{"id":49133,"date":"2019-02-27T11:30:16","date_gmt":"2019-02-27T10:30:16","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49133"},"modified":"2019-02-25T23:02:33","modified_gmt":"2019-02-25T22:02:33","slug":"viaggio-in-cile-il-paradiso-del-libero-mercato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49133","title":{"rendered":"Viaggio in Cile, il paradiso del libero mercato"},"content":{"rendered":"<p>di<strong> LA CITTA&#8217; FUTURA (Peso Cileno)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/media\/k2\/items\/cache\/68844eaca57ed91da37a99619af7c4ac_XL.jpg\" alt=\"Viaggio in Cile, il paradiso del libero mercato\" \/><\/p>\n<p><strong><em>Credits: \u201cCampamento\u201d cileno (dal giornale online \u201cLa Tercera\u201d)<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Il racconto e l\u2019analisi di un emigrato italiano in Cile, patria del libero mercato senza freni. Tra disuguaglianza, povert\u00e0, disperazione e tanta voglia di uno stato sociale come (fu) quello italiano.<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Al giorno d\u2019oggi siamo tutti abituati \u2013 o dovremmo forse dire rassegnati? \u2013 a una societ\u00e0 basata sul libero scambio di beni e di servizi, in cui i movimenti internazionali di merci e di capitali trovano sempre meno barriere, o restrizioni e lo Stato, quasi inesistente per garantire i diritti sociali, interviene pesantemente a tutela degli interessi padronali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">I lettori de \u201cLa citt\u00e0 futura\u201d, sanno che il modello economico attualmente egemone prende spunto dalle teorie liberali dei cosiddetti \u201ceconomisti classici\u201d &#8211; Adam Smith, e David Ricardo per citare solo quelli pi\u00f9 famosi &#8211; pur rinnegandone le parti pi\u00f9 pericolose per la salvaguardia dello\u00a0<em>status quo<\/em>. La giustificazione di questo modello ha trovato nuovo vigore nel lavoro teorico, politico e soprattutto divulgativo di Milton Friedman, padre del cosiddetto \u201cneoliberismo\u201d in auge a partire dalla prima met\u00e0 degli anni \u201970 del secolo scorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Qualche lettore forse ignora che Friedman ha scelto proprio i turbolenti anni e scenari della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/recensioni\/santiago-italia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dittatura cilena\u00a0<\/a>per \u201csperimentare\u201d questo modello, trattando i poveri abitanti di questo sperduto angolo del mondo alla stregua di cavie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Il fatto stesso che il miglior laboratorio per implementare un modello che dichiara come suo valore fondante la \u201clibert\u00e0\u201d sia stato rappresentato da una feroce dittatura che non esitava a torturare in stadi adattati a campi di concentramento i suoi oppositori politici, \u00e8 un\u2019evidente contraddizione in termini, su cui oggi non mi soffermer\u00f2, dato che famosi scrittori, artisti e giornalisti hanno gi\u00e0 detto la loro su questo (consiglio in particolare il libro \u201cThe Shock Doctrine\u201d di Naomi Klein).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Io, semplice informatico italiano espatriato in questa bellissima terra, senza particolari abilit\u00e0 o vocazioni letterarie, prover\u00f2 a offrirvi un punto di vista pi\u00f9 pragmatico:\u00a0<em>quali sono, a pi\u00f9 di quaranta anni di distanza, gli effetti di questo modello nel paese usato da Friedman e dai\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/dibattito\/la-logica-securitaria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Chicago Boys\u00a0<\/em><\/a><em>come \u201cincubatrice\u201d per la sua crescita e diffusione<\/em>? Quali differenze ho riscontrato nel paragone con il mio paese di origine dove \u2013 tutto sommato \u2013 un barlume, una parvenza di Stato sociale ancora rimane, seppur picconato da agguerriti nemici del popolo e dell\u2019inflazione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Far\u00f2 quindi il massimo sforzo per affrontare la questione diligentemente, nei suoi principali aspetti e implicazioni nella vita di tutti i giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Dal punto di vista politico, forse non tutti sanno che in Cile vige ancora\u00a0<a href=\"https:\/\/www.camara.cl\/camara\/media\/docs\/constitucion_politica.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la costituzione del 1980\u00a0<\/a>, quella di\u00a0<strong>Pinochet<\/strong>\u00a0e \u201carchitettata\u201d da Jaime Guzm\u00e1n. Una responsabilit\u00e0 molto grave in merito ce l\u2019ha \u201cla sinistra\u201d, soprattutto considerando che dalla fine della dittatura (1990 \u2013 dopo il referendum del 1988) fin quasi ai giorni nostri (2010 &#8211; primo governo di\u00a0<strong>Pi\u00f1era<\/strong>, una specie di Berlusconi locale) il governo del paese \u00e8 stato, per un ventennio, un monocolore che in Cile si chiama \u201c<strong>Concertazione<\/strong>\u201d, un\u2019alleanza di\u00a0<em>centro-sinistra senza comunisti<\/em>\u00a0(siamo entrati al governo nel 2014 e la differenza, nonostante i rapporti di forza estremamente sfavorevoli, si \u00e8 notata).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Vi chiederete allora, allibiti: come mai non si \u00e8 riusciti a cambiare questa stortura? Beh, la democrazia qui \u00e8 arrivata grazie a una \u201c<em>transizione<\/em>\u201d e non con un processo rivoluzionario e costituzionale, in anni in cui l\u2019ombra ingombrante e minacciosa del feroce dittatore era ancora presente. E poi la costituzione \u00e8 una specie di \u201ccatenaccio\u201d legale: per cambiarla c\u2019\u00e8 bisogno del 75%. La \u201csinistra\u201d non ha mai messo con le spalle al muro la destra in cui ancora militano ex esponenti del \u201cgobierno militar\u201d o loro discendenti, eccetera. Dal canto suo, la comunit\u00e0 internazionale rispetta il principio di autodeterminazione dei popoli\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/esteri\/la-destra-all-attacco-del-venezuela\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dato che qui non c\u2019\u00e8 petrolio\u00a0<\/a>, e dato che le risorse naturali &#8211; rame e litio principalmente &#8211; sono gi\u00e0 quasi tutte in mano ai privati. Questa vera e propria prigione impedisce tra l\u2019altro allo Stato di \u201cfare impresa\u201d (art. 21) a meno di non raggiungere il gi\u00e0 menzionato\u00a0<em>quorum<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">La solita storia insomma. Da questo primo confronto l\u2019Italia esce apparentemente a testa alta; almeno fino a quando non ci riflettiamo un po\u2019 su e ragioniamo sul fatto che articoli come \u201c\u00e8 una repubblica fondata sul lavoro\u201d rimangono solo sulla carta in un paese in preda alla disoccupazione e alla precariet\u00e0. Per poi arrivare a un \u201cquasi pareggio\u201d se consideriamo che anche noi abbiamo i nostri \u201ccatenacci\u201d &#8211;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/economia-e-lavoro\/come-uscire-dall-euro-in-5-mosse\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la UE, i trattati, l\u2019Euro, eccetera\u00a0<\/a>\u2013 i quali\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/esteri\/dare-all-ue-cio-che-e-dell-ue\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sovrastano\u00a0<\/a><a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/esteri\/dare-all-ue-cio-che-e-dell-ue\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>de facto\u00a0<\/em><\/a><a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/esteri\/dare-all-ue-cio-che-e-dell-ue\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la volont\u00e0 popolare e democratica\u00a0<\/a>, rendendo inutile quel compromesso tra classi messo nero su bianco nella nostra carta dai padri costituenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Passiamo ora alle voci\u00a0<em>uguaglianza<\/em>\u00a0e\u00a0<em>meritocrazia<\/em>, tra i principali obiettivi \u2013 a parole \u2013 della dogmatica religione del libero mercato. In Cile l\u2019indice di Gini (che misura il grado di disuguaglianza nella distribuzione del reddito) \u00e8 tra i 20 pi\u00f9 alti al mondo (su 180 paesi), per l\u2019esattezza il quindicesimo. Se nasci nel posto sbagliato \u2013 in una\u00a0<em>poblaci\u00f3n<\/em>, o in un campamento senza luce n\u00e9 acqua, oppure se sei un bambino cresciuto a fianco del letto del fiume Mapocho a Santiago, quasi sicuramente rimarrai l\u00ec. E cos\u00ec i tuoi figli, nipoti e discendenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Perch\u00e9 a causa del meccanismo di gestione finanziaria, il tuo povero quartiere avr\u00e0 molti meno fondi rispetto alle zone orientali della citt\u00e0, pi\u00f9 ricche (fra parentesi la proposta del governo gialloverde italiano di finanziare scuole, sanit\u00e0 e altri servizi con i proventi regionali, e quindi di penalizzare chi risiede nelle regioni pi\u00f9 povere, assomiglia un po\u2019 a questa nostra sperimentata organizzazione, che per\u00f2 \u00e8 assai pi\u00f9 grave perch\u00e9 interviene a livello di quartiere e quindi interviene con precisione puntuale nella discriminazione sociale); perch\u00e9 non hai i soldi per mandare tuo figlio nella scuola dei privilegiati; e infine, perch\u00e9 un paese dove la separazione tra classi sociali \u00e8 addirittura\u00a0<strong>fisica<\/strong>\u00a0(Abbiamo una linea immaginaria nel centro &#8211; la plaza Italia &#8211; a oriente i ricchi a occidente i poveri), \u00e8 inevitabile che il classismo la faccia da padrone e che i tuoi tratti somatici scuri e meticci, il tuo accento, tradendo le tue origini far\u00e0 si che ti si apriranno meno porte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">In Cile, l\u2019ascensore sociale \u00e8 fermo al piano terra, stabile. Nella competizione\u00a0<em>meritocratica<\/em>\u00a0non tutti i corridori cominciano dalla stessa linea di partenza. Come potete ben immaginare, ci\u00f2 ha ovvie ripercussioni sul discorso sicurezza ma anche sul progresso futuro di un paese che rinuncia al potenziale che potrebbe esprimere la (molto consistente) parte povera della sua popolazione, o alle prospettive di lungo termine che mal si conciliano con la logica del profitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Sotto l\u2019aspetto logistico o urbanistico, abbiamo gi\u00e0 sottolineato la follia di una capitale divisa in\u00a0<em>comunas<\/em>; ognuna ha il suo sindaco, con poteri abbastanza ampi e autonomi che hanno come impatto uno scarso coordinamento tra differenti quartieri. Ma se guardiamo al Cile nel suo insieme, \u00e8 ancora peggio: pi\u00f9 di un terzo di un paese di 18 milioni di abitanti vive nella congestionatissima e inquinatissima Santiago; tralasciando la capitale e 4 o 5 cittadine dalle dimensioni paragonabili a quelle della mia Napoli, il resto del paese \u00e8 rurale. La tendenza peraltro \u00e8 in direzione di una maggiore centralizzazione, e della costruzione di \u201c<a href=\"https:\/\/www.eldesconcierto.cl\/2017\/12\/06\/expertos-en-urbanismo-de-8-paises-impactados-por-guetos-verticales-son-inhumanos\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ghetti verticali\u00a0<\/a>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">E lo stato sociale, i servizi essenziali? Pensioni, sanit\u00e0, asili, scuola, universit\u00e0, trasporti &#8211; e perfino l\u2019acqua \u2013 sono in mano ai privati. La loro qualit\u00e0, perfino per i ricchi, \u00e8 nettamente inferiore a quella del nostro, tanto vituperato, sistema pubblico. \u00c8 comune vedere laureati commettere i peggiori strafalcioni, pensionati alla fame, un pronto soccorso che prima di chiederti \u201ccome ti senti?\u201d ti domanda se paghi in contanti o con la carta di credito, facendoti firmare, se i soldi non li hai, dei lunghissimi contratti \u201cpagher\u00f2\u201d. Ma anche paradossi come corsi del fiume deviati dalle terre di piccoli contadini,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.elsiglo.cl\/2019\/01\/29\/las-lagrimas-secas-de-chile-el-video-de-rt-que-devela-el-lucro-del-agua\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">costretti a razionare le docce\u00a0<\/a>, per portare acqua alle coltivazioni di prodotti da esportazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">E l\u2019essere umano? Che caratteristiche hanno i cileni del dopo dittatura? La maggioranza di loro \u00e8 impaurita, traumatizzata: qui si parla a bassa voce, soprattutto di politica, quasi come se la paura che il vicino o il collega di lavoro faccia la spia si fosse instaurata nel subcosciente collettivo. Molti di loro sono apparentemente individualisti, classisti, arrivisti &#8211; paradossalmente anche e soprattutto tra le classi meno abbienti. Ma basta guardare un bellissimo documentario dell\u2019epoca (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=wlEwPZkME_o&amp;t=55m20s\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>La batalla de Chile, la lucha de un pueblo sin armas. La insurrecci\u00f3n de la burgues\u00eda<\/em><\/a>del 1975) per rendersi conto che il cileno non \u00e8 sempre stato cos\u00ec: lo \u00e8 diventato, a forza di torture, paure, repressioni, ma anche a causa della propaganda martellante e ossessiva dei cosiddetti \u201cmezzi d\u2019informazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">A questo proposito, sulla TV stendo un velo pietoso: se pensate che non ci possa essere niente di peggio di RAI, Mediaset, La7 credo che il Cile\u00a0<a href=\"http:\/\/www.13.cl\/en-vivo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">potrebbe farvi cambiare idea\u00a0<\/a>. Provare per credere\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Perch\u00e9 vi ho rubato molti dei vostri minuti preziosi con la storia e l\u2019attualit\u00e0 di un paese cos\u00ec lontano? Perch\u00e9 il Cile \u00e8 importante, non solo e non tanto per quello che \u00e8 o \u00e8 stato, ma anche o soprattutto per quello che rappresenta. Un modello economico e sociale, che \u2013 a furia di golpe bianchi \u2013 cercano di implementare anche da noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Perch\u00e9 voglio che, ogni volta che qualcuno attaccher\u00e0 quello che resta del nostro sistema pubblico con la scusa della corruzione, gridiate ai quattro venti il dolore di questo popolo oppresso da un sistema iniquo e surreale. Perch\u00e9 questo \u201cesperimento\u201d \u00e8 costato la vita a migliaia di persone, e la sofferenza della tortura a molte altre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Perch\u00e9 non dimenticare quello che \u00e8 successo in questo angolo di mondo significa evitare che \u2013 con altri mezzi e strategie \u2013 accada lo stesso\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/editoriali\/una-finanziaria-a-sovranita-limitata\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">anche da noi\u00a0<\/a>.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/economia-e-lavoro\/viaggio-in-cile-il-paradiso-del-libero-mercato\">https:\/\/www.lacittafutura.it\/economia-e-lavoro\/viaggio-in-cile-il-paradiso-del-libero-mercato<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LA CITTA&#8217; FUTURA (Peso Cileno) Credits: \u201cCampamento\u201d cileno (dal giornale online \u201cLa Tercera\u201d) \u00a0 Il racconto e l\u2019analisi di un emigrato italiano in Cile, patria del libero mercato senza freni. 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