{"id":49354,"date":"2019-03-04T08:30:21","date_gmt":"2019-03-04T07:30:21","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49354"},"modified":"2019-03-03T16:35:26","modified_gmt":"2019-03-03T15:35:26","slug":"contro-il-razzismo-o-contro-il-governo-perche-la-sinistra-sbaglia-strategia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49354","title":{"rendered":"Contro il razzismo o contro il governo? Perch\u00e9 la sinistra sbaglia strategia"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>FORMICHE (Corrado Ocone)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/formiche.net\/timthumb.php?src=https%3A%2F%2Fformiche.net%2Ffiles%2F2019%2F03%2FImagoeconomica_1207699.jpg&amp;h=580&amp;w=950&amp;a=c&amp;bid=10051&amp;zc=1\" alt=\"Contro il razzismo o contro il governo? Perch\u00c3\u00a9 la sinistra sbaglia strategia\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sinistra che \u00e8 scesa in piazza era per lo pi\u00f9 borghese, cosmopolita, benestante. I veri deboli, anche quelli immigrati, se ne sono tenuti ben lontani<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAnche se a volte ci si smarrisce nel timore di rappresentare il passato, il futuro siamo noi\u201d. Questa frase pronunciata dal sindaco\u00a0<strong>Beppe Sala<\/strong>, il vero protagonista politico della manifestazione contro il razzismo svoltasi ieri a Milano, \u00e8 molto significativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In essa sembra affiorare non soltanto l\u2019adesione al mito del progresso, che pure \u00e8 sotteso ed \u00e8 il vero nucleo forte dell\u2019ideologia della sinistra (il mondo deve per forza di cose andare sempre avanti verso il raggiungimento dei propri obiettivi). Pi\u00f9 radicalmente, quasi fosse una excusatio non petita, nelle parole del primo cittadino sembra emergere la consapevolezza, forse inconscia, di appartenere ad un periodo storico, quello delle battaglie per i diritti e per il multiculturalismo globalista (suppergi\u00f9 gli ultimi tre decenni del Novecento), che la realt\u00e0, con la dura forza dei fatti, ha provveduto a smentire clamorosamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mondo di We are the world, non a caso una delle canzoni pi\u00f9 cantate ieri, o dei \u201cmille colori\u201d di una vecchia pubblicit\u00e0 di maglioni, \u00e8 davvero finito. Esso celava una visione impolitica e ingenua della realt\u00e0, impantanatasi teoricamente nelle mille contraddizioni del \u201cpoliticamente corretto\u201d e contraddetta praticamente dalla mancata integrazione o convivenza fra le culture e dall\u2019esplosione del terrorismo identitario. \u00c8 in questo contesto che pu\u00f2 nascere il razzismo, il quale andrebbe combattuto nelle sue cause piuttosto che nelle sue manifestazioni concrete. Le quali, in un popolo di vecchia civilt\u00e0 quale il nostro, sono praticamente inesistenti: gli italiani non sono quasi mai stati, n\u00e9 tantomeno lo sono ora, razzisti. Gli episodi che possono essere ascritti a questo fenomeno sono davvero pochissimi, non pi\u00f9 che nel passato nonostante la presenza sul nostro territorio di molti pi\u00f9 stranieri che un tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mettere su una manifestazione contro il razzismo, cos\u00ec come riempire pagine e pagine di (certi) giornali sul tema, visto alla luce di questa osservazione di semplice buon senso, non pu\u00f2 che avere un significato preciso: politico. La manifestazione di ieri aveva un solo scopo: dare addosso al governo e in particolar modo all\u2019odiato Salvini. Del quale non ci si vuole limitare a criticare anche aspramente, come \u00e8 legittimo fare in democrazia, le tesi e le politiche, a cominciare da quelle migratorie, ma si vuole arrivare a una sua delegittimazione morale che lo escluda a priori dal gioco politico. Nulla di nuovo sotto il sole! E\u2019 un tentativo gi\u00e0 fatto dalla sinistra con Craxi prima e Berlusconi poi (il primo \u00e8 stato ora riabilitato, il secondo \u00e8 in procinto di esserlo). Ma \u00e8 anche un tentativo che non ha mai portato a nessun risultato pratico da un punto di vista elettorale e ha anzi posto la sinistra contro il senso comune di quella che un tempo era la sua base sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di qui un altro elemento da sottolineare nella manifestazione di ieri, che non a caso si \u00e8 svolta a Milano. La sinistra che \u00e8 scesa in piazza era per lo pi\u00f9 borghese, cosmopolita, benestante. I veri deboli, anche quelli immigrati, se ne sono tenuti ben lontani. Sono loro, infatti, che vivono quotidianamente, nelle periferie delle citt\u00e0 e del Paese, i problemi della convivenza e di un\u2019emigrazione che non \u00e8 stata gestita con accortezza come avrebbe dovuto e potuto essere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che il razzismo sia sotto controllo, in questa situazione, nonostante le strumentalizzazioni di piazza, \u00e8 davvero un miracolo. E non andrebbe evocato. Che i proletari non votino pi\u00f9 a sinistra, e casomai votino l\u2019odiato Salvini, \u00e8 invece fin troppo logicamente spiegabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/formiche.net\/2019\/03\/razzismo-governo-sinistra-strategia\/\">https:\/\/formiche.net\/2019\/03\/razzismo-governo-sinistra-strategia\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE (Corrado Ocone) La sinistra che \u00e8 scesa in piazza era per lo pi\u00f9 borghese, cosmopolita, benestante. I veri deboli, anche quelli immigrati, se ne sono tenuti ben lontani \u201cAnche se a volte ci si smarrisce nel timore di rappresentare il passato, il futuro siamo noi\u201d. Questa frase pronunciata dal sindaco\u00a0Beppe Sala, il vero protagonista politico della manifestazione contro il razzismo svoltasi ieri a Milano, \u00e8 molto significativa. In essa sembra affiorare non soltanto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":93,"featured_media":37176,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/formiche.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cQ2","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49354"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/93"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49354"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49365,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49354\/revisions\/49365"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}