{"id":46906,"date":"2018-12-12T10:15:58","date_gmt":"2018-12-12T09:15:58","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46906"},"modified":"2018-12-12T08:17:28","modified_gmt":"2018-12-12T07:17:28","slug":"cinque-punti-per-la-discussione-su-europa-ed-elezioni-europee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46906","title":{"rendered":"Cinque punti per la discussione su Europa ed elezioni europee"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>EUROSTOP<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si avvicinano le elezioni europee e sempre pi\u00f9 urgente si fa l\u2019esigenza di un dibattito franco, aperto approfondito sull\u2019Unione Europea di oggi e sulle prospettive future. Proponiamo questi cinque punti come spunto dal quale partire per assumere una posizione chiara ed aprire il dibattito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><strong>1) Bisogna rompere con il tradimento della sinistra<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">L\u2019Italia \u00e8 stato il paese con la pi\u00f9 grande sinistra dell\u2019Europa Occidentale ed ora \u00e8 il paese con la sinistra pi\u00f9 debole. I lavoratori, i disoccupati, gli sfruttati hanno deciso di abbandonare il campo politico\/elettorale della sinistra per affidare le loro aspettative ai Cinque Stelle e alla Lega. Perch\u00e9? Perch\u00e9 la sinistra ha tradito chi doveva rappresentare, ha abbandonato la sua storia e cultura, per scegliere le privatizzazioni, la priorit\u00e0 delle imprese, il profitto. Oggi se in una fabbrica o in una periferia ci si qualifica come sinistra ci si sente accusare di essere i colpevoli del Jobs Act, della legge Fornero, delle privatizzazioni. La vecchia destra reazionaria e fascista, che \u00e8 una delle anime profonde del paese, ha sfruttato fino in fondo questo tradimento, trasformandolo in occasione di rivincita storica. Il ritorno di forze e valori reazionari, oggi principalmente interpretato dalla Lega di Salvini, non pu\u00f2 essere affrontato da una sinistra che ha abbandonato il campo della eguaglianza sociale nel nome del libero mercato e della intoccabilit\u00e0 dei vincoli europei. Se si resta in questo campo la destra continuer\u00e0 a presentarsi come forza di popolo contro le \u00e9lites. Anche quando si accorder\u00e0 con le \u00e9lites per conservare il potere.<br \/>\nAnche la sinistra cosiddetta radicale, anche quando riscuoteva un certo consenso, non \u00e9 stata in grado di contrastare, n\u00e9 tantomeno di costruire un\u2019alternativa, alla deriva neoliberale del PD e del centrosinistra.<br \/>\nOccorre quindi una autocritica complessiva e una rottura aperta, pubblica, dichiarata su ci\u00f2 che \u00e8 stata la sinistra in Italia negli ultimi decenni, che porti a programmi diverse, a diverse pratiche, a una diversa sfida e interlocuzione sociale sulla rappresentanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><strong>2) La contrapposizione tra Salvini e il PD, Orban e Macron \u00e8 falsa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Bisogna dire basta alla falsa alternativa tra l\u2019europeismo liberista della sinistra e il nazionalismo liberista della destra. L\u2019Unione Europea con i suoi trattati e il suo sistema di poteri e regole \u00e8 l\u2019inevitabile avversario di ogni progetto di eguaglianza sociale e di ritorno al controllo democratico sul mercato e sulla finanza. I trattati europei sono stati costruiti su principi che sono in totale contrasto con i valori della Costituzione del 1948. Il popolo italiano non ha mai votato su quei trattati. Ci vogliono imprigionare nella falsa dicotomia europeisti vs anti-europeisti, ma la verit\u00e0 \u00e8 che c\u2019\u00e8 un\u2019unica Unione Europea che fa le stesse politiche sociali contro i lavoratori, i migranti, i servizi pubblici, fa le stesse guerre e speculazioni, e si divide solo su come si spartisce il bottino. Non esiste alcuna possibilit\u00e0 di costruire un\u2019alternativa popolare stando dentro i vincoli liberisti dei trattati UE o di quelli guerrafondai della NATO. Si pu\u00f2 e si deve discutere sul come, ma non pi\u00f9 se rompere o meno con i trattati. L\u2019unit\u00e0 dei popoli europei pu\u00f2 avvenire solo su basi completamente diverse da quelle che finora ci sono state imposte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><strong>3) Agiamo per un\u2019altra societ\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Gli ultimi trenta e pi\u00f9 anni di dominio del capitalismo hanno invece distrutto in Europa grandi conquiste sociali e frantumato il mondo del lavoro, restaurando il sistema del pi\u00f9 brutale sfruttamento ed estendendo tale sfruttamento devastante dalle persone alla natura.<br \/>\nCon questa restaurazione si \u00e8 affermata anche l\u2019ideologia liberale come unico orizzonte possibile della umanit\u00e0. Per cui anche le persone sfruttate hanno finito per rassegnarsi, o perfino colpevolizzarsi della, loro condizione. \u201cNon ci sono alternative\u201d \u00e8 il motto autoritario che oggi distrugge la democrazia riducendola ad una competizione tra \u00e9lites che hanno gli stessi programmi economici.<br \/>\nIn questo contesto il \u201criformismo\u201d, inteso come pura sottomissione ai vincoli del sistema dominante, \u00e8 diventato l\u2019ideologia ufficiale della sinistra europea e della maggioranza delle direzioni sindacali. Eppure mai come oggi \u00e9 chiaro come anche i piccoli cambiamenti richiedano rotture di sistema. Ogni volta che un movimento o una lotta arrivano a conseguire risultati, il sistema reagisce o isolando quegli stessi risultati, o travolgendoli con la forza della propria immodificabilit\u00e0.<br \/>\nLe singole rivendicazioni e lotte non possono fare meno di proporre un\u2019altra societ\u00e0, ove un potere pubblico, democratico e sociale controlli e sottometta mercato e profitto, riavviando la marcia verso il superamento del capitalismo, verso il socialismo. Bisogna avere il coraggio di proporre un\u2019alternativa di societ\u00e0 alle persone oppresse e sfruttate, istigate e imbrigliate da uno scetticismo secondo cui questo \u00e9 il mondo e tu non ci puoi fare niente. La sinistra \u00e8 stata capace di cambiare il mondo proprio perch\u00e9 non ha avuto paura di affermare la propria intenzione di ribaltarlo. Se invece educa alla rassegnazione, all\u2019adattamento, al meno peggio, la sinistra si rivela inutile e per questo scompare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><strong>4) Riscostruire l\u2019unit\u00e0 sui contenuti per unire le forze<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Non si possono semplicemente mettere assieme i residui della sinistra se si vuole costruire una unit\u00e0 utile alle lotte e per il cambiamento sociale. Bisogna avere la consapevolezza che bisogna ricostruire pratiche sociali e punti di vista, bisogna lottare per emanciparsi ed emanciparsi per lottare. La manifestazione per il SI al TAV a Torino, che ha visto un fronte politico che va dal PD all\u2019estrema destra, rivela un fronte sociale corporativo con sindacati complici e imprese, un fronte culturale che va da intellettuali democratici ai teorici della libera impresa e delle Grandi opere. Quel fronte \u00e8 nostro avversario, allo stesso modo del fronte fondato su legge ordine e xenofobia che si raggruppa attorno Salvini.<br \/>\nSono i contenuti che determinano gli schieramenti. \u00c8 tra i contenuti che bisogna ricostruire l\u2019unit\u00e0. Oggi una rigorosa piattaforma di rivendicazioni sociali, popolari, ambientaliste, democratiche \u00e8 la prima discriminante in politica. \u00c8 diventata una forma di ipocrisia sostenereche non va discusso ci\u00f2 che \u00e8 \u201cdivisivo\u201d. No, \u00e9 proprio su ci\u00f2 che \u00e8 divisivo che bisogna discutere se si vuole costruire un\u2019unit\u00e0 che serva alle persone e non soltanto agli equilibri tra i gruppi dirigenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><strong>5) Le alleanze elettorali non sono un taxi per arrivare al seggio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Si possono avere alleanze elettorali tra forze diverse, ma queste non possono avere come unico scopo quello di essere eletti ad ogni costo. I (sempre pi\u00f9 scarsi) risultati raggiunti in questo modo, hanno dimostrato di non essere affatto un accumulo delle forze di cui abbiamo necessit\u00e0 per rovesciare il tavolo. Al contrario alleanze basate su questa logica hanno ampiamente dimostrato di essere fallimentari e non solo perch\u00e9 spesso hanno mancato l\u2019obiettivo, ma perch\u00e9 non hanno consolidato nulla dopo il voto. Devono essere sempre i comportamenti reali e i contenuti dei programmi a decidere.<br \/>\nPer quanto riguarda le elezioni europee, una alleanza elettorale di forze e movimenti che lottano contro il razzismo, il capitalismo, il patriarcato e la distruzione dell\u2019ambiente dovrebbe rispondere ad alcuni criteri di fondo, sia sul piano delle \u201cbiografie\u201d \u2013 basta soliti noti e persone sole al comando \u2013 che su quello programmatico. Noi pensiamo che si debba:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">A) Essere in chiara opposizione al governo gialloverde, ma anche alternativa al PD e al centrosinistra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">B) Sostenere la posizione sulla Unione Europea del Patto di Lisbona tra diverse forze, in particolare sulla necessit\u00e0 di rompere con i trattati UE, contrastare tutti i diktat liberisti della Commissione Europea, rimettere in campo una alternativa alle istituzioni esistenti come indica l\u2019approccio del \u201cPiano B\u201d. Fare dunque gruppo con le forze di quel patto nel parlamento UE. Da questo approccio derivano gli specifici punti di programma e di conflitto: abolizione del Fiscal Compact e cancellazione dei piani per le Grandi Opere; abrogazione della legge Fornero e progetto europeo di riduzione degli orari di lavoro; reintroduzione dell\u2019articolo 18 e un piano europeo di diritti per il lavoro; controllo sui movimenti di capitali e divieto per le delocalizzazioni e il dumping fiscale tra gli Stati; nazionalizzazioni in Italia e cancellazione del divieto di aiuti di Stato nella UE; libert\u00e0 per le politiche di bilancio di ogni Stato e superamento del divieto per la BCE di sostenere gli stati in difficolt\u00e0. Nella sostanza un programma di rottura con l\u2019austerit\u00e0 e i suoi vincoli UE, da realizzare comunque.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Gi\u00e0 dai prossimi giorni le assemblee territoriali di Potere al popolo! apriranno la discussione su questi temi (a partire dalla traccia che puoi trovare qui), cerca l\u2019assemblea pi\u00f9 vicina, partecipa, esprimiti, abbiamo bisogno del contributo di tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Potere al Popolo!<\/p>\n<p align=\"left\">\n<div class=\"addtoany_share_save_container addtoany_content addtoany_content_bottom\">\n<div class=\"fb-like fb_iframe_widget\" data-ref=\"addtoany\" data-layout=\"button\" data-width=\"90\" data-href=\"http:\/\/www.eurostop.info\/cinque-punti-per-la-discussione-su-europa-ed-elezioni-europee\/\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.eurostop.info\/cinque-punti-per-la-discussione-su-europa-ed-elezioni-europee\/\">http:\/\/www.eurostop.info\/cinque-punti-per-la-discussione-su-europa-ed-elezioni-europee\/<\/a><\/strong><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di EUROSTOP &nbsp; Si avvicinano le elezioni europee e sempre pi\u00f9 urgente si fa l\u2019esigenza di un dibattito franco, aperto approfondito sull\u2019Unione Europea di oggi e sulle prospettive future. Proponiamo questi cinque punti come spunto dal quale partire per assumere una posizione chiara ed aprire il dibattito. 1) Bisogna rompere con il tradimento della sinistra L\u2019Italia \u00e8 stato il paese con la pi\u00f9 grande sinistra dell\u2019Europa Occidentale ed ora \u00e8 il paese con la sinistra&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":93,"featured_media":44614,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/26992432_1997028513896413_3093949446222727073_n.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ccy","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46906"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/93"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46906"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46906\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46926,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46906\/revisions\/46926"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/44614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}