{"id":48823,"date":"2019-02-16T00:55:30","date_gmt":"2019-02-15T23:55:30","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48823"},"modified":"2019-02-18T07:47:04","modified_gmt":"2019-02-18T06:47:04","slug":"aquisgrana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48823","title":{"rendered":"Aquisgrana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi l\u2019Unione europea si palesa nella sua vera essenza ed estensione geopolitica, che coincide con l\u2019area franco-tedesca e i rispettivi satelliti, compresi quelli extraeuropei, le (ex) colonie del franco Cfa. L\u2019area carolingia, pressata a nord dalla Brexit e preoccupata a sud dall\u2019Italia, reagisce con \u201cAquisgrana\u201d, che qualcuno ritiene il fatto politico europeo pi\u00f9 rilevante dopo la Brexit e che, in qualche misura, sembra esserne la conseguente reazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La signora Merkel e il signor Macron, nazionalisti veri, sottoscrivono un trattato bilaterale politico-militare che formalizza l\u2019idea di Europa nucleo, concepita finora solo a livello finanziario e commerciale, rilanciano dunque l\u2019amicizia e la cooperazione reciproca in vari ambiti, dall\u2019economia alla difesa, prevedono un Consiglio dei ministri franco-tedesco, la partecipazione vicendevole e programmata di membri dell\u2019un governo ai Consigli ministri dell\u2019altro, verifiche periodiche dell\u2019avanzamento della collaborazione. Un punto in particolare potrebbe avere conseguenze pratiche molto ravvicinate: la consultazione reciproca preventiva alle riunioni del consiglio d\u2019Europa o della commissione europea pu\u00f2 significare che, se da una parte i due paesi ribadiscono tutti i principi fondamentali di Maastricht (<em>\u201c\u2026Riaffermando l\u2019impegno dell\u2019Unione europea <strong>a favore di un mercato globale aperto<\/strong>, equo e regolamentato, rafforzano e approfondiscono <strong>l\u2019unione economica e monetaria<\/strong>. Essi si sforzano di completare <strong>il mercato unico<\/strong> e si adoperano per costruire <strong>un\u2019Unione competitiva<\/strong>&#8220;<\/em>) dall\u2019altra rilanciano la posta, pianificando un perfezionamento e completamento dei trattati, nel senso che, d\u2019ora in poi, nessuna direttiva della commissione\/cupola potrebbe essere approvata dall\u2019asse se minimamente in contrasto con gli articoli di Aquisgrana, o meglio, ogni direttiva sar\u00e0 approvata se ispirata ed emanata al solo scopo di attuare \u201cAquisgrana\u201d, che, a questo punto, potrebbe assurgere al ruolo di nuova costituzione europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il patto contiene dunque tutti gli elementi per dare l&#8217;impressione che Francia e Germania abbiano bisogno di rendere ancora pi\u00f9 forte l\u2019Unione per continuare a curare gli affari loro, ai quali far conciliare gli affari degli altri stati dell\u2019Europa, che diventa \u201ccosa loro\u201d. Il trattato statuisce il duopolio di interessi che ha sempre deciso le politiche dell&#8217;Unione europea e programma un livello di cooperazione molto stretto, almeno sulla carta, perch\u00e9 nei fatti sembra che chi comandi davvero risieda a Berlino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre Parigi si impegna a livello diplomatico per garantire a Berlino un seggio nel Consiglio di Sicurezza dell&#8217;ONU: un obiettivo che molti considerano irrealistico, ma che paradossalmente potrebbe essere raggiunto se, in un incrocio simmetrico di calcoli divergenti, USA e Gran Bretagna si assicurano una Germania antirussa, o Russa e Cina si assicurino una Germania anti USA. Si istituisce inoltre un Consiglio franco-tedesco di difesa e sicurezza comune e si progetta un esercito comune. La clausola bilaterale di solidariet\u00e0 in caso di aggressione completerebbe quella gi\u00e0 prevista nel quadro NATO e, ovviamente, presenta i soliti impegni in materia di sicurezza esterna (difesa) e interna (ordine pubblico), i quali per\u00f2 diventano meno generici con gli artt. art. 4 e 6.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella seconda frase delll\u2019art. 4 si legge:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cEssi si prestano reciprocamente aiuto e assistenza con tutti i mezzi a loro disposizione, <strong>comprese le forze armate<\/strong>, in caso di aggressione armata <strong>contro il loro territorio<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La terza frase precisa:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201c<strong>Il campo di applicazione territoriale della seconda frase di questo paragrafo corrisponde a quello dell\u2019articolo 42, paragrafo 7 del trattato sull\u2019Unione europea<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019art 42 del trattato UE troviamo a cosa corrisponde il campo di applicazione territoriale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cQualora <strong>uno Stato membro<\/strong> subisca un\u2019aggressione armata nel suo territorio, <strong>gli altri Stati membri<\/strong> sono tenuti a prestargli aiuto e assistenza con tutti i mezzi in loro possesso, in conformit\u00e0 dell\u2019articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite. Ci\u00f2 non pregiudica il carattere specifico della politica di sicurezza e di difesa di taluni Stati membri\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sostanza, Francia e Germania stringono un patto con il quale si obbligano ad aiutarsi e assistersi militarmente in caso di aggressione armata (quindi anche terrorismo) contro il loro territorio; rimandano per\u00f2 all\u2019art. 42 del trattato UE per precisare che il loro territorio s\u2019intende quello di tutti gli stati membri dell\u2019l\u2019Unione europea; di diritto, estendono unilateralmente il campo di applicazione territoriale per intervenire militarmente sull\u2019intero territorio dell\u2019Unione. Inoltre, mentre l\u2019articolo 42 precisa che l\u2019obbligo di assistenza e aiuto sia prestato <em>\u201ccon tutti i mezzi in loro possesso\u201d<\/em>, senza accennare a interventi militari,\u00a0 l\u2019art. 4 di \u201cAquisgrana\u201d dice <em>\u201ccon tutti mezzi a loro disposizione, <strong>comprese le forze armate<\/strong>\u201d<\/em>. Con la dilatazione territoriale proclamata all\u2019art. 4 Francia e Germania formulano unilateralmente la base giuridica degli interventi militari sul continente, qualora ritengano che la loro sicurezza interna sia minacciata da situazioni sorte negli altri paesi membri. Di modo che \u2013 esempio &#8211; un qualsiasi episodio definito terroristico e di dubbia rivendicazione che scoppi in uno qualsiasi degli stati membri, pu\u00f2 diventare il casus previsto dal \u201cloro\u201d trattato ed essere accampato come pretesto per accamparsi militarmente in territorio altrui. Il successivo articolo 6 del trattato sembra confermare questa interpretazione:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cNel settore della sicurezza interna, i governi di entrambi gli Stati stanno rafforzando ulteriormente la loro cooperazione bilaterale nella lotta <strong>contro il terrorismo<\/strong> e la criminalit\u00e0 organizzata, nonch\u00e9 la loro cooperazione nei settori giudiziario, dell\u2019intelligence e della polizia. Essi attuano misure comuni di formazione e di spiegamento e<strong> creano un\u2019unit\u00e0 comune per le operazioni di stabilizzazione nei paesi terzi<\/strong>\u201d. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E chi sono i paesi terzi per Francia e Germania? O gli altri paesi europei o i paesi africani con franco Cfa. In vaste zone d\u2019Africa la Francia dispiega gi\u00e0 le sue truppe per operazioni militari di <em>\u201c<strong>stabilizzazione<\/strong>\u201d<\/em> e, in futuro, in attuazione dell\u2019accordo di Aquisgrana, potr\u00e0 coinvolgere la Germania, che finora \u00e8 stata restia a impegnarsi militarmente su zone quali Libia o anche Medio Oriente. A parte l\u2019Africa, appare irrealistico e inconcepibile voler utilizzare <em>\u201c<strong>l\u2019unit\u00e0 comune<\/strong>\u201d<\/em> su fronti extracontinentali, in zone euroasiatiche o in Medio Oriente, specie dopo il recente, disgraziato e fallimentare intervento francese in questa zona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Europa l\u2019asse non avrebbe bisogno, in teoria, di intervenire militarmente in paesi baltici o balcanici o mediterranei che cadono gi\u00e0 sotto la loro sfera di influenza geopolitica ed economica, e dunque non necessitano forze armate per infeudarle o colonizzarle pi\u00f9 di quanto lo siano gi\u00e0. In questo contesto di dominio diarchico gli altri paesi o sono vassalli con trattamento di favore (Baltico e Balcani), o colonie piigs da domare e piegare (Mediterraneo). In definitiva, non si \u00e8 sicuri che le operazioni di stabilizzazioni siano solo intenzioni declamate su carta e di impensabile attuazione o che invece possano trasformarsi in azioni \u201cpoliziesche\u201d anche per gli unici paesi rimasti \u201cterzi\u201d, quelli europei. Non si \u00e8 sicuri che la diarchia per \u201csicurezza interna\u201d loro non intenda \u201cordine pubblico\u201d continentale. Insomma, \u201cl\u2019unit\u00e0 comune\u201d ha tutta l\u2019aria di essere, non una struttura per fronteggiare aggressioni provenienti da potenze extraeuropee, ma una polizia interna per il controllo politico e sociale di popoli confederati a forza. Una gendarmeria in pianta stabile sarebbe l\u2019esito di un processo iniziato nel 2004 con il trattato di Velsen che istituiva l\u2019Eurogendfor. Una struttura coordinata militarmente, che fuori dal continente conterebbe poco, all\u2019interno di esso farebbe sentire la sua presenza intimidatoria e il peso della sua forza contro un qualsiasi popolo che eventualmente osasse minacciare il progetto di un\u2019Europa \u201cnucleo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, nel complesso osserviamo che il trattato di Aquisgrana non accelera un processo di disgregazione dell\u2019Unione Europea, come interpretano alcuni sperando in reazioni di rigetto da parte degli altri stati, ma al contrario, d\u00e0 il via a un processo di evoluzione e consolidamento dell\u2019Unione come struttura funzionale all\u2019egemonia diarchica, cio\u00e8 prelude a una sostanziale <em>anschluss <\/em>non pi\u00f9 soltanto economica e finanziaria ma anche politico-militare degli stati europei all\u2019asse carolingio. Al di l\u00e0 delle formule di rito, dal trattato traspare il progetto politico di un\u2019alleanza che si dispone a fronteggiare le forze emergenti definite sprezzantemente populiste o sovraniste con mezzi diversi da quelli finanziari e commerciali. Dal 2011 sono aumentate le distanze e i punti di crisi, perch\u00e9, oltre quelli collaudati e ormai rituali (spread\u00a0e immigrazioni), altri appaiono ne sorgeranno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Europa l\u2019Italia \u00e8 l\u2019unico paese che, nonostante la devastazione industriale attuata dal partito unico liberale, ha ancora un\u2019industria militare valida per concorrere direttamente con quella francese, la quale, con Aquisgrana, si sta proponendo come fornitrice unica al riamo della Germania. In questo contesto l\u2019attuazione del patto generer\u00e0 inevitabilmente episodi di politica anti-italiana, che andranno ad aggiungersi a quelli della deindustrializzazione subita dall\u2019Italia nel trascorso venticinquennio e pattuita tra Francia e Germania come condizione per introdurre la moneta unica. Nessuna ipotesi dunque dovr\u00e0 essere esclusa, nemmeno la pi\u00f9 apparentemente strampalata; nessuno scenario dovr\u00e0 essere considerato cervellotico, nemmeno un intervento \u201cpoliziesco\u201d in un paese terzo per stabilizzare situazioni sociali e politiche sgradite all\u2019asse; intervento magari legittimato, non solo dal combinato disposto di Lisbona, Velsen e Aquisgrana, ma anche da una vile richiesta ufficiale di \u201caiuto\u201d alla repressione da parte di rinnegati quisling domestici. Insomma, non \u00e8 da sottovalutare una imprevista variante del viziaccio antico di chiamare lo straniero per annientare l\u2019avversario interno, quello che gli Italiani hanno coltivato nel corso di secoli segnati da estrema abiezione politica e militare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) Oggi l\u2019Unione europea si palesa nella sua vera essenza ed estensione geopolitica, che coincide con l\u2019area franco-tedesca e i rispettivi satelliti, compresi quelli extraeuropei, le (ex) colonie del franco Cfa. L\u2019area carolingia, pressata a nord dalla Brexit e preoccupata a sud dall\u2019Italia, reagisce con \u201cAquisgrana\u201d, che qualcuno ritiene il fatto politico europeo pi\u00f9 rilevante dopo la Brexit e che, in qualche misura, sembra esserne la conseguente reazione. La signora&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":48885,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[14,5101,6],"tags":[4823,6301,6303,4855,226,542,738,1474,410,585,6302,3964,1363,411,1605,657,6278,39,2396,228,6300],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/trattato-aquisgrana-francia-germania.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cHt","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48823"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48823"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48823\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48886,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48823\/revisions\/48886"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}