{"id":49207,"date":"2019-02-27T09:15:37","date_gmt":"2019-02-27T08:15:37","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49207"},"modified":"2019-02-27T06:31:39","modified_gmt":"2019-02-27T05:31:39","slug":"lansia-di-abbattere-il-debito-pubblico-ecco-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49207","title":{"rendered":"L\u2019ansia di abbattere il debito pubblico. Ecco perch\u00e9"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di IL PETULANTE (Davide Mura)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-dadiwriter-post-thumb size-dadiwriter-post-thumb wp-post-image\" src=\"http:\/\/www.ilpetulante.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/euro-1159935_960_720-650x375.jpg\" alt=\"contante-euro\" width=\"650\" height=\"375\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<p class=\"first-letter\" style=\"text-align: justify;\">Il <em>leit motiv<\/em>, da quando siamo dentro l\u2019euro, \u00e8 sempre lo stesso: bisogna <strong>abbattere<\/strong> il debito pubblico. Bisogna ridurlo il pi\u00f9 possibile, almeno fino al 60% del PIL. Un debito pubblico troppo alto ci rende \u201cschiavi\u201d dei mercati, e via dicendo\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di tutto, cosa \u00e8 il debito pubblico. Il debito pubblico \u00e8 una <strong>forma di finanziamento<\/strong> dello Stato: lo Stato chiede in prestito i soldi ai privati, dietro il riconoscimento di un interesse. Chiede in prestito questi soldi, perch\u00e9 \u00e8 attraverso essi che lo Stato finanzia la spesa pubblica, e cio\u00e8 l\u2019assistenza sanitaria, l\u2019istruzione, la manutenzione delle strade, la difesa e via dicendo. La sintesi \u00e8 questa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Normalmente il debito pubblico emesso dallo Stato \u00e8 garantito dalla Banca Centrale. Per evitare che i tassi di interesse sul debito aumentino troppo, la Banca Centrale agisce come <strong>prestatrice di ultima istanza<\/strong>: acquista, emettendo moneta, il debito pubblico invenduto, e dunque evita che lo Stato si finanzi a un tasso troppo elevato sul mercato. E dunque aumenti esponenzialmente il debito, per via degli interessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo accadeva in Italia fino ai primi anni 80. Lo Stato si finanziava sul mercato, e la Banca d\u2019Italia garantiva il debito attraverso l\u2019acquisto dell\u2019invenduto. <a href=\"http:\/\/www.ilpetulante.it\/quando-perdemmo-la-sovranita-il-divorzio-tra-tesoro-e-banca-ditalia-2918\/\" data-wpel-link=\"internal\">Poi tutto \u00e8 cambiato<\/a>. Dopo il <strong>divorzio<\/strong> dal Ministero del Tesoro, la Banca d\u2019Italia non ha pi\u00f9 garantito il debito e questo via via \u00e8 aumentato esponenzialmente. Ma avevamo ancora la sovranit\u00e0 monetaria, dunque per certi versi, l\u2019aumento del debito non era un reale problema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi \u00e8 arrivato l\u2019euro e sono arrivate le folli regole sul debito. Il nostro debito, alla luce di queste regole, risulta ingombrante (ed \u00e8 persino aumentato). Ma lo \u00e8 diventato semplicemente perch\u00e9 lo scopo dell\u2019euro \u00e8 costringere gli Stati che hanno adottato la moneta unica a limitare fortemente il ricorso alla spesa pubblica e dunque all\u2019indebitamento. Perch\u00e9 ci\u00f2 accada, gli Stati nazionali devono necessariamente ridurre all\u2019osso la spesa, privatizzando e vendendo assets pubblici. La \u201csanzione\u201d per chi non provvede, al netto delle procedure di infrazione e in assenza di sovranit\u00e0 monetaria, \u00e8 lo <em>spread <\/em>e dunque la degradazione del debito pubblico a <strong>debito spazzatura<\/strong>, con gravi difficolt\u00e0 per lo Stato che lo emette di finanziarsi sul mercato privato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco la ragione per la quale oggi esiste una ossessione per l\u2019abbattimento del debito pubblico. Se non lo si abbatte, lo <em>spread<\/em> sale, e se lo <em>spread<\/em> sale, nessuno compra il debito, e se nessuno compra il debito, siccome lo Stato che adotta l\u2019euro non ha sovranit\u00e0 monetaria, lo Stato non pu\u00f2 reperire i finanziamenti per mandare avanti la baracca. Il che porta quello Stato a fare di tutto per abbatterlo, comprese le privatizzazioni della sanit\u00e0 e dell\u2019istruzione, e dunque la demolizione delle protezioni sociali e degli istituti il cui scopo \u00e8 la realizzazione dell\u2019equit\u00e0 sociale e lo sviluppo della persona umana. In altre parole, l\u2019euro e i suoi vincoli sul debito diventano un feroce <strong>metodo di governo<\/strong> e un sistema di restaurazione del liberismo sfrenato in voga nel periodo precedente la prima guerra mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Davanti a questa evidente verit\u00e0 si noti che, a parte i sovranisti, nessuno sostiene che bisogna uscire dal meccanismo mortifero e folle che impone l\u2019abbattimento del debito. Anzi, l\u2019unico mantra che gli <em>eurinomani<\/em> sono in grado di ripetere all\u2019infinito \u00e8 che bisogna abbattere il debito, costi quel che costi. E poco importa se questi costi sono deindustrializzazione, povert\u00e0 e disoccupazione (a proposito, la <strong>disoccupazione strutturale <\/strong>svolge un ruolo cruciale nella stabilit\u00e0 della moneta unica). Importa che si abbatta il debito e dunque si riduca la spesa pubblica (meno sanit\u00e0, meno istruzione, meno diritti). E\u2019 un po\u2019 come quel prigioniero tenuto a pane e acqua che davanti alla necessit\u00e0 di sottrarsi alla prigionia per sopravvivere, affermi che no, la prigionia non si discute perch\u00e9 in fin dei conti \u00e8 giusto mangiare poco o nulla, in quanto la soluzione non \u00e8 nel pretendere di mangiare di pi\u00f9, ma nell\u2019abituarsi a mangiare di meno.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.ilpetulante.it\/lansia-di-abbattere-il-debito-pubblico-ecco-perche-4015\/\">http:\/\/www.ilpetulante.it\/lansia-di-abbattere-il-debito-pubblico-ecco-perche-4015\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL PETULANTE (Davide Mura) &nbsp; Il leit motiv, da quando siamo dentro l\u2019euro, \u00e8 sempre lo stesso: bisogna abbattere il debito pubblico. Bisogna ridurlo il pi\u00f9 possibile, almeno fino al 60% del PIL. 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