{"id":49288,"date":"2019-03-04T00:14:18","date_gmt":"2019-03-03T23:14:18","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49288"},"modified":"2019-03-04T07:34:07","modified_gmt":"2019-03-04T06:34:07","slug":"competitivismo-e-meritocrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49288","title":{"rendered":"&#8220;Competitivismo&#8221; e meritocrazia"},"content":{"rendered":"<p>di GUIDO CARLOMAGNO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due eventi apparentemente scollegati fra loro occorsi nelle ultime settimane racchiudono un profondo significato simbolico:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a) Nel teatrino televisivo orchestrato da Fabio Fazio, padrone della prima serata domenicale Rai, dopo il consueto sermone del Prof. Cottarelli sui &#8220;Conti-In-Ordine&#8221;, fa il suo ingresso sulla scena, quasi in guisa catartica, Roberto Saviano. Il noto scrittore ed intellettuale si concede questa apparizione nella sua arena tv preferita per presentare, insieme al regista Claudio Giovannesi, il film in uscita nelle sale cinematografiche <em>La paranza dei bambini<\/em>,\u00a0tratto dal suo omonimo romanzo ed avente per tema il cavallo di battaglia dell&#8217;autore: la narrazione immaginifica del mondo della criminalit\u00e0 organizzata napoletana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo intervento pu\u00f2 riassumersi cos\u00ec: questi &#8216;scugnizzi&#8217; di Napoli sono nella maggior parte dei casi ragazzi dotati di un talento e di un acume imprenditoriale molto superiore alla media. Ci\u00f2 implica che abbiano una legittima e sana aspirazione ad &#8220;emergere&#8221;, ad affermarsi economicamente, ad emanciparsi dalla subalterna condizione sociale che ha riservato loro il destino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;unico errore che compiono \u00e8 quello di cercare scorciatoie per farlo: invece di mettere il loro talento al servizio della sfida della cosiddetta &#8220;meritocrazia&#8221;, cogliendo tutte le opportunit\u00e0 che il grande gioco della globalizzazione competitiva offre all&#8217;interno del set di regole che lo legittimano, loro, in assenza di guide e modelli culturali che li indirizzino verso questo percorso dorato, peccano di impazienza e scelgono la via apparentemente pi\u00f9 breve della criminalit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">b) La nota popstar planetaria Lady Gaga, icona dei movimenti lgtb, rilascia un&#8217;intervista a margine di uno dei tanti eventi di promozione del film <em>A star is born<\/em>, che la vede impegnata nel ruolo di co-protagonista. Durante la stessa intervista, si commuove quando, dopo aver ricordato il suo passato liceale in cui era una semplice ragazza &#8220;mediocre&#8221; ed &#8220;anonima&#8221;, non molto popolare fra i suoi coetanei, fatta oggetto di ilarit\u00e0 per il suo aspetto fisico e le sue pretenziose aspirazioni di successo, rivendica orgogliosamente di avercela fatta e di aver smentito tutti coloro che non credevano in lei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma esattamente in cosa ce la avrebbe fatta? Ce l&#8217;ha fatta anche lei, come diceva Saviano, ad &#8220;emergere&#8221;! Emergere dalla massa informe e plebea della mediocrit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; ormai evidente come siamo immersi in una concezione di realt\u00e0 sociale del tutto &#8220;gamificata&#8221;, in cui l&#8217;unica cosa che conti veramente \u00e8 la partecipazione a un immanente gioco a livelli il cui obiettivo ultimo \u00e8 quello elevarsi al di sopra degli altri individui, raggiungere uno status economico o sociale che consenta di affacciarsi dall&#8217;alto del proprio &#8220;hotel sull&#8217;orlo dell&#8217;abisso&#8221; (splendida metafora utilizzata da Lukacs per descrivere la distanza fra \u00e9lite e plebe miserabile) e osservare lo strapiombo di chi non ce l&#8217;ha fatta, suggellando poi il tutto attraverso l&#8217;ostentazione di una ipocrita empatia verso coloro (i perdenti del \u201cgiochino\u201d) che, per forza di cose, subiscono le conseguenze del successo dei vincenti (Lady Gaga, dopo aver superato la sua commozione autocelebrativa, chiude la sua intervista esortando i suoi fan: &#8220;Non permettete a nessuno di tarpare le vostre aspirazioni ed i vostri sogni. Se ce l&#8217;ho fatta io, potete farcela anche voi&#8221;).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo in ci\u00f2 risiede oggi la ricerca di senso: competere con il prossimo in nome di una lotta darwinistica legittimata grazie al totem fittiziamente imposto della &#8220;meritocrazia&#8221;. Ogni tipo di valorizzazione delle relazioni comunitarie, solidali, paritarie e non competitive, scevre da qualsiasi contenuto economicistico ed utilitaristico, \u00e8 ormai drasticamente scomparso dall&#8217;orizzonte filosofico contemporaneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fino al punto che il dibattito <em>mainstream<\/em> (come dimostrano i due casi sopra menzionati) non mette nemmeno pi\u00f9 in discussione l\u2019essenza violenta ed escludente dell\u2019individualismo e del competitivismo radicali insiti nel sistema sociale dominante, sottoponendo a critica solo gli aspetti per cos\u00ec dire &#8220;regolamentari&#8221; della competizione stessa: la lotta per la sopraffazione reciproca deve cio\u00e8 avvenire secondo i canoni artificiali della &#8220;meritocrazia&#8221;, che, a una pi\u00f9 attenta analisi, sono funzionali proprio a far s\u00ec che la partita nemmeno si disputi ed i vincitori siano sempre gli stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ragionando in quest&#8217;ottica, forse gli scugnizzi di Napoli non hanno tutti i torti a cercare delle scorciatoie per la loro emancipazione sociale. Proprio perch\u00e9 dotati di acume imprenditoriale, come rilevato da Saviano, sono probabilmente in grado di cogliere le contraddizioni del sistema sociale magnificato <em>urbi et orbi<\/em> e di capire che l&#8217;ordine meritocratico sapientemente predisposto, nella maggior parte dei casi, non consente alcun tipo di &#8220;emersione&#8221; ma ha piuttosto il solo diabolico effetto di indurre gli sconfitti ad auto-colpevolizzarsi per non essere stati all&#8217;altezza di sfruttare le opportunit\u00e0 offerte dal &#8220;giochino meritocratico&#8221; e a ritenere, appunto, &#8220;meritata&#8221; la loro condizione di subalternit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.intell-attuale.it\">Intell-Attuale.it<\/a>, 18.2.2019<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GUIDO CARLOMAGNO &nbsp; Due eventi apparentemente scollegati fra loro occorsi nelle ultime settimane racchiudono un profondo significato simbolico: a) Nel teatrino televisivo orchestrato da Fabio Fazio, padrone della prima serata domenicale Rai, dopo il consueto sermone del Prof. Cottarelli sui &#8220;Conti-In-Ordine&#8221;, fa il suo ingresso sulla scena, quasi in guisa catartica, Roberto Saviano. Il noto scrittore ed intellettuale si concede questa apparizione nella sua arena tv preferita per presentare, insieme al regista Claudio Giovannesi,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":49386,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,6],"tags":[3553,502,5172,1025,5816],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/download.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cOY","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49288"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49288"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49288\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49387,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49288\/revisions\/49387"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/49386"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}