{"id":47255,"date":"2018-12-19T11:45:31","date_gmt":"2018-12-19T10:45:31","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47255"},"modified":"2018-12-19T11:56:01","modified_gmt":"2018-12-19T10:56:01","slug":"caccia-in-crimea-e-scambi-di-accuse-fra-russia-e-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47255","title":{"rendered":"Caccia in Crimea e scambi di accuse fra Russia e Ucraina"},"content":{"rendered":"<div class=\"sommario\">\n<p style=\"text-align: justify;\">di <strong>LIMES (Federico Petroni)<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le notizie geopolitiche del 18 dicembre\u00a0<span class=\"pre_autore\">a cura di<\/span> <span class=\"autore\"><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/autori\/federico-petroni\"><span class=\"vcard author\"><span class=\"fn\">Federico Petroni<\/span><\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-full wp-post-image\" src=\"http:\/\/cdn.gelestatic.it\/limesonline\/www\/2016\/09\/Crimea-geostrategica-e1489683701880.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali, settembre 2016\" width=\"839\" height=\"569\" \/><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"detail\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>AEREI E ACCUSE FRA MOSCA E KIEV<\/strong>\u00a0[di <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/autori\/martina-napolitano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Martina Napolitano<\/a>]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il ministro della Difesa russo Sergej Lavrov ha annunciato il dispiegamento<\/strong>\u00a0di una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.dw.com\/en\/russia-to-deploy-warplanes-to-crimea-amid-ukraine-standoff\/a-46775626\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">decina di aerei da guerra in Crimea<\/a>: il loro arrivo \u00e8 previsto per\u00a0il 22 dicembre. Diverranno parte di uno schieramento permanente nella penisola annessa nel 2014. Gi\u00e0 a fine novembre, sempre in Crimea era\u00a0<a id=\"m_1511695275540291790gmail-m_-7291953963428008110gmail-m_9085208217814442853LPlnk948997\" href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/notizie-mondo-oggi-28-novembre-russia-schiera-missili-s400-crimea-putin-accusa-poroshenko-brexit-impatto-economico\/109829\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">giunta<\/a>\u00a0un\u2019ulteriore batteria di missili S-400.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 5 dicembre\u00a0il\u00a0ministero della Difesa\u00a0ha comunicato che Kiev starebbe progettando\u00a0<a href=\"https:\/\/tass.ru\/politika\/5872380\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un\u2019offensiva nel Donbas<\/a>\u00a0per la fine dell\u2019anno. Il Cremlino quindi risponde preventivamente\u00a0inviando missili e aerei militari in una zona che considera non soltanto sua, ma minacciata e da difendere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mosca, d\u2019altronde, continua a ritenere legittimo l\u2019arresto dei marinai ucraini seguito allo\u00a0<a id=\"m_1511695275540291790gmail-m_-7291953963428008110gmail-m_9085208217814442853LPlnk801811\" href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/notizie-mondo-oggi-26-novembre-brexit-russia-ucraina-elezioni-taiwan-usa-messico-confine-migranti-scontri\/109796\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scontro<\/a>\u00a0navale di poche settimane fa nello stretto di Kerch. Non solo:\u00a0un tribunale russo ha prolungato lo stato di fermo fino a gennaio (la pena per \u201csuperamento\u00a0illegale della frontiera russa\u201d potrebbe portare\u00a0fino a sei anni di reclusione) e il 6 dicembre anche uno dei legali dei militari \u00e8 stato tratto in arresto. Secondo un recente\u00a0<a href=\"https:\/\/tass.ru\/obschestvo\/5872560\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sondaggio<\/a>, il 93% degli intervistati considera legittime le azioni russe e il 73% tende a pensare che siano stati gli ucraini a provocarle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Kiev, invece, sono le autorit\u00e0 ucraine a temere che la Russia stia preparando <a href=\"http:\/\/iswresearch.blogspot.com\/2018\/12\/russia-in-review-russia-poised-to.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un\u2019escalation nel Donbas<\/a>. Oltre a cercare di\u00a0isolare economicamente il porto di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/russia-ucraina-mar-azov-escalation-legge-marziale\/109806\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mariupol<\/a>, i russi starebbero pianificando un\u2019offensiva terrestre. Fonti militari parlano di uno schieramento di\u00a0<a href=\"http:\/\/iswresearch.blogspot.com\/2018\/12\/russias-pressure-points-on-ukraine.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">carri armati T-62<\/a>\u00a0lungo il confine orientale del paese.\u00a0Gli Stati Uniti, nella persona dell\u2019inviato speciale per l\u2019Ucraina Kurt Volker, <a href=\"https:\/\/www.washingtonexaminer.com\/news\/us-confirms-russia-has-significant-military-capacity-along-ukraines-borders?utm_source=Daily%20on%20Defense%20(Template)_12\/18\/2018&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=WEX_Daily%20on%20Defense\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">confermano<\/a>.\u00a0Il 13 dicembre il premier ucraino Vladimir Grojsman ha inoltre proposto di\u00a0<a href=\"https:\/\/tass.ru\/mezhdunarodnaya-panorama\/5910302\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ampliare le sanzioni contro la Russia<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>XI E RIFORME<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nessuno pu\u00f2\u00a0dettare alla Cina cosa fare e cosa non fare<\/strong>. E\u00a0Pechino non intende deviare\u00a0dal cammino del \u201csocialismo con caratteristiche cinesi\u201d\u00a0avventurandosi in riforme azzardate. Questi i due principali messaggi lanciati dal presidente Xi Jinping\u00a0con un <a href=\"http:\/\/www.atimes.com\/article\/president-xi-warns-no-one-will-dictate-to-chinese-people\/?utm_source=The+Daily+Report&amp;utm_campaign=46b60614bc-EMAIL_CAMPAIGN_2018_12_18_12_28&amp;utm_medium=email&amp;utm_term=0_1f8bca137f-46b60614bc-31557717\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">discorso<\/a> in\u00a0occasione del 40\u00b0 anniversario dal lancio del programma di riforme di Deng Xiaoping, passato alla storia come la serie di decisioni che ha cambiato il volto economico e sociale della Repubblica Popolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Xi \u00e8 tra due fuochi. Sul fronte internazionale \u00e8 impegnato nella sfida a tutto campo \u2013 <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/lamerica-trionfante-vuole-lo-scalpo-della-cina\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">per nulla limitata al suo versante pi\u00f9 visibile, quello commerciale<\/a> \u2013 con gli Stati Uniti,\u00a0bersaglio nemmeno troppo implicito del monito di non provare a imporre ricette. Ma il leader cinese si deve guardare anche dal fronte interno. \u00c8 di recente emerso in <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/88f41b1c-01c8-11e9-99df-6183d3002ee1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pubblico<\/a> qualche segnale di scontento a proposito della traiettoria economica del paese, del cui <a href=\"https:\/\/www.cnbc.com\/2018\/11\/22\/chinese-consumers-arent-spending-as-much-because-theyre-worried.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">peggioramento<\/a> viene accusata la dirigenza del Partito comunista, rea di aver eccessivamente <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/chi-non-adora-il-nuovo-mao\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">accentrato il potere<\/a>, di essere troppo vicina agli interessi delle potenti imprese statali e di sacrificare per questo l\u2019imprenditoria privata. Ossia\u00a0della stessa\u00a0classe media di cui Pechino ha bisogno per dare maturit\u00e0 e stabilit\u00e0 alla propria economia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RIARMO GIAPPONESE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per la prima volta dalla sconfitta nella seconda guerra mondiale, il Giappone\u00a0vuole\u00a0le\u00a0portaerei<\/strong>. Lo sviluppo era nell\u2019aria:\u00a0puntando sulle portaelicotteri e aumentando il loro margine di manovra, Tokyo aveva gi\u00e0 segnalato di voler <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/la-rinascita-della-flotta-nipponica-nel-nome-delle-antiche-glorie\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tornare a essere potenza marittima<\/a>. Ora il governo Abe ha <a href=\"https:\/\/www.japantimes.co.jp\/news\/2018\/12\/18\/national\/japan-eyes-aircraft-carrier-deployment-cyberdefense-boost-10-years\/#.XBkDDs9KjOS\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">autorizzato<\/a> la modifica delle portaelicotteri per permettere a queste navi di far decollare e atterrare gli F-35, di cui nel frattempo ha <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/f32519c8-0263-11e9-99df-6183d3002ee1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">triplicato<\/a> gli ordini, per arrivare a dotarsi di 147 cacciabombardieri di ultima generazione. L\u2019annuncio si accompagna alla rassicurazione che\u00a0il Giappone non intende dotarsi di vere e proprie portaerei. Ma la concessione alla postura pacifista non altera la sostanza strategica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzitutto, la mossa si inserisce nel quadro di un aumento record della spesa militare (27 trilioni di yen in cinque anni), di un maggiore investimento sulle capacit\u00e0 cibernetiche e sull\u2019intelligenza artificiale, di un innalzamento dell\u2019et\u00e0 pensionabile dei militari per tamponare gli effetti della <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/la-crisi-demografica-e-una-nuova-restaurazione-meiji\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">crisi demografica<\/a> e dell\u2019installazione di\u00a0due batterie antimissile Usa sul proprio territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019arcipelago si sta attrezzando a convivere con una regione potenzialmente <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/il-giappone-sta-per-vivere-una-nuova-fase-della-sua-storia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pi\u00f9 disputata<\/a>, percependo come non pi\u00f9 scontata e automatica la protezione degli Stati Uniti e soprattutto come pi\u00f9 aggressiva la ricerca d\u2019influenza da parte di Pechino. Sa che lo strumento militare \u00e8 necessario a partecipare pi\u00f9 attivamente al contenimento della Cina e\u00a0a tessere\u00a0alleanze nel Sud-Est asiatico attraverso visite portuali, esercitazioni e un domani, chiss\u00e0, anche offerta di protezione. Il riarmo nipponico non annuncia dunque guerra, ma\u00a0<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/il-giappone-dovra-tornare-a-dominare-lasia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">maggiori responsabilit\u00e0<\/a>\u00a0di Tokyo nel plasmare l\u2019ambiente circostante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A COLLOQUIO COI TALIBAN<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che gli Stati Uniti parlino\u00a0con i taliban non \u00e8 pi\u00f9 un mistero<\/strong>. Per\u00f2\u00a0le ultime trattative sull\u2019Afghanistan\u00a0in ordine temporale, quelle\u00a0<a href=\"https:\/\/www.voanews.com\/a\/us-afghan-peace-talks\/4703676.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">avvenute in questi giorni negli Emirati Arabi Uniti<\/a>, meritano di essere annotate per almeno tre aspetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Primo, per chi era presente. Per la prima volta,\u00a0hanno partecipato anche gli emissari del governo di Kabul. I portavoce degli insorti negano di averci parlato, ma la sostanza \u00e8 la stessa. La Russia aveva provato a sponsorizzare una grande conferenza per il futuro dell\u2019Afghanistan, ma senza gli americani e l\u2019esecutivo di Kabul \u00e8 difficile ottenere risultati concreti. Apparentemente, si dibatte sull\u2019annuncio da parte dei ribelli di un cessate il fuoco;\u00a0gli Usa dovrebbero ricambiare fissando una data per il ritiro, non si sa se parziale o completo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo, per chi ha facilitato. Washington ha pubblicamente ringraziato il Pakistan, da sempre l\u2019attore pi\u00f9 influente presso i taliban, avendo contribuito alla loro nascita negli anni Novanta. Negli ultimi mesi gli Usa hanno messo alle strette Islamabad in molti aspetti (aiuti finanziari, rapporto con la Cina) e ora i pakistani provano a smorzare la pressione mostrandosi collaborativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Terzo, per chi ha ospitato. Normalmente a farlo \u00e8 il Qatar, sul cui territorio sorge\u00a0l\u2019unica rappresentanza diplomatica dei taliban. Stavolta per\u00f2 hanno organizzato gli Eau, ulteriore segno dell\u2019ascesa al protagonismo degli Emirati, a danno proprio di Doha, oggetto\u00a0di boicottaggio da parte delle altre petromonarchie. Eau, Pakistan e Arabia Saudita (che pure ha mandato degli emissari) sono gli unici tre paesi che negli anni Novanta riconobbero il regime talibano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuno di questi tre punti autorizza a concludere che da questa tornata negoziale escano soluzioni durature. Per\u00f2 si\u00a0pu\u00f2 essere ragionevolmente sicuri che si \u00e8 entrati nel dettaglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COMANDO SPAZIALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019amministrazione Trump\u00a0sta per\u00a0ricreare il Comando per lo Spazio<\/strong>. Entro la settimana <a href=\"https:\/\/www.militarytimes.com\/news\/your-military\/2018\/12\/17\/trump-plans-to-create-unified-us-space-command\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">verr\u00e0 siglato un ordine esecutivo<\/a> che concentrer\u00e0 le funzioni legate al cosmo nell\u2019undicesimo comando combattente delle Forze armate Usa. Con questa espressione si intendono le strutture militari specializzate\u00a0in un\u2019area geografica o\u00a0in una particolare funzione (cyber, forze speciali, trasporto, armi nucleari) e sono dotate di <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/i-proconsoli-dellamerica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una certa autonomia, anche decisionale<\/a>.\u00a0Si tratta di un ritorno poich\u00e9 nel 2002 l\u2019esistente Comando per lo Spazio venne inglobato nel Comando strategico, deputato alle armi atomiche. Non ha per\u00f2 nulla a che vedere con il piano di Trump di creare una <em>Space Force<\/em>, ossia un corpo a s\u00e9 stante affiancato a Esercito, Aeronautica, Marina, eccetera. In ogni caso testimonia che Washington torna a ritenere non pi\u00f9 nella propria assoluta disponibilit\u00e0 anche questa dimensione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RIASSUMENDO CON UNA CARTA<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_110334\" class=\"wp-caption alignnone\" style=\"width: 823px; text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-110334\" src=\"http:\/\/cdn.gelestatic.it\/limesonline\/www\/2018\/12\/20181218-MAPPA.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali\" width=\"823\" height=\"464\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Fonte:<\/strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/notizie-mondo-oggi-18-dicembre-ucraina-accusa-russia-di-preparare-escalation-donbas-crimea\/110328\">http:\/\/www.limesonline.com\/notizie-mondo-oggi-18-dicembre-ucraina-accusa-russia-di-preparare-escalation-donbas-crimea\/110328<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LIMES (Federico Petroni) Le notizie geopolitiche del 18 dicembre\u00a0a cura di Federico Petroni AEREI E ACCUSE FRA MOSCA E KIEV\u00a0[di Martina Napolitano] Il ministro della Difesa russo Sergej Lavrov ha annunciato il dispiegamento\u00a0di una\u00a0decina di aerei da guerra in Crimea: il loro arrivo \u00e8 previsto per\u00a0il 22 dicembre. Diverranno parte di uno schieramento permanente nella penisola annessa nel 2014. Gi\u00e0 a fine novembre, sempre in Crimea era\u00a0giunta\u00a0un\u2019ulteriore batteria di missili S-400. Il 5 dicembre\u00a0il\u00a0ministero&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":87,"featured_media":17273,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/LIMES-e1476615027799.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cib","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47255"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/87"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47255"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47255\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47258,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47255\/revisions\/47258"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}