{"id":46625,"date":"2018-12-06T10:15:27","date_gmt":"2018-12-06T09:15:27","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46625"},"modified":"2018-12-06T09:54:41","modified_gmt":"2018-12-06T08:54:41","slug":"xi-jinping-in-portogallo-e-leuropa-della-nuova-via-della-seta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46625","title":{"rendered":"Xi Jinping in Portogallo e l\u2019Europa della \u2018Nuova via della seta\u2019"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INDRO (Redazione)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-main-featured size-main-featured wp-post-image no-display lazyloaded\" title=\"Xi Jinping in Portogallo e l\u2019Europa della \u2018Nuova via della seta\u2019 Spagna e Portogallo si profilano infatti come nuovi alleati europei di primo piano per il governo cinese\" src=\"https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/pwofekg-702x459.jpg\" sizes=\"(max-width: 702px) 100vw, 702px\" srcset=\"https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/pwofekg-702x459.jpg 702w, https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/pwofekg-104x69.jpg 104w, https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/pwofekg-214x140.jpg 214w\" alt=\"\" width=\"702\" height=\"459\" data-srcset=\"https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/pwofekg-702x459.jpg 702w, https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/pwofekg-104x69.jpg 104w, https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/pwofekg-214x140.jpg 214w\" data-src=\"https:\/\/lindro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/pwofekg-702x459.jpg\" \/><\/p>\n<h3 class=\"post-title item fn\"><span class=\"entry-subtitle\">Spagna e Portogallo si profilano infatti come nuovi alleati europei di primo piano per il governo cinese<\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il presidente della Repubblica popolare cinese, <b>Xi Jinping<\/b>, prosegue il suo viaggio nella penisola iberica con la visita ufficiale di due giorni in <b>Portogallo<\/b>, dopo l\u2019incontro con il premier spagnolo a Madrid la scorsa settimana. Un breve <i>tour <\/i>europeo dalla forte valenza politica per l\u2019importanza degli accordi che saranno stretti per portare la \u2018Nuova via della seta\u2019 cinese fino alle sponde del mediterraneo e dell\u2019atlantico. In cima all\u2019agenda degli incontri programmati nella capitale lusitana vi \u00e8 infatti<b> l\u2019avvio di una cooperazione fra i due Paesi che porter\u00e0 alla realizzazione di infrastrutture per connettere il porto di Sines<\/b>, nel sud del Portogallo, <b>con la rete di trasporto via terra e via mare della <\/b><b><i>Belt and Road initiative<\/i><\/b>, il grande progetto economico e politico voluto da Xi Jinping per collegare la Cina con l\u2019Europa, attraversando l\u2019intera Asia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questo nuovo tassello, <b>la Cina mira a estendere il mosaico dei propri investimenti strategici in un Paese<\/b>, <b>come il Portogallo<\/b>, <b>che dopo la crisi dei debiti sovrani e le conseguenti misure di austerit\u00e0 <\/b>\u2013 inclusi i piani di privatizzazione del settore pubblico \u2013<b> ha aperto le sue porte ai capitali cinesi<\/b>. Attraverso le sue imprese controllate dallo Stato, <b>la Cina \u00e8 oggi proprietaria del 28% della pi\u00f9 grande compagnia energetica portoghese<\/b>, la <b>EDP<\/b>, oltre ad avere partecipazioni rilevanti nella maggiore banca privata del Paese, la <b>BCP<\/b>, e nella compagnia assicurativa <b>Fidelidade<\/b>. Ai tavoli del confronto fra le autorit\u00e0 portoghesi e cinesi vi sar\u00e0 anche il tentativo della compagnia <b>China Three Gorges<\/b> di acquisire una quota di controllo nella EDP<i>, <\/i>insieme a nuovi accordi commerciali nel settore manifatturiero e dell\u2019agro-alimentare. Una crescita dei rapporti economici con il governo cinese voluta e promossa da un Paese che ha visto crescere gli investimenti esteri da Pechino fino al <b>3,6% del proprio PIL dal 2010 al 2016<\/b> e che vede nell\u2019approdo della <i>Belt and Road initiative <\/i>nuove prospettive di sviluppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una \u2018via della seta\u2019 che si spiana la strada anche attraverso la Spagna, dove il Presidente cinese ha soggiornato prima del G20 di Buenos Aires per consolidare i rapporti bilaterali fra le due nazioni e rafforzare la presenza cinese nell\u2019economia spagnola. Lo scorso anno la compagnia navale cinese <b><i>COSCO Shipping Holdings<\/i><\/b> ha acquisito il <b>51% del gruppo spagnolo <\/b><b><i>Notaum Port<\/i><\/b> che gestisce i servizi portuali per le navi container a Valencia e Bilbao. A questa si aggiungono la propriet\u00e0 cinese del parco eolico spagnolo di Cuenca e le partecipazioni cinesi nelle societ\u00e0 calcistiche dell\u2019<b>Atletico Madrid <\/b>e della <b>RCD Espanyol<\/b>. Da parte spagnola, <b>la Cina \u00e8 rapidamente ascesa come partner commerciale di primo piano<\/b>, con un export cresciuto del 28% solo lo scorso anno, per un valore di quasi sei miliardi di euro. Sebbene le autorit\u00e0 spagnola abbiano preferito non sottoscrivere alcun impegno formale in merito all\u2019adesione al progetto della \u2018Nuova via della seta\u2019 in occasione della visita di Xi, i rapporti fra il Paese iberico e la Cina si fanno pi\u00f9 stretti dal punto di vista economico e insieme politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Spagna e Portogallo si profilano infatti come nuovi alleati europei di primo piano per il governo cinese<\/b>,<b> insieme alla Grecia e alla Polonia<\/b>, gi\u00e0 firmatarie di accordi per la <i>Belt and Road Initiative<\/i>. La visita in Xi nei due Paesi della periferia occidentale dell\u2019eurozona va quindi letta nell\u2019ottica della strategia cinese di rafforzamento delle relazioni bilaterali economiche e politiche con singoli Paesi europei, nel quadro della <b>guerra commerciale con gli Stati Uniti <\/b>e <b>dei nuovi controlli sugli investimenti cinesi in discussione nell\u2019UE<\/b>. <b>Lo scorso 20 novembre \u00e8 stato infatti raggiunto un primo <\/b><a href=\"https:\/\/www.euractiv.com\/section\/economy-jobs\/news\/with-eyes-on-china-eu-agrees-investment-screening-rules\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>accordo di massima<\/b><\/a><b> sulle nuove regole europee per la valutazione e convalida degli investimenti esteri<\/b>, fortemente volute da <b>Francia <\/b>e <b>Germania<\/b>. Una misura questa che, secondo il capo negoziatore per il Parlamento europeo <b>Franck Proust<\/b>, metter\u00e0 fine alla \u2018ingenuit\u00e0\u2019 dell\u2019Europa e che guarda principalmente alla presenza sempre pi\u00f9 significativa dei colossi imprenditoriali cinesi nel Continente. Dallo scoppio della crisi finanziaria in poi gli investimenti cinesi in Europa sono cresciuti a un ritmo straordinario, in particolare nel Regno Unito e nei Paesi che pi\u00f9 hanno adottato politiche di austerit\u00e0 e di privatizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo i dati elaborati da <a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/graphics\/2018-china-business-in-europe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><i>Bloomberg<\/i><\/a><i>, <\/i><b>nel corso degli ultimi 10 anni la Cina ha effettuato investimenti nell\u2019Unione europea per almeno 318 miliardi di dollari<\/b>, <b>intrattenendo rapporti con le imprese cinesi per il 45% in pi\u00f9 rispetto a quanto fatto dagli Stati Uniti<\/b>. Gli investimenti esteri cinesi hanno spaziato dall\u2019acquisizione e partecipazioni in infrastrutture strategiche nella periferia meridionale ed orientale dell\u2019UE, alle aziende high-tech delle maggiori economie dell\u2019eurozona. Sono state circa <b>360 le aziende europee passate di propriet\u00e0 a gruppi cinesi<\/b>, fra cui nomi storici come la <b>Pirelli <\/b>in Italia, accanto al controllo di almeno 4 aeroporti e 6 porti (fra cui quelli del Pireo, in Grecia, e di Marsiglia in Francia, strategici per il mediterraneo). Operazioni realizzate da oltre <b>670 aziende e fondi di investimento di base in Cina o ad Hong-Kong<\/b>, di cui almeno un centinaio di propriet\u00e0 statale, con le restanti legate in vario modo al governo cinese, fra cui spiccano la <i>China National Chemical Corporation <\/i>e la <i>China Investment Corporation. <\/i><b>Una corsa degli investimenti cinesi che preoccupa fortemente Germania e Francia<\/b>, promotrici insieme alla Commissione europea di un nuovo sistema di <i>screening <\/i>che adesso dovr\u00e0 passare al vaglio dei restanti Paesi membri dell\u2019UE. <b>E che incontrer\u00e0 l\u2019opposizione decisiva in Consiglio dei governi di Spagna e<\/b> \u2013 da ultimo \u2013<b> del Portogallo<\/b>, come annunciato dal premier <b>Antonio Costa<\/b> a pochi giorni dalla visita di Xi. Gli investimenti cinesi in Europa promettono cos\u00ec di portare i loro frutti, non solo dal punto di vista economico, in un\u2019Europa sempre pi\u00f9 divisa e conflittuale al suo interno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/lindro.it\/xi-jinping-in-portogallo-e-leuropa-della-nuova-via-della-seta\/\">https:\/\/lindro.it\/xi-jinping-in-portogallo-e-leuropa-della-nuova-via-della-seta\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDRO (Redazione) &nbsp; Spagna e Portogallo si profilano infatti come nuovi alleati europei di primo piano per il governo cinese &nbsp; Il presidente della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping, prosegue il suo viaggio nella penisola iberica con la visita ufficiale di due giorni in Portogallo, dopo l\u2019incontro con il premier spagnolo a Madrid la scorsa settimana. 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