dell\u2019entrata in scena dello scienziato italiano, affermando che io avrei problemi con la successione temporale; oppure si dice che non \u00e8 vero che Burioni sia la causa di tutto l\u2019antiscientismo esistente, visto che questo era precedente alla sua \u201centrata in campo\u201d. Ma chi ha mai affermato questo: utilizzo di una figura metaforica per meglio specificare un certo tipo di comportamento; \u00e8 un modo sintetico per caratterizzare un atteggiamento, che \u00e8 appunto quello criticato nelle ricerche menzionate. E ci vuole tanto nel capire che una cosa \u00e8 la persona, un\u2019altra un atteggiamento? L\u2019atteggiamento, incarnato da una persona X nel tempo T, pu\u00f2 benissimo essere anche utilizzato per spiegare un comportamento prima di T; ovviamente lo stesso non pu\u00f2 avvenire con la persona in carne ed ossa. E Roars non vuole dare a Burioni\u00a0la colpa della deriva antiscientista di questo sventurato paese, come si \u00e8 sostenuto: troppo onore, potremmo ironizzare; in effetti la deriva antiscientifica ha cause complesse, che sono state indagate nelle ricerche da me citate (e alle quali nuovamente rimando, non poten<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Unknown-3.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-66976 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Unknown-3.jpeg\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" srcset=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Unknown-3.jpeg 244w, https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Unknown-3-80x60.jpeg 80w\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"187\" \/><\/a>do scrivere qui un saggio in merito) e fatte quando ancora quando neanche si conosceva chi fosse Burioni. Si \u00e8 semplicemente voluto sostenere che l\u2019atteggiamento degli scienziati verso il pubblico deve essere diverso da quello che, ad esempio, fa proprio Burioni ed esemplificato dall\u2019episodio prima menzionato, che certo non causa la deriva, ma in nulla contribuisce a frenarla, invece sollecitando il formarsi di due eserciti disposti a battaglia, l\u2019un contro l\u2019altro armati, per fortuna ancora solo di insulti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E a chi in tono ultimativo intima di esibire le prova che sia stato il burionismo a causare l\u2019atteggiamento antivax, io posso replicare, penso con altrettanta legittimit\u00e0, di esibirmi, <em>a contrario<\/em>, le prove che esiste un nesso causale tra la divulgazione fatta da Burioni e la diminuzione percentuale delle persone che ritengono non si debba fare nessuna vaccinazione (secondo dati pubblicati negli ultimi giorni sui giornali). Ma questo concentrarsi su Burioni s\u00ec, Burioni no, fa in sostanza perdere il senso complessivo dell\u2019articolo, che non era quello di convincere le persone a non fare i vaccini o a diffidare della scienza, ma di porre proprio la domanda opposta: come si pu\u00f2 fare affinch\u00e9 le persone, e non quelle pi\u00f9 deprivate di competenze scientifiche, abbiano meno diffidenza verso la scienza rispetto a quella constatata, si badi, non solo in Italia, ma nei principali paesi europei dell\u2019UE e persino (lo sappiamo bene!) negli USA? E qui \u2013 come da me ribadito \u2013 lo scopo non \u00e8 convincere chi crede che la terra sia piatta (e per\u00f2, sempre con questi esempi paradossali\u2026) ma il pubblico incerto e smarrito che potrebbe essere preda delle pi\u00f9 balzane idee se chi propone una visione scientifica non sa essere convincente, non semplicemente bulleggiando. Quindi una intenzionalit\u00e0, direi, \u201cilluminista\u201d la mia, tutt\u2019altro che oscurantista, come invece molti hanno dipinto il mio pezzo, solo per il fatto di aver citato la Lezzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi \u2013 e qui la cosa si fa anche pi\u00f9 interessante \u2013 vi sono quelli che si lanciano in considerazioni di carattere filosofico o epistemologico. Chi afferma, ad es., che \u201cLa scienza non \u00e8 relativa. Se una cosa \u00e8 vera secondo l\u2019attuale stato delle conoscenze, \u00e8 vera.\u201d E difatti, \u201candate a ficcare i ditini nella presa della 220 e poi si riparla delle verit\u00e0 relative su basi pi\u00f9 concrete dei segoni mentali\u201d. E cos\u00ec duemila anni di riflessione sono belli e liquidati. Magari gli antichi non avevano l\u2019elettricit\u00e0, ma potevano comunque mettere la mano sul fuoco: l\u2019effetto non sarebbe stato meno convincente! E non vengono minimamente sfiorati dal sospetto questi \u201celettricisti\u201d che una cosa sono le verit\u00e0 della vita quotidiana (sulle quali neanche gli scettici antichi dubitavano), un\u2019altra cosa le teorie scientifiche, che sono sottoposte a tutta una serie di mediazioni intellettuali che sarebbe qui troppo complesso descrivere. La scienza \u00e8 per costoro un solido blocco di granito, fatto di certezze inoppugnabili, sul quale sono scolpite le verit<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/homer1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-66977 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/homer1-300x183.jpg\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/homer1-300x183.jpg 300w, https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/homer1-768x468.jpg 768w, https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/homer1-696x424.jpg 696w, https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/homer1-690x420.jpg 690w, https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/homer1.jpg 800w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"183\" \/><\/a>\u00e0, che ovviamente sono sempre quelle dell\u2019ultima teoria accettata. Fosse cos\u00ec, non ci sarebbe mai stato alcun progresso nella scienza, perch\u00e9 ogni passo avanti \u00e8 avvenuto sfidando proprio ci\u00f2 che in un certo momento si riteneva vero e con la generale condanna di tutti i sapienti e gli scienziati che si erigevano a sua difesa.\u00a0Una buona storia della scienza darebbe utili indicazioni, perch\u00e9 la storia \u00e8 una grande medicina: ci fa capire che le idee ritenute assolute hanno avuto un\u2019origine, si sono sviluppate, hanno padre e madre, un luogo di nascita e non sono da guardare come se fossero eterne. Certo la storia non ci insegna nulla in merito a cosa fare, ma ci pu\u00f2 dare qualche indicazione su cosa <em>non\u00a0<\/em>fare, ovvero indicare come evitare qualche errore del passato. E in ogni caso permette alle persone di aprire gli occhi su molte cose, liberandoli da un atteggiamento puramente naturalistico (ovvero, scambiare la cultura per natura). Una storia, per\u00f2, che non deve essere appannaggio di uno sparuto numero di persone, di \u201cspecialisti\u201d, ma diffusa e conosciuta da tutti, nelle scuole innanzi tutto e in tutti i tipi di corsi; non solo ammannita in televisione da improbabili personaggi, che poi vengono accusati di fare storia di parte. \u00c8 una salvaguardia proprio per la gente comune, che cos\u00ec apprende, ad es., come i demagoghi siano sempre esistiti e come quelli odierni non fanno che ripetere moduli gi\u00e0 sperimentati nel passato. Li renderebbe meno \u201cingenui\u201d. E se gli scienziati studiassero bene la storia della loro disciplina, sarebbero pi\u00f9 cauti nel fare affermazioni troppo dogmatiche e certamente pi\u00f9 criticamente consapevoli. Purtroppo lo studio della storia \u00e8 quello che pi\u00f9 sta deperendo in Italia, forse perch\u00e9 non fa comodo a chi vuole inculcare aggiornati assoluti facendo credere alla gente che sono nuovi di zecca e invece sono pi\u00f9 vecchi del cucco. E cos\u00ec gli errori del passato \u00e8 pi\u00f9 facile che si ripetano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">V\u2019\u00e8 poi chi si erge a vestale della scienza professata e si meraviglia addirittura<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Unknown-4.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-66979 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Unknown-4.jpeg\" alt=\"\" width=\"287\" height=\"176\" \/><\/a> che un docente di filosofia nelle universit\u00e0 italiane possa scrivere un testo quale il mio. Ci manca poco che si proponga al MIUR di licenziarmi. E con me alcune altre migliaia di studiosi che nel mondo sostengono tesi simili alle mie o anche pi\u00f9 radicali. S\u00ec, facciamo davvero un bel Ministero per la Verit\u00e0 a cui candidiamo come ministro questa incontaminata vestale o, perch\u00e9 no, lo stesso Burioni: lui s\u00ec che licenzierebbe in tronco il povero docente precario che ha avuto l\u2019ardire di invitarlo a informarsi su alcuni temi. Ma con questi lettori verrebbe proprio voglia di rispondere in stile burionesco: perch\u00e9 prima di parlare non si va a informare? Oltre ai pochi testi indicati nel mio pezzo, ne posso consigliare qualche altro centinaio, e magari gratis. E poi ne parliamo. E ne parliamo anche, ma dopo adeguata informazione con chi semplicemente afferma che mentre nel campo scientifico \u00e8 possibile fare degli esperimenti discriminanti, invece in filosofia\u2026 Con il sottinteso che visto che io sono filosofo, allora\u2026 Mentre ci siamo perch\u00e9 non la buttiamo gi\u00f9 quella per cui la filosofia \u00e8 la cosa con la quale e senza la quale il mondo resta tale e quale? E non si accorgono questi innocenti che mentre parlano e scrivono e si agitano stanno facendo della filosofia, perch\u00e9 argomentano e sostengono tesi sulle quali non c\u2019\u00e8 un algoritmo che possa dare la soluzione giusta, ma solo la forza della ragione a la capacit\u00e0 di convincere. Ma la loro \u00e8 la filosofia peggiore perch\u00e9, inconsapevole di esserlo, finisce per sposare tutti i luoghi comuni senza interrogarsi criticamente su di essi, anzi scambiandoli per profonde verit\u00e0 da loro finalmente rinvenute nel pi\u00f9 intimo della propria sapienza; e non sanno che esse sono state oggetto di ampio dibattito, che hanno una genesi (ancora la storia!) e magari periodi di fortuna e declino: e cos\u00ec vanno avanti a macinare tesi gi\u00e0 rimacinate e ridotte in minutissima polvere da generazioni di persone che su di esse hanno riflettuto e magari dedicato la vita. La scoperta dell\u2019acqua calda \u00e8 sempre in agguato, anche se l\u2019acqua calda \u00e8 assai utile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi, infine, questo buttare la discussione in vacca: e allora dobbiamo mettere a confronto un sostenitore della terra piatta con un astrofisico (magari con Sylos-Labini!), il salumaio col biochimico? \u00ab\u00c8 cos\u00ec complicato capire che la discussione tra pari \u00e8 una cosa diversa rispetto alla discussione con il verduraio sotto casa? Senn\u00f2 invece della peer review mandiamo gli articoli da valutare a un paio di nominativi scelti a caso dall\u2019elenco telefonico\u00bb. E cos\u00ec via <a href=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/verduraio-al-banco-delle-verdure-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-66981 td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/verduraio-al-banco-delle-verdure-1-300x260.jpg\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/verduraio-al-banco-delle-verdure-1-300x260.jpg 300w, https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/verduraio-al-banco-delle-verdure-1.jpg 468w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"260\" \/><\/a>assurdeggiando. Ma \u2013 a parte il fatto che quella dell\u2019elenco telefonico potrebbe essere una buona idea da proporre all\u2019Anvur per la VQR: forse la casualit\u00e0 della valutazione darebbe esiti pi\u00f9 rispondenti al vero di quanto sinora accaduto \u2013 a parte questo, dicevamo, non \u00e8 affatto difficile capire che il verduraio non pu\u00f2 discutere col biochimico di provette e laboratori; lo hanno capito tutti coloro che hanno discusso del PES. Invece coloro che fanno simili affermazioni non hanno affatto afferrato bene cosa propone il PES e non hanno neanche l\u2019umilt\u00e0 di andarsi ad aggiornare prima di dar fiato alle trombe dell\u2019insensatezza. Lo avessero fatto si sarebbero accorti, questi amanti del paradosso, che nel PES non si vuole sostenere che l\u2019inesperto debba entrare nel merito della validit\u00e0 delle ricerche scientifiche, pasticciando con i manometri (anche se vi sono casi in cui sono state valorizzate le ricerche di profani che, se opportunamente disciplinate da esperti, possono portare a scoperte interessanti come nel caso delle <a href=\"https:\/\/www.astronomia.com\/2010\/09\/16\/i-piselli-verdi-un-successo-degli-astronomi-non-professionisti\/\">galassie \u201cPisello verde\u201d<\/a>). Ci\u00f2 che piuttosto si vuol mettere in rilievo \u00e8 il fatto che le nuove scoperte scientifiche e le tecnologie che ne derivano non restano nell\u2019empireo della pura conoscenza, ma hanno il pi\u00f9 delle volte rilevanti ricadute di carattere etico, sociale, politico, individuale. Ed \u00e8 su QUESTI aspetti che ciascuno \u00e8 chiamato a esprimere la sua valutazione, anche il verduraio. Per dirla pi\u00f9 chiaramente facciamo un esempio: se sia giusta o meno da un punto di vista etico l\u2019eutanasia (o l\u2019aborto o altri problemi di grande impatto sociale) non lo deve decidere il medico o il ginecologo, ma possono discuterne tutti, specie chi \u00e8 interessato a tali problematiche. E cos\u00ec le persone possono, ad es., decidere \u2013 anzi hanno il diritto di farlo! \u2013 che sia meglio preservare come valore la vita a costo di grandi sofferenze e non scegliere una morte dignitosa che metta ad esse fine. E tutto sommato trovo in merito pi\u00f9 autorevole il punto di vista di un teologo cattolico (o di un imam islamico o di un rabbino o di un buddhista\u2026), perch\u00e9 d\u00e0 \u2013 come si suol dire \u2013 \u201cla linea\u201d a chi nel cattolicesimo (o altro) si riconosce, affinch\u00e9 prenda le proprie decisioni con consapevolezza: essere peccatore, ma risolvere un problema pratico, o accollarsi questo problema pur di mantenere candida la propria anima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo specialista \u00e8 sovrano nel suo specialismo e qui si deve confrontare con gli altri specialisti (anche se io sottolineo che in molti casi vi sono divergenze anche tra di essi ed \u00e8 bene che il pubblico sia informato pure di ci\u00f2, per i motivi che ho detto e che non sto a ripetere), ma per quanto concerne tutti gli altri problemi che fuoriescono dal suo campo, \u00e8 un uomo come tutti gli altri e soggetto a critiche e contestazioni. Anzi spesso capita che lo specialismo \u00e8 tanto spinto che persino nel campo della scienza un biochimico pu\u00f2 essere considerato un inesperto di chimica generale e via esemplificando. Ma ripeto, la vita degli uomini \u00e8 molto pi\u00f9 ricca \u2013 di valori, aspettative, sentimenti, sofferenze, speranze, timori, utopie e amori \u2013 di quanto non sia racchiuso in una disciplina specialistica. E siccome ormai la scienza ha un rilevante impatto (a meno che non si tratti di esoteriche teorie, come quella delle stringhe\u2026) su tutti questi aspetti, allora su di essi non possiamo lasciare che siano solo gli scienziati a decidere, per poi accettare come scelte tecniche neutrali opzioni che invece possono essere subordinate a interessi e valori che nessuno ha scelto e che, se avesse potuto farlo, avrebbe rifiutato. Anche qui, come in economia, dobbiamo rifiutare la famosa TINA (there is no alternative) della Thatcher, che ci ha spacciato certe decisioni economiche per il distillato della pura scienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">No, cari amici, io (e nell\u2019io, metto anche la societ\u00e0) voglio avere la possibilit\u00e0 di scegliere e voglio che gli scienziati mi dicano con chiarezza e onest\u00e0 i costi e i vantaggi delle scelte che posso fare, pretendo da essi un dialogo e non un ammaestramento, voglio porre i miei dubbi e richiedo risposte convincenti, non basate sull\u2019autorit\u00e0; il ho il diritto di esprimere i miei dubbi e loro il dovere di rispondere, convincendomi, perch\u00e9 questo fa parte della loro missione e sono pagati anche per questo (qualcuno ha in mente cosa sia la cosiddetta \u201cterza <a href=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Unknown-2.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-66982 alignleft td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Unknown-2-300x134.jpeg\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Unknown-2-300x134.jpeg 300w, https:\/\/www.roars.it\/online\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Unknown-2.jpeg 336w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"134\" \/><\/a>missione\u201d dell\u2019universit\u00e0?). E poi voglio che si mettano al servizio delle decisioni da me prese, perch\u00e9 dobbiamo finirla di essere eterodiretti (il mercato, la scienza, la tecnica, le esigenze della produzione e cos\u00ec via) e dobbiamo divenire di nuovo padroni della nostra esistenza. Come si diceva una volta, deve essere l\u2019uomo a forgiare il proprio futuro e non a farsi forgiare da esso, che poi significa farsi eterodirigere da coloro che hanno il potere e i mezzi massmediali per presentarci ogni scelta nella univoca luce che loro aggrada.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/la-scienza-degli-ignoranti-e-quella-dei-sapienti-ovvero-dove-sta-la-vera-indigenza-cognitiva\/?fbclid=IwAR3ShbfaV8H4fB3hSSlvIF9kjgSGML5lV5YhdoN2QwvxWfgwxwkD5mYPa0E\">https:\/\/www.roars.it\/online\/la-scienza-degli-ignoranti-e-quella-dei-sapienti-ovvero-dove-sta-la-vera-indigenza-cognitiva\/?fbclid=IwAR3ShbfaV8H4fB3hSSlvIF9kjgSGML5lV5YhdoN2QwvxWfgwxwkD5mYPa0E<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ROARS (Francesco Coniglione) &nbsp; Una lettera ai lettori e ai commentatori di Facebook \u00c8 interessante fare un\u2019analisi delle reazioni che si hanno su Facebook [questo thread, per esempio] quando si vengono a toccare temi particolarmente impegnativi e che si riferiscono a convinzioni profondamente radicate nei lettori. \u00c8 quanto accaduto \u2013 dopo il mio primo articolo su \u201cScienza, antiscienza e Barbara Lezzi\u201d \u2013 al secondo articolo sull\u2019ignoranza, la scienza e il burionismo: si leggono sulle&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":41052,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Roars.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-c7Y","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46622"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46622"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46622\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46623,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46622\/revisions\/46623"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/41052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}