{"id":47646,"date":"2019-01-10T10:30:05","date_gmt":"2019-01-10T09:30:05","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47646"},"modified":"2019-01-10T09:17:22","modified_gmt":"2019-01-10T08:17:22","slug":"cartoline-dall-inferno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47646","title":{"rendered":"Cartoline dall\u2019inferno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di<strong> IL SIMPLICISSIMUS <\/strong><\/p>\n<h1 class=\"entry-title\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-139626\" src=\"https:\/\/ilsimplicissimus2.files.wordpress.com\/2019\/01\/kafka-angosciato.jpg?w=251&amp;h=300\" alt=\"kafka-angosciato\" width=\"251\" height=\"300\" data-large-file=\"https:\/\/ilsimplicissimus2.files.wordpress.com\/2019\/01\/kafka-angosciato.jpg?w=417\" data-medium-file=\"https:\/\/ilsimplicissimus2.files.wordpress.com\/2019\/01\/kafka-angosciato.jpg?w=251\" data-image-description=\"\" data-image-title=\"kafka-angosciato\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-comments-opened=\"1\" data-orig-size=\"417,498\" data-orig-file=\"https:\/\/ilsimplicissimus2.files.wordpress.com\/2019\/01\/kafka-angosciato.jpg\" data-permalink=\"https:\/\/ilsimplicissimus2.com\/2019\/01\/08\/cartoline-dall-inferno\/kafka-angosciato\/\" data-attachment-id=\"139626\" \/><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019equazione \u00e8 semplice, anzi semplicistica come \u00e8 ormai d\u2019habitude per le sinistre da happy hour che\u00a0 sono costrette a non pensare per esistere e abbandonarsi al bon ton neoliberista: se il nemico \u00e8 lo stato nazionale da svendere al miglior offerente insieme a tutti gli arredi, lingua e cultura compresi, allora ben venga non opporre resistenza ai regionalismi speciali che saranno anche sentine di specialissima corruzione e benedette prebende per le varie corti dei miracoli e benvenute anche le finte ribellioni di sindaci che aspirano alla gestione dell\u2019immigrazione o all\u2019acquisto di qualche specchio di Dorian Gray politico, esattamente come avveniva tempo fa al contrario con l\u2019ostentazione di xenofobia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo anti statalismo si \u00e8 via via ingrossato come un tumore maligno a partire dal vecchio Pci che, sentendosi vittima di una conventio ad escludendum fu regionalista per poter governare almeno alcuni pezzi di Paese e fu anche in qualche misura localista perch\u00e9 si aspettava di poter trarre vantaggio da organismi e istituzioni pi\u00f9 vicine ai cittadini, dunque meno controllabili e pi\u00f9 scalabili. Non c\u2019era per\u00f2 in quell\u2019atteggiamento alcuna intenzione di convergere nel \u201ccampo del capitale\u201d tanto che il partito comunista era assolutamente anti europeista, sia per ragioni geopolitiche legate alla guerra fredda, sia per istintiva diffidenza verso classi dirigenti che volevano l\u2019unit\u00e0 nel segno dell\u2019accumulazione di capitale e in nome del mercato, come era non solo chiarissimo nell\u2019evoluzione concreta delle cose, ma anche nei tanto vantati presupposti ideologici. Poi con la caduta dell\u2019Urss tutto questo ha cambiato di segno, si \u00e8 trasformato da tutela dei ceti popolari a breviario dell\u2019individualismo neoliberista che nel caso specifico \u00e8 divenuto appoggio incondizionato all\u2019Europa e ai suoi diktat di natura in apparenza economica, ma eminentemente politica, lasciando come sola via di fuga una vacua e sconcertante ipotesi di cambiamento continentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 facendo la guerra allo stato in nome di idee e pratiche che hanno completamente cambiato di senso non si fa altro che minare le basi della democrazia, della rappresentanza e dei diritti costituzionali,\u00a0 alleandosi cos\u00ec alle multinazionali, alle lobby finanziarie ed economiche nonch\u00e9 a tutto ci\u00f2 che esse hanno prodotto: sembra impossibile che la chimerica ossessione \u201cno border\u201d si accompagni con un elusivo silenzio sulle cause delle migrazioni che sono in sostanza il prodotto di un feroce neocolonialismo di quegli stessi poteri che dovrebbero sostituire gli stati. Mi permetto di osservare che questo passaggio \u00e8 stato abbastanza indolore per sinistre abituate da sempre a pensare che il dover essere fosse in quanto tale l\u2019essere e in pratica che l\u2019obiettivo da raggiungere fosse il presupposto per il suo raggiungimento: un tipico esempio di questo corto circuito \u00e8 l\u2019internazionalismo che cos\u00ec si \u00e8 facilmente mutato in globalismo che appare simile, ma ne \u00e8 l\u2019esatto contrario. In questi giorni gira su Facebook una citazione del sub comandante Marcos, vecchio idolo da ammirare e al tempo stesso da rinnegare che suona come un monito: \u201cIl progetto neoliberista esige questa internazionalizzazione della storia; pretende di cancellare Ia storia nazionale e farla diventare internazionale; pretende di cancellare Ie frontiere culturali. II costo maggiore per I\u2019umanit\u00e0 \u00e8 che per il capitalismo finanziario non c\u2019\u00e8 niente. II capitale finanziario possiede solo dei numeri di conti bancari. E in tutto questo gioco viene cancellato il concetto di nazione. Un processo rivoluzionario deve cominciare a recuperare i concetti di nazione e patria\u201d (vedi <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/thomasfazi\/posts\/2006071409485987\"><strong>qui<\/strong><\/a>) .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Capisco che sia difficile invertire i fattori di equazioni da sempre recitate, ma questa \u00e8 la storia nella quale, per dirla con la matematica, vettori e tensori cambiano di segno mentre si tenta di risolvere l\u2019operazione, ma non \u00e8 certo un caso che in questa sinistra di fantasia l\u2019agognato cosmopolitismo planetario o continentale del denaro e del potere, conviva con un localismo cartolinesco ovvero con qualcosa che al contrario degli stati non ha alcuna possibilit\u00e0 di contrapporsi allo schiacciasassi capitalista e all\u2019onnipresente mercato. Ma del resto si tratta di posizioni che partecipano della medesima dimensione sommessa e sottomessa, di questa ipocrita arcadia. Ben presto arriver\u00e0 la cartolina ricordo: \u201d tanti saluti da\u2026\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonte:\u00a0 <a href=\"https:\/\/ilsimplicissimus2.com\/2019\/01\/08\/cartoline-dall-inferno\/\">https:\/\/ilsimplicissimus2.com\/2019\/01\/08\/cartoline-dall-inferno\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL SIMPLICISSIMUS &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; L\u2019equazione \u00e8 semplice, anzi semplicistica come \u00e8 ormai d\u2019habitude per le sinistre da happy hour che\u00a0 sono costrette a non pensare per esistere e abbandonarsi al bon ton neoliberista: se il nemico \u00e8 lo stato nazionale da svendere al miglior offerente insieme a tutti gli arredi, lingua e cultura compresi, allora ben venga non opporre resistenza ai regionalismi speciali che saranno anche&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":96,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cou","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47646"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/96"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47646"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47646\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47661,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47646\/revisions\/47661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}