{"id":48002,"date":"2019-01-23T08:00:37","date_gmt":"2019-01-23T07:00:37","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48002"},"modified":"2019-01-26T09:02:30","modified_gmt":"2019-01-26T08:02:30","slug":"la-svolta-anti-democratica-del-parlamento-inglese-sulla-brexit-1a-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48002","title":{"rendered":"La svolta anti-democratica del parlamento inglese sulla Brexit (1a parte)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"CENTER\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: TrebuchetMS-Bold;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>di Amanda Hunter &#8211; FSI Udine<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: TrebuchetMS, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La settimana scorsa gli occhi dei media europei e dei gruppi politici anti-unionisti di tutta Europa sono stati puntati sugli eventi sviluppatisi nel Regno Unito, il Paese in cui, nello scorso 2016, \u00e8 stato deciso democraticamente mediante un referendum l&#8217;uscita dall\u2019Unione Europea. Marted\u00ec 15 gennaio il governo britannico ha perso il cosiddetto <em><strong>meaningful vote<\/strong>\u00a0<\/em>(voto significativo), termine che indica la 13\u00b0 sezione dell\u2019Atto di Recesso del Regno Unito, con il quale il Governo sottopone al Parlamento una mozione emendabile alla fine del periodo di due anni di negoziazioni previsto dall\u2019Articolo 50 del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell\u2019Unione Europea, NdT).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: TrebuchetMS, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ci\u00f2 ha consentito ai parlamentari di votare sulle condizioni dell\u2019uscita della Gran Bretagna dall&#8217;Europa come previsto dall\u2019accordo di recesso stipulato in precedenza tra Regno Unito e Bruxelles. Il\u00a0<i>meaningful vote<\/i>, che il governo May ha concesso al Parlamento in seguito alle forti pressioni dei partiti, avrebbe dovuto avere luogo l\u201911 dicembre ma, con poche ore di preavviso, era stato posticipato dal Primo Ministro britannico al 15 gennaio.\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: TrebuchetMS, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La pesante sconfitta di Marted\u00ec scorso (la pi\u00f9 grande nella storia parlamentare britannica) ha visto il Governo perdere per 230 voti, molti pi\u00f9 di quelli che si aspettavano gli stessi parlamentari e i media, inclusi i corrispondenti dal parlamento <strong>(1)<\/strong>.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: TrebuchetMS, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">L\u2019accordo di recesso ha avuto infatti scarso appoggio da entrambi i rami della Camera dei Comuni ma era stato respinto a titolo definitivo da alcuni parlamentari pro-Brexit come Jacob Rees-Mogg e gli ex-segretari Dominic Raab e David Davis, per il motivo che non rispettava il mandato consegnato dal referendum rischiava inoltre di legare in via definitiva il Regno Unito all&#8217;Unione europea <strong>(2)<\/strong>.\u00a0ll loro punto di vista \u00e8 quello ormai condiviso, non solo dal maggior parte del elettorato che ha votato per <strong><em>Leave<\/em><\/strong> (uscita) ma anche dalla gran parte dell&#8217;elettorato, indipendentemente dal voto espresso nel referendum <strong>(3)<\/strong>.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: TrebuchetMS, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Nonostante tutto, \u00e8 importante sottolineare che, mentre il rifiuto dell\u2019accordo di recesso del Primo Ministro May fu un fatto positivo in quanto rispettava il volere del popolo britannico espresso dal referendum, sarebbe sbagliato concludere che il Parlamento britannico abbia votato contro l\u2019accordo con Bruxelles per lo stesso motivo. Al contrario, le motivazioni della maggioranza dei rappresentanti eletti appaiono molto meno onorevoli. Il respingimento dell\u2019accordo non \u00e8 stato dettato infatti dal rispetto che avrebbero verso l\u2019esito del referendum, quanto piuttosto per lo spregio nei confronti dei 17,4 milioni che hanno votato per lasciare l\u2019Unione Europea.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: TrebuchetMS, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Possiamo affermare con sicurezza ormai che, con davvero poche eccezioni, la classe politica britannica abbia cercato di approfittare dei due anni successivi all&#8217;esito referendario per ostacolare in tutti modi i preparativi del Regno Unito alla recessione dai Trattati UE, nella speranza di procrastinare la Brexit il tempo necessario per convincere i cittadini che il loro voto \u00e8 stato uno sbaglio. E perci\u00f2 si sta manipolando l&#8217;opinione pubblica per legittimare l&#8217;idea di lanciare un secondo referendum che stavolta per\u00f2 abbia come suo esito la permanenza nell&#8217;UE (<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: TrebuchetMS-Italic, cursive;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>remain<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: TrebuchetMS, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">). Inoltre, se questo ancora non fosse possibile, si sta tramando anche di sopprimere la Brexit vera e propria prima del 29 marzo 2019, ovvero nel momento in cui sarebbe stata fissata.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: TrebuchetMS, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Va da s\u00e9 che tali rallentamenti, promossi per sabotare la Brexit dalla maggior parte dei parlamentari schierati per il <i>remain<\/i>, sono stati profondamente antidemocratici. Tali azioni includono: <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: TrebuchetMS, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">1- l&#8217;appello accolto dalla Corte Suprema per impedire al governo May di invocare l\u2019Articolo 50 TFUE (il processo formale e legale di recesso dall\u2019Unione Europea) senza il consenso del Parlamento <strong>(4)<\/strong>;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: TrebuchetMS, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">2- l&#8217;appello accolto dalla non-eletta Camera dei Lord affinch\u00e9 si pretendesse di avanzare emendamenti durante l\u2019Atto di Recesso al fine, non solo di ritardare ulteriormente il processo della Brexit, ma anche per assicurarsi che fosse lasciata al Parlamento l\u2019ultima parola sui termini del recesso da parte della Gran Bretagna, operazione altrimenti nota nell\u2019ambiguo linguaggio parlamentare come il <em>meaningful vote<\/em>\u00a0<strong>(5)<\/strong>;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: TrebuchetMS, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">3- l\u2019impegno a sostenere una disonesta campagna della durata di due anni, orientata a spaventare i parlamentari sostenitori del recesso insieme ai loro elettori affinch\u00e9 sottraessero il loro appoggio ad un accordo in favore della Brexit \u201csenza accordo\u201d (<\/span><\/span><\/span><em><strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: TrebuchetMS-Italic, cursive;\"><span style=\"font-size: large;\">No Deal<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: TrebuchetMS, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">): opzione rimasta ancora sul tavolo delle trattative ma che viene accuratamente evitata dai parlamentari mentre, verosimilmente, rispetterebbe pi\u00f9 delle altre il mandato conferito loro dal referendum del 2016.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: TrebuchetMS, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">In ogni caso, mentre il fatidico 29 marzo si avvicina, la classe politica britannica ha intensificato i suoi sforzi con l\u2019obiettivo antidemocratico di evitare l\u2019uscita della Gran Bretagna dall\u2019Unione Europea, come dimostrano chiaramente gli scioccanti eventi delle ultime due settimane.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>NOTE<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>(1)<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/politics\/2019\/jan\/15\/theresa-may-loses-brexit-deal-vote-by-majority-of-230\">https:\/\/www.theguardian.com\/politics\/2019\/jan\/15\/theresa-may-loses-brexit-deal-vote-by-majority-of-230<\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>(2)\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.independent.co.uk\/news\/uk\/politics\/brexit-vote-theresa-may-deal-david-davis-commons-parliament-bill-conservatives-a8708991.html\">https:\/\/www.independent.co.uk\/news\/uk\/politics\/brexit-vote-theresa-may-deal-david-davis-commons-parliament-bill-conservatives-a8708991.html<\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>(3)\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/yougov.co.uk\/topics\/politics\/articles-reports\/2018\/11\/16\/7-more-things-weve-learned-about-public-opinion-br\">https:\/\/yougov.co.uk\/topics\/politics\/articles-reports\/2018\/11\/16\/7-more-things-weve-learned-about-public-opinion-br<\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>(4) <\/strong><a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/politics\/2017\/jan\/24\/supreme-court-brexit-ruling-parliament-vote-article-50;\">https:\/\/www.theguardian.com\/politics\/2017\/jan\/24\/supreme-court-brexit-ruling-parliament-vote-article-50;<\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>(5)<\/strong><a href=\"https:\/\/www.telegraph.co.uk\/news\/2017\/03\/07\/brexit-lords-vote-article-50-amendment-watch-live\/\">\u00a0https:\/\/www.telegraph.co.uk\/news\/2017\/03\/07\/brexit-lords-vote-article-50-amendment-watch-live\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Amanda Hunter &#8211; FSI Udine La settimana scorsa gli occhi dei media europei e dei gruppi politici anti-unionisti di tutta Europa sono stati puntati sugli eventi sviluppatisi nel Regno Unito, il Paese in cui, nello scorso 2016, \u00e8 stato deciso democraticamente mediante un referendum l&#8217;uscita dall\u2019Unione Europea. Marted\u00ec 15 gennaio il governo britannico ha perso il cosiddetto meaningful vote\u00a0(voto significativo), termine che indica la 13\u00b0 sezione dell\u2019Atto di Recesso del Regno Unito, con il&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":48183,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[5101,6],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/a576ed5f9da38b777b1aca98690ff7e7_XL.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cue","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48002"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48002"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48002\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48157,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48002\/revisions\/48157"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48183"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}