{"id":48553,"date":"2019-02-08T10:30:50","date_gmt":"2019-02-08T09:30:50","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48553"},"modified":"2019-02-07T10:13:27","modified_gmt":"2019-02-07T09:13:27","slug":"la-tesi-di-sinistra-contro-i-confini-aperti-ii-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48553","title":{"rendered":"La tesi di sinistra contro i confini aperti \u2013 II Parte"},"content":{"rendered":"<p>di<strong> VOCI DALL&#8217;ESTERO (Saint Simon)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/Chavez.jpg\" alt=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/Chavez.jpg\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Il\u00a0grande business e le lobby del libero mercato, per promuovere aggressivamente i propri interessi,\u00a0hanno creato un culto fanatico a difesa delle tesi open border \u2013 un prodotto fatto proprio da una classe urbana creativa, tecnologica, dei media e della conoscenza, che\u00a0fa i propri interessi oggettivi di classe\u00a0per mantenere a buon mercato\u00a0i propri effimeri stili di vita e salvaguardare le proprie carriere. La sinistra liberale ha rivenduto il prodotto aggiungendovi il\u00a0ricatto morale e\u00a0la pubblica vergogna nei confronti dei popoli, accusati di atti inumani verso i migranti. Eppure, una vera sinistra dovrebbe tornare a guardare alle proprie tradizioni e cercar di migliorare le prospettive\u00a0dei poveri del mondo. La migrazione di massa in s\u00e9 non ci riuscir\u00e0: crea impoverimento per\u00a0i lavoratori nei paesi ricchi e una fuga di cervelli\u00a0in quelli poveri. L\u2019unica vera soluzione \u00e8 correggere gli squilibri dell\u2019economia globale e ristrutturare radicalmente un sistema progettato per aiutare i ricchi a scapito dei poveri, riprendendo il controllo degli stati, delle politiche commerciali e del sistema finanziario globale.\u00a0Da <a href=\"https:\/\/americanaffairsjournal.org\/2018\/11\/the-left-case-against-open-borders\/\">American Affairs<\/a>.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2019\/01\/27\/la-tesi-di-sinistra-contro-i-confini-aperti-i-parte\/\">Qua la prima parte<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><em>di Angela Nagle<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>INTERESSI SOCIETARI E RICATTO MORALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le frontiere aperte non hanno un mandato pubblico, ma le politiche dell\u2019immigrazione che pongono l\u2019onere della loro applicazione sui datori di lavoro anzich\u00e9 sui migranti\u00a0suscitano un sostegno travolgente. Secondo un sondaggio del <em>Washington Post<\/em> e di <em>ABC News<\/em>, il supporto all\u2019utilizzo obbligatorio del sistema federale di verifica dell\u2019occupazione (<em>E-Verify<\/em>), che impedirebbe ai datori di lavoro di sfruttare il lavoro illegale, \u00e8 quasi all\u201980%, pi\u00f9 del doppio del sostegno alla costruzione del muro lungo il confine messicano [11]. Allora perch\u00e9 le campagne presidenziali ruotano attorno alla costruzione di un\u00a0lungo muro di confine? Perch\u00e9 gli attuali dibattiti sull\u2019immigrazione ruotano intorno alle controverse tattiche dell\u2019ICE per colpire i migranti, soprattutto quando il metodo pi\u00f9 umano e popolare, imporre ai datori di lavoro l\u2019onere di assumere\u00a0in primo luogo forza lavoro legale,\u00a0\u00e8 anche il pi\u00f9 efficace? [12]. La risposta, in breve, \u00e8 che le lobby delle imprese hanno bloccato e sabotato\u00a0i tentativi come <em>E-Verify<\/em> per decenni, mentre la sinistra dei confini aperti ha abbandonato qualsiasi seria discussione su questi temi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Recentemente, la <em>Western Growers Association<\/em> e la <em>California Farm Bureau Federation<\/em> [associazioni di categoria degli agricoltori, in California e negli Stati Uniti sud-occidentali, ndr], tra gli altri, hanno bloccato una legge che avrebbe reso obbligatorio l<em>\u2018E-Verify<\/em>, nonostante diverse concessioni a favore delle aziende [13]. I democratici sono stati totalmente assenti da questo dibattito. Di conseguenza, i lavoratori delle economie devastate dall\u2019agricoltura statunitense continueranno a essere invitati nel paese con la promessa di lavorare, per essere sfruttati\u00a0come lavoratori a basso costo e illegali. Mancando di pieni diritti legali, sar\u00e0 impossibile sindacalizzare questi non-cittadini, che saranno tenuti nella costante paura di essere arrestati e criminalizzati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Non esiste una crisi migratoria<\/em>\u201d \u00e8 diventato uno slogan comune adesso tra i sostenitori delle frontiere aperte \u2013 e tra molti commentatori tradizionali. Ma che piaccia o no, livelli cos\u00ec alti di migrazione di massa da essere radicalmente\u00a0rivoluzionari\u00a0sono impopolari in ogni parte della societ\u00e0 e in tutto il mondo. E le persone tra le quali\u00a0sono impopolari, i cittadini, hanno il diritto di voto. Quindi la migrazione\u00a0produce sempre pi\u00f9 una crisi fondamentale\u00a0della democrazia. Qualsiasi partito politico che intenda governare dovr\u00e0 accettare la volont\u00e0 del popolo, o dovr\u00e0 reprimere il dissenso per imporre l\u2019agenda dei confini aperti. Molti nella sinistra libertaria sono tra i sostenitori pi\u00f9 aggressivi di quest\u2019ultima soluzione. E per cosa? Per fornire una copertura morale\u00a0allo sfruttamento? Per garantire che i partiti di sinistra, che potrebbero effettivamente affrontare uno qualsiasi di questi temi pi\u00f9 approfonditamente a un livello internazionale, rimangano senza potere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi vuole diffondere l\u2019immigrazione ha due armi chiave. Una \u00e8 il grande business\u00a0e gli interessi finanziari che lavorano tutti dalla loro parte, ma un\u2019arma ugualmente potente \u2013 impugnata con pi\u00f9 esperienza dai sostenitori dell\u2019immigrazione\u00a0a sinistra \u2013 \u00e8\u00a0il ricatto morale e\u00a0la vergogna pubblica. Le persone hanno ragione nel vedere come moralmente sbagliati i maltrattamenti ai migranti. Molte persone sono preoccupate per la crescita del razzismo e dell\u2019indifferenza verso le minoranze, che spesso accompagna il sentimento anti-immigrazione. Ma la posizione dei confini aperti non \u00e8 all\u2019altezza del\u00a0loro personale codice morale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono molti vantaggi e svantaggi economici in alti livelli di immigrazione, ma \u00e8 pi\u00f9 probabile che abbiano un impatto negativo sui lavoratori indigeni poco qualificati e a basso salario, mentre se ne avvantaggiano i lavoratori\u00a0nativi pi\u00f9 ricchi e il settore delle imprese. Come ha sostenuto George J. Borjas, funziona come una sorta di redistribuzione della ricchezza verso l\u2019alto [14]. Uno studio del 2017 dell\u2019Accademia Nazionale delle Scienze intitolato <em>\u201cLe conseguenze economiche e fiscali dell\u2019immigrazione\u201d<\/em> ha rilevato che le attuali politiche sull\u2019immigrazione hanno provocato effetti negativi in misura sproporzionata sui poveri e le minoranze americane, una scoperta che non sarebbe stata una sorpresa per personaggi come Marcus Garvey o Frederick Douglass. Senza dubbio anche loro, in base agli attuali standard, dovrebbero essere considerati \u201canti-immigrati\u201d\u00a0 per il fatto di aver\u00a0richiamato l\u2019attenzione sulle conseguenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">In un discorso pubblico sull\u2019immigrazione, Hillary Clinton ha dichiarato: \u201c<em>Credo che quando avremo milioni di immigrati laboriosi che contribuiscono alla nostra economia, sarebbe controproducente e disumano cercare di cacciarli<\/em>\u201d [15]. In un discorso privato, tenuto per i banchieri latino-americani,\u00a0\u00e8 andata oltre: \u201c<em>Il mio sogno \u00e8 un mercato comune emisferico, con scambi aperti e confini aperti,\u00a0ad un certo punto nel futuro, con un\u2019energia che sia il pi\u00f9 sostenibile e\u00a0verde possibile<\/em>\u201d [16] (anche se in seguito dichiar\u00f2 che intendeva\u00a0che i\u00a0confini fossero aperti solo per l\u2019energia). Queste affermazioni, naturalmente, hanno fatto impazzire la destra anti-immigrazione e pro-Trump. Forse pi\u00f9 rivelatrice, tuttavia, \u00e8 la convergenza tra la sinistra dei confini aperti e la \u201crispettabile\u201d\u00a0destra pro-business, che \u00e8 stata incarnata nelle\u00a0dichiarazioni della Clinton. In un recente articolo di <em>National Review<\/em>\u00a0in risposta al \u201cnazionalismo\u201d di Trump, Jay Cost ha scritto: \u201c<em>Per dirla senza mezzi termini, non dobbiamo piacerci l\u2019un l\u2019altro, purch\u00e9 continuiamo a fare soldi l\u2019uno con l\u2019altro. Questo \u00e8 ci\u00f2 che ci manterr\u00e0 uniti<\/em>\u201c. In questo mostruoso sub-thatcherismo, i <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Movement_conservatism\">Buckleyiti<\/a>\u00a0[<em>i conservatori americani \u2013 da William Buckley, intellettuale e scrittore americano, ritenuto uno dei padri della Nuova Destra, ndt<\/em>]\u00a0parlano esattamente come i \u201ccosmopoliti\u201d liberali \u2013 ma senza il fascino o l\u2019estro dell\u2019autoinganno morale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Come figlia di migranti, e\u00a0avendo trascorso la maggior parte della\u00a0mia vita in un paese con livelli di emigrazione persistentemente elevati \u2013 l\u2019Irlanda \u2013 ho sempre considerato la questione della migrazione in modo diverso rispetto ai miei benintenzionati amici di sinistra nelle grandi economie che dominano il mondo. Quando l\u2019austerit\u00e0 e la disoccupazione hanno colpito l\u2019Irlanda, dopo che miliardi di denaro pubblico sono stati utilizzati per salvare il settore finanziario nel 2008, ho visto il mio intero gruppo di amici andarsene e non tornare mai pi\u00f9. Questo non \u00e8 solo un problema tecnico. Tocca il cuore e l\u2019anima di una nazione, come una guerra. Significa la costante emorragia di giovani generazioni idealistiche ed energiche, che normalmente ringiovaniscono e ri-prefigurano una societ\u00e0. In Irlanda, come in ogni paese ad alta emigrazione, ci sono sempre state campagne e movimenti anti-emigrazione, guidati dalla sinistra, che chiedevano la piena occupazione in tempi di recessione. Ma\u00a0raramente sono abbastanza forti da resistere alle forze del mercato globale. Nel frattempo, le \u00e9lite al potere\u00a0durante un periodo di rabbia popolare, colpevoli e nervose, sono fin troppo felici di vedere una generazione potenzialmente radicale disperdersi in tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono sempre stupito dall\u2019arroganza e dalla strana mentalit\u00e0 imperiale dei progressisti britannici e americani <em>pro-open border<\/em> che credono di compiere un atto di carit\u00e0 illuminata quando \u201caccolgono\u201d i dottori di ricerca provenienti dall\u2019Europa orientale o dal Centro America,\u00a0portandoli a giro\u00a0e servendo loro cibo. Nelle nazioni pi\u00f9 ricche,\u00a0la difesa delle frontiere aperte sembra funzionare come un culto fanatico tra veri credenti \u2013 un prodotto\u00a0del grande business e delle lobby del libero mercato fatto proprio da un gruppo pi\u00f9 ampio della classe urbana creativa, tecnologica, dei media e della conoscenza, che sta facendo i propri interessi oggettivi di classe\u00a0per mantenere a buon mercato\u00a0i propri effimeri stili di vita e intatte le proprie carriere, ripetendo a pappagallo l\u2019ideologia istituzionale delle\u00a0proprie aziende. La verit\u00e0 \u00e8 che la migrazione di massa \u00e8 una tragedia, e\u00a0la classe medio-alta che ci moralizza sopra \u00e8 una farsa. Forse gli ultra-ricchi possono permettersi di vivere\u00a0in un mondo senza confini\u00a0di cui sono aggressivi sostenitori, ma la maggior parte della gente ha bisogno \u2013 e vuole \u2013\u00a0 un\u2019organizzazione politica coerente e sovrana per difendere i propri diritti\u00a0di cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DIFENDERE GLI IMMIGRATI, OPPORSI ALLO SFRUTTAMENTO SISTEMATICO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Se le frontiere aperte sono \u201cuna proposta dei fratelli Koch\u201d,\u00a0a cosa somiglierebbe una autentica posizione di sinistra sull\u2019immigrazione? In questo caso, invece di canalizzare Milton Friedman, la sinistra dovrebbe orientarsi\u00a0sulla base delle sue antiche tradizioni. I progressisti dovrebbero concentrarsi sull\u2019affrontare lo sfruttamento sistemico alla radice della migrazione di massa piuttosto che ritirarsi verso un moralismo superficiale che legittima queste forze di sfruttamento. Ci\u00f2 non significa che la sinistra debba ignorare le ingiustizie nei confronti degli immigrati. Dovrebbe\u00a0difendere vigorosamente i migranti\u00a0dai trattamenti inumani. Allo stesso tempo, qualsiasi sinistra sincera deve prendere una linea dura contro gli attori societari, finanziari e di altro tipo che creano le circostanze disperate alla base della migrazione di massa (che, a sua volta, produce la reazione populista contro di essa). Solo una forte sinistra nazionale nei paesi piccoli e in via di sviluppo \u2013 agendo di concerto con una sinistra impegnata a porre fine alla finanziarizzazione e allo sfruttamento del lavoro globale nelle grandi economie \u2013 potrebbe avere qualche speranza di affrontare questi problemi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Per cominciare, la sinistra deve smettere di citare la propaganda pi\u00f9 recente del <em>Cato Institute<\/em>\u00a0e ignorare gli effetti dell\u2019immigrazione sul lavoro nazionale, in particolare sui lavoratori poveri che rischiano di soffrire in modo sproporzionato a causa\u00a0dell\u2019ampliamento dell\u2019offerta\u00a0di lavoro. Le politiche dell\u2019immigrazione dovrebbero essere progettate per garantire che il potere contrattuale dei lavoratori non sia messo significativamente a repentaglio. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente vero in periodi di stagnazione salariale, sindacati deboli ed enorme disuguaglianza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda l\u2019immigrazione clandestina, la sinistra dovrebbe sostenere gli sforzi per rendere\u00a0obbligatorio l\u2019<em>E-Verify<\/em> e spingere per sanzioni severe ai datori di lavoro che non lo rispettano. I datori di lavoro, non gli immigrati, dovrebbero essere al centro delle attivit\u00e0 di controllo. Questi datori di lavoro approfittano di immigrati privi dell\u2019ordinaria protezione legale al fine di perpetuare una corsa al ribasso dei salari, evitando allo stesso tempo\u00a0di pagare i contributi ed erogare\u00a0altri benefici. Tali incentivi devono essere eliminati se\u00a0tutti i lavoratori devono essere trattati in modo equo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Trump si \u00e8 lamentato in\u00a0modo alquanto ignobile delle\u00a0persone provenienti dai \u201ccesso di paesi\u201d del terzo mondo e ha portato i norvegesi come esempio di immigrati ideali. Ma i norvegesi venivano in America in gran numero una volta, quando erano poveri e disperati. Ora che hanno una democrazia sociale prospera e relativamente egualitaria, costruita sulla propriet\u00e0 pubblica delle risorse naturali, non vogliono pi\u00f9 venire [17]. In definitiva, la motivazione all\u2019immigrazione di massa persister\u00e0 fino a quando i problemi strutturali che ne sono alla base rimarranno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Ridurre le tensioni causate dalle migrazioni di massa richiede quindi di migliorare le prospettive dei poveri del mondo. La migrazione di massa in s\u00e9 non ci riuscir\u00e0: crea una corsa verso il basso per i lavoratori nei paesi ricchi e una fuga di capacit\u00e0 e competenze in quelli poveri. L\u2019unica vera soluzione \u00e8 correggere gli squilibri nell\u2019economia globale e ristrutturare radicalmente un sistema di globalizzazione progettato per aiutare i ricchi a scapito dei poveri. Ci\u00f2 comporta, per cominciare, cambiamenti strutturali delle politiche commerciali che impediscono\u00a0il necessario\u00a0sviluppo, guidato dallo stato, nelle economie emergenti. Si devono contrastare anche gli accordi commerciali anti-lavoro come il Nafta. \u00c8 ugualmente necessario affrontare un sistema finanziario che incanala\u00a0il capitale dai paesi in via di sviluppo nelle bolle patrimoniali nei paesi ricchi, che aumentano le diseguaglianze. Infine, sebbene le sconsiderate politiche estere dell\u2019amministrazione di George W. Bush siano state screditate,\u00a0sembra continuare a vivere la tentazione di impegnarsi in crociate militari. Ci si dovrebbe opporre. Le invasioni straniere guidate dagli Stati Uniti hanno ucciso milioni di persone in Medio Oriente, creato milioni di rifugiati e migranti e devastato infrastrutture basilari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi,\u00a0 mentre assistiamo all\u2019ascesa di vari movimenti\u00a0identitari in tutto il mondo, dovrebbe risuonare l\u2019argomentazione di Marx secondo cui la classe lavoratrice inglese dovrebbe vedere la nazione irlandese come un potenziale complemento alla sua\u00a0lotta, piuttosto che come una minaccia alla sua\u00a0identit\u00e0. La confortante illusione che gli immigranti vengano qui perch\u00e9 amano l\u2019America \u00e8 incredibilmente naif \u2013\u00a0naif quanto sostenere che gli immigrati irlandesi del XIX secolo descritti da Marx amassero\u00a0l\u2019Inghilterra. La maggior parte dei migranti emigra per necessit\u00e0 economiche e la stragrande maggioranza preferirebbe avere migliori opportunit\u00e0 a casa propria, con la propria famiglia e coi propri amici. Ma tali opportunit\u00e0 sono impossibili all\u2019interno dell\u2019attuale forma di globalizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio come nella situazione descritta da Marx dell\u2019Inghilterra dei suoi tempi, politici come Trump\u00a0galvanizzano la\u00a0propria base suscitando sentimenti anti-immigrazione, ma raramente, se non mai, affrontano lo sfruttamento strutturale \u2013 sia in patria che all\u2019estero \u2013\u00a0e cio\u00e8 la causa che sta alla radice della migrazione di massa. Spesso, aggravano questi problemi,\u00a0ampliando il potere dei datori di lavoro e del capitale contro il lavoro, mentre indirizzano la rabbia dei loro sostenitori \u2013 spesso le vittime di questi poteri \u2013 contro altre vittime, gli immigrati. Ma\u00a0nonostante tutte le spacconate\u00a0anti-immigrazione di Trump, la sua amministrazione non ha fatto praticamente nulla per espandere l\u2019implementazione di <em>E-Verify<\/em>, preferendo invece vantarsi di un muro di confine che non sembra materializzarsi mai [18]. Mentre le famiglie vengono separate al confine, l\u2019amministrazione chiude\u00a0un occhio sui datori di lavoro che usano gli immigrati come pedine in un gioco di arbitraggio del lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">D\u2019altra parte, i fautori della sinistra dei confini aperti potrebbero cercare di convincersi che stanno adottando una posizione radicale. Ma in pratica stanno solo sostituendo la ricerca dell\u2019eguaglianza economica con la politica del grande business, mascherata da virtuoso identitarismo. L\u2019America, che \u00e8 ancora uno dei paesi pi\u00f9 ricchi del mondo, dovrebbe essere in grado non solo di giungere alla piena occupazione, ma a un salario\u00a0dignitoso\u00a0per tutti,\u00a0compresi\u00a0quei lavori che i sostenitori delle frontiere aperte dichiarano che \u201cgli americani non vogliono fare\u201d. Dovrebbero essere\u00a0condannati i datori di lavoro che sfruttano illegalmente i migranti per il lavoro a basso costo \u2013\u00a0con grande rischio per i migranti stessi \u2013 non i migranti che stanno semplicemente facendo ci\u00f2 che le persone hanno sempre fatto quando affrontano le avversit\u00e0 economiche. Fornendo una involontaria copertura agli interessi\u00a0della \u00e9lite al potere, la sinistra rischia una significativa crisi esistenziale, poich\u00e9 le persone\u00a0comuni si orientano\u00a0sempre di pi\u00f9\u00a0verso i partiti di estrema destra. In questo momento di crisi, la posta in gioco \u00e8 troppo alta per continuare a sbagliare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>NOTE<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[11]\u00a0\u201c<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/page\/2010-2019\/WashingtonPost\/2017\/09\/25\/National-Politics\/Polling\/release_491.xml\">Immigration, DACA, Congress, and Compromise<\/a>,\u201d\u00a0<i>Washington Post<\/i>, Oct. 20, 2017.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[12]\u00a0Pia M. Orrenius and Madeline Zavodny, \u201cDo State Work Eligibility Verification Laws Reduce Unauthorized Immigration?,\u201d\u00a0<i>IZA Journal of Migration\u00a0<\/i>5, no. 5 (December 2016).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[13]\u00a0Dan Wheat, \u201c<a href=\"http:\/\/www.capitalpress.com\/Nation_World\/Nation\/20180717\/ag-groups-split-over-latest-house-labor-bill\">Ag Groups Split over Latest House Labor Bill<\/a>,\u201d\u00a0<i>Capital Press<\/i>, July 17, 2018.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[14]\u00a0George Borjas, \u201c<a href=\"https:\/\/www.politico.com\/magazine\/story\/2016\/09\/trump-clinton-immigration-economy-unemployment-jobs-214216\">Yes, Immigration Hurts American Workers<\/a>,\u201d\u00a0<i>Politico<\/i>, September\/October 2016.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[15]\u00a0Borjas.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[16]\u00a0Chris Matthews, \u201c<a href=\"http:\/\/fortune.com\/2016\/10\/11\/clinton-wikileaks\/\">What\u2019s Important about the Clinton Campaign\u2019s Leaked Emails on Free Trade<\/a>,\u201d\u00a0<i>Fortune<\/i>, Oct. 11, 2016.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[17]\u00a0Krishnadev Calamur, \u201c<a href=\"https:\/\/www.theatlantic.com\/international\/archive\/2018\/01\/trump-shithole-norway\/550382\/\">Why Norwegians Aren\u2019t Moving to the U.S.<\/a>,\u201d\u00a0<i>Atlantic<\/i>, Jan. 12, 2018.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[18]\u00a0Tracy Jan, \u201c<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/business\/economy\/trump-is-very-weak-on-this-one-popular-way-to-curb-illegal-immigration\/2018\/05\/22\/adf5f85e-399b-11e8-acd5-35eac230e514_story.html?utm_term=.f6cfd1f8b38d\">Trump Isn\u2019t Pushing Hard for This One Popular Way to Curb Illegal Immigration<\/a>,\u201d\u00a0<i>Washington Post<\/i>, May 22, 2018.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2019\/02\/05\/la-tesi-di-sinistra-contro-i-confini-aperti-ii-parte\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2019\/02\/05\/la-tesi-di-sinistra-contro-i-confini-aperti-ii-parte\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Saint Simon) &nbsp; &nbsp; Il\u00a0grande business e le lobby del libero mercato, per promuovere aggressivamente i propri interessi,\u00a0hanno creato un culto fanatico a difesa delle tesi open border \u2013 un prodotto fatto proprio da una classe urbana creativa, tecnologica, dei media e della conoscenza, che\u00a0fa i propri interessi oggettivi di classe\u00a0per mantenere a buon mercato\u00a0i propri effimeri stili di vita e salvaguardare le proprie carriere. La sinistra liberale ha rivenduto il prodotto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":36726,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Voci-dallestero.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cD7","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48553"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48553"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48553\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48554,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48553\/revisions\/48554"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}