{"id":47485,"date":"2019-01-07T08:00:17","date_gmt":"2019-01-07T07:00:17","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47485"},"modified":"2019-01-04T18:10:27","modified_gmt":"2019-01-04T17:10:27","slug":"internet-in-gran-parte-e-finto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47485","title":{"rendered":"Internet? In gran parte \u00e8 finto"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>VOCI DALL&#8217; ESTERO (Saint Simon)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/21-fake-internet.w700.h467.jpg\" alt=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/21-fake-internet.w700.h467.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Da quando ha fatto la sua comparsa, Internet ha portato al normale cittadino la possibilit\u00e0 pressoch\u00e9 illimitata di accedere a fonti di informazioni una volta inaccessibili, a causa della distanza fisica: biblioteche, archivi, blog, siti di informazione, social media, etc. Tuttavia, accanto a questo lato libertario, internet nasconde anche una faccia oscura,\u00a0che interagisce con noi molto pi\u00f9 frequentemente di quanto pensiamo\u00a0e che riguarda soprattutto\u00a0il mondo\u00a0della pubblicit\u00e0. Negli ultimi anni, abbiamo progressivamente scoperto che le metriche (le \u201cvisualizzazioni\u201d) definite dai giganti del web e usate per misurare il successo dei video sono o poco chiare o palesemente finte; che esistono mercati per la manipolazione del numero di follower sui social media\u00a0 \u2013 attraverso account fake \u2013 o di quello dei like e dei click a contenuti \u2013 attraverso le click farm \u2013 o addirittura del numero e della qualit\u00e0 delle recensioni di prodotti e servizi. Quasi la met\u00e0 del traffico su internet \u00e8 generato da bot, software autonomi sempre pi\u00f9 capaci di imitare il comportamento umano, proprio per aumentare l\u2019impatto delle campagne pubblicitarie. Se a questo uniamo il proliferare di influencer reali o virtuali e di tecnologie che consentono di manipolare facilmente video e immagini, diviene sempre pi\u00f9 difficile distinguere il genuino dal falso. Insomma, la logica commerciale sta trasformando la rete, in un modo che non sembra facile da fermare e che\u00a0solleva ulteriori seri dubbi sulle sue potenzialit\u00e0 palingenetiche, oggi abbracciate\u00a0da diverse forze politiche in tutto il mondo. Da <a href=\"http:\/\/nymag.com\/intelligencer\/2018\/12\/how-much-of-the-internet-is-fake.html\">Intelligencer.<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>di Max Read, 26 dicembre 2018<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">A fine novembre, il dipartimento di Giustizia ha\u00a0reso pubbliche le accuse contro otto persone, incolpate di aver spennato agli inserzionisti 36 milioni di dollari in due delle pi\u00f9 grandi frodi sulla pubblicit\u00e0 digitale mai scoperte. Gli inserzionisti di pubblicit\u00e0 digitali tendono a volere due cose: che le persone guardino le loro pubblicit\u00e0 e che siti internet \u201cpremium\u201d \u2013 ad esempio pagine legittime e\u00a0riconosciute \u2013 le ospitino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">I due schemi di frode in discussione, soprannominati Methbot e 3ve dai ricercatori che li hanno scoperti, hanno falsificato entrambe.\u00a0I truffatori hanno infettato 1,7 milioni di computer con un malware che da remoto indirizzava il traffico verso siti \u201cspoofed\u201d \u2013 \u201c<a href=\"https:\/\/services.google.com\/fh\/files\/blogs\/3ve_google_whiteops_whitepaper_final_nov_2018.pdf\">siti internet vuoti, progettati per il traffico dei bot<\/a> [software in grado di compiere operazioni in modo del tutto autonomo, ndr]\u201d che\u00a0pubblicavano un\u00a0annuncio video comprato da uno dei grandi <em>programmatic\u00a0ad-exchange<\/em>\u00a0[piattaforme che consentono a software specializzati\u00a0di acquistare\u00a0banner e altre forme pubblicitarie digitali offerte\u00a0su siti e altre piattaforme, ndr], ma che erano progettati, secondo le accuse, \u201cper ingannare gli inserzionisti facendo loro credere che una copia di un loro annuncio fosse pubblicata su un sito premium\u201d, come Vogue o The Economist. Le visualizzazioni, nel frattempo, erano falsificate da computer infettati da malware con tecniche meravigliosamente sofisticate per imitare gli esseri umani: i bot \u201c<a href=\"https:\/\/cdn2.hubspot.net\/hubfs\/3400937\/WO_Methbot_Operation_WP_01.pdf?__hstc=&amp;__hssc=&amp;hsCtaTracking=9c93c640-c638-4e10-8709-1f8e15d8c345%7C6338de37-adf9-48ea-b44a-a243fbd1685d\">falsificavano i click, i movimenti del mouse e le informazioni di login ai social network per mascherarsi da consumatori umani coinvolti<\/a>\u201c. Alcuni erano usati per navigare in internet e raccogliere i cookie di tracciamento da altri siti, proprio come avrebbero fatto visitatori umani dal comportamento normale. Persone finte con cookie finti e account finti su social media, che facevano finta di muovere i loro cursori finti e di fare finti click su siti finti \u2013 i truffatori sostanzialmente avevano creato un simulacro di internet, dove le uniche cose reali erano gli annunci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanta parte di internet \u00e8 falsa? Gli studi in generale suggeriscono che,\u00a0ogni anno, meno del 60% del traffico internet \u00e8 di origine umana; in alcuni anni, secondo qualche ricercatore, una buona parte, maggioritaria, del traffico \u00e8 creata dai bot. Come <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/interactive\/2018\/01\/27\/technology\/social-media-bots.html\">ha riportato<\/a> Times quest\u2019anno, per un certo periodo di tempo nel 2013 una buona met\u00e0 del traffico YouTube\u00a0\u00e8 stato generato da \u201cbot mascherati da persone\u201d, una\u00a0frazione cos\u00ec grande che gli impiegati temevano un punto di svolta oltre il quale i sistemi utilizzati da YouTube per rilevare il traffico fraudolento avrebbero iniziato a considerare finto sia il traffico bot che quello realmente umano. Hanno chiamato questo evento ipotetico \u201cl\u2019Inversione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel futuro, quando guarder\u00f2 indietro dalla prigione ad alta tecnologia per videogiocatori nella quale il <a href=\"http:\/\/nymag.com\/intelligencer\/2018\/12\/why-pewdiepies-anti-semitic-youtube-jokes-dont-hurt-him.html\">Presidente PewDiePie mi avr\u00e0 imprigionato<\/a>, ricorder\u00f2 il 2018 come l\u2019anno in cui avvenne l\u2019Inversione su internet, non in un senso strettamente numerico \u2013 poich\u00e9 i bot hanno gi\u00e0 superato in numero gli umani online per pi\u00f9 anni\u00a0di quanti sia avvenuto il contrario \u2013 ma in un senso percettivo. Internet \u00e8 sempre stato rifugio, nei suoi anfratti oscuri, di banchi di catfish [letteralmente pesci gatto, termine usato per indicare finti profili social, ndr] e ambasciate di principi nigeriani, ma quell\u2019oscurit\u00e0 adesso pervade ogni suo aspetto: qualsiasi cosa una volta sembrasse definitivamente e senza ombra di dubbio reale adesso pare\u00a0vagamente finta; qualsiasi cosa una volta sembrasse vagamente finta adesso ha il potere e la presenza del reale. La \u201cfalsit\u00e0\u201d di internet nell\u2019epoca post-Inversione ha meno a che vedere con una falsit\u00e0 valutabile e pi\u00f9 con una particolare qualit\u00e0 dell\u2019esperienza \u2013 l\u2019inquietante sensazione che quello che si incontra online non sia \u201creale\u201d ma nemmeno inconfutabilmente \u201cfinto\u201d, e infatti potrebbe essere entrambe le cose allo stesso tempo o in successione, a seconda di come lo rigiri nella tua testa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le metriche sono finte<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Prendiamo qualcosa cos\u00ec apparentemente semplice come il modo in cui misuriamo il traffico su internet. Le metriche dovrebbero essere le cose pi\u00f9 reali in internet: sono enumerabili, tracciabili, e verificabili, e la loro esistenza \u00e8 alla base del settore della pubblicit\u00e0, che guida le nostre pi\u00f9 grandi piattaforme social e di ricerca. Tuttavia <a href=\"http:\/\/nymag.com\/intelligencer\/2018\/12\/did-facebook-cause-the-yellow-vest-riots-in-france.html\">nemmeno Facebook<\/a>, la pi\u00f9 grande organizzazione al mondo di raccolta dati, sembra in grado di produrre cifre genuine. A ottobre, <a href=\"https:\/\/www.wsj.com\/articles\/advertisers-allege-facebook-failed-to-disclose-key-metric-error-for-more-than-a-year-1539720524?mod=mhp\">piccoli inserzionisti hanno fatto causa al gigante dei social media<\/a>, accusandolo di aver coperto per un anno le sue <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/business\/news\/facebook-video-metrics-update\">considerevoli esagerazioni<\/a> sul tempo che i suoi utenti passano a guardare video sulla piattaforma (dal 60% all\u2019 80%, dice Facebook; dal 150% al 900%, dicono i querelanti). <a href=\"https:\/\/marketingland.com\/heres-itemized-list-facebooks-measurement-errors-date-200663\">Secondo quanto risulta da una lista esaustiva di MarketingLand<\/a>, negli ultimi due anni Facebook ha ammesso di aver riportato in modo errato il reach [il numero di individui unici che lo hanno visto, ndr] di un post\u00a0su Facebook Pages (in due modi differenti), la frequenza con cui gli spettatori terminano di vedere i video pubblicitari, il tempo medio che passano a leggere gli \u201cInstant Articles\u201d, la quantit\u00e0 di traffico referral [le sorgenti di traffico verso un sito, ndr] da Facebook verso siti esterni, il numero di visualizzazioni che i video hanno ricevuto dal sito Facebook per smartphone, e il numero di visualizzazioni video su Instant Articles.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Possiamo ancora credere nelle metriche? Dopo l\u2019Inversione, che senso ha? Anche se vogliamo avere fiducia nella loro accuratezza, c\u2019\u00e8 qualcosa di non molto reale che le riguarda: la mia statistica preferita quest\u2019anno \u00e8 stata l\u2019affermazione di Facebook che 75 milioni di persone ogni giorno hanno guardato almeno un minuto dei video su Facebook Watch \u2013 <a href=\"https:\/\/twitter.com\/sarafischer\/status\/1073415988262174721\">anche se, ammette Facebook, il video non necessariamente deve essere visto consecutivamente nei 60 secondi all\u2019interno di quel minuto<\/a>. Video reali, persone reali, minuti finti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le persone sono finte<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">E forse non dovremmo nemmeno presumere che le persone siano reali. Cessato su YouTube, l\u2019affare di comprare e vendere visualizzazioni dei video sta \u201cfiorendo\u201d, <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/interactive\/2018\/08\/11\/technology\/youtube-fake-view-sellers.html\">come ricorda Times ai suoi lettori con una interminabile inchiesta ad agosto<\/a>. La societ\u00e0 dice che soltanto \u201cuna piccola frazione\u201d del suo traffico \u00e8 finta, ma i sottoscrittori finti sono un problema cos\u00ec grosso che il sito si \u00e8 lanciato nell\u2019epurazione degli \u201caccount spam\u201d [account indesiderati, ndr] a met\u00e0 dicembre. In questi giorni, ha scoperto Times, si possono comprare 5.000 visualizzazioni YouTube \u2013 30 secondi di un video valgono come una visualizzazione \u2013 per appena 15 dollari; spesso i clienti sono portati a credere che le visualizzazioni che comprano vengano da persone reali. Pi\u00f9 probabilmente, vengono da bot. Su alcune piattaforme, le visualizzazioni video e il download di app possono essere\u00a0falsificate con remunerative operazioni industriali di contraffazione. Se volete un\u2019immagine di quello a cui assomiglia l\u2019Inversione, <a href=\"https:\/\/twitter.com\/mbrennanchina\/status\/1072114511212109824?ref_src=twsrc%5Etfw\">cercate un video di una \u201cclick farm\u201d<\/a>\u00a0[fabbriche dei click, luoghi dove gruppi di persone o bot\u00a0generano click o likes a favore di particolari contenuti\/pubblicit\u00e0,\u00a0ndr]: centinaia di smartphone individuali, disposti in file su mensole o rack in uffici dall\u2019aspetto professionale, tutti che guardano lo stesso video o che scaricano la stessa app.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">I never tire of looking at videos of Chinese click farms. It&#39;s just so surreal to see hundreds of phones playing the same video for the purposes of fake engagment. <a href=\"https:\/\/t.co\/bHAGLqRqVb\">pic.twitter.com\/bHAGLqRqVb<\/a><\/p>\n<p>&mdash; Matthew Brennan (@mbrennanchina) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/mbrennanchina\/status\/1072114511212109824?ref_src=twsrc%5Etfw\">December 10, 2018<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente questo non \u00e8 traffico umano. Ma a cosa assomiglierebbe il vero traffico umano? L\u2019Inversione fa sorgere alcuni strani dilemmi filosofici: se <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2017\/09\/13\/us\/politics\/russia-facebook-election.html\">un troll russo che usa la fotografia di un uomo brasiliano per mascherarsi da sostenitore americano di Trump<\/a> guarda un video su Facebook, quella visualizzazione \u00e8 \u201creale\u201d? Non ci sono solo bot che si mascherano da umani e umani che si mascherano da altri umani, ma qualche volta anche umani che si mascherano da bot, facendo finta di essere una \u201c<a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2016-04-18\/the-humans-hiding-behind-the-chatbots\">intelligenza artificiale assistente personale<\/a>\u201c, come \u201cM\u201d di Facebook, per aiutare le societ\u00e0 tecnologiche a fingere di possedere una AI all\u2019avanguardia. <a href=\"https:\/\/www.thecut.com\/2018\/05\/lil-miquela-digital-avatar-instagram-influencer.html?_ga=2.108833090.1568960492.1546378562-1430361858.1546170444\">C\u2019\u00e8 persino, qualunque cosa sia, l\u2019influencer CGI [computer-generated imagery, immagini generate al computer, ndr] Lil Miquela su Instagram<\/a>: un umano finto con un corpo vero, una faccia finta, e influenza reale. Anche gli esseri umani che non si mascherano possono contorcersi in strati di realt\u00e0 diminuita: <a href=\"https:\/\/www.theatlantic.com\/technology\/archive\/2018\/12\/influencers-are-faking-brand-deals\/578401\/\">The Atlantic riporta che influencer umani non-CGI stanno postando falsi contenuti sponsorizzati<\/a> \u2013 ovvero contenuti\u00a0intesi come contenuti\u00a0destinati ad apparire autentici, gratis \u2013 per attrarre l\u2019attenzione di rappresentanti di brand che, sperano, li pagheranno con soldi veri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli affari sono finti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">I soldi di solito sono reali. Non sempre \u2013 chiedetelo a qualcuno che ha entusiasticamente comprato criptovalute l\u2019anno scorso \u2013 ma abbastanza spesso da essere un motore dell\u2019Inversione. Se il denaro \u00e8 reale, perch\u00e9 deve esserlo anche qualsiasi altra cosa? All\u2019inizio di quest\u2019anno, la scrittrice e artista Jenny Odell ha iniziato a esaminare un rivenditore di Amazon che aveva comprato beni da altri rivenditori di Amazon e li aveva rivenduti, sempre su Amazon, ad un prezzo maggiorato. <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/interactive\/2018\/11\/27\/style\/what-is-inside-this-internet-rabbit-hole.html\">Odell ha scoperto una elaborata rete di finte imprese che gonfiavano prezzi e rubavano i diritti d\u2019autore, collegate alla Chiesa Evangelica<\/a> i cui seguaci nel 2013 avevano resuscitato Newsweek in qualit\u00e0 di\u00a0<em>spam farm<\/em> [un gruppo di siti internet che hanno link ognuno verso gli altri, in modo da emergere meglio tra i risultati di un motore di ricerca, ndr] zombie ottimizzata per i motori di ricerca. Odell ha\u00a0visitato una strana libreria gestita dal rivenditore a San Francisco e ha trovato una rachitica riproduzione in cemento delle vetrine abbaglianti in cui si era imbattuta su Amazon, sistemata a caso con i libri pi\u00f9 venduti, ninnoli di plastica, e prodotti di bellezza comprati apparentemente da grossisti. \u201cAd un certo punto ho iniziato a sentirmi come se fossi in un sogno\u201d, ha scritto. \u201cO come se fossi mezza sveglia, incapace di distinguere il virtuale dal reale, il locale dal globale, un prodotto da un\u2019immagine di Photoshop, il genuino dal falso\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I contenuti sono finti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019unico sito che mi d\u00e0 quella sensazione da capogiro di irrealt\u00e0 tanto spesso quanto Amazon \u00e8 YouTube, che ospita settimane di contenuti inumani, da Inversione.\u00a0Episodi televisivi che sono stati specularmente capovolti per\u00a0evitare di pagare i\u00a0diritti d\u2019autore vengono trasmessi\u00a0dopo\u00a0vlogger imbroglioni che fustigano\u00a0il merchandising, che vengono trasmessi dopo <a href=\"http:\/\/nymag.com\/intelligencer\/2018\/08\/what-is-the-baby-meme-about-eating-sugar-and-telling-lies.html\">video prodotti in modo anonimo, apparentemente per bambini<\/a>. Una video animazione di Spider Man e Elsa di Frozen che guidano trattori non \u00e8, lo sapete, reale: qualche poveretto ha fatto l\u2019animazione e ha dato voce ai loro attori, e non ho alcun dubbio che un certo numero (dozzine? Centinaia? Milioni? Sicuro, perch\u00e9 no?) di bambini si \u00e8 seduto e lo ha guardato e ci ha trovato qualche divertimento occulto e ingannatore. Ma di certo non \u00e8 \u201cufficiale\u201d, ed \u00e8 difficile, guardando da adulto sullo schermo, capire da dove venga e cosa significhi che il contatore di visualizzazioni sotto di esso cresca continuamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi, almeno, sono per la maggior parte video pirata di popolari personaggi di fantasia, ovvero irrealt\u00e0 contraffatta. La realt\u00e0 contraffatta \u00e8 ancora pi\u00f9 difficile da trovare \u2013 per adesso. A gennaio 2018, un utente Reddit anonimo ha creato una versione app-desktop facile da usare di \u201cdeepfakes\u201d, la famigerata tecnologia che usa l\u2019intelligenza artificiale nell\u2019elaborazione delle immagini per sostituire una faccia con un\u2019altra nei video \u2013 mettendo, diciamo, quella di un politico sopra quella di una stella del porno. <a href=\"https:\/\/arxiv.org\/pdf\/1812.04948.pdf\">Un recente studio accademico dei ricercatori della societ\u00e0 di schede grafiche Nvidia<\/a> mostra una tecnica simile usata per creare immagini di facce \u201cumane\u201d generate dal computer che assomigliano incredibilmente a fotografie di persone vere (la prossima volta che i russi vogliono fare i burattinai su Facebook di un gruppo di americani inventati, non avranno nemmeno bisogno di rubare foto di persone reali). Contrariamente a quello che vi potreste aspettare, un mondo permeato da deepfakes e altre immagini fotografiche generate artificialmente non sar\u00e0 un mondo nel quale le immagini \u201cfalse\u201d abitualmente\u00a0saranno ritenute vere, bens\u00ec sar\u00e0 un mondo nel quale le immagini \u201cvere\u201d saranno sistematicamente credute false \u2013 semplicemente perch\u00e9, sulla scia dell\u2019Inversione, chi sar\u00e0 in grado di distinguere la differenza?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La nostra politica \u00e8 finta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Una tale perdita di qualsiasi \u201crealt\u00e0\u201d di ancoraggio ci\u00a0far\u00e0 solo rimpiangerla ancora di pi\u00f9. La nostra politica \u00e8 stata invertita insieme a tutto il resto,\u00a0permeata di un senso gnostico\u00a0di essere\u00a0stati truffati, defraudati e ingannati, ma anche che una \u201cverit\u00e0 vera\u201d si annidi ancora da qualche parte.\u00a0Gli adolescenti sono profondamente coinvolti dai video di YouTube che promettono di mostrare la dura realt\u00e0 sotto le \u201ctruffe\u201d del femminismo e della diversit\u00e0 \u2013 un processo che chiamano \u201cprendere la pillola rossa\u201d,\u00a0dalla scena in The Matrix\u00a0in cui la simulazione al computer\u00a0svanisce\u00a0e appare la realt\u00e0. Le discussioni politiche adesso includono lo scambio di accuse sulla\u00a0\u201csegnalazione di virt\u00f9\u201d \u2013 l\u2019idea che i liberali stiano\u00a0fingendo\u00a0i loro ideali politici per\u00a0ottenere una ricompensa sociale \u2013 con quelle di essere bot russi. L\u2019unica cosa su cui tutti possono essere d\u2019accordo \u00e8 che tutti online mentono e sono falsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Noi stessi siamo finti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019anno ovunque sia andato online, mi \u00e8 stato chiesto di dimostrare di essere un essere umano. Puoi ridigitare questa parola distorta? Puoi trascrivere questo numero civico? Puoi selezionare le immagini che contengono una moto? Mi sono ritrovato quotidianamente prostrato ai piedi dei bot buttafuori, mostrando freneticamente le mie sviluppatissime abilit\u00e0 di abbinamento di modelli\u00a0\u2013 anche una Vespa conta come una motocicletta? \u2013\u00a0cosicch\u00e9 potessi entrare in nightclub in cui non sono nemmeno sicuro di voler entrare. Una volta dentro, sono stato\u00a0guidato\u00a0da cicli retroattivi di dopamina a restare ben oltre ogni limite sano, sono stato manipolato da titoli e post carichi emotivamente perch\u00e9 facessi clic su cose\u00a0di cui non mi importava, e affrettato, incoraggiato e\u00a0lusingato in argomenti e acquisti e relazioni cos\u00ec algoritmicamente determinate che era difficile descriverle come reali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Dove ci porta tutto questo? Non sono sicuro che la soluzione sia quella di cercare un po\u2019 di autenticit\u00e0 pre-Inversione \u2013 riprendere la pillola rossa per tornare indietro alla \u201crealt\u00e0\u201d. Quel che \u00e8 sparita da Internet, dopo tutto, non \u00e8 la \u201cverit\u00e0\u201d, ma la fiducia: la sensazione che le persone e le cose che incontriamo non sono ci\u00f2 che dicono di essere. Anni di crescita guidata dalle metriche, remunerativi sistemi di manipolazione e\u00a0piattaforme\u00a0non regolamentate per le compravendite, hanno creato un ambiente in cui ha pi\u00f9 senso essere finto online \u2013 essere disonesto e cinico, mentire e imbrogliare, travisare e distorcere \u2013 di quanto lo abbia essere reali.\u00a0Riparare questo ambiente\u00a0richiederebbe una riforma culturale e politica nella Silicon Valley e in tutto il mondo, ma \u00e8 la nostra unica scelta. Altrimenti finiremo tutti nell\u2019internet bot delle persone false, dei clic falsi, dei siti falsi e dei computer falsi, dove l\u2019unica cosa reale sono le pubblicit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2019\/01\/02\/internet-in-gran-parte-e-finto\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2019\/01\/02\/internet-in-gran-parte-e-finto\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217; ESTERO (Saint Simon) &nbsp; Da quando ha fatto la sua comparsa, Internet ha portato al normale cittadino la possibilit\u00e0 pressoch\u00e9 illimitata di accedere a fonti di informazioni una volta inaccessibili, a causa della distanza fisica: biblioteche, archivi, blog, siti di informazione, social media, etc. Tuttavia, accanto a questo lato libertario, internet nasconde anche una faccia oscura,\u00a0che interagisce con noi molto pi\u00f9 frequentemente di quanto pensiamo\u00a0e che riguarda soprattutto\u00a0il mondo\u00a0della pubblicit\u00e0. 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