{"id":47815,"date":"2019-01-16T09:00:39","date_gmt":"2019-01-16T08:00:39","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47815"},"modified":"2019-01-15T22:45:14","modified_gmt":"2019-01-15T21:45:14","slug":"atene-in-piazza-contro-tsipras-lillusione-della-sinistra-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47815","title":{"rendered":"Atene in piazza contro Tsipras L\u2019illusione della sinistra europea"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"attachment-large size-large wp-post-image\" src=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/LAPRESSE_20190114180602_28176894.jpg\" sizes=\"(max-width: 1140px) 100vw, 1140px\" srcset=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/LAPRESSE_20190114180602_28176894-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/LAPRESSE_20190114180602_28176894-768x512.jpg 768w, http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/LAPRESSE_20190114180602_28176894-200x133.jpg 200w, http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/LAPRESSE_20190114180602_28176894-952x636.jpg 952w, http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/LAPRESSE_20190114180602_28176894-954x636.jpg 954w, http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/LAPRESSE_20190114180602_28176894-636x424.jpg 636w, http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/LAPRESSE_20190114180602_28176894-360x240.jpg 360w, http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/LAPRESSE_20190114180602_28176894.jpg 1500w\" alt=\"tsipras recia\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rabbia torna a esplodere ad <strong>Atene<\/strong> e l\u2019obiettivo \u00e8 sempre lui: <strong>Alexis Tsipras<\/strong>. Questa volta, a <span id=\"more-66806\"><\/span>scendere in piazza <a href=\"http:\/\/www.rainews.it\/dl\/rainews\/media\/Grecia-Atene-Insegnanti-in-piazza-tentano-di-sfondare-cordone-della-polizia-210c193c-b1bf-444a-bdae-25ad89ddf0bb.html#foto-1\">sono stati gli insegnanti<\/a>. E lo hanno per la seconda volta in pochi giorni per protestare contro una riforma dell\u2019istruzione che \u00e8 considerata l\u2019ennesima prova di forza nei confronti della pubblica amministrazione greca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Migliaia di professori, per la maggior iscritto al sindacato comunista <strong>Pame<\/strong>, hanno invaso il centro di Atene. Una vera e proprio nemesi per Tsipras, che proprio dalle fila del comunismo ellenico prese il potere con <strong>Syriza<\/strong> e che adesso si trova la parte pi\u00f9 radicale della sinistra greca a protestare contro il suo governo. E lo fanno proprio gli stessi insegnanti che hanno rappresentato uno dei pilastri dell\u2019elettorato della sinistra. E che speravano che il premier greco fosse vicino alla tutela del settore pubblico e facesse rifiatare una categoria che dal 2009 non vede l\u2019ombra di turn-over, contratti a tempo indeterminato e nuove assunzioni. Le scuole di tutta la Grecia non hanno una manutenzione adeguata, sono sotto organico, e non riescono a garantire i livelli di istruzione e di lavoro pre-crisi.<\/p>\n<div class=\"quads-location\" style=\"text-align: justify;\"><ins id=\"aswift_0_expand\" data-ad-slot=\"8527991625\"><ins id=\"aswift_0_anchor\"><\/ins><\/ins>La ricetta di Tsipras, concluso il terzo piano di salvataggio dei creditori internazionali, \u00e8 riuscita a dare alla Grecia un minimo di crescita. Ma l\u2019occhio vigile della <strong>Troika<\/strong> \u00e8 implacabile. E a nulla sono valse le pacche sulle spalle dei leader europei. <strong>Angela Merkel<\/strong>, visitando Atene nei giorni scorsi, ha voluto ricordare che i sacrifici del popolo greco e ha ribadito che la Germania \u201cha contribuito\u201d a ridare ossigeno al Paese mediterraneo. E oggi, <a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/mea-culpa-juncker-eccessivi-sullausterity-1629245.html\">Jean-Claude Juncker ha anche fatto un clamoroso <em>mea culpa<\/em><\/a>, affermando che l\u2019austerit\u00e0 imposta alla Grecia e le offese nei confronti del popolo ellenico sono stati controproducenti e privi di senso.<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Risposte tardive, ormai, rispetto alla catastrofe costruita per anni e a cui hanno contributi tutti, dai governi greci che hanno aperto i cordini della borsa indebitando lo Stato, ai creditori internazionali, che hanno preferito devastare quel poco che era rimasto del patrimonio greco per \u201csalvare\u201d le finanze greche. Una miscela letale che ha condotto la Grecia nel <strong>baratro<\/strong>, anche se continuano a ripetere che si \u00e8 salvata dalla catastrofe. E adesso, quell\u2019elettorato che aveva creduto in Tsipras si ritrova non solo meno ricco, ma anche totalmente illuso da un leader che aveva promesso battaglia contro l\u2019austerit\u00e0 e che invece si \u00e8 trasformato in un suo perfetto esecutore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019elettorato greco si \u00e8 illuso. E con lui si \u00e8 illusa probabilmente tutta la sinistra europea, che aveva creduto di trovare in Alexis Tsipras l\u2019uomo che avrebbe ridato dignit\u00e0 a un mondo che sembrava destinato a soccombere. Tutti ricorderanno il clamore con cui fu accolto il suo trionfo elettorale in Grecia, la cavalcata a sostegno di quel referendum poi rivelatosi la tomba di ogni ideale di lotta all\u2019<strong>austerity<\/strong>. Come tutti ricorderanno anche la stessa lista europea della sinistra italiana in cui campeggiava il nome del premier greco, come campione di una lotta da sinistra contro una certa strategica europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece, da quel sogno, la sinistra europea non solo non si \u00e8 risvegliata, ma l\u2019ha trasformato in un incubo da cui probabilmente non si \u00e8 ancora ripresa. Tsipras, che \u00e8 salito al potere come una sorta di populista <em>ante litteram<\/em>, si \u00e8 rivelato un perfetto alleato proprio di quell\u2019establihsment che ha fatto credere di voler contrastare. I piani di \u201csalvataggio\u201d imposti da Fondo monetario internazionale, <strong>Banca centrale europea<\/strong> e da tutti i creditori internazionali sono stati eseguiti in maniera pedissequa.<ins id=\"aswift_1_expand\" data-ad-slot=\"8527991625\"><ins id=\"aswift_1_anchor\"><\/ins><\/ins><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crisi \u00e8 stata gestita con politiche economiche totalmente affini a quanto richiesto da Bruxelles e Francoforte, e con politiche sociali perfettamente in linea con il progressismo europeo ed europeista. E nel frattempo, la Grecia si spostava sempre di pi\u00f9 verso la vendita del proprio patrimonio e diventando terra di conquista per le potenze internazionali, creando una vera e propria corsa all\u2019accaparramento delle sue basi e delle sue infrastrutture.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/tsipras-sinistra-europea\/\">http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/tsipras-sinistra-europea\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) La rabbia torna a esplodere ad Atene e l\u2019obiettivo \u00e8 sempre lui: Alexis Tsipras. Questa volta, a scendere in piazza sono stati gli insegnanti. E lo hanno per la seconda volta in pochi giorni per protestare contro una riforma dell\u2019istruzione che \u00e8 considerata l\u2019ennesima prova di forza nei confronti della pubblica amministrazione greca. 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