{"id":49405,"date":"2019-03-05T11:00:41","date_gmt":"2019-03-05T10:00:41","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49405"},"modified":"2019-03-04T16:47:20","modified_gmt":"2019-03-04T15:47:20","slug":"la-teoria-della-moneta-moderna-parte-terza-una-rete-di-protezione-a-favore-del-capitalismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49405","title":{"rendered":"La teoria della moneta moderna &#8211; parte terza: una rete di protezione a favore del capitalismo"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LA CITTA&#8217; FUTURA (Micheal Roberts)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/media\/k2\/items\/cache\/789ee11ba870d56adf4fe3a862f2d311_XL.jpg\" alt=\"La teoria della moneta moderna - parte terza: una rete di protezione a favore del capitalismo\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">La MMT mira a rattoppare i fallimenti della produzione capitalistica, non a rimpiazzarla.<\/h4>\n<div class=\"itemFullText\" style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Segue dalla <a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/economia-e-lavoro\/la-teoria-della-moneta-moderna-parte-seconda-i-trucchi-della-circolazione-monetaria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">seconda parte<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Dopo due lunghi articoli che analizzano la Teoria della moneta moderna (<em>Modern monetary theory<\/em> &#8211; MMT), in questo terzo contributo, esaminer\u00f2 gli aspetti pratici di questa teoria. In altre parole, quali sono le proposte politiche che i sostenitori della MMT propongono al governo per creare pi\u00f9 posti di lavoro con salari milgiori senza provocare inflazione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Dopo la Grande Recessione, gli economisti di sinistra hanno cercato di confutare le teorie economiche neoliberiste che impongono l\u2019equilibrio nei bilanci pubblici e una riduzione degli alti livelli di debito pubblico. Le politiche di austerit\u00e0 che scaturiscono dal punto di vista neoliberista hanno significato il taglio del <em>welfare state<\/em>, la riduzione dei servizi pubblici, la stagnazione dei salari reali e l&#8217;aumento della disoccupazione. Naturalmente, il movimento operaio vuole invertire queste politiche che fanno s\u00ec che i lavoratori paghino per il fallimento delle banche e del capitalismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">L\u2019alternativa tipica viene dal keynesismo tradizionale, ovvero dalla convinzione che una maggiore spesa pubblica (tramite deficit sui bilanci annuali dello stato) pu\u00f2 aumentare la domanda effettiva nell&#8217;economia capitalista e creare posti di lavoro e aumentare i salari. Ed \u00e8 qui che entra in gioco la MMT. Come dice uno dei suoi esponenti, Randall Wray, ci\u00f2 che la MMT aggiunge alla politica di stimolo fiscale di stampo keynesiano \u00e8 l\u2019argomento teorico secondo cui \u201ca <em>un governo sovrano non pu\u00f2 scarseggiare la propria moneta<\/em>\u201d. Fin tanto che lo stato ha il monopolio nello stabilire l&#8217;unit\u00e0 di conto (dollari, euro o pesos), pu\u00f2 creare quanta moneta abbisogna, distribuirla a entit\u00e0 \u201cnon statali\u201d, aumentare la domanda e quindi fornire posti di lavoro e redditi. Stephanie Kelton, uno dei principali esponenti della MMT e consigliere di <strong>Bernie Sanders<\/strong>, afferma: \u201cL\u2019entit\u00e0 che emette moneta non pu\u00f2 mai rimanere senza denaro perch\u00e9 pu\u00f2 sempre stampare o coniare pi\u00f9 dollari, pesos, rubli, yen, ecc.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Quindi il deficit di bilancio pubblico (e l&#8217;aumento del debito pubblico) non \u00e8 un problema. E poich\u00e9 nelle economie capitaliste c\u2019\u00e8 quasi sempre disoccupazione e risorse sottoutilizzate, c&#8217;\u00e8 sempre spazio per aumentare la domanda &#8211; non solo temporaneamente fino alla ripresa del settore capitalista (come nelle politiche keynesiane) &#8211; ma in modo permanente. Questo risulta molto allettante alla sinistra del movimento dei lavoratori. Ecco una giustificazione teorica per una spesa pubblica illimitata e deficit di bilancio per raggiungere la piena occupazione senza toccare i lati positivi del settore capitalista dell&#8217;economia. Tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario \u00e8 che politici e governi riconoscano il semplice fatto che lo stato non pu\u00f2 rimanere senza soldi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">La politica chiave che i sostenitori della MMT hanno avanzato da questa premessa teorica \u00e8 quella che chiamano un <strong>lavoro governativo garantito<\/strong>. A tutti verr\u00e0 garantito un lavoro se lo desiderano o ne hanno bisogno; il governo impiegher\u00e0 i disoccupati su progetti; o li pagher\u00e0 affinch\u00e9 ottengano un lavoro. La maggior parte delle persone lavora per societ\u00e0 capitaliste o per il governo, ma la disoccupazione rimane e pu\u00f2 riguardare una parte considerevole della forza-lavoro. Quindi il governo dovrebbe agire come un \u2018<em>datore di lavoro di ultima istanza\u2019<\/em>. Non sostituir\u00e0 le societ\u00e0 capitaliste, ma raccoglier\u00e0 quelli in et\u00e0 lavorativa che il capitale non \u00e8 riuscito a impiegare. Come dice Randall Wray: \u201cSarebbe come creare una scorta di lavoro\u201d. Potresti definirlo una rete di protezione del governo in favore del capitalismo (per usare la parola corrente che domina i negoziati sulla Brexit tra il Regno Unito e l&#8217;UE).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Bill Mitchell \u00e8 un eminente economista MMT australiano e ha promosso instancabilmente campagne per <em>la garanzia governativa sul lavoro<\/em>. Egli la descrive come \u201cun programma di impiego pubblico a tempo indeterminato che offre un lavoro a un salario di mera sussistenza (minimo) a chiunque desideri lavorare ma non trova lavoro\u2026 I posti di lavoro garantiti hanno salari minimi che non sono in concorrenza con la struttura salariale del settore di mercato. Non potendo competere con il mercato privato, il lavoro garantito eviterebbe le tendenze inflazionistiche del keynesismo vecchio stile, che tentava di mantenere il pieno utilizzo delle risorse tramite posti di lavoro tradizionali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Garantire un lavoro per tutti sembra fantastico. Ma a quanto pare, non sar\u00e0 un lavoro che percepisce un salario con cui le persone possono vivere. No, sar\u00e0 solo un \u201csalario minimo\u201d per assicurarsi che non sia \u201cin concorrenza con la struttura salariale del settore privato\u201d. In altre parole, <strong>aziende come Amazon o WalMart, o le piccole attivit\u00e0 commerciali, continueranno a essere in grado di pagare ai propri lavoratori salari molto bassi (pari o quasi al minimo) senza interferenze da parte di alcun lavoro garantito, poich\u00e9 tali posti di lavoro saranno retribuiti di meno<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Pertanto, i posti di lavoro garantiti rappresentano una rete di protezione per il settore privato; senza rimpiazzarlo. Ecco di nuovo Bill Mitchell: \u201c<em>Il governo gestisce una scorta di posti di lavoro per assorbire i lavoratori che non sono in grado di trovare un impiego nel settore privato. La scorta si espande (diminuisce) quando l&#8217;attivit\u00e0 del settore privato diminuisce (si espande). Il lavoro garantito svolge questa funzione di assorbimento per ridurre al minimo i costi associati all\u2019andamento dell&#8217;economia. Cos\u00ec il governo assorbe continuamente i lavoratori cacciati dal settore privato. Ai dipendenti \u2018di scorta\u2019 verrebbe pagato il salario minimo, che definisce un salario minimo per l&#8217;economia<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">In un certo senso, questo mi ricorda l&#8217;idea del reddito di base universale (<em>Universal basic income<\/em> &#8211; Ubi). Anche l&#8217;Ubi \u00e8 una sorta di rete di protezione del capitalismo, fornendo un reddito di base alle persone anche se non lavorano. Il lavoro garantito, invece, offre un salario minimo se vuoi lavorare. Ma entrambi non minacciano o sostituiscono la struttura salariale del settore capitalista o le decisioni del capitalista su chi impiegare e a quali condizioni. Come dice Mitchell: \u201c<em>Per evitare di disturbare la struttura salariale del settore privato e garantire che il lavoro garantito sia coerente con un&#8217;inflazione stabile, il tasso salariale del lavoro garantito \u00e8 meglio fissarlo al livello del salario minimo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">E che tipo di lavoro dar\u00e0? Per definizione, non saranno posti di lavoro qualificati in quanto il governo assumer\u00e0 gli esclusi dal mercato. Ma questi saranno comunque utili in progetti <em>non-profit<\/em> come la costruzione di strade, ponti, ecc: \u201cmolte attivit\u00e0 socialmente utili tra cui progetti di rinnovamento urbano e altri ambientali ed edilizi (rimboschimento, stabilizzazione delle dune di sabbia, controllo dell&#8217;erosione della valle del fiume e simili), l\u2019assistenza personale ai pensionati e altri programmi comunitari. Ad esempio, gli artisti creativi potrebbero contribuire all&#8217;educazione pubblica come inttrattenitori peripatetici\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Quando leggo questa esposizione, mi viene in mente il New Deal di Roosevelt degli anni \u201830. Con la Works progress administration [<em>la pi\u00f9 grande agenzia del New Deal che diede lavoro a milioni di persone nella costruzione di opere pubbliche<\/em>, ndt] molti disoccupati furono stati impiegati su una vasta gamma di progetti di lavori pubblici finanziati dal governo, costruendo ponti, aeroporti, dighe, uffici postali, ospedali e centinaia di migliaia di chilometri di strade. Il reddito di base era tutti qui. Ma ha risolto il problema della disoccupazione altissima prodottasi durante la Grande Depressione? Bene, nel 1933 il tasso di disoccupazione raggiunse il 25%; nel 1938 era del 19%; quindi non un grande successo. Gli esponenti della MMT diranno che ci\u00f2 \u00e8 avvenuto perch\u00e9 le cose non sono state fatte bene in quanto Roosevelt ha continuato a cercare di far quadrare il bilancio del governo, non a gestire i deficit in modo permanente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Il lavoro garantito, dunque, serve a fornire posti di lavoro solo al salario minimo. Ci\u00f2 mi ricorda anche le famigerate \u201criforme\u201d del lavoro Hartz in Germania all&#8217;inizio degli anni 2000 che hanno creato programmi per i disoccupati al minimo salariale. Il tasso di disoccupazione \u00e8 diminuito, ma i salari reali sono rimasti fermi. Mentre la disoccupazione \u00e8 al livello pi\u00f9 basso dalla riunificazione tedesca nel 1990, circa il 9,7% dei tedeschi in attivit\u00e0 vive ancora al di sotto della soglia di povert\u00e0, definita come reddito pari a circa 940 euro al mese o meno. In effetti, i lavoratori poveri sono aumentati rispetto al 7,5% del 2006 e oggi, secondo i dati di Eurostat, la loro quota \u00e8 addirittura maggiore della media UE che \u00e8 del 9,5%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/images\/Roberts_immagine_testo.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Per sapere come i lavori a salario minimo si inseriscono nel contesto tedesco, si legga <a href=\"https:\/\/www.thelocal.de\/20170511\/how-labour-reforms-minimum-wage\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo articolo<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">L&#8217;altro problema della spesa pubblica senza freni ispirata alla MMT \u00e8 <strong>l&#8217;inflazione<\/strong>. Lo stato pu\u00f2 controllare ed emettere moneta e i governi possono rimanerne mai senza, ma il settore capitalista controlla la tecnologia, le condizioni di lavoro e il livello di abilit\u00e0 e intensit\u00e0 della forza-lavoro. In altre parole, la produttivit\u00e0 del lavoro (il valore reale) non \u00e8 sotto il controllo dello stato e della sua stamperia di dollari. Quindi un&#8217;economia \u00e8 limitata dalla produttivit\u00e0 e dalle dimensioni della forza-lavoro nel caso essa sia completamente occupata. Se il governo continua a pompare denaro quando la produzione non pu\u00f2 essere ulteriormente aumentata, seguir\u00e0 l&#8217;inflazione dei prezzi delle materie prime e\/o l&#8217;inflazione nelle attivit\u00e0 finanziarie speculative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Gli esponenti della MMT sono a conoscenza di questo problema. Bill Mitchell afferma: \u201cquando il livello dell&#8217;attivit\u00e0 del settore privato \u00e8 tale che le pressioni sui prezzi salgono come precursore di un episodio inflazionistico, il governo pu\u00f2 manipolare gli assetti di politica fiscale e monetaria (preferibilmente la politica fiscale) <em>per ridurre il livello della domanda del settore privato<\/em>\u201d. In altre parole, il governo taglier\u00e0 la spesa o aumenter\u00e0 le tasse e\/o i tassi di interesse nello stile dominante (<em>mainstream<\/em>) tradizionale. Come afferma Randall Wray: \u201cLa soluzione \u00e8 evitare di spendere di pi\u00f9 una volta raggiunta la piena occupazione; e fare attenzione alla spesa anche prima della piena occupazione per evitare strozzature\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Quindi siamo tornati alla gestione macroeconomica keynesiana, qualcosa che ha clamorosamente fallito negli anni &#8217;70 quando le economie capitaliste hanno sperimentato la stagflazione, cio\u00e8 l&#8217;aumento dell&#8217;inflazione e della disoccupazione allo stesso tempo. La ragione \u00e8 che l&#8217;inflazione e l&#8217;occupazione non sono sotto il controllo dello stato in un&#8217;economia capitalista, ma dipendono dalla redditivit\u00e0 del capitale e dalle decisioni di investimento dei capitalisti. La MMT, quindi, offre solo una rete di protezione agli investimenti capitalisti e all&#8217;occupazione, non un&#8217;alternativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Se c&#8217;\u00e8 inflazione interna che frena le esportazioni di un paese, gli esponenti della MMT propongono di far fluttuare la valuta. Quindi nessun controllo sui capitali e interferenze nei mercati valutari. Randall Wray: \u201cLascerei che il dollaro fluttuasse\u201d. Ci\u00f2 potrebbe andar bene agli Stati Uniti, dove la valuta, il dollaro, \u00e8 la valuta di riserva internazionale e deve essere detenuta da stati e societ\u00e0 straniere se vogliono fare affari. Ma questa non \u00e8 la situazione per le economie capitalistiche pi\u00f9 piccole, in particolare le cosiddette economie emergenti. Se l&#8217;inflazione prende piede perch\u00e9 il governo sta stampando pesos, lira o bolivaros senza sosta per cercare di mantenere la piena occupazione mentre la produzione capitalista sta crollando, il risultato sar\u00e0 l&#8217;iperinflazione. E se quelle valute fluttuano senza alcun controllo, il valore delle valute precipiter\u00e0 &#8211; come in Turchia, Argentina, Venezuela, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Tutto questo dimostra che la MMT \u00e8 una teoria orientata agli Stati Uniti e l&#8217;Australia e con prescrizioni politiche che non sono applicabili alla maggior parte delle economie a livello globale &#8211; proprio come la teoria e la politica keynesiana. Lo stato pu\u00f2 controllare l&#8217;emissione della sua valuta ma non pu\u00f2 controllare il suo valore rispetto ad altre valute o all&#8217;oro, il denaro mondiale. Se la fiducia nel valore di una valuta viene persa, allora il suo valore collasser\u00e0, aumentando l&#8217;inflazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">I leader laburisti si oppongono all&#8217;austerit\u00e0, la politica dominante (<em>mainstream<\/em>). Ma non vogliono una politica che comporti il rovesciamento delle relazioni economiche capitalistiche, che \u00e8 troppo spaventosa, rischiosa e non \u2018realistica\u2019; quindi favoriscono politiche che pensano possano invertire l&#8217;austerit\u00e0 senza minacciare il capitalismo, come il finanziamento del deficit di tipo keynesiano. La MMT offre una nuova giustificazione teorica al finanziamento del deficit permanente: lo stato controlla il denaro come unit\u00e0 di conto e quindi non c&#8217;\u00e8 limite alla spesa pubblica e l&#8217;aumento del debito pubblico non \u00e8 nulla di cui preoccuparsi. L&#8217;unico limite \u00e8 quando le risorse si esauriscono e quindi l&#8217;inflazione pu\u00f2 verificarsi. Quello \u00e8 il momento di tassare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">In questo modo, la MMT agisce come una rete di protezione per il capitalismo: lo stato \u00e8 il datore di lavoro di ultima istanza, ma non il principale datore di lavoro. Per tanto essa mira a compensare (rattoppare) i fallimenti della produzione capitalistica, non a rimpiazzarla.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">Articolo apparso sul <a href=\"https:\/\/thenextrecession.wordpress.com\/2019\/02\/05\/mmt-3-a-backstop-to-capitalism\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">blog dell\u2019autore<\/a> il 5\/02\/2019<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">Traduzione a cura di Alessandro Bartoloni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">Le enfasi (grassetti e corsivi) quando non diversamente specificato sono del traduttore<\/p>\n<p align=\"right\">\n<p align=\"justify\"><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/economia-e-lavoro\/la-teoria-della-moneta-moderna-parte-terza-una-rete-di-protezione-a-favore-del-capitalismo\">https:\/\/www.lacittafutura.it\/economia-e-lavoro\/la-teoria-della-moneta-moderna-parte-terza-una-rete-di-protezione-a-favore-del-capitalismo<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"itemFullText\">\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">\n<\/div>\n<p align=\"right\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LA CITTA&#8217; FUTURA (Micheal Roberts) La MMT mira a rattoppare i fallimenti della produzione capitalistica, non a rimpiazzarla. Segue dalla seconda parte. Dopo due lunghi articoli che analizzano la Teoria della moneta moderna (Modern monetary theory &#8211; MMT), in questo terzo contributo, esaminer\u00f2 gli aspetti pratici di questa teoria. In altre parole, quali sono le proposte politiche che i sostenitori della MMT propongono al governo per creare pi\u00f9 posti di lavoro con salari milgiori&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":47798,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/la-citt\u00e0-futura.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cQR","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49405"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49405"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49407,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49405\/revisions\/49407"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/47798"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}