{"id":47477,"date":"2019-01-07T09:00:25","date_gmt":"2019-01-07T08:00:25","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47477"},"modified":"2019-01-04T16:49:58","modified_gmt":"2019-01-04T15:49:58","slug":"la-grande-guerra-dei-centri-commerciali-per-il-controllo-della-lombardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47477","title":{"rendered":"La grande guerra dei centri commerciali per il controllo della Lombardia"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>THE SUBMARINE (Stefano Colombo)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"shrinkToFit\" src=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/segrate-2.jpg\" alt=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/segrate-2.jpg\" width=\"1078\" height=\"606\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\">Nel 2021 aprir\u00e0 a Segrate <i>Westfield Milano<\/i>, un centro commerciale grande il doppio di quello di Arese \u2014 finora il pi\u00f9 grande d\u2019Italia. \u00c8 solo l\u2019ultima mossa in una guerra che si combatte a colpi di consumo di suolo.<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">La fantascienza si \u00e8 sempre divertita a immaginare il futuro. Asimov pensava che le metropoli dei prossimi secoli si sarebbero sviluppate sottoterra; in <i>Altered Carbon<\/i>, i ricchi vivono in case sospese tra le nuvole, un po\u2019 come <i>I Jetsons<\/i> dei cartoni. Di tutto questo, ancora niente si \u00e8 realizzato \u2014 ma nell\u2019ultimo mezzo secolo, l\u2019umanit\u00e0 ha visto la nascita e lo sviluppo dei centri commerciali.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1508403686618-0-thesubmarine-dsk-sx-300x250\" style=\"text-align: justify\" data-google-query-id=\"CLWhldu71N8CFQjJdwod7X8Few\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/150134580\/thesubmarine-dsk-sx-300x250_0__container__\"><\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">La pianura lombarda \u00e8 la frontiera finale di questo gioiello dell\u2019evoluzione umana, di questa avanguardia della cosiddetta civilt\u00e0 occidentale: a partire dagli anni \u201890 si \u00e8 andata costellando di strutture, sempre pi\u00f9 moderne, pi\u00f9 grandi e stimolanti, in una modernissima corsa allo spazio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Milano \u00e8 stata la prima citt\u00e0, in Italia, ad ospitare un supermercato: l\u2019Esselunga di viale Regina Giovanna, aperto da Caprotti grazie ai dollari di Rockefeller \u2014 <a href=\"https:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2007\/04\/12\/supermarket-la-rivoluzione-ha-50-anni.html\">le scene di apertura di un nuovo Esselunga all\u2019epoca<\/a> erano molto simili a quelle che si vedono oggi per l\u2019apertura di Starbucks o di un nuovo gigantesco centro commerciale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ultimo arrivato \u00e8 stato quello di Arese, alle porte nord-ovest della metropoli: finora \u00e8 il gigante pi\u00f9 grande d\u2019Italia. Nel 2016 ha attirato pi\u00f9 di 13 milioni di persone e generato 600 milioni di euro di fatturato \u2014 una cifra che non sarebbe irrilevante nel bilancio di un paese sovrano di dimensioni medio-piccole \u2014 e ha in progetto di espandersi fino addirittura raddoppiare, <a href=\"https:\/\/milano.repubblica.it\/cronaca\/2017\/06\/16\/news\/arese_nascera_una_pista_da_sci_al_coperto_nel_regno_dello_shopping-168228098\/\">comprendendo al suo interno anche una pista da sci<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un primato che durer\u00e0 poco: a Segrate sta per aprire una nuova astronave grande due volte quella di Arese. Il nuovo Shopping Mall di Westfield dovrebbe atterrare nel 2021, con cifre che si preannunciano davvero fantascientifiche per il mercato italiano:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li>Dar\u00e0 lavoro a 17.000 persone \u2014 Segrate, che pure non \u00e8 un paesino di campagna ma una robusta cittadina dell\u2019hinterland, ha 35.000 abitanti;<\/li>\n<li>Avr\u00e0 una superficie di 185.000 metri quadri \u2014 pi\u00f9 dei giardini pubblici Indro Montanelli;<\/li>\n<li>60.000 visitatori al giorno e 20 milioni ogni anno, la met\u00e0 della media di Expo 2015;<\/li>\n<li>Coster\u00e0 un miliardo e quattrocento milioni di euro: chi costruir\u00e0 \u2014 l\u2019australiana Westfield in joint venture con i bergamaschi Percassi \u2014 si occuper\u00e0 anche di ristrutturare la viabilit\u00e0 di Segrate intorno al sito. La media dei costi di costruzione dei centri commerciali italiani \u00e8 dieci volte inferiore.<\/li>\n<\/ul>\n<h4 style=\"text-align: justify\">Ma com\u2019\u00e8 nata l\u2019idea di infilare una struttura grande come l\u2019Idroscalo accanto all\u2019Idroscalo?<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">Paolo Micheli \u00e8 il sindaco di Segrate, e definisce il centro commerciale come la sua nemesi: \u201cSono sempre stato perplesso sull\u2019opportunit\u00e0 di andare a costruire un centro di queste dimensioni in un\u2019area che \u00e8 il cuore della citt\u00e0,\u201d ci spiega. \u201cSegrate \u00e8 sviluppato su pi\u00f9 quartieri e questo si trova proprio in mezzo. Ha una dimensione di pi\u00f9 della met\u00e0 di Segrate centro.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Micheli \u00e8 stato eletto con il Partito democratico, ed \u00e8 diventato primo cittadino nel 2015. Uno dei motivi per cui la popolazione di Segrate lo ha scelto \u00e8 stata proprio la sua opposizione al mega progetto del centro commerciale, avviato nel 2008 dalla precedente giunta. \u201cNasce da un accordo di programma che coinvolgeva Governo, Regione Lombardia e citt\u00e0 metropolitana per la realizzazione della strada della viabilit\u00e0 speciale, che sarebbe l\u2019ultimo tratto della Brebemi. La Brebemi arriva fisicamente fino a Melzo, poi ha una continuit\u00e0 fino a Pioltello: \u00e8 a Segrate che manca l\u2019ultimo miglio. Questo operatore privato si era detto disponibile a investire sulla viabilit\u00e0, in cambio della possibilit\u00e0 di andare a costruire.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-29719\" src=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/segrate-1.jpg\" alt=\"segrate-1\" width=\"1440\" height=\"810\" data-attachment-id=\"29719\" data-permalink=\"https:\/\/thesubmarine.it\/2018\/10\/11\/centro-commerciale-westfield-segrate\/segrate-1\/\" data-orig-file=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/segrate-1.jpg\" data-orig-size=\"1440,810\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;2&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;MotoG3&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;3.6&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;50&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.0021691973969631&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"segrate-1\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/segrate-1-300x169.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/segrate-1-1400x788.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non tutto per\u00f2 va come previsto: i lavori slittano di vari anni, con diversi colpi di scena che dipingono un malaffare diffuso. In particolare, <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2012\/02\/22\/segrate-rifiuti-pericolosi-sotto-centro-commerciale-nuovo-caso-lucchini-artoni\/193101\/\">nel 2012 sorgono problemi con la bonifica dei terreni<\/a>: Westfield dovrebbe estendersi sull\u2019ex dogana di Segrate, un\u2019area in cui nel corso dei decenni \u00e8 stato scaricato molto materiale illegale e nocivo, soprattutto dalla ditta Lucchini, gi\u00e0 colpita nel 2009 da un\u2019interdittiva della procura di Milano per aver affidato alcuni propri lavori a imprese troppo vicine alla \u2018ndrangheta \u2014 che nello scorso decennio ha infiltrato in modo drammatico il settore del movimento terra. Il progetto del centro commerciale di Segrate compare anche nelle carte della procura di Monza <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2011\/09\/02\/caso-penati-indagini-sullidroscalo-park-il-centro-commerciale-che-vale-un-miliardo\/154966\/\">associato al nome di Filippo Penati<\/a>, dirigente del Pd ed ex sindaco di Sesto San Giovanni, finito al centro di varie vicende giudiziarie legate a progetti di grandi infrastrutture e riqualificazione urbana <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2017\/09\/28\/filippo-penati-assolto-nel-processo-sul-sistema-sesto-cadono-le-accuse-anche-per-gli-altri-9\/3883009\/\">e successivamente assolto<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cI lavori hanno avuto un\u2019accelerazione adesso, da un paio d\u2019anni che sono sindaco. I rapporti che ho avuto col precedente governo e anche con la regione Lombardia \u2014 ero consigliere regionale \u2014 hanno favorito il fatto che il processo riprendesse. All\u2019operatore privato interessa il centro commerciale, ma per Segrate il tema centrale \u00e8 sempre stata la viabilit\u00e0. Oggi abbiamo la Brebemi che \u00e8 un cannone di auto e camion nel centro del paese.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Arrivati a questo punto, ci si pu\u00f2 chiedere come mai Micheli, una volta sindaco, viste le sue critiche al progetto, non si sia adoperato per fermare tutto. La risposta \u00e8 molto semplice e disarmante:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cQuando siamo subentrati eravamo coscienti del fatto che gli atti per la costruzione del centro commerciale erano troppo avanzati. Non era possibile bloccare l\u2019azione: il mio predecessore aveva gi\u00e0 consumato una buona met\u00e0 degli oneri di urbanizzazione, quindi non saremmo stati in grado di restituirli, voleva dire far fallire il comune. Quindi abbiamo preferito portare avanti la vicenda in maniera coscienziosa.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Purtroppo non \u00e8 fantascienza: i veri effetti a lungo termine della politica lombarda dello scorso decennio, con e la galassia orbitante intorno alla presidenza regionale Formigoni e la passione per l\u2019edilizia sfrenata, in cui si muovevano Berlusconi, Caprotti, lo stesso Percassi \u2014 ma anche il Pd, con Penati \u2014 si manifestano oggi. E continueranno a manifestarsi nei prossimi anni e decenni, con il fiorire di opere come il centro commerciale Vulcano di Sesto, o il Quartiere Adriano di Milano nord-est, non molto distante dal futuro Westfield di Segrate, che ci ricorderanno a lungo questo periodo di storia politica lombarda.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\">I soldi in ballo sono semplicemente troppi: un sindaco di paese non pu\u00f2 fare molto per contrastare forze pi\u00f9 grandi di qualsiasi suo collega e, a livello economico almeno, pi\u00f9 rilevanti dei suoi cittadini.<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cIn maniera coscienziosa vuol dire due cose: portare a casa la questione della viabilit\u00e0 e cercare di fare gli interessi dei segratesi sul tema del lavoro,\u201d sostiene Micheli. \u201cIl fatto che fossi il principale oppositore al centro ha dato anche forse un po\u2019 di forza alla trattativa. Diciamo: male per me perch\u00e9 in fondo questo progetto, come dicevo, \u00e8 stato la mia nemesi, ma bene per la citt\u00e0.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-29717\" src=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/segrate-3.jpg\" alt=\"segrate-3\" width=\"1440\" height=\"810\" data-attachment-id=\"29717\" data-permalink=\"https:\/\/thesubmarine.it\/2018\/10\/11\/centro-commerciale-westfield-segrate\/segrate-3\/\" data-orig-file=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/segrate-3.jpg\" data-orig-size=\"1440,810\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;2&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;MotoG3&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;3.6&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;50&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.00032&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"segrate-3\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/segrate-3-300x169.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/segrate-3-1400x788.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il rischio, ovviamente, \u00e8 la <i>carugatizzazione <\/i>di Segrate \u2014 dopo l\u2019apertura del Carosello, dell\u2019Ikea e in generale del gigantesco complesso commerciale all\u2019uscita della Tangenziale est, il centro del paese di Carugate \u00e8 avvizzito. Come provare a evitarla? \u201cIl 50% dei posti di lavoro saranno dedicati a persone che lavorano nel nostro territorio. I commercianti avranno agevolazioni, una via prioritaria negli incontri con l\u2019operatore per portare la loro attivit\u00e0 all\u2019interno del centro. Poi \u2014 in questo caso mi limito a riferire quanto sostengono loro \u2014 che questi centri commerciali sono talmente grossi che la loro esperienza \u00e8 molto diversa dai soliti centri commerciali. Portano talmente tanta gente che nel raggio di un paio di chilometri, invece di diminuire, gli esercizi commerciali aumentano e si rafforzano.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Stiamo parlando di qualcosa di cos\u00ec grande, insomma, che va al di l\u00e0 di categorie vecchie e banali come \u201cbene\u201d e \u201cmale,\u201d o almeno ci prova, secondo i suoi costruttori. In effetti non \u00e8 facile anche solo dare una valutazione di insieme di entit\u00e0 di queste dimensioni, un po\u2019 come il dibattito mainstream milanese \u00e8 ancora diviso su Expo \u2014 se \u00e8 stato un grande affare per la citt\u00e0 o un mega mercatino che ha fatto da scusa per una classica speculazione edilizia. Ci sono innegabili svantaggi ad avere un simile gigante sul proprio territorio e innegabili, va detto, vantaggi: banalmente, essere colpiti di luce riflessa dalla sua gigantesca potenza economica \u2014 ricordiamo che i privati Westfield e Percassi costruiranno <i>un pezzo di tangenziale e riqualificheranno uno scalo ferroviario, <\/i>compiti che spetterebbero al pubblico, andando di fatto a sostituirsi ad esso.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\">Leggi anche:\u00a0<a href=\"https:\/\/thesubmarine.it\/2018\/07\/06\/il-quartiere-adriano-cerca-di-rinascere\/\">Il Quartiere Adriano cerca di rinascere<\/a><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">Per cercare di capire un po\u2019 meglio quanto succede e non rimanere sommersi da questa imponenza capitalistica \u00e8 utile rivolgersi a chi queste cose le studia per mestiere da molto tempo, come Luca Tamini, professore associato di Urbanistica al Politecnico di Milano. Tamini si occupa anche di Urb&amp;com, acronimo di urbanistica e commercio, un laboratorio che da pi\u00f9 di vent\u2019anni si occupa, appunto, di studiare i rapporti tra progettazione urbana e sfere commerciali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cQuello di Westfield \u00e8 un progetto enorme, non guarda neanche pi\u00f9 allo shopping mall ma al ridisegno di un\u2019intera citt\u00e0. Utilizzano il modello dello shopping che viene utilizzato nei paesi arabi, ovvero un\u2019estesa superficie senza piastra alimentare,\u201d ci spiega Tamini. \u201cGi\u00e0 questo \u00e8 un elemento d\u2019interesse ma anche di rischio d\u2019impresa. Il consumatore italiano non \u00e8 abituato a consumare senza avere come magnete il polo alimentare del centro: ci sono dei precedenti, come il Bicocca Village, che ha rischiato addirittura di chiudere perch\u00e9 non aveva la piastra dei supermercati, e il consumatore non poteva andare l\u00ec a fare la spesa.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cQuesto perch\u00e9 il vero attrattore sar\u00e0 Lafayette, insieme ad altri marchi dediti al lusso e allo specializzato non alimentare, che si pensa avranno un richiamo sovralocale e di forte impatto. \u00c8 un centro che ha una gravitazione su tutto il Nord Italia \u2014 stiamo proprio cambiando scala,\u201d prosegue. Si va delineando uno scenario metropolitano in cui Westfield e Arese \u2014 che \u00e8 l\u2019altro \u00e8 stato progettato dall\u2019architetto incaricato per Segrate, Michele De Lucchi \u2014 saranno i due grandi poli che si contenderanno il bacino d\u2019utenza milanese, in una contesa territoriale quasi di dominio feudale sulla citt\u00e0 metropolitana sparsa, zolla per zolla, paese per paese. \u201cDifatti Arese sta gi\u00e0 ipotizzando la fase 2 di ampliamento con la pista da sci, progettata da De Lucchi proprio per rafforzare ed estendere il suo bacino d\u2019utenza. In questa geografia c\u2019\u00e8 anche l\u2019operazione delle Falck di Sesto, dell\u2019Auchan di Cinisello e di Cascina Merlata a Milano \u2014 e cos\u00ec si conclude il riassetto della geografia per i prossimi dieci anni, nella citt\u00e0 metropolitana.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-29715\" src=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/segrate-5.jpg\" alt=\"segrate-5\" width=\"1440\" height=\"810\" data-attachment-id=\"29715\" data-permalink=\"https:\/\/thesubmarine.it\/2018\/10\/11\/centro-commerciale-westfield-segrate\/segrate-5\/\" data-orig-file=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/segrate-5.jpg\" data-orig-size=\"1440,810\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;2&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;MotoG3&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;3.6&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;50&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.00071994240460763&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"segrate-5\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/segrate-5-300x169.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/segrate-5-1400x788.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cA loro non interessa nulla di essere a Segrate, ad Arese o Locate Triulzi, interessa posizionarsi nell\u2019area milanese: anche dall\u2019estero dopo Expo c\u2019\u00e8 un\u2019attrazione enorme di operatori stranieri. Milano si \u00e8 riposizionata \u2014 guardiamo ad esempio anche l\u2019operazione Starbucks. Ma basta anche solo andare sul sito di Westfield: il costo medio di un centro commerciale in Italia \u00e8 stato tra i 90 e i 100 milioni massimo, questo \u00e8 di 1 miliardo e 400 milioni. \u00c8 tutta un\u2019altra scala: addirittura costruiranno attraverso la ferrovia una connessione diretta con aeroporto e centro. Del resto Westfield, tra le altre cose, \u00e8 una delle societ\u00e0 che sono pi\u00f9 state coinvolte nei progetti di ristrutturazione urbana per le olimpiadi di Londra 2012.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come gi\u00e0 detto, \u00e8 un format nuovo per l\u2019Italia. \u201c\u00c8 un progetto che adesso questi sviluppatori stanno portando avanti in Cina. In Cina pu\u00f2 funzionare \u2014 i comportamenti di acquisto non sono esattamente come i nostri \u2014 ma non si sa se a Segrate sar\u00e0 la stessa cosa. Il loro bacino comprender\u00e0 tutta la Lombardia e il Veneto. Come ad Arese, sar\u00e0 importante l\u2019effetto sorpresa: i primi sei mesi saranno un momento di attrazione enorme che sfrutteranno con questo nuovo formato. Che funzioni o meno \u2014 c\u2019\u00e8 chi ha dei dubbi.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Governare una situazione di questo genere, con centri commerciali che lottano per spartirsi il controllo della Pianura padana, ovviamente non \u00e8 facile. La compensazione territoriale, in Lombardia, \u00e8 la pi\u00f9 alta in italia: gli oneri di urbanizzazione \u2014 ovvero i soldi che chi costruisce deve versare al comune sul quale va a edificare \u2014\u00a0arrivano a toccare i 200 euro al metro quadro, secondo le tabelle proposte dalla regione. \u201cI comuni hanno tentato ovviamente di avere le pi\u00f9 alte compensazioni possibili. Visto che non si pu\u00f2 fermare in nessun modo questo progetto, cercano almeno di portarne a casa il meglio possibile.\u201d<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\">Leggi anche: <a href=\"https:\/\/thesubmarine.it\/2018\/07\/28\/la-milano-gentrificata-e-lutopia-di-tommaso-moro\/\">La Milano gentrificata \u00e8 l\u2019Utopia di Tommaso Moro?<\/a><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019\u00e8 una domanda fondamentale a cui bisogna rispondere: a livello di progettazione urbana, che effetto avr\u00e0 nei prossimi 30-40 anni? Stiamo parlando di opere che hanno il potere di modificare e decidere la viabilit\u00e0 intorno a loro: capire le conseguenze che portano a lungo termine \u00e8 un obbligo, se si vuole dare al proprio paese un minimo di progettazione territoriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La prima risposta di Tamini \u00e8 quasi una beffa: \u201cI grandi poli chiudono il mercato e come impatto sul territorio lasciano molte chiusure, non solo di piccoli negozi: oggi stiamo facendo un monitoraggio sulle chiusure dei centri commerciali. \u00c8 un tema nuovo \u2014 dieci anni fa non si pensava che potessero chiudere \u2014 una questione di cicli di vita. Molti centri di prima generazione, degli anni \u201890 e \u201800, oggi sono gi\u00e0 vecchi: non riescono a essere competitivi con questi nuovi formati come Arese o Segrate.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cIn Italia in questo momento non c\u2019\u00e8 nessuna polarit\u00e0 che abbia dei numeri cos\u00ec vincenti come Arese,\u201d prosegue Tamini. \u201cPer\u00f2 Arese ce li ha per un determinato lasso di tempo \u2014 prima che arrivi un suo concorrente, che lavora a sua volta sul tema del gigantismo: arriver\u00e0 uno ancora pi\u00f9 grande, con dei marchi ancora pi\u00f9 esclusivi con dei marchi che aprono in Italia per la prima volta e a questo punto ti toglie il bacino di utenza. E se tu non sei bravo nel giro di cinque o dieci anni il centro commerciale entra in difficolt\u00e0. Quello che bisognerebbe fare \u00e8 ridurre la diffusione di questi centri, tentando di riqualificare quelli esistenti, o dando la priorit\u00e0 a chi vuole riqualificare e valorizzare quello che c\u2019\u00e8 gi\u00e0.\u201d<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\">\u00c8 un paradosso, un po\u2019 come quello in cui \u00e8 stato coinvolto il sindaco di Segrate, Micheli, con la sua nemesi: una volta che una realt\u00e0 locale si trova a dover gestire il progetto di un centro commerciale, arriva il momento in cui \u00e8 costretta a prendersene cura, nonostante abbia stravolto la vita del paese.<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cL\u2019eventuale chiusura domenicale proposta dal governo avrebbe purtroppo effetti dirompenti su queste polarit\u00e0 pi\u00f9 piccole. Gli outlet, ad esempio, fanno il 60% del fatturato in fine settimana: \u00e8 studiato che se si chiude la domenica, per una serie di giusti motivi legati alla regolamentazione del lavoro, questi centri entrano in difficolt\u00e0. La proposta infatti si \u00e8 un po\u2019 fermata perch\u00e9 ha impatti enormi e darebbe una grossa mano agli operatori dell\u2019e-commerce. Quelle poche risorse che potevi spendere la domenica al centro commerciale le dai ad Amazon.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 comunque un cane che si morde la coda: \u201cSegrate ha avuto una carta da giocare molto rilevante in termini di compensazione territoriale, con pi\u00f9 di 80 milioni di euro versati come oneri di urbanizzazione. Bisognerebbe per\u00f2 fare una riflessione su scala pi\u00f9 ampia: a livello di fiscalit\u00e0, bilancio, di rapporto con le reti locali e associazioni il comune avr\u00e0 tante risorse da spendere.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cI comuni vicini no,\u201d continua Tamini. \u201cAvranno chiusura di negozi, impatto di traffico, ma senza avere incassato i soldi di Segrate. Molto spesso, in passato, questo tema \u00e8 rimasto irrisolto. Tra i comuni coinvolti c\u2019\u00e8 anche Milano, che rischia di avere un impatto enorme da Segrate senza alcun beneficio. Il progetto di Santa Giulia, ad esempio: doveva nascere una nuova cittadella a nord di quanto \u00e8 gi\u00e0 stato costruito \u2014 con molti problemi \u2014 ma con la prospettiva di Segrate quell\u2019operazione si sta fermando o rallentando molto, perch\u00e9 il bacino di utenza \u00e8 lo stesso. Westfield come bacino generale ha tutta la Lombardia o il Veneto: il problema \u00e8 che il loro bacino primario, a venti minuti di distanza, necessariamente andr\u00e0 a insistere sulla citt\u00e0 di Milano.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non buone notizie, dunque: \u201cIn regione, con l\u2019espansione di Arese e Segrate, stanno gi\u00e0 prevedendo delle fortissime chiusure su Milano, soprattutto le aree periferiche, che sono quelle pi\u00f9 deboli, perch\u00e9 l\u00ec non ci va il grande marchio a fare da attrattore: ci va il commercio di strada, di prossimit\u00e0, che per\u00f2 non riesce a essere competitivo nel momento in cui hai una fortissima evasione di spesa verso queste polarit\u00e0 esterne \u2014 intanto il centro di Milano sar\u00e0 sempre pi\u00f9 attrattivo, con Starbucks eccetera.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche il comune di Milano, per quanto molto pi\u00f9 grande di Segrate, ha un potere limitato rispetto ai colossi che puntano a spartirsi il suo territorio e la sua citt\u00e0 metropolitana. \u201cL\u2019amministrazione sta facendo una politica sui mercati coperti e di strada che sembrava superata, ma finora sono gli unici che sembrano funzionare. Nei centri urbani si tende a lavorare con negozi di 250-2500 metri quadri, di media struttura: l\u00ec mercato \u00e8 molto vivace. Ad esempio, Carrefour l\u2019anno scorso in proporzione ha guadagnato di pi\u00f9 con i supermercati di quartiere che grazie agli ipermercati. C\u2019\u00e8 una tendenza a ritornare al presidio urbano, ma con questi formati.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Intanto, mentre i terrestri cercano posti umani in cui fare la spesa, i centri commerciali lottano per la supremazia dello spazio aperto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><i>Chi volesse ricostruire in modo pi\u00f9 approfondito la cronistoria dei lavori centro commerciale pu\u00f2 andare <\/i><a href=\"http:\/\/www.paolomicheli.it\/la-storia-di-uno-dei-centri-commerciali-piu-grandi-deuropa\/\"><i>sul blog di Paolo Micheli<\/i><\/a><i>.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><i>Per saperne di pi\u00f9 su Urb&amp;Com, il progetto di analisi urbanistica del professor Tamini, <\/i><a href=\"http:\/\/www.urbecom.polimi.it\"><i>basta visitare il sito ufficiale<\/i><\/a><i>.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><i>Se volete prepararvi pian piano all\u2019arrivo del gigante o provare a cercare lavoro, <\/i><a href=\"http:\/\/www.westfieldmilano-project.com\/it\/il-progetto\/\"><i>il sito di Westfield Milano<\/i><\/a><i> \u00e8 gi\u00e0 online da diversi mesi.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/thesubmarine.it\/2018\/10\/11\/centro-commerciale-westfield-segrate\/?fbclid=IwAR3YbGAdZ_M8-5-bT2NjSgiB6RksTfIX6kSSW41VcZX4Fw-KuEtwTPrB3mU\">https:\/\/thesubmarine.it\/2018\/10\/11\/centro-commerciale-westfield-segrate\/?fbclid=IwAR3YbGAdZ_M8-5-bT2NjSgiB6RksTfIX6kSSW41VcZX4Fw-KuEtwTPrB3mU<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di THE SUBMARINE (Stefano Colombo) &nbsp; Nel 2021 aprir\u00e0 a Segrate Westfield Milano, un centro commerciale grande il doppio di quello di Arese \u2014 finora il pi\u00f9 grande d\u2019Italia. \u00c8 solo l\u2019ultima mossa in una guerra che si combatte a colpi di consumo di suolo. La fantascienza si \u00e8 sempre divertita a immaginare il futuro. Asimov pensava che le metropoli dei prossimi secoli si sarebbero sviluppate sottoterra; in Altered Carbon, i ricchi vivono in case&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":96,"featured_media":47479,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/the-submarine.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-clL","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47477"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/96"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47477"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47477\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47480,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47477\/revisions\/47480"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/47479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}