{"id":47806,"date":"2019-01-17T10:00:47","date_gmt":"2019-01-17T09:00:47","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47806"},"modified":"2019-01-15T22:55:48","modified_gmt":"2019-01-15T21:55:48","slug":"la-cattura-di-battisti-e-il-tradimento-di-morales","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47806","title":{"rendered":"La cattura di Battisti e il &#8220;tradimento&#8221; di Morales"},"content":{"rendered":"<p>di<strong> OLTRE FRONTIERA (William Bavone)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/CESARE-BATTISTI-1280x640.jpg\" alt=\"La cattura di Battisti e il \u00e2\u0080\u009ctradimento\u00e2\u0080\u009d di Morales\" \/><\/p>\n<div class=\"post-wrap\">\n<div class=\"post-content entry-content\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 del 13 gennaio la notizia della cattura di Cesare Battisti in Bolivia. Un\u2019operazione dell\u2019Interpool che mette fine alla latitanza del terrorista italiano di estrema sinistra che durava dal 1981. Evaso dal carcere Battisti ha prima trovato rifugio in Francia, poi in Messico e infine in Brasile. Qui ha trovato asilo sotto il governo del presidente Lula che ne ha sempre negato l\u2019estradizione nonostante le ripetute richieste del governo italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sull\u2019annoso caso Battisti che qualcosa potesse cambiare lo si avvertiva nell\u2019aria da qualche mese. Gi\u00e0 il 2016 aveva segnato un punto di flessione della leadership lulista in Brasile, tanto da far slittare la presidenza da Dilma Rousseff a Michel Temer. Le elezioni presidenziali del 2018, che hanno visto trionfate il leader di estrema destra Jair Bolsonaro, non hanno fatto altro che confermare il cambio di rotta politico nel Paese, facendo cos\u00ec tramontare ogni speranza di \u201ctutela\u201d per Battisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u2019\u00e8 cambiato in Brasile? Il decreto di estradizione nei confronti del terrorista italiano \u00e8 stato firmato dal presidente uscente Temer lo scorso 14 dicembre. Un passaggio reso possibile solo per la dipartita politica del Partito dei Lavoratori brasiliano. La vittoria di Bolsonaro ha infatti rafforzato la stabilit\u00e0 dell\u2019Amministrazione Temer, il quale ha ratificato l\u2019estradizione appena gli \u00e8 stato materialmente possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un provvedimento che, ovviamente, era atteso dal latitante e che, quindi, non lo ha colto affatto alla sprovvista. La nuova fuga di Cesare Battisti, tuttavia, si \u00e8 arenata a Santa Cruz in Bolivia il 13 gennaio quando l\u2019Interpool ha individuato il fuggiasco. A tradirlo, stando a quanto emerso nelle ultime ore, \u00e8 stata l\u2019intercettazione di una connessione web di uno dei suoi dispositivi. Termina cos\u00ec la latitanza di uno degli uomini pi\u00f9 ricercati dalle autorit\u00e0 italiane. Battisti \u00e8 stato trasferito al carcere di Oristano dove, in attesa di giudizio, passer\u00e0 sei mesi in isolamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa vicenda un aspetto interessante da analizzare \u00e8 l\u2019atteggiamento di Brasilia che, con questa mossa, ha di fatto riaperto al dialogo con Roma. Un dialogo raffreddatosi molto negli ultimi anni, proprio per la spinosa questione di Battisti e che il governo italiano finora non aveva fatto deragliare per salvaguardare importanti contratti di forniture militari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ostacolo superato adesso con l\u2019assunzione della presidenza di Bolsonaro, che gi\u00e0 in campagna elettorale aveva sottolineato come l\u2019estradizione di Battisti fosse una delle priorit\u00e0 del suo mandato. Promessa rispettata e che rappresenta un atto di coerenza rispetto all\u2019impegno di marcare in modo perentorio le distanze rispetto alla leadership lulista che lo ha preceduto per anni alla guida del Brasile. Bolsonaro intende ora \u201celiminare\u201d l\u2019ideologia lulista dal Paese, puntando ad abbattere sul nascere i piani di ripresa del Partito dei Lavoratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il \u201ctradimento\u201d di Morales<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se fin qui tutto o quasi tutto \u2013 \u00e8 stato detto dai media italiani sulla cattura di Cesare Battisti, occorre comunque ripercorre gli ultimi passi compiuti dal terrorista italiano da uomo libero. Perch\u00e9 Battisti ha scelto proprio di trasferirsi in Bolivia. Il motivo \u00e8 semplice. Spostandosi in Paraguay sarebbe stato subito consegnato alle autorit\u00e0 italiane. In Bolivia, invece, la situazione \u00e8 molto diversa. Il Paese rappresenta oggi l\u2019ultimo avamposto socialista stabile (a differenza del Venezuela, Paese tra l\u2019altro impervio da attraversare viste le grosse contrapposizioni interne) a cui Battisti avrebbe potuto richiedere asilo per evitare l\u2019estradizione. In Bolivia \u00e8 ancora ben salda alla leadership una formazione politica socialista molto amica con quella lulista brasiliana e, quindi, di riflesso avrebbe potuto rappresentare per Battisti un \u201crifugio sicuro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, allora, perch\u00e9 la latitanza di Battisti in Bolivi \u00e8 durata cos\u00ec poco? Il 18 dicembre Battisti ha sottoposto una richiesta di asilo alla Comisi\u00f3n Nacional de Refugio de Bolivia dichiarandosi innocente per le accuse mossegli dal tribunale italiano. Una richiesta che dimostra che Battisti si trovasse gi\u00e0 allora in Bolivia e che lo stesso governo andino ne fosse a conoscenza. Ne consegue che ci\u00f2 che ha consentito all\u2019Interpool di restringere in modo determinante il cerchio delle ricerche attorno a lui, e di monitorarne ogni spostamento in attesa di una risoluzione diplomatica della vicenda, sia stato proprio il ritardo con cui il governo boliviano si \u00e8 volutamente dimostrato poco reattivo alla richiesta di Battisti. Per il presidente Evo Morales, ben consapevole di essere in netto svantaggio sul piano ideologico in Sud America, il \u201ctradimento\u201d di Battisti \u00e8 stata una mossa obbligata. Il presidente, \u00e8 bene ricordarlo, ha anche presenziato all\u2019investitura di Bolsonaro e quest\u2019anno affronter\u00e0 le elezioni presidenziali nel proprio Paese in un clima non proprio a lui favorevole. Morales ha perso parte della propria popolarit\u00e0 dopo la decisione unilaterale di sospendere l\u2019articolo costituzionale che ne sanciva l\u2019ineleggibilit\u00e0 per un terzo mandato consecutivo. Concedendo l\u2019asilo a Battisti avrebbe ulteriormente perso popolarit\u00e0 e, inoltre, avrebbe ulteriormente minato i rapporti (gi\u00e0 tesi) con il vicino Brasile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio sui rapporti con il Brasile, Morales sta cercando adesso di tutelare gli interessi della Bolivia a fronte soprattutto della possibile costruzione di un corridoio transoceanico. Il progetto ferroviario internazionale inizialmente doveva partire dalle coste del Per\u00f9, passare per la Bolivia e finire sulle coste brasiliane. Ma proprio Bolsonaro ha aperto un secondo tavolo di trattative con il Cile. Un\u2019alternativa, quella cilena, che di fatto escluderebbe Morales da ogni trattativa e darebbe ancor pi\u00f9 forza alla sovranit\u00e0 cilena nelle regioni del nord sulle quali la stessa Bolivia ha avanzato delle pretese sovrane presso il Tribunale dell\u2019Aia. Cercare un dialogo con Bolsonaro era dunque inevitabile per Morales, e per questo motivo il presidente boliviano ha sacrificato Battisti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/cesare-battisti-cattura-evo-morales\/\">https:\/\/www.oltrefrontieranews.it\/cesare-battisti-cattura-evo-morales\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OLTRE FRONTIERA (William Bavone) \u00c8 del 13 gennaio la notizia della cattura di Cesare Battisti in Bolivia. Un\u2019operazione dell\u2019Interpool che mette fine alla latitanza del terrorista italiano di estrema sinistra che durava dal 1981. Evaso dal carcere Battisti ha prima trovato rifugio in Francia, poi in Messico e infine in Brasile. Qui ha trovato asilo sotto il governo del presidente Lula che ne ha sempre negato l\u2019estradizione nonostante le ripetute richieste del governo italiano.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":35457,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/oltrefrontiera.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cr4","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47806"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47806"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47806\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47836,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47806\/revisions\/47836"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/35457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}