{"id":46937,"date":"2018-12-13T09:30:19","date_gmt":"2018-12-13T08:30:19","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46937"},"modified":"2018-12-12T16:37:39","modified_gmt":"2018-12-12T15:37:39","slug":"controllo-globale-non-solo-fair-trade","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=46937","title":{"rendered":"Controllo globale, non solo fair trade"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>TELEBORSA (Guido Salerno Aletta)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" id=\"ctl00_phContents_imgBody\" class=\"image\" title=\"Oltre il potere economico, finanziario e militare\" src=\"https:\/\/images.teleborsa.it\/t\/stabile\/97321.t.W300.H188.M4.jpg\" alt=\"Oltre il potere economico, finanziario e militare\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che cosa \u00e8 stato, il Novecento, se non il Secolo Americano? Gli <strong>Usa<\/strong> sono stati <strong>al centro degli equilibri mondiali<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine della Seconda guerra mondiale erano i pi\u00f9 grandi creditori mondiali, sin gi\u00e0 dopo la Prima Guerra, avendo accumulato risorse enormi vendendo agli europei tutto ci\u00f2 che a loro serviva per combattere e sopravvivere nel conflitto contro gli Imperi Centrali prima, e poi contro la Germania nazista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, sono il <strong>Paese pi\u00f9 indebitato<\/strong> del mondo <strong>verso l\u2019estero<\/strong>, con <strong>8.638 miliardi di dollari di posizione finanziaria netta negativa<\/strong>. Una follia, rispetto agli attivi di Giappone, Corea del Sud, Germania e Cina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi ha perso la guerra, ha vinto la pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lontani, protetti dalle potenze asiatiche ed europee dalle enormi distanze degli Oceani, l\u2019Atlantico ed il Pacifico, e senza nemici sul loro Continente, gli Usa hanno dominato il mondo per cent\u2019anni, con una produzione agricola ed industriale immensa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 stata una lunga pace europea, non certo mondiale, visti i conflitti continui nel sud-est asiatico prima, dal Vietnam al Laos, ed alla Cambogia, e poi nel suo heartland dall\u2019Afganistan all\u2019Iraq: hanno impegnato gli Usa dal \u201948 in poi. Fino al Medioriente con le primavere arabe, con l\u2019Isis dilagante tra Libia, Egitto e Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019America \u00e8 immensamente potente dal punto di vista militare, con basi e flotte dappertutto nel mondo, ma \u00e8 ormai il Paese con un risparmio privato bassissimo, un bilancio pubblico assorbito per quasi la met\u00e0 dalla spesa militare, un disavanzo di bilancio che supera i <strong>mille miliardi di dollari<\/strong> l\u2019anno ed uno della bilancia dei pagamenti correnti che oscilla attorno agli <strong>850 miliardi di dollari l\u2019anno<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le famiglie americane, con i loro acquisti, sostengono il commercio mondiale: con i loro acquisti sostengono l\u2019export del resto del mondo, dalla Cina al Giappone, dalla Corea del Sud alla Germania, fino alla Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le poche, colossali, multinazionali statunitensi del settore tecnologico, da Google a Microsoft, controllano larga parte cel settore senza per\u00f2 bilanciare il disavanzo di merci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec come accadde per la<strong> Gran Bretagna<\/strong>, che fino agli anni Sessanta erano<strong> tra i pi\u00f9 grandi creditori del mondo<\/strong>, oggi gli Usa sono debitori: finanziari e commerciali. Hanno necessit\u00e0 di altri stranieri che finanzino la bilancia commerciale e bilancio federale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente americano Donald Trump \u00e8 l\u2019unico ad aver detto la verit\u00e0: cos\u00ec: non si pu\u00f2 pi\u00f9 andare avanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna riequilibrare il commercio mondiale, passando dal <strong>free trade al fair trade<\/strong>: dobbiamo tornare ad un sistema commerciale equilibrato, multipolare. Anche dal punto di vista militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il controllo dei comportamenti sociali con l\u2019intelligenza artificiale, i cambiamenti climatici drammatici , le piattaforme finanziarie innovative, domineranno il mondo nei prossimi anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Controllo militare, finanziario, sociale diventeranno un\u2019unica sfida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma nessuna sfida pu\u00f2 essere vinta da chi \u00e8 diventato il pi\u00f9 grande debitore mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 la svolta americana, ora pi\u00f9 che mai difficilissima. L\u2019<strong>America \u00e8 un Paese devastato dal turbocapitalismo<\/strong>, sin dagli anni Ottanta, disossato dal punto di vista produttivo, della manifattura, per privilegiare i servizi finanziari e l\u2019alta tecnologia realizzata industrialmente all\u2019estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il free trade, che abbiamo applicato finora, si basa sulla competizione al ribasso, sui salari mortificanti, sulle protezioni sociali minori, sulle tutele ambientali meno consistenti. Il <strong>capitale finanziario domina il mondo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Serve un fair trade, per gli Usa, per riequilibrare i conti, ma non basta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sfida \u00e8 globale: si gioca sul piano militare, geopolitico, finanziario, ma ancor di pi\u00f9 sul controllo delle avversit\u00e0 clima e dell\u2019ambiente, e soprattutto delle relazioni sociali con l\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non basta pi\u00f9 controllare solo ci\u00f2 che mangiamo, ma ci\u00f2 che pensiamo, come ci comportiamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli <strong>Usa sanno che devono riequilibrare velocemente le relazioni commerciali<\/strong>, che non basta il loro potere militare straordinario, e che la sfida \u00e8 enormemente pi\u00f9 grande.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dagli squilibri commerciali al controllo globale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Controllo globale, oltre il fair trade<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.teleborsa.it\/Editoriali\/2018\/12\/12\/controllo-globale-non-solo-fair-trade-1.html?p=2#.XBEqZjHSLIU\">https:\/\/www.teleborsa.it\/Editoriali\/2018\/12\/12\/controllo-globale-non-solo-fair-trade-1.html?p=2#.XBEqZjHSLIU<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TELEBORSA (Guido Salerno Aletta) &nbsp; Che cosa \u00e8 stato, il Novecento, se non il Secolo Americano? 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