{"id":49205,"date":"2019-02-27T12:00:09","date_gmt":"2019-02-27T11:00:09","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49205"},"modified":"2019-02-26T19:34:25","modified_gmt":"2019-02-26T18:34:25","slug":"riscoprire-christopher-lasch-e-il-suo-ideale-populista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49205","title":{"rendered":"Riscoprire Christopher Lasch e il suo ideale populista"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>OLTRE LA LINEA (Federico Bezzi)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-large size-large\" title=\"Riscoprire Christopher Lasch e il suo ideale populista\" src=\"https:\/\/oltrelalinea.news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/american-flag-companies1.jpg\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" srcset=\"https:\/\/oltrelalinea.news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/american-flag-companies1.jpg 700w, https:\/\/oltrelalinea.news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/american-flag-companies1-300x199.jpg 300w\" alt=\"Riscoprire Christopher Lasch e il suo ideale populista\" width=\"700\" height=\"465\" \/><\/p>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-23cccb5d elementor-widget elementor-widget-theme-post-content\" data-id=\"23cccb5d\" data-element_type=\"theme-post-content.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Crescendo nel sobborgo quasi completamente proletario di Levittown, Philadelphia, si poteva percepire un certo <strong>suprematismo bianco<\/strong>. Quando si parlava di neri, non era quasi mai in maniera positiva. La conversazione di solito includeva parole come \u201cozioso\u201d, \u201cineducato\u201d, \u201cimmorale\u201d e \u201cirresponsabile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Lo stereotipo usato per giustificare questo pregiudizio era quello del nero che viveva di qualche forma di <strong>assistenza pubblica<\/strong>, che aveva pi\u00f9 figli da pi\u00f9 donne, i quali vivevano a loro volta grazie al welfare. Secondo gli adulti che vivevano nel mio quartiere, era una cultura decisamente decadente ed autodistruttiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Circa vent\u2019anni dopo, i problemi un tempo identificati con la comunit\u00e0 nera \u2013 disoccupazione, figli fuori dal matrimonio, criminalit\u00e0 \u2013 si erano spostati verso altre comunit\u00e0. Come ha evidenziato il critico sociale <strong>Charles Murray<\/strong> nel suo recente libro <em>\u201cComing Apart: the state of white america, 1960-2010\u201d<\/em>, la <strong>classe lavoratrice bianca<\/strong> \u00e8 stata colpita, nel corso degli ultimi cinquant\u2019anni, dagli stessi problemi che un tempo colpivano i loro vicini neri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">I tassi di matrimonio sono in declino, quelli di divorzio sono aumentati, e il numero di nascite fuori dal matrimonio \u00e8 esploso, il che significa che molti pi\u00f9 bambini sono cresciuti in case con un solo genitore. Il numero di <strong>proletari bianchi<\/strong> che hanno lasciato il lavoro \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiato, e le richieste di disabilit\u00e0 sono salite alle stelle. Il numero di prigionieri bianchi, dal 1974, \u00e8 cresciuto del 500%. Per la nuova <strong>classe alta<\/strong> bianca, tuttavia, come dimostra Murray, il rischio di subire gli stessi problemi era identico a quello di affogare a causa di una corrente di risacca in un mare altrimenti tranquillo: succedeva, ma solo raramente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Quello che rende il libro di Murray ancora pi\u00f9 terrificante da leggere \u00e8 quando, alla fine, fa un passo indietro ed estende la sua analisi all\u2019<strong>intera popolazione statunitense<\/strong>, \u201cincludendo il riconoscimento dei modi in cui l\u2019America si sta separando non per via della razza o dell\u2019etnia, ma per via della classe sociale\u201d. Una nuova classe alta, caratterizzata da alto quoziente intellettivo e grande ricchezza, si sta segregando in <strong>ricche bolle<\/strong> \u2013 che Murray chiama \u201cSuperZips\u201d \u2013 e sta occupando i posti di comando della nostra economia e del nostro governo, mentre il resto della popolazione resta nel ruolo di semplice spettatore.<\/p>\n<figure id=\"attachment_14639\" class=\"wp-caption alignleft\" style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14639 size-medium\" src=\"https:\/\/oltrelalinea.news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Christopher_Lasch-239x300.jpg\" sizes=\"(max-width: 239px) 100vw, 239px\" srcset=\"https:\/\/oltrelalinea.news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Christopher_Lasch-239x300.jpg 239w, https:\/\/oltrelalinea.news\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Christopher_Lasch.jpg 358w\" alt=\"Riscoprire Christopher Lasch e il suo ideale populista\" width=\"239\" height=\"300\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Christopher Lasch<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Ci\u00f2 che Murray spiega empiricamente \u00e8 stato predetto da un altro critico sociale, morto pi\u00f9 di due decenni fa, che ha presentato un\u2019accusa schiacciante sull\u2019incapacit\u00e0 del <strong>capitalismo americano<\/strong> di riconoscere qualsiasi limite nella sua ricerca di crescita economica. La sua voracit\u00e0 ha distrutto le cose alle quali i <strong>conservatori<\/strong> tenevano di pi\u00f9, diceva, riproducendo infine nei sobborghi proletari bianchi come Levittown le stesse tendenze distruttive che un tempo si associavano alle grandi citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">\u201cIn un modo o nell\u2019altro, la societ\u00e0 della classe media \u00e8 diventata la pallida copia del ghetto nero\u201d, ha scritto il celebre teorico sociale <strong>Christopher Lasch<\/strong> nel suo libro pi\u00f9 famoso, <em>La cultura del narcisismo<\/em>. \u201cNon abbiamo bisogno di minimizzare la povert\u00e0 del ghetto, o la sofferenza inflitta dai bianchi sui neri, per vedere che il crescente pericolo e le condizioni imprevedibili della classe media hanno dato vita a simili <strong>strategie di sopravvivenza<\/strong>\u201d, continua. \u201cInfatti, l\u2019attrazione dei bianchi dimenticati per la cultura nera suggerisce che quest\u2019ultima oggi parli a una condizione generale, la cui caratteristica pi\u00f9 importante \u00e8 una diffusa <strong>perdita di fiducia<\/strong> nel futuro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Nel corso della sua vita, Lasch, figlio di parenti progressisti e inizialmente attratto dall\u2019ideologia marxista, \u00e8 diventato conservatore man mano che si \u00e8 stancato della tendenza della societ\u00e0 americana di mettere sullo stesso piano la qualit\u00e0 della vita con il <strong>consumismo<\/strong>. Sia i democratici che i repubblicani, credeva, aderivano alla<strong> \u201cideologia del progresso\u201d<\/strong>, un sistema di idee in cui, sia attraverso la redistribuzione della ricchezza che la crescita economica, \u201cl\u2019abbondanza economica avrebbe eventualmente dato a tutti accesso al benessere, alla coltivazione di s\u00e9, ai vantaggi che un tempo erano appannaggio solo dei ricchi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Ma il conservatorismo di Lasch \u00e8 sempre stato idiosincratico, fondendo il rispetto per la tradizione conservatrice della classe lavoratrice celebrata anche da Charles Murray \u2013 fede, famiglia e vicinato \u2013 con un genuino desiderio di <strong>democrazia egualitaria<\/strong>. In quanto ex marxista, le sue analisi hanno sempre tenuto in alta considerazione il <strong>lavoro<\/strong>, in particolare quello autonomo o condotto volontariamente in cooperazione con gli altri, per via dell\u2019etica di responsabilit\u00e0 che esso produce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Il lavoro non era, o non avrebbe dovuto essere, solo un mezzo per mettere il cibo in tavola o avere un tetto sulla testa, ma qualcosa che avrebbe dovuto fornire <strong>significato, dignit\u00e0, istruzione morale<\/strong>, qualcosa che non si poteva trovare ripetendo le stesse azioni giorno dopo giorno sotto la direzione di qualcun altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span lang=\"it-IT\">Dopo<\/span><span lang=\"it-IT\"> aver esaminato la storia americana, Lasch si aggrapp\u00f2 sempre pi\u00f9 a quella che descriveva come l\u2019<strong>ideologia dei produttori<\/strong> che animava i giovani Stati Uniti per gran parte del diciannovesimo secolo: una celebrazione dell\u2019affidamento su s\u00e9 stessi, sull\u2019indipendenza, sulla modestia dei contadini e degli artigiani che lavoravano di propria iniziativa e controllavano i mezzi di produzione. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span lang=\"it-IT\">Grazie alla loro indipendenza e competenza, essi potevano essere <strong>cittadini<\/strong> nel vero senso della parola. Detestavano le disparit\u00e0 estreme nella ricchezza, e guardavano il lusso <\/span><span lang=\"it-IT\">con sospetto,<\/span><span lang=\"it-IT\"> a causa dell\u2019effetto corrosivo che aveva sulle persone. \u201c<\/span><span lang=\"it-IT\">La ricchezza e il lusso, invece di affascinare le masse, provocava emozioni di disgusto\u201d, scrive Lasch citando <strong>Thomas Paine<\/strong>, che lui considerava uno dei primi populisti d\u2019America.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Ci\u00f2 che motivava questa repulsione era la credenza che il solo modo onesto di <strong>accumulare ricchezza<\/strong> fosse produrla con le proprie mani; ci\u00f2 assicurava anche qualunque disparit\u00e0 economica nascesse, essa non fosse solo tollerabile, ma anche <strong>giusta<\/strong>. \u201cLa libert\u00e0\u201d, ha scritto Lasch nel libro <em>The true and only heaven<\/em>, riassumendo l\u2019opinione della maggioranza all\u2019inizio del diciannovesimo secolo, \u201cnon poteva fiorire in una nazione di mercenari\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Lasch ha capito il <strong>paradosso<\/strong> che buona parte della moderna destra e sinistra americana trovano contraddittorio: la propriet\u00e0 pu\u00f2 essere furto, in particolare sotto le relazioni di propriet\u00e0 del capitalismo e sotto il lavoro salariato, ma ha anche significato la libert\u00e0 per i piccoli produttori \u2013 come i contadini, gli artigiani e i negoziati nel diciannovesimo secolo, o quelli che sono oggi i piccoli imprenditori \u2013 i quali erano in grado di controllare le condizioni con cui <strong>produrre<\/strong> il proprio reddito. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">La nascita della <strong>produzione di massa<\/strong>, per dei mercati sempre pi\u00f9 larghi, e con essa il mutamento verso il lavoro salariato, ha distrutto questo radicale, ma profondamente conservatore, modo di concepire la vita, trasformando uomini competenti che lavoravano per s\u00e9 stessi in pezzi intercambiabili della macchina di qualcun altro. I <strong>lavoratori<\/strong> lo hanno capito, scrive Lasch, e hanno reagito \u201cdifendendo non solo i propri interessi economici, ma anche le loro capacit\u00e0, le loro famiglie e il loro vicinato\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Rivoltandosi contro le <strong>condizioni disumanizzanti<\/strong> del lavoro salariato non qualificato, e tuttavia comprendendo che la produzione di massa non sarebbe mai svanita, i lavoratori specializzati e i proprietari di terra produttiva, rappresentati da organizzazioni come la <em>\u201cKnights of Labor and the Farmers\u2019 Alliance\u201d<\/em> immaginavano una nuova societ\u00e0 che resistesse sia al <strong>capitalismo di stato<\/strong> che al socialismo di stato. La centralizzazione, fosse essa gestita da un capo o dal burocrate, era il loro nemico. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">La loro nemesi, tuttavia, ha prevalso nel momento in cui gli americani hanno accettato che il costo della loro abbondanza era la <strong>perdita di controllo sulle loro vite<\/strong>. Senza alcun senso di come la storia avrebbe potuto andare diversamente, ogni tentativo di controllo operaio oggi \u00e8 stato perso nella storia, indicato come comunista piuttosto che autenticamente americano.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Ma il <strong>populismo produttivista<\/strong>, credeva Lasch, dovrebbe godere di nuova linfa nel ventunesimo secolo, dal momento che le politiche contemporanee liberali e conservatrici \u2013 le quali entrambi vedono l\u2019americano medio come spettatore e consumatore, in materia di politica e di produzione \u2013 si sono dimostrate incapaci e lontane dal popolo. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Solo una politica produttivista e populista pu\u00f2 rivitalizzare il concetto che il <strong>controllo diretto e locale<\/strong> dei cittadini sulle politiche e sul lavoro \u00e8 la migliore sintesi degli ideali americani conservatori e radicali, in quanto le persone si sono rese conto che il consenso bipartian sull\u2019idea del <strong>\u201cprogresso-come-consumo\u201d<\/strong> \u00e8 vuota e illusoria.<\/span> <span lang=\"it-IT\">L\u2019auto-sufficienza sembra un sogno, per molti di coloro che oggi sono diventati una popolazione in sovrabbondanza, con salari sempre pi\u00f9 bassi, mentre la tecnologia velocizza l\u2019obsolescenza del loro lavoro e distrugge il loro stile di vita. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Anche prima della sua morte nel 1994, Lasch aveva visto che molti dei fortunati che avevano un lavoro fisso erano incatenati in un lavoro del quale non gliene importava nulla, carriere finite e senza alcuno scopo se non quello della <strong>sopravvivenza economica<\/strong>. L\u2019auto-espressione e l\u2019affinamento di una propria capacit\u00e0 erano cose da rilegare nel tempo libero, se mai se ne aveva.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Lasch ha capito che la <strong>democrazia<\/strong> \u00e8 una finzione, in cui le persone spendono le proprie vite in condizioni sulle quali esercitano poco o nessun controllo, compensate da beni di consumo scadenti che portano effimero conforto, quando le cose che veramente contano \u2013 come un\u2019educazione adeguata e la propriet\u00e0 della propria casa, ultimo baluardo della propriet\u00e0 per molte persone oggi \u2013 sono fuori portata. Questi fatti sociali non producono cittadini capaci di auto-governarsi, ma persone che sono dirette da una <strong>remota \u00e9lite tecnocratica<\/strong>, come ha giustamente osservato Murray, la quale prende decisioni per delle masse che non conosce e verso le quali non nutre interesse.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Anche con la promessa del presidente Obama di \u201crisollevare l\u2019economia della classe media\u201d, e le occasionali concessioni del partito repubblicano alla convinzione della distruttivit\u00e0 sociale della disuguaglianza economica, entrambe le parti si aggrappano a diversi rami di ci\u00f2 che Lasch ha chiamato l\u2019<strong>ideologia del progresso<\/strong>, la redistribuzione a sinistra e la crescita economica a destra. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">Di contrasto, la visione di Lasch della \u201cbella vita\u201d \u00e8 veramente radicale eppure profondamente conservatrice; si rif\u00e0 alle <strong>tradizioni<\/strong>, ormai in gran parte assopite nella vita americana, secondo le quali coloro lavoravano per costruirsi un reddito volevano costruire comunit\u00e0 locali, secondo le parole del leader laburista del XIX secolo <strong>Robert MacFarlane<\/strong>, basato sull\u2019ideale americano ormai dimenticato della \u201cpropriet\u00e0 piccola ma universale\u201d, che era il \u201cvero fondamento di una repubblica stabile\u201d. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"it-IT\">In altre parole, l\u2019indipendenza radicata nella libert\u00e0 e nell\u2019<strong>uguaglianza<\/strong>.<\/span> <span lang=\"it-IT\">Questa ideologia produttivista, secondo Lasch, \u201cmerita pi\u00f9 attenzione di quanta ne abbia mai ricevuta\u201d, perch\u00e9 contiene le risposte alle domande che hanno sollevato critici come Charles Murray \u2013 e rivela che troppi libertari e conservatori sono dei confusi apologeti di un sistema che produce tutto ci\u00f2 che loro disprezzato: autoritarismo, <strong>centralizzazione<\/strong>, dipendenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">(da <a href=\"https:\/\/www.theamericanconservative.com\/articles\/why-read-christopher-lasch\/?fbclid=IwAR1ZVV3yy0SoTno0O0j41s0deHEXKAJFL8vloCK72uyXADBBQN8YoCNa9_U\">American Conservative<\/a> \u2013 traduzione di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Fdbz88\">Federico Bezzi<\/a>)<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/oltrelalinea.news\/2019\/02\/26\/riscoprire-christopher-lasch-e-il-suo-ideale-populista\/?fbclid=IwAR39wiReK407Xt0XlC2YgxI6rIt_fSIf6GdyIzeEblG4O7edPy10TZUNLAA\">https:\/\/oltrelalinea.news\/2019\/02\/26\/riscoprire-christopher-lasch-e-il-suo-ideale-populista\/?fbclid=IwAR39wiReK407Xt0XlC2YgxI6rIt_fSIf6GdyIzeEblG4O7edPy10TZUNLAA<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OLTRE LA LINEA (Federico Bezzi) Crescendo nel sobborgo quasi completamente proletario di Levittown, Philadelphia, si poteva percepire un certo suprematismo bianco. Quando si parlava di neri, non era quasi mai in maniera positiva. La conversazione di solito includeva parole come \u201cozioso\u201d, \u201cineducato\u201d, \u201cimmorale\u201d e \u201cirresponsabile\u201d. Lo stereotipo usato per giustificare questo pregiudizio era quello del nero che viveva di qualche forma di assistenza pubblica, che aveva pi\u00f9 figli da pi\u00f9 donne, i quali vivevano&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":46132,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/oltrelalinea.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cND","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49205"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49205"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49205\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49206,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49205\/revisions\/49206"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/46132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}