{"id":48375,"date":"2019-02-03T00:38:28","date_gmt":"2019-02-02T23:38:28","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48375"},"modified":"2019-02-03T23:49:06","modified_gmt":"2019-02-03T22:49:06","slug":"la-storia-di-francesco-de-sanctis-seconda-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48375","title":{"rendered":"La &#8216;Storia&#8217; di Francesco De Sanctis (seconda parte)"},"content":{"rendered":"<p>di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Cinquecento si allarga sempre pi\u00f9 il solco fra lo scetticismo e il materialismo degli intellettuali (si pensi a Pomponazzi) e della borghesia da un lato e la religiosit\u00e0 del popolo, \u201cmeno corrotto de\u2019 suoi letterati\u201d, dall\u2019altro: la borghesia in ascesa e il letterato si trovano rispecchiati nell\u2019<em>Orlando furioso<\/em>, un poema dalla raffinatezza artistica ineguagliata ma \u201cvuoto di valori religiosi, patriottici e morali\u201d, poich\u00e9 in Ariosto il soprannaturale \u00e8 \u201csemplice macchina o forza, senza personalit\u00e0\u201d. Il riso di Ariosto \u201c\u00e8 il riso dello spirito moderno (\u2026) precursore della scienza\u201d: nel suo mondo \u201cnon \u00e8 alcuna seriet\u00e0 di vita interiore, non religione, non patria, non famiglia, e non sentimento della natura, e non onore, e non amore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa tendenza individualista e puramente formalista in materia di letteratura, morale e religione raggiunge l\u2019apice con Guicciardini e Tasso, per proseguire ancora nel Seicento con Chiabrera e Marino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019et\u00e0 barocca si sviluppa nel segno del sentimentalismo, dell\u2019eccitabilit\u00e0, della malinconia femminea, tutte manifestazioni tipiche della decadenza; svuotata di ogni contenuto autenticamente religioso, patriottico e morale, la letteratura stessa \u201cdiviene sempre pi\u00f9 una forma convenzionale separata dalla vita\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma \u00e8 ferrea legge della storia e della natura che un determinato movimento dello spirito debba essere compensato dal suo contrario, e proprio nel Cinquecento comincia a delinearsi una nuova cultura, libera ed energica, il cui precursore \u00e8 Machiavelli, \u201cla coscienza e il pensiero del secolo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Machiavelli fu il primo a comprendere che l\u2019Italia non poteva mantenersi indipendente senza essere unita. Certo la sua posizione era, in pieno Rinascimento, nulla pi\u00f9 che quella di un isolato; il suo slancio patriottico era comprensibile pi\u00f9 per il popolo che per i letterati cortigiani: \u201cLe classi colte, ritiratesi da lungo tempo nella vita privata, tra ozi idillici e letterari, erano cosmopolite, animate dagl\u2019interessi generali dell\u2019arte e della scienza, che non hanno patria\u201d, anche se, secondo De Sanctis, a Firenze gli intellettuali e la borghesia erano ancora parte del popolo e non separati da esso come invece accadeva in altre parti d\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ideale di Machiavelli introduce elementi di trascendenza in un secolo che l\u2019ha respinta di fatto in quanto \u00e8 imperniato sui concetti di virt\u00f9, gloria e patria: quest\u2019ultima \u00e8 vista da Machiavelli, nell\u2019interpretazione che ne propone De Sanctis, come \u201cuna totalit\u00e0 politica fortificata e cementata da idee religiose, morali e nazionali\u201d. La religione, al pari dell\u2019istruzione ma a patto che non si trasformi in potere temporale, \u00e8 \u201cun istrumento di grandezza nazionale\u201d, e poich\u00e9 la causa della decadenza degli Italiani, cio\u00e8 dello svanire del patriottismo, \u00e8 \u201cil pervertimento religioso\u201d, la colpa della Chiesa non \u00e8 stata soltanto quella di sollecitare l\u2019intervento di eserciti stranieri a difesa del potere temporale ma consiste soprattutto nell\u2019aver tenuto comportamenti immorali che hanno allontanato il popolo dalla religione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Machiavelli precorre il processo di \u201clenta ricostituzione della coscienza nazionale\u201d che prende avvio con l\u2019opposizione all\u2019ideologia ufficiale della Controriforma e del Seicento: per riappropriarsi del \u201ccolore locale e nazionale\u201d, la cultura italiana pi\u00f9 avanzata lotta contemporaneamente sia contro il cosmopolitismo teocratico della Chiesa sia contro quello laico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo senso, uno dei \u201cprimi santi del mondo moderno\u201d \u00e8 Giordano Bruno, che \u201cha sviluppatissimo il sentimento religioso, cio\u00e8 il sentimento dell\u2019infinito e del divino (\u2026) Leggendolo, ti senti pi\u00f9 vicino a Dio. E non hai bisogno di domandarti se Dio \u00e8 e cosa \u00e8. Perch\u00e9 lo senti in te e appresso a te, nella tua coscienza e nella natura. Dio \u00e8 \u2018pi\u00f9 intimo a te che non sei tu a te stesso\u2019. Tutte le religioni non sono in fondo che il divino in diverse forme\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sua polemica con Cartesio anche Vico si ricollega alla <em>philosophia perennis<\/em>: \u201cBase della sua filosofia\u201d, scrive De Sanctis, \u201c\u00e8 l\u2019ente, l\u2019uno, Dio. Tutto viene da Dio, tutto torna a Dio l\u2019\u2019unum simplicissimum\u2019 di Ficino. L\u2019uomo e la natura sono le sue ombre, i suoi fenomeni. La scienza \u00e8 conoscere Dio, \u2018perdere se stesso \u2018 in Dio\u201d. Il risveglio della coscienza nazionale procede nel Settecento con Parini, grazie al quale \u201cla poesia riacquista la seriet\u00e0 di un contenuto vivente nella coscienza\u201d, e con Alfieri, \u201cl\u2019uomo nuovo in veste classica\u201d, che studiando l\u2019antichit\u00e0 riscopre \u201cil patriottismo, la libert\u00e0, la dignit\u00e0, l\u2019inflessibilit\u00e0, la morale, la coscienza del dritto, il sentimento del dovere\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019Ottocento i <em>Sepolcri <\/em>di Foscolo, pur privi di un\u2019ispirazione religiosa, rivelano un \u201cvivo senso dell\u2019umanit\u00e0\u201d attento ai valori della famiglia, della nazione e della libert\u00e0. Al punto finale del processo di rinnovamento della civilt\u00e0 italiana De Sanctis pone il romanticismo; ne elogia la moderazione nel promuovere innovazioni e l\u2019impermeabilit\u00e0 a \u201cstravaganze ed esagerazioni forestiere\u201d ma osserva anche l\u2019assenza della \u201csemplicit\u00e0 dello spirito religioso\u201d, determinata dal fatto che in questo movimento continua ad agire, come nel classicismo, l\u2019inclinazione antropocentrica della modernit\u00e0: \u201cLa \u2018divina commedia\u2019 \u00e8 capovolta: non \u00e8 l\u2019umano che s\u2019ind\u00eca, \u00e8 il divino che si umanizza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle pagine conclusive della <em>Storia <\/em>De Sanctis parla da critico militante in senso pi\u00f9 stretto e convenzionale: si augura che la letteratura nazionale contemporanea sappia trasformare la modernit\u00e0 in \u201cmondo nostro\u201d ma nello stesso tempo avverte che ci\u00f2 non accadr\u00e0 senza \u201c\u2018esplorare il proprio petto\u2019, secondo il motto testamentario di Giacomo Leopardi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">De Sanctis non \u00e8 insensibile neppure alle singole realt\u00e0 regionali e locali italiane: si pensi al cenno autobiografico, da non considerare banalmente aneddotico, alla processione popolare celebrata nel suo borgo natale in occasione di una festivit\u00e0 mariana, e ancor pi\u00f9 ai passi in cui distingue fra l\u2019attitudine contemplativa, la vivacit\u00e0 tenera e voluttuosa degli scrittori meridionali, l\u2019arguzia, la saggezza e la grazia misurata dei toscani, la \u201cdecisione e chiarezza\u201d dei settentrionali. N\u00e9 manca un\u2019allusione, questa volta in una prospettiva ecumenica inter-statale, all\u2019utopia federalista e democratica di Mazzini (o a Mazzini attribuite): il robusto patriottismo di cui il critico d\u00e0 prova, e per il quale pag\u00f2 di persona affrontando il carcere borbonico e l\u2019esilio, non sconfina mai, come avrebbe detto Saba, in nevrosi nazionalista.<\/p>\n<p><em>[fine]<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48158\">Qui<\/a> la prima parte dell&#8217;articolo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese) Nel Cinquecento si allarga sempre pi\u00f9 il solco fra lo scetticismo e il materialismo degli intellettuali (si pensi a Pomponazzi) e della borghesia da un lato e la religiosit\u00e0 del popolo, \u201cmeno corrotto de\u2019 suoi letterati\u201d, dall\u2019altro: la borghesia in ascesa e il letterato si trovano rispecchiati nell\u2019Orlando furioso, un poema dalla raffinatezza artistica ineguagliata ma \u201cvuoto di valori religiosi, patriottici e morali\u201d, poich\u00e9 in Ariosto il soprannaturale \u00e8 \u201csemplice&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":48402,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[18,261,6],"tags":[6289,6286,6288,5115,5961,4727,6161,6287,6112,2926,4663],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/de-sanctis-zurigo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cAf","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48375"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48375"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48392,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48375\/revisions\/48392"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48402"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}