{"id":47292,"date":"2018-12-20T10:30:00","date_gmt":"2018-12-20T09:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47292"},"modified":"2018-12-20T09:58:14","modified_gmt":"2018-12-20T08:58:14","slug":"lanalisi-quando-il-gioco-si-fa-duro-trump-se-ne-va-ecco-perche-gli-usa-scappano-dalla-siria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47292","title":{"rendered":"[L\u2019analisi] Quando il gioco si fa duro, Trump se ne va. Ecco perch\u00e9 gli Usa \u201cscappano\u201d dalla Siria"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>TISCALI.IT (Alberto Negri)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"image-responsive\" src=\"https:\/\/notizie.tiscali.it\/export\/sites\/notizie\/.galleries\/16\/trump_ewq.jpg_480499934.jpg\" alt=\"[L\u2019analisi] Quando il gioco si fa duro, Trump se ne va. Ecco perch\u00e9 gli Usa \u201cscappano\u201d dalla Siria\" \/><\/p>\n<p>Quando il gioco si fa duro, cio\u00e8 politicamente serio, Trump se ne va. E\u2019 questa la sostanza dell\u2019annuncio del ritiro delle truppe americane dalla Siria, contestato dal Pentagono con un buon argomento: il ritiro degli americani lascia i curdi siriani del Rojava bersaglio dell\u2019annunciata offensiva della Turchia e indeboliti anche in una trattativa sull\u2019autonomia con Damasco. La colpa \u00e8 proprio del presidente americano Donald Trump, almeno secondo quanto dichiarato l\u2019altro ieri proprio dal leader turco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">We have defeated ISIS in Syria, my only reason for being there during the Trump Presidency.<\/p>\n<p>&mdash; Donald J. Trump (@realDonaldTrump) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/realDonaldTrump\/status\/1075397797929775105?ref_src=twsrc%5Etfw\">December 19, 2018<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-tot-p=\"8\" data-count-p=\"2\">Trump aveva promesso alla Turchia che le milizie curde dell\u2019Ypg &#8211; le forze del Rojava siriano &#8211; sarebbero state trasferite a est del fiume Eufrate. Cos\u00ec almeno afferma Erdogan, ribadendo che \u00e8 pronto \u201cin qualunque momento\u201d a un&#8217;operazione militare lungo 500 chilometri di frontiera. \u201cSe non se ne vanno &#8211; ha minacciato il presidente turco &#8211; li manderemo via noi perch\u00e9 quel corridoio del terrore ci preoccupa\u201d. E cos\u00ec dopo avere lasciato alla Turchia via libera nel cantone di Afrin, con il consenso della Russia di Putin, adesso sui curdi siriani si rovescer\u00e0 addosso l\u2019apparato militare e l\u2019aviazione della Turchia.<\/p>\n<div id=\"dotnAd-viralize-inveedeo\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-tot-p=\"8\" data-count-p=\"3\"><strong>Non \u00e8 un\u2019amara novit\u00e0<\/strong>: i curdi sono traditi con regolarit\u00e0 dai loro alleati a ogni tornante della storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-tot-p=\"8\" data-count-p=\"4\">Il primo a illuderli, nell\u2019epoca contemporanea, fu il segretario di stato Henry Kissinger che negli anni Settanta incoraggi\u00f2 la ribellione dei curdi iracheni contro Saddam Hussein perch\u00e9 allora Baghdad si opponeva a un accordo sulle frontiere con l\u2019Iran dello Shah Reza Palhevi, alleato di ferro di Washington e investito del ruolo di guardiano del Golfo. Quando l\u2019Iraq, proprio con Saddam, che allora era vicepresidente, firm\u00f2 l\u2019intesa sul confine dello Shatt el Arab, gli americani abbandonarono i curdi al loro destino. Non servivano pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-tot-p=\"8\" data-count-p=\"5\"><strong>Lo stesso accadde negli anni \u201990<\/strong>. Dopo la guerra del Golfo del \u201891 per la riconquista del Kuwait invaso dagli iracheni, il presidente Usa George Bush senior, scomparso poche settimane fa, lanci\u00f2 un appello ai curdi e agli sciiti affinch\u00e9 si sollevassero contro il dittatore. Ma anche allora i curdi, cos\u00ec come le popolazione del Sud, vennero massacrati. Una replica di quanto era gi\u00e0 accaduto nell\u201988 quando Saddam lanci\u00f2 i gas contro i curdi uccidendo nell\u2019area di Halabja almeno cinquemila persone. Nessuno disse nulla perch\u00e9 allora il ra\u00ecs iracheno combatteva contro la repubblica islamica dell\u2019Imam Khomeini.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Destino dei curdi sempre in bilico<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-tot-p=\"8\" data-count-p=\"6\">Il destino dei curdi, venti milioni divisi tra Turchia, Ira, Siria e Iran, \u00e8 sempre stato in bilico e mai \u00e8 stata attuata la promessa di uno stato curdo. Nell\u2019Anatolia del Sud Est, il Kurdistan turco, i governi di Ankara si sono sempre opposti a ogni forma di autogoverno e \u00a0la reazione curda negli anni Ottanta \u00e8 stata la guerriglia e il terrorismo del Pkk di Abdullah Ocalan. Quando nel febbraio 2015 fu raggiunto un accordo di pacificazione tra il Pkk e Ankara il primo a violarlo \u00e8 stato proprio Erdogan che nell\u2019estate di quell\u2019anno, dopo avere subito una battuta d\u2019arresto elettorale con l\u2019entrata per la prima volta del partito curdo Hdp, lanci\u00f2 \u00a0una pesante offensiva militare e aerea contro i curdi distruggendo intere citt\u00e0 e villaggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-tot-p=\"8\" data-count-p=\"7\">Pi\u00f9 realisticamente i curdi siriani si sono posti come obiettivo di avere una loro regione autonoma nel Rojava. Questa autonomia se la sono guadagnata sul campo combattendo strenuamente da Kobane in poi contro l\u2019Isis. Qui in Occidente sono stati acclamati come eroi e gli americani si sono serviti dei curdi per combattere il Califfato fino a espugnare Raqqa, la capitale di Abu Baqr al Baghadi. Ma questo non \u00e8 bastato, prima la Russia ha dato via libera a Erdogan per conquistare il cantone di Afrin e ora Trump sembra intenzionato ad abbandonarli al oro destino. Altro che lotta al terrorismo. Trump, se la sua mossa sar\u00e0 confermata, sceglie il terrorismo di stato di Ankara a coloro che hanno combattuto un duello mortale contro i jihadisti.<\/p>\n<p data-tot-p=\"8\" data-count-p=\"7\">\n<p data-tot-p=\"8\" data-count-p=\"7\"><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/notizie.tiscali.it\/esteri\/articoli\/Gli-Usa-lasciano-Siria\/?fbclid=IwAR3IK_iohtYdHvB_lXwuJSe_lG_N68LvI2OY30nMbZ_kBTHrQGMrvOC_MAk\">https:\/\/notizie.tiscali.it\/esteri\/articoli\/Gli-Usa-lasciano-Siria\/?fbclid=IwAR3IK_iohtYdHvB_lXwuJSe_lG_N68LvI2OY30nMbZ_kBTHrQGMrvOC_MAk<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TISCALI.IT (Alberto Negri) &nbsp; Quando il gioco si fa duro, cio\u00e8 politicamente serio, Trump se ne va. 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