{"id":49673,"date":"2019-03-13T08:30:58","date_gmt":"2019-03-13T07:30:58","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49673"},"modified":"2019-03-13T02:10:25","modified_gmt":"2019-03-13T01:10:25","slug":"euro-chi-sono-gli-italiani-che-si-sono-arricchiti-con-lausterity","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49673","title":{"rendered":"Euro: chi sono gli italiani che si sono arricchiti con l\u2019austerity"},"content":{"rendered":"<p>di<strong> MEGACHIP (Paolo Becchi e Giovanni Zibordi)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"master\" title=\"ricchezze\" src=\"https:\/\/static.globalist.it\/foto\/2019\/03\/09\/00052169-ricchezze.jpg\" alt=\"ricchezze\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi dieci anni il Pil dell\u2019 Italia \u00e8 aumentato di 100 miliardi. Poco, molto poco, parliamo del Pil \u201cnominale\u201d, vale a dire del valore in euro del prodotto annuale, che include anche l\u2019 effetto dell\u2019 inflazione. La ricchezza finanziaria (soldi, conti, titoli, polizze) \u00e8 invece aumentata di 1,100 miliardi, dieci volte tanto. Prima dell\u2019 introduzione dell\u2019 euro, grazie anche all\u2019inflazione, il Pil nominale spesso aumentava anche del 7 o 8% l\u2019 anno e persino nei primi anni dell\u2019 euro cresceva del 4 o 5% l\u2019 anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo ovviamente faceva s\u00ec che tutto il debito fosse pi\u00f9 sostenibile, che pure i prezzi degli immobili salissero, che ci fossero pochi crediti \u201cmarci\u201d in banca. Dal 2008 invece ci sono stati quattro anni in cui il Pil (inclusivo dell\u2019 inflazione) \u00e8 calato e dopo dieci anni \u00e8 salito appena da 1,630 a 1,730 miliardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricchezza in euro in banca invece, dopo esser scesa inizialmente sui 3,200 intorno al 2009 \u00e8 tornata ad aumentare di 1,100 miliardi, e ora \u00e8 di 4,300 miliardi. Questo perch\u00e9 i valori dei titoli sono aumentati sui mercati grazie alle politiche della Bce e perch\u00e9 gli italiani hanno risparmiato molto di pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli italiani hanno una ricchezza netta (al netto dei debiti) pro capite tra le pi\u00f9 alte al mondo, maggiore dei tedeschi e degli inglesi e leggermente superiore anche a quella dei francesi. Questo dato della ricchezza finanziaria mostra una cosa: non \u00e8 vero che tutto \u00e8 andato male in questi anni, una parte della popolazione, quella pi\u00f9 benestante e anziana non ha sofferto troppo. Se parliamo della ricchezza immobiliare invece s\u00ec, in Italia i valori degli immobili sono scesi e non si sono pi\u00f9 ripresi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tabella di Bankitalia mostra l\u2019 andamento della ricchezza netta di giovani e anziani in Italia. I dati sono fino al 2013, se si aggiornassero si vedrebbe un maggiore incremento, ma il quadro \u00e8 abbastanza clamoroso. I prezzi degli immobili sono raddoppiati tra il 1999 e il 2008 e i giovani hanno quindi comprato dagli anziani case che costavano il doppio, che per\u00f2 si sono subito deprezzate. In aggiunta la crisi occupazionale e la riduzione dei salari con i contratti a tempo ha colpito i giovani e cos\u00ec le riforme delle pensioni, mentre la perdita di reddito per gli anziani \u00e8 stata compensata grazie a titoli e investimenti vari<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Padri e figli\u201d, non nel senso del celebre romanzo di Turgenev, bens\u00ec in un senso molto pi\u00f9 materialistico: i \u201cpadri\u201d hanno ricchezza finanziaria e i \u201cfigli\u201d vivono di lavoro o ne cercano disperatamente uno. Cosa si pu\u00f2 concludere da questa divaricazione macroscopica tra Pil che aumenta poco e ricchezza che aumenta molto e tra situazione finanziaria degli anziani e dei giovani?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La politica di austerit\u00e0, a cui ci ha costretto l\u2019Ue ha avuto l\u2019 effetto di far aumentare la rendita, la ricchezza finanziaria, a scapito della produzione e del lavoro. La ricchezza, i \u201csoldi in banca\u201d, sono per\u00f2 sterili, non producono niente se non altri soldi tramite interessi e capital gain, che per\u00f2 alla fine sono una tassa indiretta su chi lavora e paga le tasse su quello che produce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 per\u00f2 importante rendersi conto che non siamo tutti sulla stessa barca, la narrazione diffusa secondo la quale \u201ctutti gli italiani hanno sofferto dell\u2019 euro e dell\u2019 austerit\u00e0\u201d \u00e8 falsa. Una parte della popolazione ha continuato a stare bene ed \u00e8 quella che ha rendite, soldi che fruttano altri soldi. In banca non ci sono mai stati tanti soldi, polizze, titoli e fondi che continuano a rendere. Chi aveva una ditta e l\u2019 ha liquidata e ha messo i soldi in titoli, fondi e altro ha guadagnato. Chi la ditta l\u2019ha tenuta aperta spesso invece si \u00e8 mangiato parte o tutto il patrimonio. La politica dell\u2019 austerit\u00e0 \u00e8 stata buona per chi vive di rendita, mentre ha punito chi lavora e produce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la classe dirigente, sia imprenditoriale sia nei media, nella politica, nella magistratura ecc \u00e8 ovviamente fatta di gente che ha soldi da parte. Il sistema dell\u2019 euro e dell\u2019 austerit\u00e0 preserva ed accresce i loro conti. Per loro la crisi \u00e8 un fatto relativo, che non li tocca personalmente. Ecco perch\u00e9 tutti i ceti benestanti oggi sono compatti contro l\u2019 uscita dall\u2019euro. Certo questi ceti non costituiscono la maggioranza nel paese e, come si vede, i \u201cperdenti\u201d cercano di votare in modo alternativo, sperando che le cose cambino. Ma le resistenze sono forti, molto forti, perch\u00e9 l\u2019 euro non \u00e8 stato negativo per tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/megachip.globalist.it\/kill-pil\/2019\/03\/09\/euro-chi-sono-gli-italiani-che-si-sono-arricchiti-con-l-austerity-2038495.html\">https:\/\/megachip.globalist.it\/kill-pil\/2019\/03\/09\/euro-chi-sono-gli-italiani-che-si-sono-arricchiti-con-l-austerity-2038495.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MEGACHIP (Paolo Becchi e Giovanni Zibordi) Negli ultimi dieci anni il Pil dell\u2019 Italia \u00e8 aumentato di 100 miliardi. Poco, molto poco, parliamo del Pil \u201cnominale\u201d, vale a dire del valore in euro del prodotto annuale, che include anche l\u2019 effetto dell\u2019 inflazione. La ricchezza finanziaria (soldi, conti, titoli, polizze) \u00e8 invece aumentata di 1,100 miliardi, dieci volte tanto. 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