{"id":47930,"date":"2019-01-21T11:00:10","date_gmt":"2019-01-21T10:00:10","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47930"},"modified":"2019-01-19T11:08:07","modified_gmt":"2019-01-19T10:08:07","slug":"yang-jisheng-da-la-sostanza-cinese-e-il-mezzo-occidentale-a-la-quinta-modernizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47930","title":{"rendered":"Yang Jisheng: Da \u201cla sostanza cinese e il mezzo occidentale\u201d a \u201cla quinta modernizzazione\u201d"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>SINOSFERE (Redazione)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"shrinkToFit\" src=\"http:\/\/i1.wp.com\/sinosfere.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/quali-valor-7-1.jpg?resize=1621%2C800\" alt=\"http:\/\/i1.wp.com\/sinosfere.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/quali-valor-7-1.jpg?resize=1621%2C800\" width=\"1325\" height=\"654\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Immagine: Chi riuscir\u00e0 a vedere il mare, foto di Sharron Lovell<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Terzo Plenum del Diciottesimo Comitato Centrale del PCC \u00e8 stata adottata la risoluzione di approfondire in modo comprensivo le riforme.<sup id=\"footnote_plugin_tooltip_1\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">1)<\/sup> Tale risoluzione \u00e8 la replica alle critiche che sono venute dalla societ\u00e0 in questi anni, la risposta che affronta le attuali contraddizioni sociali. \u00c8 una promessa nei confronti dei cittadini: ci\u00f2 che troviamo, nel programma di riforme contenuto nella risoluzione, sono le istanze espresse dai cittadini in questi anni, l\u2019elenco dei problemi dei quali essi stanno attendendo una soluzione. La questione cruciale, tuttavia, \u00e8 <em>come\u00a0<\/em>attuare la risoluzione. An Zhiwen, ex segretario del partito all\u2019interno della Commissioneper le Riforme Strutturali Nazionali negli anni Ottanta, dopo averla letta ha commentato: \u201cIndubbiamente \u00e8 scritta bene, temo solo che non sia attuabile\u201d. Perch\u00e9 mai, non sarebbe attuabile? La causa, secondo me, starebbe nell\u2019ostruzionismo del sistema politico. Oggi l\u2019ostacolo pi\u00f9 profondo alle riforme economiche si trova nel sistema politico. Se il sistema politico non si riforma sar\u00e0 difficile continuare a portare avanti le riforme economiche. D\u2019altra parte, lo ha detto proprio Xi Jinping che l\u2019ostacolo alla riforma si trova nel \u201csistema\u201d. Il quale, da come l\u2019ho intesa io, consiste principalmente nel sistema politico. Ci\u00f2 \u00e8 la conseguenza dell\u2019aver fatto, per oltre trent\u2019anni, solo riforme economiche non facendo riforme politiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nQuesta tendenza, in realt\u00e0, non ha avuto inizio con il periodo riformista inaugurato da Deng Xiaoping. Gi\u00e0 nel corso delle riforme del periodo tardo-Qing, sul finire dell\u2019Ottocento, Zhang Zhidong aveva espresso come principio-guida \u201cil sapere cinese come sostanza, il sapere occidentale come mezzo (<em>zhong xue wei ti, xi xue wei yong <\/em>\u4e2d\u5b66\u4e3a\u4f53\u897f\u5b66\u4e3a\u7528). \u201cSapere cinese come sostanza\u201d equivaleva a preservare il sistema politico della dinastia Qing, mentre \u201csapere occidentale come mezzo\u201d voleva dire importare le conoscenze occidentali sul piano strumentale per usarle a proprio vantaggio. L\u2019obiettivo, in quest\u2019ultimo caso, era sfruttare gli strumenti occidentali per rafforzare il sistema politico del tardo periodo imperiale, consolidarne il dominio e allungare la vita della sempre pi\u00f9 declinante dinastia Qing. La storia ha gi\u00e0 dimostrato il fallimento di tale principio.<br \/>\nLe riforme di Deng Xiaoping, invece, avevano come orientamento il principio de \u201cun centro e due punti fondamentali\u201d, dove il centro corrispondeva alla costruzione economica, mentre i due punti fondamentali erano da un lato l\u2019adesione ai \u201cquattro principi fondamentali\u201d,<sup id=\"footnote_plugin_tooltip_2\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">2)<\/sup> dall\u2019altro il programma di Riforma e Apertura. Tale formula, come ho gi\u00e0 affermato nel mio libro del 1998 <em>L\u2019era di Deng Xiaoping<\/em>, costituiva la versione aggiornata del principio di Zhang Zhidong: l\u2019adesione ai \u201cquattro principi fondamentali\u201d corrispondeva al \u201csapere cinese come sostanza\u201d, mentre il programma di Riforma e Apertura corrispondeva al \u201csapere occidentale come mezzo\u201d. Il suo obiettivo, infatti, era esattamente questo: sviluppare l\u2019economia al fine di rafforzare, consolidare e allungare la vita del sistema politico esistente.<br \/>\nOggi, grazie al programma di Riforma e Apertura \u2013 con la sua istantanea liberazione delle energie sociali a lungo soppresse e la mutuazione delle esperienze positive dell\u2019Occidente in ambito economico \u2013 la Cina \u00e8 diventata la seconda economia mondiale: un successo che tutti nel mondo ci riconoscono. Eppure, data la scelta di fare solo riforme economiche senza fare riforme politiche, ci\u00f2 che si \u00e8 finito per creare non \u00e8 un\u2019economia di mercato, ma bens\u00ec un\u2019\u201ceconomia di mercato basata sul potere\u201d (<em>quanli shichang jingji\u00a0<\/em>\u6743\u529b\u5e02\u573a\u7ecf\u6d4e); un\u2019economia di mercato, cio\u00e8, che dal potere \u00e8 diretta e controllata, ne \u00e8 distorta, e nella quale \u00e8 il potere stesso a entrare nel mercato come merce. Questo potere \u00e8 costituito da un sistema che dagli anni della pianificazione \u00e8 rimasto sempre uguale, non si \u00e8 mai riformato, ed \u00e8 privo di qualsiasi contrappeso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nIn Cina il processo di modernizzazione ha sempre risentito profondamente della contrapposizione fra \u201csostanza cinese\u201d e \u201cmezzo occidentale\u201d, e sempre \u00e8 stato accompagnato dalla disputa fra \u201coccidentalizzazione\u201d (<em>xihua <\/em>\u897f\u5316) e anti-occidentalizzazione (<em>fan xihua <\/em>\u53cd\u897f\u5316), la quale si \u00e8 puntualmente riacutizzata a ogni passaggio critico in cui avvenivano importanti cambiamenti sociali. Tale disputa \u00e8 andata avanti per oltre un secolo, e continua ancora oggi. In fondo le dispute odierne sui \u201cvalori universali\u201d, o quelle sulla \u201cdemocrazia costituzionale\u201d, non sono altro che l\u2019aggiornamento della vecchia disputa fra occidentalizzazione e anti-occidentalizzazione.<br \/>\nL\u2019occidentalizzazione si divide in un piano strumentale e in un piano istituzionale. Quanto al primo, non c\u2019\u00e8 nessuna controversia. D\u2019altra parte quale degli strumenti che usiamo oggi per vestirci, abitare, spostarci e relazionarci con gli altri non \u00e8 frutto del sapere occidentale? Perfino in quello che mangiamo ci sono molti ingredienti occidentali. \u00c8 tanto, ormai, che sul piano strumentale ci siamo \u201coccidentalizzati in modo totale\u201d (<em>quanpan xihua\u00a0<\/em>\u5168\u76d8\u897f\u5316), laddove, peraltro, coloro che hanno goduto per primi, e pi\u00f9 abbondantemente, dei frutti dell\u2019occidentalizzazione sono stati proprio quelli che pi\u00f9 recisamente vi si sono opposti. La disputa, semmai, verte sull\u2019occidentalizzazione sul piano istituzionale, che costituisce anche il vero nodo della questione. Per la Cina infatti modernizzarsi non vuol dire soltanto studiare le tecniche avanzate dell\u2019Occidente sul piano strumentale per raggiungere il livello delle forze produttive occidentali, ma deve vuol dire, anche, realizzare a livello istituzionale il sistema dell\u2019economia di mercato e quello a esso congruo della democrazia moderna. L\u2019\u201coccidentalizzazione\u201d corrisponde al processo con cui il sistema politico-economico avanzato dell\u2019Occidente si diffonde a livello mondiale, un fatto che pi\u00f9 che una tendenza \u00e8 una realt\u00e0 verificatisi ininterrottamente dall\u2019inizio dell\u2019epoca moderna. Per la Cina, perci\u00f2, l\u2019\u201coccidentalizzazione\u201d corrisponde al processo della modernizzazione: il processo, cio\u00e8, attraverso cui la civilt\u00e0 industriale trasforma quella contadina e la moderna politica democratica trasforma la tradizionale politica autocratica. I \u201crivolgimenti mai avvenuti in tremila anni\u201d di cui parlava Li Hongzhang a fine ottocento si riferivano proprio questa tendenza. \u201cAnti-occidentalizione\u201d, al contrario, significa opporsi con forza a questa tendenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nL\u2019anti-occidentalizzazione ha avuto nomi diversi in epoche diverse: all\u2019inizio del Novecento si chiamava \u201csapere cinese come sostanza e sapere occidentale come mezzo\u201d, negli anni Trenta \u201cteoria della base cinese\u201d, mentre nella Cina contemporanea si \u00e8 parlato di \u201ccondizioni nazionali cinesi\u201d o di \u201ccaratteristiche cinesi\u201d. Ci\u00f2 che accomuna queste espressioni, in ogni caso, \u00e8 la finalit\u00e0 di difendere il regime politico e il sistema ideologico dominanti.<br \/>\nCerto \u00e8 vero che nel corso della disputa fra occidentalizzazione e anti-occidentalizzazione i fautori della prima hanno spesso avuto la tendenza a imitare ciecamente l\u2019Occidente, trascurando le condizioni reali della Cina. Le teorie dell\u2019anti-occidentalizzazione, per contro, sono state spesso usate dalle autorit\u00e0 al potere come strumento per difendere i propri interessi e il proprio dominio, e in particolare per opporsi alla democrazia difendendo l\u2019autocrazia.<br \/>\nNegli ultimi anni della dinastia Qing a opporsi all\u2019occidentalizzazione erano i sostenitori della \u201cconfucianizzazione\u201d (<em>k<\/em><i>onghua\u00a0<\/i>\u5b54\u5316). La disputa, allora, era fra \u201coccidentalizzazione\u201d e \u201cconfucianizzazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi dalla met\u00e0 del Ventesimo secolo in entrambi i versanti ci sono state delle scissioni. Il versante della \u201cconfucianizzazione\u201d si \u00e8 diviso in una corrente confuciana tradizionale e in corrente moderna, quello dell\u2019occidentalizzazione in un\u2019\u201coccidentalizzazione di stampo sovietico\u201d e in un\u2019\u201coccidentalizzazione di stampo anglosassone\u201d, delle quali la prima alla met\u00e0 del Novecento ha acquisito la posizione dominante. Ci\u00f2 che \u00e8 successo, allora, \u00e8 stato che una cultura occidentale (il marxismo-leninismo) ha rovesciato la cultura tradizionale cinese, mentre l\u2019altra cultura occidentale (quella di stampo anglosassone) \u00e8 stata trasformata nel suo polo negativo. Se negli anni Trenta la proposta di \u201coccidentalizzazione totale\u201d avanzata da Chen Xujing era stata largamente criticata, ora quella che si materializzava sotto l\u2019egida dell\u2019occidentalizzazione sovietica era davvero un\u2019occidentalizzazione che sembrava totale. La cultura cinese tradizionale in ogni sua manifestazione era trattata come \u201cscarto feudale\u201d, \u201cla via di Mencio e Confucio\u201d era incessantemente criticata, l\u2019idea che l\u2019etica tradizionale potesse essere selettivamente ereditata era attaccata, mentre intanto imperava lo slogan \u201cvalorizzare il presente e svalutare l\u2019antico (<em>hou jin bao gu <\/em>\u539a\u4eca\u8584\u53e4), dove il presente da valorizzare era ovviamente quello di Marx, Lenin, Stalin e Mao, mentre l\u2019antico da svalutare era la cultura tradizionale cinese. Dell\u2019Unione Sovietica si imitavano il sistema economico, politico, tecno-scientifico ed educativo, da l\u00ec si importavano i testi scolastici, e perfino alcuni termini come Soviet, bolscevico eccetera entravano a far parte dell\u2019uso comune venendo presi di peso dal russo. Intanto, proprio mentre la Cina realizzava la sua \u201csovietizzazione totale\u201d, a Taiwan si procedeva in modo diametralmente opposto, preservando con vigore la cultura cinese tradizionale. Quando lo scorso dicembre ho visitato Taiwan, l\u2019ho trovata decisamente molto pi\u00f9 cinese della Cina.<br \/>\nDagli anni Ottanta a oggi, la disputa tra l\u2019occidentalizzazione e l\u2019anti-occidentalizzazione ha avuto una nuova impennata. Solo che stavolta, in realt\u00e0, coloro che si oppongono all\u2019occidentalizzazione sono quelli che sostengono l\u2019occidentalizzazione di stampo sovietico. Sicch\u00e9 la disputa, stavolta, \u00e8 in realt\u00e0 la disputa fra occidentalizzazione di stampo anglosassone e occidentalizzazione di stampo sovietico, che \u00e8 anche quella, in altre parole, fra \u201ccapitalismo\u201d e \u201csocialismo\u201d. Lo scontro oramai \u00e8 quello fra due tipi di occidentalizzazione: due \u201cstranieri che si azzuffano sulla scena cinese mentre i cinesi, in platea, applaudono in parte per l\u2019una in parte per l\u2019altra forma di occidentalizzazione, azzuffandosi fra di loro. Dopo il crollo dell\u2019URSS il sistema sovietico \u00e8 stato rigettato da tutte le popolazioni sovietiche, eppure i fautori dell\u2019occidentalizzazione sovietica in Cina ancora continuano ad attaccarcisi mani e piedi; ma non in virt\u00f9 di un qualche loro attaccamento verso l\u2019URSS, quanto invece per i vantaggi che gli vengono dalla difesa del sistema sovietico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nIn Cina la scelta di perseguire nel periodo di Riforma e Apertura \u201cl\u2019occidentalizzazione totale\u201d sul piano strumentale rigettando invece le conoscenze avanzate dell\u2019Occidente sul piano istituzionale ha finito per creare un mostro: il \u201csistema dell\u2019economia di mercato basato sul potere\u201d. Wu Jinglian, fra i pi\u00f9 importanti economisti nella Cina di oggi, ha definito tale\u00a0 sistema come il \u201ccapitalismo degli oligarchi\u201d (<em>quangui zibenzhuyi\u00a0<\/em>\u6743\u8d35\u8d44\u672c\u4e3b\u4e49). Si tratta di una definizione abbastanza incisiva, che tuttavia male interpreta la natura del capitalismo, ed elude le responsabilit\u00e0 del potere. Perci\u00f2 io ho sempre insistito per usare la formula \u201ceconomia di mercato basata sul potere\u201d, per indicare un sistema in cui gli abusi del potere e i vizi del capitalismo si combinano fra loro dando vita a tutte le nefandezze e a tutti i problemi della societ\u00e0 cinese odierna, dei quali il pi\u00f9 grande \u00e8 quello dell\u2019ingiustizia sociale. Non c\u2019\u00e8 ingiustizia pi\u00f9 grande, infatti, che quella derivante dall\u2019uso del potere pubblico per procacciarsi dei vantaggi personali. Una societ\u00e0 ingiusta ovviamente non pu\u00f2 essere armoniosa. E per questo Hu Jintao ha detto che dobbiamo costruire la \u201csociet\u00e0 armoniosa\u201d. Dato per\u00f2 che a livello istituzionale non si \u00e8 risolto il problema della giustizia sociale, il numero degli \u201cincidenti di massa\u201d \u00e8 costantemente aumentato, sia per numero che per dimensioni. Che cosa si fa allora quando manca l\u2019armonia sociale? Si ricorre alla polizia per mantenere la stabilit\u00e0, finendo per far crescere, viceversa, l\u2019instabilit\u00e0. Il potere con il suo controllo e la sua manipolazione del mercato ha finito per distorcerne le leggi, creando allo sviluppo economico gravi problemi che hanno avuto fin qui ripercussioni molto pesanti.<br \/>\n\u00c8 il risultato perverso del principio \u201cil sapere cinese come sostanza, il sapere occidentale come mezzo\u201d nella sua versione contemporanea.<br \/>\nOra il Diciottesimo Congresso ha portato a un\u2019intensificazione della lotta alla corruzione, e alla cattura di moltissimi corrotti a ogni livello della politica e dell\u2019amministrazione. Forse sta perfino per rompersi il vergognoso tab\u00f9 dell\u2019\u201cimpunit\u00e0 del comitato permanente\u201d (l\u2019accordo illecito con cui le alte sfere del partito proteggono se stesse). Questa ovviamente \u00e8 una cosa buona. Il problema, per\u00f2, \u00e8 che la corruzione di oggi ha una natura istituzionale, che trova la sua scaturigine, appunto, nel sistema dell\u2019\u201ceconomia di mercato basata sul potere\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 facile per il potere, in assenza di contrappesi, venire per cos\u00ec dire privatizzato, una fetta a testa, da coloro che lo detengono, con il risultato che esso finisce per controllare in modo privatistico il mercato, manovrando gli scambi e diventando esso stesso mercato. Da un lato abbiamo cos\u00ec il potere che manovra il capitale, dall\u2019altro il capitale che compra il potere, dando vita a una politica del malaffare. Il potere, una volta che si \u00e8 infiltrato nel mercato, crea situazioni di monopolio, diventando esso stesso la merce pi\u00f9 rara e quindi la pi\u00f9 preziosa: anche il pi\u00f9 puro dei santi, in questo sistema, diventerebbe corrotto una volta preso il potere. Cos\u00ec, finch\u00e9 esister\u00e0 il sistema dell\u2019\u201ceconomia di mercato basata sul potere\u201d i corrotti saranno come un\u2019erba infestante, che pi\u00f9 la tagli e pi\u00f9 ricresce, sempre pi\u00f9 florida e robusta. \u00c8 cos\u00ec che \u00e8 nata la classe dei \u201coligarchi\u201d (<em>quangui jieceng <\/em>\u6743\u8d35\u9636\u5c42), ovvero quelle persone potenti politicamente ed economicamente ai quali l\u2019economia di mercato basata sul potere ha portato, e continua a portare, enormi vantaggi. \u00c8 questo il gruppo che cerca di conservare il sistema, appoggiando il principio del \u201csapere cinese (ovvero il \u201csapere sovietico\u201d) come sostanza\u201d e ostacolando con ogni mezzo la riforma del regime politico.<br \/>\nE adesso torniamo alla risoluzione adottata nel Terzo Plenum del Diciottesimo Congresso del PCC. A una rapida scorsa, sul piano delle riforme economiche essa appare ancora pi\u00f9 radicale di quelle di Deng Xiaoping, mentre sul piano delle riforme politiche sembra ancora pi\u00f9 conservatrice. Potremmo definirla come il principio della \u201csostanza cinese e del mezzo occidentale\u201d in versione potenziata. Cos\u00ec, se l\u2019errore di Deng Xiaoping \u00e8 stato quello di creare il sistema dell\u2019economia di mercato basata sul potere, generando in Cina una societ\u00e0 malata, la risoluzione del Terzo Plenum \u00e8 destinata, ampliando e rafforzando l\u2019errore di Deng Xiaoping, a rendere ancora pi\u00f9 evidenti i vizi di tale sistema. Quali saranno le conseguenze? Il mio timore \u00e8 l\u2019avvento di ancor pi\u00f9 ingiustizie sociali, contraddizioni ancora pi\u00f9 acute, con conseguenze ancor pi\u00f9 pericolose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nUna lettura pi\u00f9 attenta, per\u00f2, ha alleviato un poco le mie apprensioni. Nella risoluzione c\u2019era infatti un passaggio che mi ha fatto brillare gli occhi, quello in cui ci si proponeva di \u201cportare avanti la modernizzazione del sistema e della capacit\u00e0 di <em>governance\u00a0<\/em>dello stato\u201d. La parte che mi ha interessato di pi\u00f9 \u00e8 quella relativa alla \u201cmodernizzazione del sistema di <em>governance<\/em>\u201d. \u2026 Questo perch\u00e9 un sistema di <em>governance<\/em>modernizzato non pu\u00f2 affatto essere il sistema autocratico perdurato in Cina per migliaia di anni, n\u00e9 il sistema sovietico a cui alcuni non intendono rinunciare, n\u00e9 quel sistema che alcuni definiscono con \u201ccaratteristiche cinesi\u201d \u2013 ovvero il sistema dell\u2019economia di mercato basata sul potere. Quale sistema sarebbe, allora? Pu\u00f2 essere solo quello democratico-costituzionale, quello che tanti patrioti cinesi hanno agognato per un secolo. Altro non \u00e8, la \u201cmodernizzazione del sistema di <em>governance<\/em>\u201d, che la \u2018quinta modernizzazione\u201d. Le Quattro Modernizzazioni (industria, agricoltura, difesa e scienza e tecnologia) avevano a che fare con il piano degli strumenti, la Quinta Modernizzazione ha a che fare con il piano istituzionale. \u00c8 l\u2019appello lanciato nel 1978 sul muro di Xidan che oggi, a trentacinque anni di distanza, finalmente ottiene una risposta!<br \/>\n\u2026 Se davvero l\u2019obiettivo sar\u00e0 quello di realizzare la \u201cmodernizzazione del sistema di <em>governance\u00a0<\/em>dello stato\u201d, usciremo finalmente dal vicolo cieco della \u201csostanza cinese e del mezzo occidentale\u201d, e dalla trappola dell\u2019economia di mercato basata sul potere, realizzando un sistema finalmente moderno. Sono forse un ingenuo o un sognatore a leggere la risoluzione del Terzo Plenum in questo modo? Mi auguro che non sia cos\u00ec.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/sinosfere.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Yang-Jisheng-Da-22Il-sapere-cinese-come-sostanza...22-alla-22quinta-modernizzazione22-PDF.pdf\">Yang Jisheng, Da Il sapere cinese come sostanza\u2026 alla quinta modernizzazione PDF<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/sinosfere.com\/2018\/10\/01\/yang-jisheng-da-il-sapere-cinese-come-sostanza-il-sapere-occidentale-come-mezzo-a-la-quinta-modernizzazione\/\">http:\/\/sinosfere.com\/2018\/10\/01\/yang-jisheng-da-il-sapere-cinese-come-sostanza-il-sapere-occidentale-come-mezzo-a-la-quinta-modernizzazione\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SINOSFERE (Redazione) Immagine: Chi riuscir\u00e0 a vedere il mare, foto di Sharron Lovell Nel Terzo Plenum del Diciottesimo Comitato Centrale del PCC \u00e8 stata adottata la risoluzione di approfondire in modo comprensivo le riforme.1) Tale risoluzione \u00e8 la replica alle critiche che sono venute dalla societ\u00e0 in questi anni, la risposta che affronta le attuali contraddizioni sociali. \u00c8 una promessa nei confronti dei cittadini: ci\u00f2 che troviamo, nel programma di riforme contenuto nella risoluzione,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":46340,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/28619141_154061568614341_6105565344903803314_o.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ct4","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47930"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47930"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47930\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47931,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47930\/revisions\/47931"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/46340"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47930"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47930"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47930"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}