{"id":48108,"date":"2019-01-25T09:00:20","date_gmt":"2019-01-25T08:00:20","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48108"},"modified":"2019-01-24T11:49:34","modified_gmt":"2019-01-24T10:49:34","slug":"il-trattato-di-aix-la-chapelle-conferma-la-frattura-tra-i-leader-e-i-loro-popoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48108","title":{"rendered":"Il Trattato di Aix-la-Chapelle conferma la frattura tra i leader e i loro popoli"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (Carmenthesister)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/makron-960x500.jpg\" alt=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/makron-960x500.jpg\" \/><\/p>\n<p><strong><em>Lo storico francese Edouard Husson, direttore della prestigiosa \u00c8cole\u00a0Sp\u00e9ciale de Commerce et d\u2019Industrie fondata a Parigi nel 1809 da Jean Baptiste Say,\u00a0manifesta sul sito\u00a0<a href=\"https:\/\/www.atlantico.fr\/decryptage\/3563993\/traite-d-aix-la-chapelle--la-france-ne-vend-pas-l-alsace-a-l-allemagne-mais-les-deux-pays-scellent-la-coupure-entre-les-dirigeants-et-leurs-peuples-edouard-husson\">Atlantico<\/a>\u00a0le sue fondamentali perplessit\u00e0 sul nuovo Trattato franco-tedesco.\u00a0Lo storico francese pone importanti\u00a0domande che dovrebbero essere oggetto di aperto dibattito\u00a0anche qui in Italia, da quella sull\u2019opportunit\u00e0 di un trattato a due paesi all\u2019interno di una Unione a 27, alle questioni\u00a0geopolitiche derivanti dall\u2019accesso della Germania alla forza nucleare francese, per\u00a0finire con l\u2019incredibile\u00a0paradosso di due leader politicamente finiti all\u2019interno dei loro paesi che con un balzo del gatto morto tentano di imporre una svolta di portata epocale.\u00a0Il referendum in Francia \u00e8 d\u2019obbligo, e non crediamo proprio che i francesi su questo\u00a0<\/em><em>possano soprassedere.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><i>di<\/i>\u00a0<i>Edouard<\/i>\u00a0<i>Husson<\/i>,\u00a0<i>20<\/i>\u00a0<i>gennaio<\/i>\u00a0<i>2019<\/i><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla chetichella, il 22 gennaio 2019 il presidente francese Emmanuel Macron si reca ad Aquisgrana, in Germania, per firmare un trattato con la cancelliera tedesca Angela Merkel allo scopo di rilanciare l\u2019integrazione tra Francia e Germania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La portata di questo trattato non pu\u00f2 essere sottovalutata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli utenti della rete che hanno richiesto la pubblicazione del testo avevano ragione. Il testo firmato dal capo di stato francese e dal capo del governo tedesco tocca questioni esistenziali per entrambi i paesi. Parla, infatti, dall\u2019inizio alla fine, della sovranit\u00e0. E fa una scelta, quella della sovranit\u00e0 franco-tedesca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il lettore potr\u00e0 consultare il testo e studiare i vari dettagli:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Si parla di una politica di difesa e di una politica estera franco-tedesca. Ci\u00f2 include l\u2019impegno di entrambi i paesi a sostenersi a vicenda\u00a0in caso di\u00a0un attacco. E un impegno dalla Francia a sostenere la pretesa tedesca di avere un seggio permanente al Consiglio di sicurezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Il testo parla della creazione di euro-distretti frontalieri tra i due paesi (da qui la voce che circolava sull\u2019abbandono dell\u2019Alsazia un secolo dopo la fine della prima guerra mondiale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Leggiamo l\u2019annuncio di un consiglio economico di esperti, indipendente da entrambi i governi. In linea generale, con la firma di questo trattato, Francia e Germania si impegnano a rafforzare le attuali dinamiche dell\u2019integrazione economica europea. All\u2019inizio e alla fine, gli autori del testo fanno anche degli strappi alla abituale sobriet\u00e0 dei testi internazionali, parlando di una \u201cconvergenza economica e sociale dal basso verso l\u2019alto all\u2019interno dell\u2019Unione europea\u201d. Ancora pi\u00f9 sorprendente, nel mezzo della crisi dei Gilet Gialli, il presidente francese ha insistito per riaffermare, in un testo firmato solennemente con la Germania, l\u2019impegno francese conseguente al Cop21 (Conferenza di Rio sui cambiamenti climatici).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><b>Le questioni che portano inevitabilmente a un referendum<\/b><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I francesi sono stati chiamati a votare sul Trattato di Maastricht e sul Trattato Costituzionale europeo. Visto che la portata di questo trattato franco-tedesco non \u00e8 inferiore a quella dei due trattati sui quali la Francia \u00e8 stata chiamata a decidere,\u00a0<strong>\u00e8 indispensabile che ci sia un referendum<\/strong>. In questo caso, non sarebbe un referendum \u201csu iniziativa dei cittadini\u201d, ma rientrerebbe nel normale funzionamento della Repubblica stabilito dal generale de Gaulle: il popolo francese dovr\u00e0 essere consultato su un testo che, per come \u00e8 formulato, lascia aperte questioni di grande importanza. Mi limiter\u00f2 qui a formularne alcune:<\/p>\n<p>1.\u00a0<strong>\u00c8 opportuno nei confronti degli altri paesi membri dell\u2019Unione europea firmare un trattato specifico franco-tedesco?<\/strong>\u00a0Nel 1963, il Trattato dell\u2019Eliseo fu un ripiego dopo il fallimento del piano Fouchet. Nel 2019, c\u2019\u00e8 ancora spazio per giocare una carta \u201cfranco-tedesca\u201d? Francia e Germania possono avere una politica specifica nella zona euro? Ha ancora senso parlare di \u201cmotore franco-tedesco\u201d? \u00c8 interesse della Francia inviare all\u2019Europa mediterranea o all\u2019Europa centrale e orientale il segnale di voler dare priorit\u00e0, qualunque cosa accada, alla relazione franco-tedesca?<\/p>\n<p>1.\u00a0<strong>Quando si dice che i due Stati possono fare ricorso alla \u201cforza armata\u201d per aiutarsi a vicenda, questo include, nel caso francese, la forza nucleare?<\/strong>\u00a0Sappiamo che negli ultimi mesi sono state condotte intense riflessioni su questo argomento ad alto livello tra Parigi e Berlino. Alcuni esperti hanno persino spinto per la messa a disposizione della forza d\u2019attacco francese alla Germania. Questa non \u00e8 una domanda banale. Pu\u00f2 portare rapidamente al deterioramento delle relazioni della Francia con gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Russia, dal momento che sarebbe una messa in discussione dei trattati internazionali con cui la Germania si \u00e8 impegnata a non possedere l\u2019arma nucleare.<\/p>\n<p>1.\u00a0<strong>Che cosa ottiene la Francia in cambio del suo sostegno alla candidatura tedesca a un seggio permanente nel Consiglio di sicurezza?<\/strong>\u00a0Non vediamo nulla di equivalente nel testo, da parte tedesca. Una regola fondamentale della diplomazia \u00e8 l\u2019equilibrio delle concessioni o dei benefici concessi. La rappresentanza nazionale e, a maggior ragione, il popolo francese, dovranno chiedersi se il trattato mantenga un equilibrio di contributi tra i due paesi.<\/p>\n<p>1.\u00a0<strong>Le formule piuttosto vaghe sul rafforzamento dell\u2019Unione economica e monetaria fanno s\u00ec che il signor Macron abbia finalmente ottenuto dalla Germania questo governo economico della zona euro cui il nostro paese aveva rinunciato durante la negoziazione del trattato di Maastricht? Stiamo andando verso quello che \u00e8 l\u2019unico modo per perpetuare l\u2019euro, vale a dire la messa in comune dei debiti a livello dell\u2019eurozona?<\/strong>\u00a0<strong>E, ancora, questo argomento \u00e8 stato discusso tra Francia, Germania e i loro partner della zona euro?<\/strong><\/p>\n<p>1.\u00a0<strong>La creazione degli euro-distretti lascia aperta la possibilit\u00e0 alla Francia di chiudere i suoi confini, in caso di una grave crisi?<\/strong>\u00a0Questo \u00e8 un esempio puramente teorico, ma immaginiamo che la Germania abbia lasciato entrare nel suo territorio dei terroristi e non si prenda cura di seguirli. La Francia sar\u00e0 libera di mettere la sua sicurezza prima degli impegni derivanti dal trattato franco-tedesco?<\/p>\n<p>1. I parlamenti dei due paesi avranno il diritto di decidere e controllare l\u2019uso dei fondi destinati ai distretti dell\u2019euro? Pi\u00f9 fondamentalmente,<strong>\u00a0l\u2019idea di rendere autonomi dei livelli di governo regionali \u00e8 compatibile con l\u2019integrit\u00e0 del territorio repubblicano definito dalla Costituzione?<\/strong><\/p>\n<p>1.<strong>\u00a0La consultazione permanente tra i due paesi significa che il signor Macron o i suoi successori, quando dovranno annunciare misure finanziarie di emergenza, come \u00e8 avvenuto il 10 dicembre, dovranno chiedere il parere del Governo tedesco? E in direzione opposta, i successori della signora Merkel saranno pronti a conformarsi se un governo francese non \u00e8 d\u2019accordo, per esempio su una misura della portata di un\u2019uscita dall\u2019industria nucleare, come deciso dalla Merkel nel 2011?<\/strong><\/p>\n<p>1.\u00a0<strong>Dato che la crisi dei Gilet Gialli \u00e8 stata direttamente innescata da misure fiscali giustificate dalla \u201ctransizione energetica\u201d, cosa significa per il nostro paese riaffermare l\u2019impegno dei due paesi nei confronti dell\u2019ambiente?<\/strong><\/p>\n<p><strong>1. I due governi possono pubblicare integralmente tutti i verbali delle discussioni che hanno preceduto il trattato di Aix-La-Chapelle?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><b>Un Trattato che rischia di suggellare la frattura tra i governi e i loro popoli<\/b><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 quanto meno paradossale che un trattato di questa portata sia firmato dal presidente francese e dal cancelliere tedesco in un momento cos\u00ec speciale per i due paesi.<\/strong>\u00a0La cancelliera \u00e8 profondamente indebolita politicamente e sappiamo che i suoi giorni a capo del governo tedesco sono contati. Ed \u00e8 significativo il fatto che la signora Kramp-Karrenbauer, nuovo presidente della CDU e probabile successore della Merkel, intervistata da Le Monde sul progetto di trattato, non dica \u201cSono stata consultata\u201d, ma \u201cTrovo questo o quel passaggio di buon auspicio\u201d. Allo stesso modo, in Francia, Emmanuel Macron non si assume un rischio enorme a impegnare la parola della Francia mentre il paese sta vivendo uno sconvolgimento economico e sociale che non ha eguali da molto tempo? Possiamo dire, come fa il testo, che le dinamiche dell\u2019integrazione europea \u2013 in particolare di Francia e Germania \u2013 devono essere spinte in avanti a tutto regime, senza prima chiedersi quali saranno le implicazioni del necessario riorientamento economico e sociale che deriver\u00e0 dalla rivolta dei Gilet Gialli sui nostri impegni franco-tedeschi ed europei?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non vogliamo essere uccelli del malaugurio. Il presidente francese ha appena annunciato l\u2019inizio del secondo atto del suo mandato quinquennale. Il suo impegno nei dibattiti con i sindaci suggerisce che voglia prendere sul serio la necessit\u00e0 di uscire da una \u201crepubblica a democrazia limitata\u201d.\u00a0<strong>\u00c8 dunque inevitabile<\/strong>, data la portata degli impegni che \u00e8 in procinto di assumersi ad Aix-la-Chapelle marted\u00ec 22 gennaio 2019,\u00a0<strong>che il presidente francese sottoponga il testo, non solo alla valutazione della rappresentanza nazionale, ma al verdetto del popolo francese<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2019\/01\/23\/il-trattato-di-aix-la-chapelle-conferma-la-frattura-tra-i-leader-e-i-loro-popoli\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2019\/01\/23\/il-trattato-di-aix-la-chapelle-conferma-la-frattura-tra-i-leader-e-i-loro-popoli\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Carmenthesister) Lo storico francese Edouard Husson, direttore della prestigiosa \u00c8cole\u00a0Sp\u00e9ciale de Commerce et d\u2019Industrie fondata a Parigi nel 1809 da Jean Baptiste Say,\u00a0manifesta sul sito\u00a0Atlantico\u00a0le sue fondamentali perplessit\u00e0 sul nuovo Trattato franco-tedesco.\u00a0Lo storico francese pone importanti\u00a0domande che dovrebbero essere oggetto di aperto dibattito\u00a0anche qui in Italia, da quella sull\u2019opportunit\u00e0 di un trattato a due paesi all\u2019interno di una Unione a 27, alle questioni\u00a0geopolitiche derivanti dall\u2019accesso della Germania alla forza nucleare francese, per\u00a0finire&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":93,"featured_media":17269,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/voci-dallestero-1.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cvW","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48108"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/93"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48108"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48117,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48108\/revisions\/48117"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}