{"id":47969,"date":"2019-01-22T09:00:55","date_gmt":"2019-01-22T08:00:55","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47969"},"modified":"2019-01-21T19:40:37","modified_gmt":"2019-01-21T18:40:37","slug":"lariete-di-trump-in-germania-luomo-che-nessuno-vuole-vedere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=47969","title":{"rendered":"L\u2019ariete di Trump in Germania L\u2019uomo che nessuno vuole vedere"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-large wp-post-image\" src=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/1489785082-washington-news-march-1620x1080.jpg\" alt=\"MARCH 17, 2017, WASHINGTON, DISTRICT OF COLUMBIA, U.S., MARCH 17, 2017- THE WHITE HOUSE- WASHINGTON DC..PRESIDENT DONALD TRUMP WELCOMES GERMAN CHANCELLOR ANGELA MERKEL TO THE WHITE HOUSE. TRUMP AND MERKEL HOLD A JOINT PRESS CONFERENCE...PHOTOS BY: , IMAGECATCHER NEWS (CREDIT IMAGE: (C) CHRISTY BOWE\/GLOBE PHOTOS VIA ZUMA WIRE) ZSELECT, DSC_5457.JPG, ZWIRE, ZUMAPRESS.COM, THEPICTURESOFTHEDAY.COM, ZAGENCY, ZGLOBE, ZLAST24, 20170317_ZAF_BW2_025.JPG, 20170317_ZAF_BW2_025.JPG\" width=\"818\" height=\"545\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Stati Uniti di <strong>Donald Trump<\/strong> non hanno mai nascosto la loro avversione nei confronti della <strong>Germania<\/strong>. <span id=\"more-67168\"><\/span>Dai primi colloqui fra <strong>Angela Merkel<\/strong> e Trump \u00e8 apparso subito chiaro che il presidente americano non abbia mai guardato con particolare affetto verso Berlino. La Germania \u00e8 considerata la potenza economica e politica europea. E con il suo surplus commerciale, il suo tentativo di egemonizzare la politica dell\u2019Unione europea e il rafforzamento dei rapporti con la Russia,\u00a0 \u00e8 stata messa da subito nel mirino della nova amministrazione Usa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A confermare la\u00a0distanza fra Berlino e Washington \u00e8 arrivata la nomina dell\u2019ambasciatore\u00a0<strong>Richard Grenell<\/strong>. Il diplomatico scelto da Trump per rappresentare la sua amministrazione nella capitale tedesca, non ha mai fatto mistero di avere una forte avversione verso le politiche di Frau Merkel. Gi\u00e0 quando veniva semplicemente intervistato da <em>Fox News<\/em>, Grenell raccontava di una Germania completamente fallimentare\u00a0sotto diversi aspetti, fra i quali l\u2019<strong>immigrazione<\/strong>. E le sue idee le ha confermate continuamente, sia come analista che come ambasciatore.<ins id=\"aswift_0_expand\" data-ad-slot=\"8527991625\"><ins id=\"aswift_0_anchor\"><\/ins><\/ins><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 proprio come diplomatico che la cosa si fa molto pi\u00f9 interessante. Perch\u00e9 Trump, per Berlino, non ha scelto un uomo <em>super partes<\/em>, ma una persona del tutto contraria alle politiche di chi governa la Germania: cio\u00e8 Angela Merkel. Tanto che appena sbarcato a Berlino, come riportato dallo <em><a href=\"http:\/\/www.spiegel.de\/international\/world\/u-s-ambassador-richard-grenell-is-isolated-in-berlin-a-1247610.html\">Spiegel online<\/a><\/em>, Grenell parl\u00f2 apertamente in favore di <strong>Sebastian Kurz<\/strong>, cancelliere austriaco, e contro le politiche della Cancelliera.\u00a0Kurz \u201cha vinto in grande stile\u201d in Austria perch\u00e9 ha chiesto chiare regole sull\u2019immigrazione, disse Grenell in toni quasi trionfalistici, e parl\u00f2 anche della popolarit\u00e0 del leader di Vienna \u201cin tutta la Germania\u201d, aggiungendo che i popoli europei cercavano leader che volevano tutelare i confini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le frasi di Grenell non sono piaciute a molti a Berlino. Da una parte, perch\u00e9 queste parole contrastano con gli obblighi imposti dall\u2019<strong>articolo 41 della Convenzione di Vienna<\/strong> sulle relazioni diplomatiche. Secondo la Convenzione, i diplomatici non devono intromettersi negli affari interni del Paese che li ospita.\u00a0Dall\u2019altra parte, perch\u00e9 \u00e8 evidente che quelle frasi rappresentavano una sorta di schiaffo nei confronti del governo tedesco che ha accettato le credenziali dell\u2019ambasciatore ma che avrebbe preferito un approccio molto pi\u00f9 soft nei confronti dell\u2019operato della Grande Coalizione.<ins class=\"adsbygoogle adsbygoogle-noablate\" data-ad-format=\"auto\" data-ad-client=\"ca-pub-5900703667713678\" data-adsbygoogle-status=\"done\"><ins id=\"aswift_4_expand\"><ins id=\"aswift_4_anchor\"><\/ins><\/ins><\/ins><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E da quel momento, Grenell \u00e8 stato gradualmente isolato. Un personaggio scomodo, considerato a tratti pericoloso, che a Berlino nessuno ormai vuole incontrare., Lui continua a twittare dalla capitale tedesca facendo (come ovvio) gli interessi americani e del suo presidente. Ma la politica tedesca non lo vuole, i salotti di Berlino lo respingono, e nessuno del centrodestra e del centrosinistra vuole averci molto a che fare. Ed \u00e8 strano per un ambasciatore degli <strong>Stati Uniti<\/strong>, visto che dalla Seconda Guerra Mondiale a oggi, fra la Casa Bianca e i governi tedeschi si \u00e8 sempre cercato il massimo dialogo. Ma ora, tutto sembra diverso. E la stessa Merkel preferisce non incontrarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Del resto, Grenell non fa nulla per farsi amare dalla politica berlinese. E questo rientra nel tipico atteggiamento dell\u2019amministrazione Trump, che ha subito messo in chiaro di non avere alcuna intenzione di intavolare con i partner europei e mondiali dei rapporti fatti di diplomazia e di buoni propositi. La presidenza repubblicana ha impostato una politica del tutto incline allo scontro se serve ai propri interessi o per giungere a un compromesso favorevole a Washington. E l\u2019Unione europea guidata dalla Germania non piace alla Casa Bianca. Tanto che lo stesso Grenell ha avuto carta bianca per incrementare la rete di partiti che contrastano l\u2019idea di un\u2019Europa germano-centrica o che possano scalfire la leadership di Angela Merkel.<ins id=\"aswift_1_expand\" data-ad-slot=\"8527991625\"><ins id=\"aswift_1_anchor\"><\/ins><\/ins><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conferma \u00e8 arrivata direttamente dall\u2019ambasciatore, che al sito <em><a href=\"https:\/\/www.breitbart.com\/europe\/2018\/06\/03\/trumps-right-hand-man-in-europe-wants-to-empower-european-anti-establishment-conservatives\/\">Breitbart<\/a><\/em>, culla dell\u2019Alt-right americana e laboratorio di idee per l\u2019ascesa di Trump, ha dichiarato a giugno scorso di voler \u201cdare potere ai conservatori europei\u201d e ha continuato dicendo: \u201cPenso che ci sia un\u2019ondata di politiche conservatrici che stanno prendendo piede a causa delle politiche fallimentari della sinistra\u201d. E in molti considerano l\u2019ambasciata americana a Berlino una vera e propria centrale del mondo sovranista tedesco (e forse anche europeo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/trump-germania-grenell\/\">http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/trump-germania-grenell\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) Gli Stati Uniti di Donald Trump non hanno mai nascosto la loro avversione nei confronti della Germania. Dai primi colloqui fra Angela Merkel e Trump \u00e8 apparso subito chiaro che il presidente americano non abbia mai guardato con particolare affetto verso Berlino. La Germania \u00e8 considerata la potenza economica e politica europea. 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