{"id":48634,"date":"2019-02-11T09:00:09","date_gmt":"2019-02-11T08:00:09","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48634"},"modified":"2019-02-11T08:28:01","modified_gmt":"2019-02-11T07:28:01","slug":"perche-si-torna-a-parlare-della-scuola-senza-bocciature-ora-la-palla-passa-alla-politica-perche-si-torna-a-parlare-della-scuola-senza-bocciature-ora-la-palla-passa-alla-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48634","title":{"rendered":"Perch\u00e9 si torna a parlare della scuola senza bocciature: ora la palla passa alla politica"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>TODAY<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">La proposta per eliminare le bocciature nelle scuole superiori a breve sar\u00e0 inviata ai gruppi parlamentari e alle commissioni cultura di Camera e Senato: il nuovo modello prevede corsi per materie al posto delle classi. Le reazioni? Per ora molto positive<\/span><\/strong><\/h4>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/3.citynews-today.stgy.ovh\/~media\/horizontal-mid\/32779861268716\/scuola-ansa-archivio-2.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se ne parla nuovamente,<strong>\u00a0sul serio e con argomenti pi\u00f9 che fondati.<\/strong>\u00a0La proposta per<strong>\u00a0eliminare le bocciature\u00a0<\/strong>negli istituti superiori presto sar\u00e0 inviata ai gruppi parlamentari e alle commissioni cultura di Camera e Senato. Promotore \u00e8 il\u00a0<strong>Gruppo di Firenze<\/strong>, un&#8217;organizzazione fondata nel 2005 che si occupa di problematiche della scuola. Ma di che cosa si tratta nel dettaglio? E davvero abbiamo bisogno di una scuola che non bocci pi\u00f9? Procediamo con ordine.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Scuola senza bocciature: la proposta<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nostra scuola, e succede lo stesso in quasi tutti i paesi occidentali, si basa sul<strong>\u00a0succedersi delle classi<\/strong>, a cui si viene ammessi avendo almeno la sufficienza in tutte le materie. \u00c8 un\u2019organizzazione nel complesso adeguata per il primo ciclo. Nelle\u00a0<strong>scuole superiori<\/strong>, per\u00f2, la ripetenza viene sempre pi\u00f9 sentita come un sistema che non garantisce la seriet\u00e0 degli studi e di conseguenza una buona preparazione degli studenti, secondo il Gruppo di Firenze. Infatti, se a fine anno vengono &#8220;abbonate&#8221; pi\u00f9 materie (come spesso succede) per evitare la bocciatura, percepita da\u00a0<strong>molti docenti\u00a0<\/strong>come un provvedimento draconiano, lo studente si porta dietro lacune non colmate. Se invece lo studente non viene promosso, avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di colmare quelle lacune, per\u00f2 al prezzo di ripetere anche le materie in cui aveva avuto risultati positivi, con il concreto rischio che prevalgano sfiducia e demotivazione.\u00a0Per essere ammessi all&#8217;esame di maturit\u00e0, invece, sarebbe necessaria la sufficienza in tutti i corsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il metodo suggerito dai docenti e dai presidi del\u00a0<strong>Gruppo di Firenze<\/strong>, invece, si basa su un modello di scuola diversa, pi\u00f9 moderna,\u00a0<strong>organizzata in corsi per materie<\/strong>, la maggior parte obbligatoria e altre a scelta. In questo modo, gli studenti non verrebbero pi\u00f9 promossi da una classe all&#8217;altra, secondo l&#8217;attuale schema livellare, ma da un corso a quello successivo. &#8220;Proponiamo per le scuole superiori una nuova organizzazione basata<strong>\u00a0su corsi disciplinari anzich\u00e9 sulla successione delle classi,\u00a0<\/strong>intese come livelli da superare &#8211; si legge sul blog dell&#8217;organizzazione &#8211; Come accade nelle scuole superiori finlandesi, non si passerebbe pi\u00f9 dalla prima classe alla seconda e cos\u00ec via, ma dal primo al secondo corso di italiano, dal primo al secondo di matematica e via dicendo&#8221;.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Come funzionerebbe la scuola senza bocciature<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si potr\u00e0 quindi\u00a0<strong>bocciare solo nelle materie<\/strong>\u00a0insufficienti e ripetere soltanto quelle, senza perdere l&#8217;anno e\u00a0<strong>continuando a frequentare gli altri corsi\u00a0<\/strong>con lo stesso gruppo classe, che rimane un riferimento importante per gli adolescenti. Al termine di ogni corso, un esame accerta la preparazione del candidato. Se l\u2019allievo non lo supera, si potr\u00e0 consentire di sostenerlo nuovamente dopo qualche tempo, come succede nella\u00a0<strong>scuola finlandese<\/strong>; in caso di ulteriore insuccesso, dovr\u00e0 seguire di nuovo il corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217;\u00a0<strong>un&#8217;idea.<\/strong>\u00a0Un punto di partenza per sviluppare un discorso pi\u00f9 ampio. &#8220;Non entriamo volutamente in questioni pur importanti come la durata dei corsi, la possibilit\u00e0 che alcuni siano opzionali, la presenza di figure di \u201ctutor\u201d che seguano l\u2019andamento complessivo dei ragazzi e cos\u00ec via. Si tratta naturalmente di un cambiamento che\u00a0<strong>richiede una preparazione approfondita<\/strong>, anche mediante una fase di sperimentazione in un certo numero di istituti. Siamo per\u00f2 convinti che questa scelta, con cui verrebbe superato l\u2019annoso dibattito bocciatura s\u00ec \/ bocciatura no, avrebbe numerose conseguenze positive&#8221;. Un primo obiettivo molto, molto, molto importante che potrebbe essere raggiunto con una scuola senza bocciature<strong>\u00a0sarebbe la riduzione dell&#8217;abbandono scolastico<\/strong>, ma non solo: &#8220;La verifica degli apprendimenti acquisterebbe maggiore credibilit\u00e0 e si darebbero agli studenti pi\u00f9 autonomia e responsabilit\u00e0 nel proprio percorso scolastico&#8221;. Chiss\u00e0 se il mondo politico recepir\u00e0 questo spunto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le\u00a0<strong>reazioni<\/strong>\u00a0che si registrano fino a oggi sono tutte, senza eccezioni,<strong>\u00a0positive.<\/strong>\u00a0Anzi, entusiastiche.\u00a0&#8220;\u00c8 una proposta molto convincente&#8221; secondo l&#8217;ex senatore e docente di diritto del lavoro dell&#8217;Universit\u00e0 di Milano, Pietro Ichino. Pi\u00f9 cauta Rosa Maria Di Giorgi, senatrice Pd, che propone &#8220;un seminario nel quale approfondire\u00a0<strong>pro e contro<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.today.it\/scuola\/scuola-senza-bocciature.html\">http:\/\/www.today.it\/scuola\/scuola-senza-bocciature.html<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TODAY La proposta per eliminare le bocciature nelle scuole superiori a breve sar\u00e0 inviata ai gruppi parlamentari e alle commissioni cultura di Camera e Senato: il nuovo modello prevede corsi per materie al posto delle classi. Le reazioni? Per ora molto positive Se ne parla nuovamente,\u00a0sul serio e con argomenti pi\u00f9 che fondati.\u00a0La proposta per\u00a0eliminare le bocciature\u00a0negli istituti superiori presto sar\u00e0 inviata ai gruppi parlamentari e alle commissioni cultura di Camera e Senato. 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