{"id":48382,"date":"2019-02-04T10:30:10","date_gmt":"2019-02-04T09:30:10","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48382"},"modified":"2019-02-04T07:50:15","modified_gmt":"2019-02-04T06:50:15","slug":"cottarelli-il-signoraggio-e-la-favola-della-scarsita-delle-banane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48382","title":{"rendered":"Cottarelli, il signoraggio e la favola della scarsit\u00e0 delle banane"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>CONIARE RIVOLTA<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-855\" src=\"https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2019\/01\/banana.png?w=700\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" srcset=\"https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2019\/01\/banana.png?w=700 700w, https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2019\/01\/banana.png?w=1400 1400w, https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2019\/01\/banana.png?w=150 150w, https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2019\/01\/banana.png?w=300 300w, https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2019\/01\/banana.png?w=768 768w, https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2019\/01\/banana.png?w=1024 1024w\" alt=\"banana\" data-attachment-id=\"855\" data-permalink=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2019\/01\/29\/cottarelli-il-signoraggio-e-la-favola-della-scarsita-delle-banane\/banana\/\" data-orig-file=\"https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2019\/01\/banana.png?w=700\" data-orig-size=\"2992,2160\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"banana\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2019\/01\/banana.png?w=700?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2019\/01\/banana.png?w=700?w=700\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Enciclopedia Treccani definisce <em>tabu<\/em> una \u201cproibizione di carattere magico-religioso nei confronti di oggetti, persone, luoghi considerati di volta in volta sacri, oppure contaminanti, impuri e dunque potenzialmente pericolosi.\u201d Sembra proprio che una simile proibizione copra il complesso tema del rapporto tra banca centrale e debito pubblico, un vero e proprio <em>tabu<\/em> che la RAI, in seconda serata, ha osato provare a scalfire con un brevissimo servizio del programma \u201cPovera Patria\u201d, il quale aveva ad oggetto il cosiddetto \u2018signoraggio\u2019, ossia il potere esclusivo di creare moneta a corso legale detenuto dalle banche centrali. In appena <a href=\"http:\/\/www.dagospia.com\/video\/dagovideo-1\/1\/povera-patria-il-servizio-firmato-da-alessandro-giuli-sul-signoraggio-1780.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">due minuti<\/a>, il servizio afferma che in Italia questo potere, prima degli anni Ottanta, veniva sfruttato per finanziare la spesa pubblica in disavanzo a beneficio della collettivit\u00e0 e senza particolari limitazioni; questo circolo virtuoso tra creazione di moneta e spesa in disavanzo sarebbe venuto meno in seguito a due passaggi fondamentali: prima con il \u2018divorzio\u2019 tra Banca d\u2019Italia e Tesoro e poi con l\u2019adesione alla moneta unica, con la definitiva perdita di sovranit\u00e0 monetaria connessa alla subordinazione della Banca d\u2019Italia alla Banca Centrale Europea (BCE).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 che il servizio in s\u00e9, troviamo davvero interessante il <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/economia\/2019\/01\/26\/news\/signoraggio_rivolta_social_contro_il_servizio_di_povera_patria_-217516265\/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">coro di reazioni isteriche<\/a> che si \u00e8 immediatamente levato da ogni dove: <a href=\"https:\/\/twitter.com\/davidealgebris\/status\/1089162027908640768\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Davide Serra<\/a>, <a href=\"https:\/\/twitter.com\/CottarelliCPI\/status\/1089202638762229761\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Carlo Cottarelli<\/a>, <a href=\"https:\/\/it-it.facebook.com\/LuigiMarattinPD\/posts\/554670458334144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Luigi Marattin<\/a>, <a href=\"https:\/\/twitter.com\/Phastidio\/status\/1089095143075078145\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mario Seminerio<\/a>, <a href=\"https:\/\/twitter.com\/ricpuglisi\/status\/1089163986032099328\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Riccardo Puglisi<\/a> e tanti altri si sono gettati nella mischia nel disperato tentativo di screditare le tesi esposte sulla RAI. La tesi di fondo che ha mandato il tilt le tastiere dei liberisti del venerd\u00ec sera \u00e8 l\u2019idea che la monetizzazione del debito pubblico possa funzionare. Quando lo Stato spende risorse, mette in moto l\u2019economia e genera crescita; se quelle risorse, per\u00f2, sono prelevate dall\u2019economia stessa attraverso tasse e imposte, in ossequio al pareggio di bilancio, allora l\u2019impatto positivo della spesa pubblica sulla crescita ne risulta contenuto. Al contrario, gli effetti positivi della spesa pubblica sono massimi quando le risorse necessarie, fuori dal <a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2018\/03\/29\/il-debito-pubblico-e-crescita-aboliamo-il-pareggio-di-bilancio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">paradigma del pareggio di bilancio<\/a>, vengono create dalla banca centrale: in questo caso allo stimolo della spesa pubblica non corrisponde alcun contrappeso dal lato della tassazione, a tutto beneficio della crescita economica. In buona sostanza, le economie moderne avrebbero a disposizione tutti gli strumenti necessari a generare crescita ed occupazione; le armi per combattere disoccupazione e povert\u00e0 sono l\u00ec davanti a noi. <a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2018\/03\/03\/oltre-il-mito-del-debito-pubblico-non-ci-sono-i-soldi-o-non-ce-li-fanno-toccare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ma non si possono toccare<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guai a dire in televisione che la disoccupazione e la povert\u00e0 possono essere sconfitte con strumenti che sono a portata di mano, se non immediatamente disponibili. Guai a dire, insomma, che gli strumenti tecnici ci sono e non vengono usati, perch\u00e9 altrimenti bisognerebbe spostare il discorso economico sul piano politico, e spiegare il perch\u00e9 non vengano usati. Bisognerebbe in altre parole discutere del <a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2018\/12\/20\/ce-lo-chiede-leuropa-disoccupazione-disuguaglianza-e-precarieta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">contenuto politico dell\u2019integrazione europea<\/a>, che ha progressivamente inibito tutti gli strumenti utili al perseguimento della piena occupazione e alla difesa dei salari. Bisognerebbe cio\u00e8 ammettere che piena occupazione e salari dignitosi entrano in conflitto con la sete di profitto, e per questa ragione sono stati banditi dall\u2019Europa a suon di Trattati, vincoli e <em>spread<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo, dunque, \u00e8 il <em>tabu<\/em> che non pu\u00f2, non deve essere violato: <a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/about\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la dimensione politica entro cui esiste l\u2019economia<\/a>. Al contrario, l\u2019economia deve essere raccontata sempre come una questione tecnica, un problema di scarsit\u00e0 delle risorse che prescinde dal contesto storico e sociale entro cui quella scarsit\u00e0 si manifesta. La crisi, la disoccupazione, la precariet\u00e0 devono apparire come mali necessari, al pi\u00f9 come incidenti di percorso, mai come armi di disciplina dei lavoratori e strumenti di difesa del profitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Andiamo ora al cuore della questione, e chiediamoci se davvero la monetizzazione del debito pubblico possa funzionare. Per una volta, lo anticipiamo, vi raccontiamo una storia a lieto fine. Il nostro eroe \u00e8, del tutto involontariamente, Carlo Cottarelli. Costui, spedito in missione punitiva per dare una lezione ai \u201csovranisti\u201d della RAI, si ritrover\u00e0 a firmare un <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/notes\/osservatorio-sui-conti-pubblici-italiani-carlo-cottarelli\/stampare-soldi-non-crea-ricchezza-di-solito\/524573144704807\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">goffo articolo<\/a>, dal titolo \u201cStampare soldi non crea ricchezza (di solito!)\u201d, che spiega chiaramente come la monetizzazione del debito pubblico certamente funzionerebbe oggi. Nel suo capolavoro di idiozia, Cottarelli descrive cos\u00ec il servizio andato in onda venerd\u00ec sera:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl servizio \u00e8 stato aspramente criticato in rete. I critici hanno notato che stampare moneta crea inflazione (aumento dei prezzi) e svalutazione (caduta del valore della moneta rispetto alle valute estere). Se si stampa troppa moneta la gente cerca di liberarsene (perch\u00e9 pensa che la moneta perder\u00e0 valore nel tempo) o comprando beni (il che fa aumentare il prezzo dei beni ossia crea inflazione) o comprando valuta estera (il che faceva aumentare il prezzo dei dollari o marchi tedeschi, quando ancora avevamo la lira, ossia causa una svalutazione). Questo \u00e8 senz\u2019altro vero. Ma il punto che voglio fare in questo post \u00e8 che se anche, per qualche motivo, stampare moneta non creasse inflazione o svalutazione, il finanziamento monetario del deficit non significherebbe che i servizi pubblici possono essere finanziati senza che qualcuno rinunci a qualcosa: insomma, non c\u2019\u00e8 nulla che si pu\u00f2 ottenere gratis, neppure stampando moneta.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cottarelli sa bene, dunque, che la critica alla monetizzazione del debito pubblico non pu\u00f2 limitarsi ad agitare <a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2019\/01\/08\/lo-spauracchio-dellinflazione-tra-mito-e-realta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gli spettri dell\u2019inflazione<\/a> e della svalutazione: sarebbe troppo debole, e dunque bisogna andare oltre. \u00c8 qui che il nostro sfodera uno strampalato esempio. Lo Stato eroga un trasferimento a Tizio, e pu\u00f2 farlo tassando Caio, oppure prendendo i soldi in prestito da Caio, o infine creando la moneta grazie al signoraggio. Nel primo caso \u201cCaio, che si sarebbe comprato con quei soldi delle banane, non potr\u00e0 mangiare banane. Le banane le mangia Tizio.\u201d Nel secondo caso \u201cCaio rinuncia a mangiare le banane volontariamente, non perch\u00e9 \u00e8 tassato\u201d, ma il ricorso al debito non pu\u00f2 essere eccessivo perch\u00e9 altrimenti spaventa i mercati e apriti cielo. Infine, e veniamo al punto, nel terzo caso \u201clo stato pu\u00f2 stampare moneta e con questa moneta compra le banane di Caio\u201d, ma \u2013 attenzione \u2013 \u201cnon si creano risorse dal nulla: Caio comunque deve rinunciare a mangiare oggi le banane per consentire a Tizio di mangiarle. Chiaro?\u201d Insomma\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 sia chiaro, dobbiamo spiegare quale sia il contesto teorico entro cui tutti gli economisti liberisti abitualmente ragionano: dal momento che le forze di mercato, libere di operare, creano il massimo benessere possibile \u2013 o almeno questo credono i liberisti \u2013 l\u2019economia si trova normalmente in una situazione di piena occupazione. Cottarelli sta ragionando dentro a un mondo in cui vi \u00e8 piena occupazione: tutti lavorano e tutto il capitale disponibile \u00e8 impiegato, in modo tale che sia impossibile aumentare la produzione. Solo dentro a questo mondo immaginario \u2013 utile solo a deliziare i venerd\u00ec sera di Cottarelli \u2013 sembra possibile affermare che la banana di Tizio non possa essere prodotta, come tutte le merci, ma debba essere strappata, per cos\u00ec dire, al povero Caio. Ovvero che se lo Stato decidesse di spendere risorse per aumentare la domanda di banane e poterne dare una a Tizio, la produzione di altre banane sarebbe tecnicamente impossibile perch\u00e9 non vi sarebbero lavoratori disponibili per arare nuovi campi, piantare nuovi banani e poi raccoglierne i frutti. Solo in uno schema astratto di questo tipo, ovvero solo se tutta la capacit\u00e0 produttiva fosse gi\u00e0 impiegata al massimo, solo allora si potrebbe pensare che non vi sia alcuno spazio per espandere la produzione: banane, mele, automobili o qualunque altro bene o servizio. E la cosa pi\u00f9 interessante \u00e8 che questa semplice asserzione di buon senso non la affermiamo noi, ma la fa propria il nostro eroe alla fine dell\u2019articolo, in un curioso <em>post scriptum <\/em>in cui si buttano alle ortiche tutte le farneticazioni precedenti: \u201cse l\u2019economia \u00e8 lontana dalla piena occupazione, se cio\u00e8 c\u2019\u00e8 disoccupazione, stampare soldi pu\u00f2 servire a far ripartire l\u2019economia cio\u00e8 ad aumentare la quantit\u00e0 di banane a disposizione. Ma questo avviene solo fino al raggiungimento della piena occupazione.\u201d Stavolta lo scriviamo noi: \u00e8 chiaro? In Italia c\u2019\u00e8 un tasso di disoccupazione maggiore del 10%, quindi c\u2019\u00e8 uno spazio enorme per aumentare i consumi, la domanda e l\u2019occupazione di forza lavoro attraverso la monetizzazione del debito pubblico. Saremmo felicissimi se l\u2019Italia si trovasse in una situazione di pieno impiego, ovvero senza disoccupati, sotto-occupati e lavoro precario! Allora s\u00ec che potremmo discutere con Cottarelli di eventuali effetti inflazionistici o di risorse scarse da redistribuire come possibile effetto delle politiche di monetizzazione del debito. Sarebbe bello, ma non \u00e8 certo questo il mondo in cui noi e Cottarelli viviamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Povero Carlo, sembra proprio che questa storia della banana \u2013 pensata forse come raffinata ironia contro i suoi avversari \u2013 gli sia sfuggita di mano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2019\/01\/29\/cottarelli-il-signoraggio-e-la-favola-della-scarsita-delle-banane\/\">https:\/\/coniarerivolta.org\/2019\/01\/29\/cottarelli-il-signoraggio-e-la-favola-della-scarsita-delle-banane\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di CONIARE RIVOLTA L\u2019Enciclopedia Treccani definisce tabu una \u201cproibizione di carattere magico-religioso nei confronti di oggetti, persone, luoghi considerati di volta in volta sacri, oppure contaminanti, impuri e dunque potenzialmente pericolosi.\u201d Sembra proprio che una simile proibizione copra il complesso tema del rapporto tra banca centrale e debito pubblico, un vero e proprio tabu che la RAI, in seconda serata, ha osato provare a scalfire con un brevissimo servizio del programma \u201cPovera Patria\u201d, il quale&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":40187,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/coniarerivolta.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cAm","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48382"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48382"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48382\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48383,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48382\/revisions\/48383"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40187"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}