{"id":46711,"date":"2018-12-08T08:30:45","date_gmt":"2018-12-08T07:30:45","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46711"},"modified":"2018-12-08T08:23:30","modified_gmt":"2018-12-08T07:23:30","slug":"i-cinesi-vogliono-mettere-le-mani-sul-porto-di-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46711","title":{"rendered":"I cinesi vogliono mettere le mani sul porto di Trieste"},"content":{"rendered":"\n<p>di <strong>TPI (Timothy Dissegna)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.tpi.it\/app\/uploads\/2018\/11\/Porto-Trieste.jpg\" alt=\"Immagine di copertina\"\/><figcaption><strong>Veduta aerea del porto di Trieste              <\/strong><br><br><br>Non la si pu\u00f2 considerare nord Europa, ma nemmeno sud. Al tempo stesso \u00e8 la prima citt\u00e0 dell\u2019Europa orientale che si trova arrivando da occidente e viceversa. Trieste, a modo suo, \u00e8 sempre stata un centro geografico posto ai confini di Stati e Imperi, non da ultimo quello asburgico.<br>Proprio alla casata reale austriaca l\u2019odierno capoluogo del Friuli Venezia Giulia ha legato la propria storia. I frutti di quei secoli si vedono ancora oggi, a partire dal loro lascito pi\u00f9 importante: il porto, oggi nelle mire dell\u2019impero commerciale cinese.<br><br>Il porto di Trieste ha una data di nascita: 18 marzo 1719, quando l\u2019imperatore Carlo VI gli concesse lo stato di porto franco. La sua importanza riemerse alla fine della Seconda guerra mondiale, quando il Trattato di Parigi del 1947 e il Memorandum di Londra del 1954 ne definirono le specifiche di zona franca.<br>Sar\u00e0 solo con una <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaDettaglioAtto\/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1994-02-04&amp;atto.codiceRedazionale=094G0101&amp;elenco30giorni=false\" target=\"_blank\">legge del 1994<\/a>, per\u00f2, che si predisporr\u00e0 l\u2019adozione di un decreto attuativo per stabilire le competenze nell\u2019area. Ci \u00e8 voluto del tempo, ma il decreto \u00e8 arrivato: nel 2017.<br><br><br>Grazie a questo provvedimento \u00e8 stato possibile sbloccare un finanziamento dell\u2019Unione europea di 16 milioni di euro: un risultato a cui la politica regionale ha lavorato per diversi anni e che, fin da subito, ha attirato gli interessi dei fondi stranieri. Su tutti quelli di Pechino.<br>La posta in palio \u00e8 diventare uno degli nodi strategici della <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.tpi.it\/2017\/05\/15\/via-della-seta-cina\/\" target=\"_blank\">nuova Via della Seta<\/a>, su cui il Dragone sta investendo sforzi e miliardi di dollari. Gli investimenti proprio a queste latitudini, anzich\u00e9 pi\u00f9 a sud, come ci spiega Luca Susic, analista geopolitico triestino, sono sospinti dal fatto che \u201ctrasportare le merci via mare costa meno che via terra\u201d.<br><br>A giocare un ruolo da protagonista, secondo l\u2019esperto, sono i \u201cgrandi conglomerati industriali cinesi, come State Owned Enterprises e SOEs, le banche nazionali cinesi e una serie di fondi internazionali esistenti o costruiti ad hoc\u201d a cui \u201cviene lasciato un notevole margine di azione all\u2019interno delle linee guida tracciate dal governo centrale in funzione degli interessi nazionali\u201d.<br><br><br>Il porto di Trieste \u00e8 porto franco dal 1719<br><br><br>Centrale in questa strategia \u00e8 il fatto che \u201cTrieste ha un\u2019importante tradizione portuale e un management attento a questo tema\u201d e che \u201c\u00e8 anche al centro della Mitteleuropa, il che permette di raggiungere una considerevole fetta d\u2019Europa con relativa facilit\u00e0\u201d, spiega ancora Susic. \u201cCerto \u00e8 che bisognerebbe investire ulteriormente sulle infrastrutture\u201d.<br>Proprio su quest\u2019ultimo punto, l\u2019analista vede come possibile soluzione la creazione di \u201cuna squadra di esperti\u201d da parte degli enti locali \u201cin grado di analizzare gli scenari contemporanei e individuare le nicchie adatte al territorio, che deve quindi essere in grado di invogliare i cinesi a scegliere il porto triestino come destinazione dei propri investimenti, senza per\u00f2 lasciarsi travolgere dagli eventi\u201d.<br><br><br>Oggi l\u2019interesse sinico su questa infrastruttura e su altre realt\u00e0 industriali locali \u00e8 pi\u00f9 che tangibile. Merito anche del lavoro portato avanti da tre anni dal presidente dell\u2019Autorit\u00e0 portuale di Trieste, Zeno D\u2019Agostino, che dal 2016\u00a0\u00e8 stato Cina due volte, incontrando i rappresentanti della China Communications Construction e di altre societ\u00e0 cinesi, discutendo di infrastrutture portuali e cooperazione.<br>\u201cLa Cina ha a sua volta organizzato missioni di studio nel porto di Trieste\u201d, sottolinea l\u2019ambasciatore cinese a Roma, Li Ruiyu.<br><a href=\"https:\/\/www.tpi.it\/plus\/\"><\/a><br>D\u2019Agostino conosce l\u2019Estremo Oriente da una quindicina d\u2019anni, ma i primi contatti per far scoprire la realt\u00e0 triestina anche dall\u2019altra parte del mondo sono iniziati due anni fa, quando il manager \u00e8 andato a incontrare grandi societ\u00e0 tra Hong Kong, Shanghai e Pechino.<br>\u201cQuesti investitori non hanno una grande conoscenza dei porti europei, a parte i pi\u00f9 famosi\u201d, racconta il manager. Certo \u00e8 che oggi Trieste punta a recuperare posizioni a livello internazionale, essendo il primo porto italiano per flusso di merci e 11esimo nella top 20 europea, dominata da Rotterdam, Antwerpen e Amburgo.<br>Le cose sono molto cambiate da quando il Dragone ha messo le mani sul porto del Pireo, in Grecia: secondo D\u2019Agostino, quello \u00e8 stato un investimento \u201csbagliato\u201d: \u201cDa l\u00ec non fai nulla\u201d, fa notare.<br>Il porto del Pireo ha comunque permesso alle aziende cinesi di osservare l\u2019Europa da sud, non concentrandosi quindi pi\u00f9 esclusivamente sul nord. Da l\u00ec il fatto che Trieste abbia investito molto nelle connessioni con gli scali olandesi e tedeschi ha reso possibile l\u2019aumento di contatti con Pechino, con quest\u2019ultima sempre pi\u00f9 bramosa di raggiungere i mercati in espansione dell\u2019Europa Centro-orientale.<br><br><br>Zeno D\u2019Agostino, presidente dell\u2019Autorit\u00e0 portuale di Trieste. Credit: Fabrizio Giraldi<br><br>I cinesi non sono comunque i soli a essersi fatti avanti: \u201cNelle prossime settimane verranno fuori una serie di informazioni che non \u00e8 detto riguarderanno per forza i cinesi\u201d rivela D\u2019Agostino.<br>Pochi giorni fa, ad esempio, si \u00e8 registrato anche l\u2019interesse del governo ungherese, che ha abbandonato i precedenti accordi con il vicino porto sloveno di Capodistria.<br>\u201cIl nostro sistema piace perch\u00e9 \u00e8 forte, a differenza del Pireo che non \u00e8 nemmeno un sistema\u201d osserva il presidente dell\u2019Autorit\u00e0 portuale triestina. Tutto ci\u00f2 ha, e avr\u00e0 anche in futuro, importanti ricadute sull\u2019occupazione, tant\u2019\u00e8 che, sottolinea ancora D\u2019Agostino, \u201cin questi tre anni abbiamo \u2018blindato\u2019 il lavoro in porto, gestito da un\u2019agenzia costituita da noi, per cui non ci sono pericoli di infiltrare lavoratori non ben precisati all\u2019interno del sistema\u201d.<br>Una sorveglianza cos\u00ec estesa \u00e8 data dal fatto che l\u2019Autorit\u00e0 portuale ha acquisito il 52 per cento della zona industriale triestina, \u00e8 in trattativa l\u2019inclusione dell\u2019interporto di Cervignano del Friuli e, dallo scorso giugno, anche Monfalcone si \u00e8 unito a Trieste. Nell\u2019orbita c\u2019\u00e8 pure la ferriera di Servola, nell\u2019omonimo rione triestino, da anni sotto i riflettori per l\u2019inquinamento prodotto, e anch\u2019essa puntata da non ancora ben precisate aziende siderurgiche orientali e mitteleuropee.<br>Una fitta rete che permette cos\u00ec di offrire logistica, trasporto e possibilit\u00e0 di avviare progetti industriali, che comunque non gode \u2013 ci tiene a precisare D\u2019Agostino \u2013 di agevolazioni sulla tassazione, le quali dipendono da politiche regionali, bens\u00ec doganali.<br><br>Per i porti italiani del sud, non toccati da questo nuovo sviluppo alimentato dalla Via della Seta, il manager suggerisce di aprirsi al Mediterraneo: \u201cSi sta uscendo dagli anni di crisi delle Primavere Arabe, ci sono traffici verso il Medio Oriente e il Nord Africa che stanno tornando tornando ad avere livelli normali\u201d, osserva. \u201cSu questo il nostro Paese pu\u00f2 avere un ruolo importante\u201d.<br><br><strong>Fonte:<\/strong><br><a href=\"https:\/\/www.tpi.it\/2018\/11\/30\/porto-trieste-cinesi\/\">https:\/\/www.tpi.it\/2018\/11\/30\/porto-trieste-cinesi\/<\/a><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TPI (Timothy Dissegna)<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":46712,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32,1],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/TPI_Logo_Rosso_Quadrato.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-c9p","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46711"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46711"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46711\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46713,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46711\/revisions\/46713"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/46712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}