{"id":48865,"date":"2019-02-18T08:30:30","date_gmt":"2019-02-18T07:30:30","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48865"},"modified":"2019-02-17T19:13:51","modified_gmt":"2019-02-17T18:13:51","slug":"salvini-non-e-di-destra-non-crede-a-nulla-ed-e-per-questo-che-piace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48865","title":{"rendered":"Salvini non \u00e8 di destra: non crede a nulla (ed \u00e8 per questo che piace)"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LINKIESTA (Nicola Mirenzi)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"shrinkToFit\" src=\"https:\/\/lk.shbcdn.com\/blobs\/variants\/8\/0\/9\/3\/80936f93-02c8-43a1-9608-a03469239b65_large.jpg?_636858621069517725\" alt=\"https:\/\/lk.shbcdn.com\/blobs\/variants\/8\/0\/9\/3\/80936f93-02c8-43a1-9608-a03469239b65_large.jpg?_636858621069517725\" width=\"981\" height=\"654\" \/><\/p>\n<p><strong>Tiziana FABI \/ AFP<\/strong><\/p>\n<h4 class=\"subtitle\">Dio, patria e famiglia? No. Legge, ordine e disciplina? Nemmeno. Non ce n\u2019\u00e8 uno tra i valori di destra che Salvini ha fatto proprio. Meglio prendersela \u201ccontro\u201d qualcuno: perlomeno il successo elettorale \u00e8 assicurato<\/h4>\n<div class=\"lf-col1 typography  lf-height-auto lf-vertical-align-start lf-size1 lf-width-normal  lf-padding-auto lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Matteo Salvini non \u00e8 di destra.<\/strong> Almeno, non della destra che crede in Dio, Patria e Famiglia. E nemmeno della destra che ha fede nella diseguaglianza, nella forza dell&#8217;individuo contrapposta a quella della massa, la destra che milita nelle fila della meritocrazia. <strong>Salvini non ha mai invocato il senso dello Stato come entit\u00e0 superiore alle parti, n\u00e9 quello dell&#8217;Ordine. Non considera l&#8217;obbedienza una virt\u00f9<\/strong>. Al contrario, si definisce \u2013 nella sua autobiografia, <em>Secondo Matteo \u2013 <\/em>un &#8220;disobbediente&#8221;. Lo stesso nome che si diedero i no global di Luca Casarini. Paradossalmente, Salvini vede &#8220;pi\u00f9 valori di sinistra nella destra europea che in una certa sinistra che si spaccia per tale&#8221;. In altre parole, Salvini non crede in ci\u00f2 in cui ha creduto la destra che abbiamo finora conosciuto. E<strong>ppure, \u00e8 diventato il modello della destra che conosciamo oggi, e che continueremo a conoscere domani.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pi\u00f9 della met\u00e0 degli italiani crede in lui. L&#8217;altra met\u00e0 crede sia un pericolo per l&#8217;Italia.<\/strong> Tutti credono in qualcosa, quando si tratta di Salvini. Ma lui, in cosa crede? Crede nei confini, certo. Per\u00f2, il suo ardore \u00e8 mobilitato innanzitutto dal nemico, il bersaglio da colpire, la divisione del mondo tra chi sta da una parte e chi sta dall&#8217;altra. Il suo discorso \u00e8 soprattutto un discorso contro. <strong>Contro l&#8217;immigrazione, contro le tasse, contro la burocrazia, contro l&#8217;\u00e9lite, contro le Ong, contro i radical chic, contro i campi rom, contro l&#8217;insicurezza, contro l&#8217;euro-burocrazia, persino contro San Valentin<\/strong>o (gioved\u00ec ne ha proposto sui social l&#8217;abolizione, facendosi fotografare mentre guarda un tramonto alla finestra).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Salvini va in &#8220;direzione ostinata e contraria&#8221;, sebbene non nella stessa in cui andava il suo cantautore preferito, Fabrizio De Andr\u00e9.<\/strong> \u00c8 il carburante della sua macchina politica. Si nutre del nemico anche quando il nemico \u00e8 sconfitto. Per esempio, la Fornero \u00e8 un bersaglio che mobilita cos\u00ec tanto consenso a sfavore che continua a colpirla, pur dopo averla semi-smantellata.<br \/>\n<strong>La nuova destra di Salvini non \u00e8 la &#8220;destra divina&#8221; di cui parlava Pier Paolo Pasolini, in una stupenda poesia, l&#8217;ultima che scrisse in friulano, <em>Saluto e augurio<\/em><\/strong>.<strong> La &#8220;destra divina che \u00e8 dentro di noi&#8221;, che esorta a &#8220;difendere, conservare, pregare&#8221;.<\/strong> Salvini attacca, prende la ruspa, impreca. \u00c8 a suo agio nella modernit\u00e0. Non ha rimpianti violenti, n\u00e9 il desiderio di strappare alla disintegrazione la Repubblica che &#8220;\u00e8 nel corpo della madre&#8221; (sono ancora parole di Pasolini), ossia ci\u00f2 che continua a generare vita, nello stesso, antico modo di sempre. Salvini vuole cambiare tutto. \u00c8 orgoglioso di definire il governo di cui fa parte il governo del cambiamento. Non si commuove per il latino o per il greco. <strong>Usa le emoticon, mette due punti interrogativi e tre esclamativi, manda bacioni agli avversari, si fotografa con il pane e la nutella su Instagram.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"advSmartclip\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"lf-quote-type1 typography  lf-height-auto lf-vertical-align-start lf-size1 lf-width-normal  lf-padding-auto lf-quote lf-block\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<blockquote>\n<div>\n<p>Pi\u00f9 della met\u00e0 degli italiani crede in lui. L&#8217;altra met\u00e0 crede sia un pericolo per l&#8217;Italia. Tutti credono in qualcosa, quando si tratta di Salvini. Ma lui, in cosa crede? Crede nei confini, certo. Per\u00f2, il suo ardore \u00e8 mobilitato innanzitutto dal nemico, il bersaglio da colpire, la divisione del mondo tra chi sta da una parte e chi sta dall&#8217;altra. Il suo discorso \u00e8 soprattutto un discorso contro<\/p>\n<\/div>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lf-col1 typography  lf-height-auto lf-vertical-align-start lf-size1 lf-width-normal  lf-padding-auto lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il ministro degli italiani prima di tutto potrebbe forse condividere una frase di Joseph de Maistre, grande reazionario che contestava le costituzioni nate dalla Rivoluzione francese<\/strong> perch\u00e9 concepivano l&#8217;uomo indipendentemente dalla nazionalit\u00e0: &#8220;Nella mia vita, ho visto francesi, italiani, russi, ecc.; so anche, grazie a Montesquieu, che si pu\u00f2 essere persiani; ma quanto all&#8217;uomo, dichiaro di non averlo mai incontrato in vita mia; se esiste, \u00e8 a mia totale insaputa&#8221;. Tuttavia, non c&#8217;\u00e8 n\u00e9 in Salvini, n\u00e9 nella nuova destra, il furore degli anti moderni, la fede nel principio d&#8217;autorit\u00e0, da proteggere anche e soprattutto dalla maggioranza.<strong> &#8220;La sovranit\u00e0 del popolo, la libert\u00e0, l&#8217;uguaglianza \u2013 scrive ancora de Maistre \u2013: la folla capisce questi dogmi, perci\u00f2 sono falsi; essa li ama, perci\u00f2 sono cattivi&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Al contrario, Salvini ha invoca la supremazia del televoto per designare il vincitore di Sanremo. <\/strong>Si sente il portavoce di sessanta milioni di italiani. Il custode del buon senso. Al di l\u00e0 della destra e della sinistra, categorie in cui non crede pi\u00f9. P<strong>oich\u00e9 le fedi di Salvini sono circoscritte. Non sono totali, n\u00e9 totalizzanti. <\/strong>L&#8217;alta velocit\u00e0, l&#8217;autonomia delle regioni del nord, la pressione fiscale troppo alta. Niente che non si possa affrontare seduti attorno a un tavolo. \u00c8 con le sue sfiducie che non si pu\u00f2 negoziare. Il no all&#8217;immigrazione. Il no all&#8217;euro-burocrazia. Il no alle Ong. \u00c8 ci\u00f2 che lo accende, accendendo il suo elettorato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>La nostalgia degli dei<\/em> la prova un pensatore di destra robusto come Marcello Veneziani, uno che scrive nel suo libro appena uscito che &#8220;gli dei sono figurazioni di principi, idee in forme di simboli&#8221;:<\/strong> la Civilt\u00e0, la Patria, la Famiglia, la Tradizione, il Mito, il Destino, l&#8217;Anima, Dio. Tutta roba in maiuscolo, di fronte alla quale ci si deve rimpicciolire, per potersi riempire della loro grandezza. Salvini non si inginocchia di fronte a nessuno. N\u00e9, questo, \u00e8 un gesto che noi uomini liquefatti nella societ\u00e0 contemporanea facciamo spesso. Presi dall&#8217;opulenza, avrebbe detto Augusto Del Noce, riusciamo ad avere solo fedi in miniatura.<strong> Se vediamo uno che crede davvero, chiamiamo la polizia. Sia egli cristiano, musulmano, oppure un fervente federalista europeo. Salvini \u00e8 come noi. In fondo in fondo, non crede in niente.<\/strong> Per questo, \u00e8 molto credibile.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2019\/02\/16\/salvini-non-e-di-destra-non-crede-a-nulla-ed-e-per-questo-che-piace\/41115\/\">https:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2019\/02\/16\/salvini-non-e-di-destra-non-crede-a-nulla-ed-e-per-questo-che-piace\/41115\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LINKIESTA (Nicola Mirenzi) Tiziana FABI \/ AFP Dio, patria e famiglia? No. Legge, ordine e disciplina? Nemmeno. Non ce n\u2019\u00e8 uno tra i valori di destra che Salvini ha fatto proprio. 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