{"id":48349,"date":"2019-02-01T12:00:50","date_gmt":"2019-02-01T11:00:50","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48349"},"modified":"2019-02-01T09:06:48","modified_gmt":"2019-02-01T08:06:48","slug":"quali-sono-per-italia-le-conseguenze-di-una-recessione-tecnica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48349","title":{"rendered":"Quali sono per Italia le conseguenze di una recessione tecnica"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LETTERA 43 (Massimo Morici)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"shrinkToFit\" src=\"https:\/\/l43.cdn-news30.it\/blobs\/variants\/0\/9\/2\/8\/09286e69-29b9-4350-b4b5-ea7c2b12d761_large.jpg?_636845333023269500\" alt=\"https:\/\/l43.cdn-news30.it\/blobs\/variants\/0\/9\/2\/8\/09286e69-29b9-4350-b4b5-ea7c2b12d761_large.jpg?_636845333023269500\" width=\"981\" height=\"654\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Con il crollo del Pil nel 2019 il nostro Paese diventa pi\u00f9 vulnerabile. Il debito pubblico rischia di esplodere. In forse il reddito di cittadinanza e quota 100. E da febbraio pu\u00f2 arrivare il downgrade delle agenzie di rating.<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Preannunciata dal premier\u00a0<strong>Giuseppe Conte<\/strong>\u00a0ad\u00a0<strong>Assolombarda<\/strong>\u00a0(\u00ab<a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/it\/articoli\/politica\/2019\/01\/30\/recessione-tecnica-italia\/228648\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mi aspetto un&#8217;ulteriore\u00a0<strong>contrazione<\/strong>\u00a0del<strong>\u00a0Pil\u00a0<\/strong>nel\u00a0<strong>quarto trimestre<\/strong><\/a>\u00bb), l&#8217;<strong>Istat\u00a0<\/strong>ha certificato l&#8217;entrata dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/it\/articoli\/economia\/2019\/01\/31\/europa-recessione-tecnica-italia\/228664\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Italia<\/strong>\u00a0in\u00a0<strong>recessione<\/strong><\/a>. Per il secondo mese consecutivo l&#8217;<strong>economia<\/strong>\u00a0del Paese ha registrato un<strong>calo<\/strong>: -0,2% nel trimestre ottobre &#8211; dicembre e -0,1% nel trimestre precedente, quello tra luglio e settembre. La\u00a0<strong>crescita del Pil italiano\u00a0<\/strong>nel 2018 si attesta cos\u00ec all&#8217;1%, in netta frenata rispetto all&#8217;1,6% del 2017. Ma quali potrebbero essere le\u00a0<strong>conseguenze<\/strong>\u00a0sull&#8217;economia e le finanze italiane?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sappiamo tutti che la<strong>\u00a0vulnerabilit\u00e0\u00a0<\/strong>dell&#8217;Italia dipende da una sciagurata combinazione: un\u00a0<strong>indebitamento pubblico<\/strong>\u00a0in costante crescita e un Pil anemico che, anzi, \u00e8 tornato a scendere. Inoltre, le\u00a0<strong>dinamiche demografiche<\/strong>\u00a0in atto come la riduzione delle popolazione in et\u00e0 lavorativa, manterranno i livelli di crescita dell\u2019Italia relativamente bassi anche nei prossimi anni. \u00c8 in questo scenario di base che vanno letti i dati sul Pil italiano. Ma come \u00e8 vista l&#8217;Italia dalla comunit\u00e0 degli investitori del Vecchio Continente?<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">PERCH\u00c9 LA CRESCITA IN ITALIA \u00c8 UN PROBLEMA<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl concetto stesso di crescita \u00e8 alieno all\u2019Italia\u00bb dice<strong>\u00a0Jardy Hermanns<\/strong>, gestore multi-asset di\u00a0<strong>Aegon Am<\/strong>, colosso dei fondi\u00a0<strong>pensione<\/strong>\u00a0olandese, basato all&#8217;Aja. \u00abQueste forze\u00bb, prosegue, \u00abnon agiscono solo in Italia, dato che molti Paesi sviluppati si trovano ad affrontare condizioni simili. La combinazione tra una bassa crescita strutturale e un debito pubblico elevato (131% del Pil,\u00a0<em>ndr<\/em>) rende difficile per il governo raggiungere un<em><strong>surplus\u00a0<\/strong><\/em><strong>di bilancio<\/strong>\u00a0e ridurre i livelli di debito in maniera strutturale. Diventa quindi improbabile per l\u2019Italia riuscire ad abbassare il debito e ci\u00f2 significa che non riuscir\u00e0 a rispettare le\u00a0<strong>regole europee<\/strong>\u00a0per un lungo periodo di tempo. Questo avr\u00e0 conseguenze su vari livelli, sia sulle politiche europee sia sui\u00a0<strong>mercati finanziari<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<div class=\"lf-col1 typography lf-height-auto lf-vertical-align-start lf-size1 lf-width-normal lf-padding-auto lf-text lf-block\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p>L&#8217;Italia in recessione mette in serie difficolt\u00e0 l&#8217;attuale<strong>\u00a0governo<\/strong>, perch\u00e9 difficilmente riuscir\u00e0 a mantenere quanto scritto nell&#8217;ultima\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/it\/topic\/def-e-manovra\/70\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Legge di Bilancio<\/strong><\/a>, in particolare di portare il\u00a0<strong>deficit\/Pil<\/strong>\u00a0al 2,04% per pagare il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/it\/articoli\/economia\/2019\/01\/17\/reddito-di-cittadinanza-come-funziona-in-italia\/228226\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>reddito di cittadinanza<\/strong><\/a>\u00a0di 780 euro al mese (voluto dal\u00a0<strong>M5s<\/strong>) e attuare la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/it\/articoli\/economia\/2019\/01\/17\/quota-100-pensioni-ultimissime-come-funziona\/228228\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quota 100<\/a>\u00a0(<strong>Lega<\/strong>) che permettere il<strong>\u00a0pensionamento<\/strong>\u00a0anticipato a 62 anni di et\u00e0 e 38 di contributi (rispetto ai 67 anni fissati dalla\u00a0<strong>pensione di vecchiaia<\/strong>). Il motivo \u00e8 semplice: se il denominatore aumenta c&#8217;\u00e8 spazio per fare pi\u00f9 deficit, che sta al numeratore del rapporto deficit\/Pil, uno dei parametri su cui si basa il trattato sulla stabilit\u00e0 della Ue. Al contrario, bisogna spendere di meno per evitare di sforare i parametri europei.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lf-col1 typography lf-height-auto lf-vertical-align-start lf-size1 lf-width-normal lf-padding-auto lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\" style=\"text-align: justify;\">\n<h2>SIAMO SOTTO LA LENTE DELLE AGENZIE DI RATING<\/h2>\n<p>A preoccupare di pi\u00f9 gli\u00a0<strong>investitori\u00a0<\/strong>(e forse anche coloro che siedono ai piani alti del\u00a0<strong>ministero dell&#8217;Economia<\/strong>) non sono solo i\u00a0<strong>vincoli\u00a0<\/strong>posti da\u00a0<strong>Bruxelles<\/strong>, ma\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/it\/articoli\/economia\/2019\/01\/19\/conti-pubblici-2019-recessione-bankitalia\/228305\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cosa faranno invece nelle prossime settimane le\u00a0<strong>agenzie di rating<\/strong><\/a>, che stanno monitorando la situazione italiana molto da vicino. Il\u00a0<strong>giudizio sulla solvibilit\u00e0\u00a0<\/strong>dell&#8217;Italia \u00e8 a un passo dal livello &#8220;<strong>spazzatura<\/strong>&#8221; che in finanza formalmente si dice &#8220;<strong><em>high yield<\/em><\/strong>&#8221; (<strong>alto rendimento<\/strong>, e quindi pi\u00f9 rischiosi, per la nota regola che a maggior rischio corrisponde un pi\u00f9 alto rendimento) e che nel gergo dei<strong>\u00a0trader\u00a0<\/strong>sono detti &#8220;<strong>junk bond<\/strong>&#8220;. Il\u00a0<strong>Btp\u00a0<\/strong>ha la<strong>tripla B (Baa2)<\/strong>\u00a0da parte delle tre principali agenzie di rating &#8211;\u00a0<strong>S&amp;P&#8217;s<\/strong>,\u00a0<strong>Moody&#8217;s<\/strong>\u00a0e<strong>\u00a0Fitch<\/strong>\u00a0&#8211; mentre per la\u00a0<strong>cinese Dagong<\/strong>\u00a0i nostri titoli di Stato sono gi\u00e0\u00a0<strong>titoli spazzatura (BB+)<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ottobre Moody\u2019s ha tagliato il rating a Baa3 e cambiato l\u2019outlook da stabile a negativo, lasciando il Paese a un passo dall\u2019uscita dalla fascia<strong>investment grade<\/strong>. Le ragioni sono state l\u2019indebolimento della posizione fiscale e lo stallo nei piani delle<strong>\u00a0riforme economiche e fiscali<\/strong>. Nel caso in cui l\u2019<strong>outlook economico<\/strong>\u00a0dovesse deteriorarsi ancora, i costi di finanziamento potrebbero aumentare molto rapidamente, come abbiamo visto lo scorso anno. \u00abUn ulteriore<strong>\u00a0downgrade<\/strong>\u00a0da parte delle\u00a0<strong>agenzie di credito<\/strong>\u00a0potrebbe inoltre rivelarsi doloroso, soprattutto contando che l\u2019Italia perderebbe lo status di investment-grade e l\u2019accesso facilitato al mercato dei capitali\u00bb, aggiunge Hermanns. Paese avvisato, mezzo salvato, anche se \u00e8 una storia, che purtroppo, dura da troppi anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/it\/articoli\/economia\/2019\/01\/31\/recessione-tecnica-conseguenze\/228671\/\">https:\/\/www.lettera43.it\/it\/articoli\/economia\/2019\/01\/31\/recessione-tecnica-conseguenze\/228671\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LETTERA 43 (Massimo Morici) &nbsp; Con il crollo del Pil nel 2019 il nostro Paese diventa pi\u00f9 vulnerabile. Il debito pubblico rischia di esplodere. In forse il reddito di cittadinanza e quota 100. E da febbraio pu\u00f2 arrivare il downgrade delle agenzie di rating. Preannunciata dal premier\u00a0Giuseppe Conte\u00a0ad\u00a0Assolombarda\u00a0(\u00abMi aspetto un&#8217;ulteriore\u00a0contrazione\u00a0del\u00a0Pil\u00a0nel\u00a0quarto trimestre\u00bb), l&#8217;Istat\u00a0ha certificato l&#8217;entrata dell&#8217;Italia\u00a0in\u00a0recessione. 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