{"id":48936,"date":"2019-02-19T11:30:33","date_gmt":"2019-02-19T10:30:33","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48936"},"modified":"2019-02-19T07:33:29","modified_gmt":"2019-02-19T06:33:29","slug":"la-teoria-della-moneta-moderna-parte-prima-cartalismo-e-marxismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=48936","title":{"rendered":"La teoria della moneta moderna &#8211; parte prima: cartalismo e marxismo"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LA CITTA&#8217; FUTURA (Micheal Roberts)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/media\/k2\/items\/cache\/020288598d1bb28bbf127183343c8fbe_XL.jpg\" alt=\"La teoria della moneta moderna - parte prima: cartalismo e marxismo\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">La modern monetary theory giustifica la spesa pubblica senza restrizioni per ripristinare e sostenere la piena occupazione. Ma questa apparente virt\u00f9 nasconde il suo vizio, un ostacolo molto pi\u00f9 grande per un vero cambiamento.<\/h4>\n<div class=\"itemFullText\" style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">La teoria della moneta moderna (<em>modern monetary theory<\/em> &#8211; MMT) \u00e8 diventata di moda tra molti economisti di sinistra negli ultimi anni. La nuova democratica di sinistra Alexandria Ocasio-Cortez \u00e8 sembra esserne una sostenitrice; e uno dei principali esponenti della MMT ha recentemente discusso la teoria e le sue implicazioni politiche con John McDonnell, cancelliere dello scacchiere ombra per il partito laburista britannico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">La MMT ha una certa trazione nella sinistra in quanto sembra offrire un supporto teorico per le politiche di spesa fiscale finanziate dall\u2019emissione di moneta da parte della banca centrale e per far fronte ai deficit di bilancio e al debito pubblico senza timore di crisi; e quindi sostenere politiche di spesa pubblica per progetti infrastrutturali, creazione di posti di lavoro e l&#8217;industria, in diretto contrasto con le politiche mainstream neoliberali di austerit\u00e0 e intervento governativo minimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Quindi, in questo post e in altri post a seguire, offrir\u00f2 la mia opinione sul valore della MMT e le sue implicazioni politiche per il movimento operaio. In questo articolo cercher\u00f2 di dare una visione generale per far emergere le somiglianze e le differenze con la teoria monetaria di Marx.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">La MMT si fonda sulle idee di ci\u00f2 che \u00e8 chiamato <strong>cartalismo<\/strong> [<em>chartalism<\/em>, da non confondere col cartismo, il movimento politico-sociale inglese della prima met\u00e0 del sec. XIX, ndt]. Georg Friedrich Knapp, un economista tedesco, coni\u00f2 il termine cartalismo nella sua <em>Teoria statale della moneta<\/em>, che fu pubblicata in tedesco nel 1905 e tradotta in inglese nel 1924. Il nome deriva dal latino <em>charta<\/em>, nel senso di un simbolo (token) o biglietto. Il cartalismo sostiene che il denaro ha avuto origine dai tentativi statali di dirigere l&#8217;attivit\u00e0 economica piuttosto che rappresentare una soluzione spontanea ai problemi del baratto o come mezzo per simbolizzare il debito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Il cartalismo sostiene che, storicamente, lo scambio generalizzato di merci \u00e8 venuto alla luce solo <strong>dopo<\/strong> che lo stato \u00e8 stato in grado di creare la necessit\u00e0 di usare la sua moneta sovrana tramite l\u2019imposizione di tasse alla popolazione. Per i cartalisti, <strong>la capacit\u00e0 del denaro di agire come unit\u00e0 di conto<\/strong> per i crediti e i debiti dipende fondamentalmente dalla fiducia che si ripone nel sovrano o dal potere del sovrano di imporre la propria volont\u00e0 alla popolazione. L&#8217;uso del denaro come unit\u00e0 di conto per i debiti\/crediti, dunque, <strong>precede<\/strong> l&#8217;emergere di un&#8217;economia basata sullo scambio generalizzato di merci. Quindi i cartisti sostengono che il denaro \u00e8 sorto per la prima volta come unit\u00e0 di conto dal debito e non dallo scambio. Keynes apprezzava molto il cartismo ma questa visione \u00e8 chiaramente contraria a quella di Marx, secondo cui il denaro \u00e8 analiticamente inconcepibile senza comprendere lo scambio di merci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Possono il cartismo\/MMT e la teoria marxista del denaro essere resi compatibili o complementari oppure una di queste teorie \u00e8 sbagliata? In breve, le mie risposte sono le seguenti: 1) il denaro precede il capitalismo ma non a causa dello stato; 2) S\u00ec, lo stato pu\u00f2 creare denaro ma non ne controlla il prezzo. Quindi la fiducia nel suo denaro pu\u00f2 scomparire; e 3) una rigida posizione cartista non \u00e8 compatibile con la teoria del denaro marxista, ma la MMT ha caratteristiche complementari. Prover\u00f2 ora ad espandere questi argomenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">La teoria della moneta moderna e la teoria marxista del denaro sono complementari in quanto entrambe sono <strong>teorie endogene del denaro<\/strong>. Entrambe rifiutano la <strong>teoria quantitativa del denaro<\/strong>, cio\u00e8 che l\u2019inflazione o la deflazione dipende dalle decisioni delle banche centrali di erogare o meno moneta creditizia. Al contrario, \u00e8 la domanda di moneta che guida l&#8217;offerta: le banche fanno prestiti e <strong>di conseguenza<\/strong> vengono creati depositi e debiti per finanziare i prestiti, <em>non viceversa<\/em>. In questo senso, sia la MMT che la teoria marxista riconoscono che il denaro non \u00e8 un velo sull&#8217;economia reale, ma che l&#8217;economia moderna (capitalista) \u00e8 un\u2019economia monetaria fino in fondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Sia Marx sia i gli esponenti della MMT concordano sul fatto che la cosiddetta teoria quantitativa del denaro, esposta in passato dall&#8217;economista di Chicago Milton Friedman e da altri, che ha dominato la politica dei governi nei primi anni \u201880, \u00e8 sbagliata. I governi e le banche centrali non possono migliorare la situazione durante i boom e le crisi del capitalismo cercando di controllare l&#8217;offerta di moneta. Il triste risultato degli attuali programmi di quantitative easing (QE) adottati dalle principali banche centrali per tentare di rilanciare l&#8217;economia lo conferma. I bilanci delle banche centrali sono aumentati dalla crisi del 2008, ma il credito bancario non \u00e8 aumentato; e neanche il PIL reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Ma la teoria marxista del denaro fa un&#8217;importante distinzione dai MMT. Il capitalismo \u00e8 un&#8217;economia monetaria. I capitalisti iniziano con il capitale monetario per investire nella produzione e nel capitale delle materie prime, che a sua volta, attraverso l&#8217;espansione della forza-lavoro (e il suo sfruttamento), alla fine fornisce un nuovo valore che si realizza in pi\u00f9 capitale monetario. Quindi <strong>la domanda di capitale monetario guida la domanda di credito<\/strong>. Le banche creano denaro o credito come parte di questo processo di accumulazione capitalista, ma non come qualcosa che separa il capitale finanziario dalla produzione capitalistica. La MMT e i cartalisti sostengono che la domanda di denaro \u00e8 guidata dagli \u201cspiriti animali\u201d dei singoli agenti (keynesiani) o dallo stato che ha bisogno di credito (cartalisti). Al contrario, la teoria marxista della moneta ritiene che la domanda di moneta e quindi il suo prezzo siano in definitiva determinati dal ritmo di accumulazione del capitale e del consumo capitalistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><strong>La teoria e la storia del denaro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Ci\u00f2 solleva la questione di fondo tra la MMT, le sue origini cartaliste e la teoria marxista del denaro. La teoria del denaro di Marx \u00e8 specifica del capitalismo come modo di produzione mentre la MMT e il cartalismo sono a-storici. Per Marx, sotto il capitalismo, il denaro \u00e8 la rappresentazione del valore e quindi del plusvalore. In D-M-P-M\u2019-D\u2019 (M-C-P-C&#8217;-M\u2019), D (il denaro) pu\u00f2 scambiarsi con M (le merci) perch\u00e9 D rappresenta M e D&#8217; rappresenta M&#8217;. <strong>Il denaro non potrebbe rendere possibile lo scambio se l&#8217;interscambiabilit\u00e0 non fosse gi\u00e0 inerente alla produzione di merci, se non fosse una rappresentazione del lavoro astratto socialmente necessario e quindi del valore<\/strong>. In questo senso, il denaro non sorge nello scambio ma \u00e8 invece la rappresentazione monetaria del valore di scambio, del tempo di lavoro socialmente necessario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">La teoria di Marx analizza le funzioni del denaro in un&#8217;economia capitalista-mercantile. \u00c8 una teoria storicamente specifica, non una teoria generale del denaro nel corso della storia, n\u00e9 una teoria del denaro nelle economie pre-capitaliste. Quindi, se anche fosse vero che il denaro \u00e8 sorto prima come unit\u00e0 di conto per le tasse e il pagamento dei debiti (come sostengono i cartalisti e Keynes), ci\u00f2 non contraddirebbe la teoria del denaro di Marx che \u00e8 specifica del modo di produzione capitalistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Ad ogni modo, nutro notevoli dubbi sul fatto che, storicamente, il debito pubblico sia stato la ragione della comparsa di denaro (torner\u00f2 su questo in un prossimo post). David Graeber, l&#8217;antropologo anarchico, sembra sostenerlo nel suo libro, Debito, i primi 5.000 anni. Ma non mi convince. Marx sostiene che i soldi emergono naturalmente quando la produzione di merci \u00e8 generalizzata. Lo stato si limita a convalidare la forma di denaro &#8211; non lo inventa. Effettivamente, penso che la citazione di Graeber da Locke a p. 340 nel suo libro riassuma bene l&#8217;argomento. \u201cLocke ha insistito sul fatto che non si pu\u00f2 pi\u00f9 fare un piccolo pezzo di argento rinominandolo \u2018scellino\u2019 di quanto si possa rendere un uomo basso pi\u00f9 alto dichiarando che ora ci sono quindici pollici in un piede\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Nella classica affermazione del cartalismo, Knapp ha sostenuto che gli stati hanno storicamente nominato l&#8217;unit\u00e0 di conto e, chiedendo che le tasse siano pagate in una forma particolare, si sono assicurati che questa forma particolare circolasse come mezzo di pagamento. Ogni contribuente dovrebbe mettere le mani su abbastanza denaro cos\u00ec arbitrariamente definito e quindi sarebbe coinvolto in scambi monetari. Joseph Schumpeter ha confutato questo approccio quando ha detto: \u201cSe Knapp avesse semplicemente asserito che lo stato pu\u00f2 dichiarare che un oggetto, una garanzia o un simbolo (recante un marchio) pu\u00f2 avere un valore monetario legalmente riconosciuto e avesse proclamato un certo simbolo (token) o biglietto accettabili per il pagamento delle imposte allora avrebbe affermato non una verit\u00e0 ma una banalit\u00e0 . Se avesse affermato che tale azione dello stato determinasse il valore di quel gettone o biglietto, avrebbe affermato una proposizione interessante ma falsa\u201d. (Storia dell\u2019analisi economica, 1954). In altre parole, o il cartismo \u00e8 ovvio e giusto oppure interessante e sbagliato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><strong>Il denaro come merce o proveniente dal nulla<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Marx sosteneva che il denaro nel capitalismo ha tre funzioni principali: come misura del valore, come mezzo di scambio [mezzo di circolazione, ndt], e \u201cdenaro come denaro\u201d [mezzo di pagamento, ndt] che include i pagamenti del debito. La funzione di misura del valore deriva dalla teoria del valore-lavoro di Marx e questa \u00e8 la principale differenza con i cartisti o con i seguaci della MMT, che (per quanto posso dire) non hanno alcuna teoria del valore e quindi nessuna teoria del plusvalore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">In effetti, per gli esponenti della MMT, il valore \u00e8 ignorato a favore del primato del denaro nelle relazioni sociali ed economiche. Si prenda quanto affermato da un sostenitore della MMT riguardo la relazione tra questa teoria e la teoria del valore di Marx: \u201cIl denaro non \u00e8 una semplice \u2018espressione\u2019 o \u2018rappresentazione\u2019 della creazione aggregata di valore privato. La MMT, invece, presuppone che la spina dorsale fiscale e la cascata macroeconomica del denaro realizzino insieme un orizzonte materiale condiviso di produzione e distribuzione &#8230; Come il Marxismo, la MMT fonda il valore nella costruzione e nel mantenimento di una realt\u00e0 materiale collettiva. Rifiuta di conseguenza la teoria dell&#8217;utilit\u00e0 neoclassica, che radica il valore nel gioco delle preferenze individuali. Solo, in contrasto con il marxismo, la MMT sostiene che la produzione di valore \u00e8 condizionata dalla capacit\u00e0 fiscale astratta del denaro e dalla gerarchia della mediazione che supporta. La MMT respinge a malapena l&#8217;attrazione della gravitazione fisica sulla realt\u00e0 umana. Piuttosto, de-prioritizza implicitamente la causalit\u00e0 della gravit\u00e0 nei processi politici ed economici, mostrando come le condizioni ideali siano reali attraverso la struttura piramidale distribuita del denaro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Chi riesce a lavorare su questo gergo scolastico penso possa tirarvi fuori che la MMT differisce dalla teoria del denaro di Marx in quanto il denaro non \u00e8 legato a nessuna legge del valore che lo trascini in posizione come la \u201cgravit\u00e0\u201d, ma ha la libert\u00e0 di espandersi e in effetti cambiare il valore stesso. Il denaro \u00e8 la forza causale primaria che agisce sul valore, non viceversa!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">A mio avviso, questa \u00e8 una sciocchezza. Fa eco alle idee del socialista francese Pierre Proudhon negli anni Quaranta dell&#8217;Ottocento, secondo cui ci\u00f2 che era sbagliato nel capitalismo era il sistema monetario stesso, non lo sfruttamento del lavoro e il modo di produzione capitalista. Ecco cosa Marx ha detto riguardo al punto di vista di Proudhon nel suo capitolo sul denaro contenuto nei Grundrisse: \u201c\u00e8 possibile rivoluzionare i rapporti di produzione esistenti e i rapporti di distribuzione ad essi corrispondenti mediante una trasformazione dello strumento di circolazione?\u201d Per Marx, \u201cla dottrina, le cui artificiose proposte in materia di circolazione mirano da un lato ad evitare il carattere violento delle trasformazioni, dall\u2019altro a fare di queste trasformazioni stesse non un presupposto, ma viceversa un risultato graduale della trasformazione della circolazione&#8221; rappresenta un errore fondamentale e un fraintendimento della realt\u00e0 del capitalismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">In altre parole, se su separa il denaro dal valore e e si fa dell\u2019emissione di moneta la forza primaria del cambiamento nel capitalismo, non si riesce a riconoscere la realt\u00e0 delle relazioni sociali sottostanti il capitalismo e la produzione a scopo di lucro. Senza una teoria del valore, i seguaci della MMT entrano in un mondo economico fittizio, dove lo stato pu\u00f2 emettere debito e convertirlo in crediti sul conto di stato di una banca centrale, a proprio piacimento e senza limiti o ripercussioni nel mondo reale del capitale produttivo, anche se non \u00e8 mai cos\u00ec semplice come sembra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Per Marx, il denaro produce denaro attraverso lo sfruttamento del lavoro nel processo produttivo capitalistico. Il nuovo valore creato \u00e8 rappresentato dalle merci in vendita; il valore realizzato \u00e8 rappresentato da una somma di denaro. Marx inizi\u00f2 la sua teoria del denaro a partire da una merce come l&#8217;oro o l&#8217;argento, il cui valore poteva essere scambiato con altre merci. Quindi il prezzo o il valore dell&#8217;oro \u00e8 divenuto il rappresentante monetario del valore di tutte le merci. Ma, se il valore o il prezzo dell&#8217;oro cambiava a causa di un cambiamento nel tempo di lavoro impiegato per la produzione dell&#8217;oro, lo stesso succedeva al prezzo di tutte le altre merci. Una brusca caduta del tempo di produzione dell&#8217;oro e quindi un calo del suo valore porta un forte aumento dei prezzi di tutte le altre merci e viceversa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">La fase successiva nella natura del denaro fu l&#8217;uso di monete cartacee o fiduciarie ancorate al prezzo dell&#8217;oro, il gold exchange standard, e infine si ebbe la fase delle valute fiduciarie o della c.d. \u201cmoneta di credito\u201d. Ma, contrariamente all&#8217;opinione di MMT o dei cartisti, ci\u00f2 non cambia il ruolo o la natura del denaro in un&#8217;economia capitalista. Il suo valore \u00e8 ancora legato al tempo di lavoro socialmente necessario all&#8217;accumulazione capitalista. In altre parole, il denaro-merce ha\/contiene valore mentre il denaro non-merce rappresenta\/riflette il valore, e per questo entrambi possono misurare il valore di qualsiasi altra merce ed esprimerlo in forma di prezzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Gli stati moderni sono chiaramente cruciali per la riproduzione del denaro e del sistema in cui circola. Ma il loro potere sul denaro \u00e8 piuttosto limitato &#8211; e come disse Schumpeter (e avrebbe detto Marx), sopratutto nel determinare il valore del denaro. La zecca pu\u00f2 stampare qualsiasi numero sulle sue banconote e monete, ma non pu\u00f2 decidere a cosa si riferiscono quei numeri. Ci\u00f2 \u00e8 determinato da innumerevoli decisioni in materia di determinazione dei prezzi da parte principalmente di imprese private, che reagiscono in modo strategico alla struttura dei costi e della domanda che devono affrontare, in concorrenza con altre imprese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><strong>Ci\u00f2 rende instabile il valore del denaro sostenuto dallo stato<\/strong>. In realt\u00e0, questo \u00e8 riconosciuto dalla teoria cartalista. Secondo questa teoria, il principale meccanismo attraverso il quale lo stato fornisce valore al denaro legale \u00e8 imponendo passivit\u00e0 fiscali ai suoi cittadini e proclamando che accetter\u00e0 solo una certa cosa (qualunque cosa possa essere) come denaro per saldare quelle passivit\u00e0 fiscali. Ma Randall Wray, uno degli scrittori pi\u00f9 attivi di questa tradizione, ammette che se il sistema fiscale dovesse crollare \u201cil valore del denaro precipiterebbe rapidamente verso lo zero\u201d. Infatti, quando l&#8217;affidabilit\u00e0 creditizia dello stato viene seriamente messa in discussione, il valore delle valute nazionali collassa la domanda si sposta verso merci reali, ad es l\u2019oro, considerato il genuino conservatore del valore. Il prezzo dell&#8217;oro \u00e8 salito alle stelle con l&#8217;inizio dell&#8217;attuale crisi finanziaria nel 2007 e un altro aumento su pi\u00f9 vasta scala \u00e8 stato alimentato all&#8217;inizio del 2010, quando la crisi del debito dei paesi del sud Europa ha aggravato la situazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><strong>Le conclusioni politiche<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Sento spesso vari esponenti della MMT affermare che \u201cil denaro pu\u00f2 essere creato dal nulla\u201d; &#8220;la moneta bancaria non esiste come risultato dell&#8217;attivit\u00e0 economica. Invece, \u00e8 la moneta bancaria che crea l&#8217;attivit\u00e0 economica\u201d. O questo: \u201cIl denaro per un prestito bancario non esiste finch\u00e9 noi, i clienti, non chiediamo credito\u201d (Ann Pettifor). La breve risposta a questo slogan \u00e8 che \u201cs\u00ec, lo stato pu\u00f2 creare denaro, ma non pu\u00f2 stabilire il suo prezzo\u201d o valore. <strong>Il prezzo del denaro verr\u00e0 alla fine deciso dal movimento del capitale fissato dal tempo di lavoro socialmente necessario<\/strong>. Se una banca centrale \u201cstampa\u201d denaro o deposita crediti attraverso conti statali, ci\u00f2 fornisce allo stato il denaro necessario per avviare programmi per posti di lavoro, infrastrutture, ecc. Senza tassazione o emissione di obbligazioni. Questa \u00e8 la conclusione politica della MMT. \u00c8 la \u201cvia d&#8217;uscita\u201d della crisi capitalista causata da un crollo della produzione del settore privato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">La MMT e il cartismo propongono che gli investimenti del settore privato siano rimpiazzati o aggiunti agli investimenti governativi \u2018pagati\u2019 dalla \u2018creazione di denaro dal nulla\u2019. Ma questo denaro perder\u00e0 il suo valore se non avr\u00e0 alcuna relazione con il valore creato dai settori produttivi dell&#8217;economia capitalista, che determinano il tempo di lavoro socialmente necessario e continuano a dominare l&#8217;economia. Invece, il risultato sar\u00e0 l&#8217;aumento dei prezzi e\/o la diminuzione della redditivit\u00e0 che finir\u00e0 per soffocare la produzione nel settore privato. A meno che i sostenitori della MMT non siano pronti a passare a una conclusione politica marxista: vale a dire <strong>l&#8217;appropriazione del settore finanziario e il comando del settore produttivo attraverso la propriet\u00e0 pubblica e un piano di produzione, ponendo cos\u00ec fine alla legge del valore in l&#8217;economia<\/strong>, la politica della spesa pubblica attraverso la creazione illimitata di denaro fallir\u00e0. Per quanto ne so, gli esponenti della MMT studiano attentamente come evitare ed ignorare una tale conclusione politica &#8211; forse perch\u00e9 come Proudhon hanno frainteso la realt\u00e0 del capitalismo, preferendo &#8220;trucchi di circolazione&#8221;; o forse perch\u00e9 in realt\u00e0 si oppongono all&#8217;abolizione del modo di produzione capitalista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Naturalmente, nulla di tutto questo \u00e8 stato testato nella vita reale, poich\u00e9 la politica MMT non \u00e8 mai stata implementata (n\u00e9, peraltro, la politica marxista in un&#8217;economia moderna). Quindi non sappiamo se l&#8217;inflazione esploderebbe dalla creazione di denaro a tempo indeterminato per finanziare programmi di investimento. Le persone della MMT dicono che \u2018la monetizzazione del deficit\u2019 finirebbe una volta raggiunta la piena occupazione. Ma ci\u00f2 solleva la questione se il settore privato in un&#8217;economia possa essere soggetto ad una raffinata manipolazione della banca centrale e della politica statale. La storia ha dimostrato che non lo \u00e8 e in nessun modo i governi possono controllare il processo di produzione capitalista ei prezzi di produzione \u201cin modo cos\u00ec ben gestito\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Anche il principale esponente della MMT, Bill Mitchell, \u00e8 consapevole di questo rischio. Come ha scritto nel suo blog, &#8220;Pensa a un&#8217;economia che sta uscendo da una recessione e stia crescendo rapidamente. I deficit di bilancio potrebbero ancora espandersi in questa situazione, il che li renderebbe ovviamente prociclici, ma potremmo comunque concludere che una tale strategia fiscale rimane comunque valida perch\u00e9 la crescita della spesa pubblica netta guida la crescita e l&#8217;economia verso la piena occupazione. Anche quando la crescita delle spese non governative \u00e8 positiva, i deficit di bilancio sono appropriati se sostengono il passaggio alla piena occupazione. <em>Tuttavia, una volta che l&#8217;economia ha raggiunto la piena occupazione, sarebbe inopportuno che il governo aumenti la domanda aggregata nominale espandendo la spesa discrezionale, in quanto rischierebbe l&#8217;inflazione<\/em>\u201d (corsivo dell\u2019autore).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Sembra, dunque, che la MMT alla fine si riduca a offrire una teoria per giustificare la spesa pubblica senza restrizioni per sostenere e\/o ripristinare la piena occupazione. Questo \u00e8 il suo compito, nessun altro. Questo \u00e8 il motivo per cui attrae il sostegno nella sinistra del movimento operaio. Ma questa apparente virt\u00f9 della MMT nasconde il suo vizio, un ostacolo molto pi\u00f9 grande per un vero cambiamento. La MMT non dice nulla sul motivo per cui ci sono delle convulsioni nell&#8217;accumulazione capitalista, tranne che lo stato pu\u00f2 ridurre o evitare cicli di boom e di crollo con un uso giudizioso della spesa pubblica all&#8217;interno di un processo di accumulazione dominato dal capitalismo. Quindi non ha alcuna politica per un cambiamento radicale nella struttura sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">La spiegazione marxista \u00e8 la pi\u00f9 completa in quanto integra il denaro e il credito nel modo di produzione capitalistico, ma mostra anche che il denaro non \u00e8 il difetto decisivo nel modo di produzione capitalistico e che la selezione dei finanziamenti non \u00e8 sufficiente. Cos\u00ec pu\u00f2 spiegare <strong>perch\u00e9 le soluzioni keynesiane non funzionano neanche per sostenere la prosperit\u00e0 economica<\/strong>. Nei prossimi articoli analizzer\u00f2 pi\u00f9 da vicino la storia del denaro, la teoria della moneta e le implicazioni internazionali della MMT, in particolare nelle cosiddette economie emergenti.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">Articolo apparso sul <a href=\"https:\/\/thenextrecession.wordpress.com\/2019\/01\/28\/modern-monetary-theory-part-1-chartalism-and-marx\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">blog dell\u2019autore il 28\/01\/2019<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">Traduzione a cura di Alessandro Bartoloni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">Le enfasi (grassetti e corsivi) quando non diversamente specificato sono del traduttore<\/p>\n<div class=\"itemFullText\" style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">\n<p align=\"right\">\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\"><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/economia-e-lavoro\/la-teoria-della-moneta-moderna-parte-prima-cartalismo-e-marxismo\">https:\/\/www.lacittafutura.it\/economia-e-lavoro\/la-teoria-della-moneta-moderna-parte-prima-cartalismo-e-marxismo<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">\n<p align=\"right\">\n<p align=\"right\">\n<p align=\"right\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LA CITTA&#8217; FUTURA (Micheal Roberts) La modern monetary theory giustifica la spesa pubblica senza restrizioni per ripristinare e sostenere la piena occupazione. Ma questa apparente virt\u00f9 nasconde il suo vizio, un ostacolo molto pi\u00f9 grande per un vero cambiamento. La teoria della moneta moderna (modern monetary theory &#8211; MMT) \u00e8 diventata di moda tra molti economisti di sinistra negli ultimi anni. La nuova democratica di sinistra Alexandria Ocasio-Cortez \u00e8 sembra esserne una sostenitrice; e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":43700,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/1514517_729673760457965_7356192412961469810_n.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cJi","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48936"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48936"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48936\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48937,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48936\/revisions\/48937"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/43700"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}