{"id":49741,"date":"2019-03-14T12:00:00","date_gmt":"2019-03-14T11:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49741"},"modified":"2019-03-14T08:42:51","modified_gmt":"2019-03-14T07:42:51","slug":"via-della-seta-il-testo-dellintesa-tra-litalia-e-la-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49741","title":{"rendered":"Via della Seta, il testo dell\u2019intesa tra l\u2019Italia e la Cina"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>MARX XXI (Redazione)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.marx21.it\/images\/cina\/cina_italia_bandierepng.jpg\" alt=\"cina italia bandierepng\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Il corriere della sera ha pubblicato il testo dell&#8217;accordo Italia \u2013 Cina<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>Documento d\u2019intesa tra il governo della Repubblica italiana e il governo della Repubblica popolare cinese sulla collaborazione all\u2019interno del progetto economico \u201cVia della seta\u201d e dell\u2019iniziativa per le vie marittime del XXI secolo<\/strong><\/p>\n<p>Il governo della Repubblica italiana e il governo della Repubblica popolare cinese (d\u2019ora in poi denominati \u201ccontroparti\u201d), nella prospettiva di promuovere una collaborazione pratica bilaterale; nell\u2019accogliere favorevolmente le conclusioni del Forum sulla cooperazione internazionale della Via della Seta, tenutosi a Pechino nel maggio 2017;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">nel riconoscere l\u2019importanza e i benefici derivanti da una migliorata connettivit\u00e0 tra l\u2019Asia e l\u2019Europa e il ruolo che l\u2019iniziativa della Via della Seta pu\u00f2 svolgere in questo ambito; ricordando il comunicato congiunto emanato dalla Tavola rotonda dei capi di stato del Forum per la collaborazione internazionale della Via della Seta; ricordando il piano di azione per il rafforzamento della collaborazione economica, commerciale, culturale e scientifica tra l\u2019Italia e la Cina 2017-2020, stipulato a Pechino nel maggio 2017; ricordando il comunicato congiunto emanato dal 9\u00b0 Comitato intergovernativo Italia-Cina, tenutosi a Roma il 25 gennaio 2019, e l\u2019impegno espresso in quella sede per promuovere il partenariato bilaterale in uno spirito di rispetto reciproco, uguaglianza e giustizia, a reciproco beneficio, nella prospettiva di una solidariet\u00e0 globale rafforzata; consapevoli del passato storico comune sviluppato attraverso le vie di comunicazione per via di terra e di mare che collegano Asia e Europa e del ruolo tradizionale dell\u2019Italia come punto di approdo della Via della Seta marittima; ribadendo il loro impegno a onorare i principi e le finalit\u00e0 della Carta delle Nazioni Unite e promuovere la crescita inclusiva e lo sviluppo sostenibile, in linea con l\u2019Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e gli accordi di Parigi sui cambiamenti climatici; ricordando inoltre gli obiettivi fissati dall\u2019Agenda strategica per la collaborazione Unione Europea-Cina 2020, e i principi guida della Strategia dell\u2019Unione Europea per collegare Europa e Asia adottata nell\u2019ottobre 2018; hanno raggiunto la seguente intesa:<\/p>\n<p>Paragrafo I: Obiettivi e principi guida per la collaborazione.<\/p>\n<p>1. Le controparti si impegnano a lavorare insieme nel progetto della Via della Seta (Belt and Road Initiative \u2013 BRI) per trasformare in vantaggi le reciproche forze complementari, nell\u2019ottica di una cooperazione pratica e crescita sostenibile, appoggiando le sinergie tra la Via della Seta e le priorit\u00e0 identificate nel Piano di investimento per l\u2019Europa e le reti trans-europee, e altres\u00ec tenendo presenti le discussioni riguardanti la Piattaforma per la connettivit\u00e0 Unione Europea-Cina. Questo consentir\u00e0 inoltre alle controparti di rafforzare i loro rapporti politici, i loro legami commerciali e gli scambi tra i popoli. Le controparti si impegnano a rafforzare la collaborazione e a promuovere la connettivit\u00e0 regionale in un quadro di riferimento aperto, inclusivo ed equilibrato, i cui benefici si estenderanno a tutte le parti, in modo da promuovere nella regione pace, sicurezza, stabilit\u00e0 e sviluppo sostenibile.<\/p>\n<p>2. Le controparti si impegnano a promuovere la collaborazione bilaterale in base ai seguenti principi:<\/p>\n<p>(i) Guidate dalle finalit\u00e0 e dai principi contenuti nella Carta dell\u2019ONU, le controparti lavoreranno per sviluppo e prosperit\u00e0 reciproche, basate sulla fiducia reciproca e spirito di collaborazione:<\/p>\n<p>(ii) Nel rispetto delle leggi e normative nazionali, coerenti con i rispettivi obblighi internazionali, le controparti si impegnano a promuovere l\u2019avanzamento dei loro progetti di collaborazione;<\/p>\n<p>(iii) Le controparti si impegnano a esplorare le sinergie e ad assicurare coerenza e complementariet\u00e0 con i meccanismi esistenti di cooperazione bilaterali e multilaterali e con le piattaforme di cooperazione regionale.<\/p>\n<p>Paragrafo II: Aree di cooperazione.<\/p>\n<p>Le controparti si impegnano a collaborare nelle seguenti aree:<\/p>\n<p>1. Dialogo sulle politiche. Le controparti promuoveranno le sinergie e rafforzeranno le strutture di comunicazione e coordinamento. Stimoleranno il dibattito sulle politiche da adottare nelle iniziative di connettivit\u00e0 e sugli standard tecnici e normativi. Le controparti lavoreranno assieme alla Banca di investimento asiatica per le infrastrutture (AIIB) per favorire la connettivit\u00e0 nel rispetto delle finalit\u00e0 e delle funzioni della Banca.<\/p>\n<p>2. Trasporti, logistica e infrastrutture. Le controparti condividono una visione comune sul miglioramento dei trasporti, affinch\u00e8 siano accessibili, sicuri, inclusivi e sostenibili. Le controparti collaboreranno allo sviluppo della connettivit\u00e0 delle infrastrutture, tra cui investimenti, logistica e inter-operativit\u00e0, nelle aree di interesse reciproco (come strade, ferrovie, ponti, aviazione civile, porti, energia \u2013 tra cui fonti rinnovabili e gas naturale \u2013 e telecomunicazioni). Le controparti esprimono il loro interesse nello sviluppo di sinergie tra la Via della Seta, il sistema italiano di trasporti e infrastrutture, come \u2013 tra gli altri \u2013 strade, ferrovie, ponti, aviazione civile e porti e la Rete trans-europea dei trasporti dell\u2019Unione Europea (TEN-T). Le controparti accoglieranno favorevolmente ogni dibattito nel quadro della Piattaforma di connettivit\u00e0 tra l\u2019Unione Europea e la Cina, per migliorare l\u2019efficienza della connettivit\u00e0 tra Europa e Cina. Le controparti si impegnano a collaborare nel facilitare il disbrigo delle operazioni doganali, rafforzando la cooperazione nelle soluzioni di trasporto sostenibile, sicuro e digitale, come pure per quel che riguarda investimenti e finanziamenti. Le controparti ribadiscono l\u2019importanza di stabilire procedure di appalto aperte, trasparenti e non discriminatorie.<\/p>\n<p>3. Rimuovere ogni ostacolo al commercio e agli investimenti. Le controparti si impegnano a estendere gli investimenti bilaterali e i flussi commerciali, la cooperazione industriale come pure la cooperazione nei mercati di paesi terzi, esplorando i sistemi per promuovere una robusta cooperazione a beneficio reciproco. Le controparti riaffermano l\u2019impegno condiviso per realizzare scambi commerciali e investimenti aperti e liberi, per contrastare gli eccessivi squilibri macroeconomici, e opporsi all\u2019unilateralismo e al protezionismo. Nell\u2019ambito della Via della Seta, le controparti si impegnano a promuovere commercio e cooperazione industriale in modo aperto, libero, trasparente e non discriminatorio; appalti trasparenti; parit\u00e0 di condizioni e rispetto dei diritti di propriet\u00e0 intellettuale. Le controparti si impegnano a studiare sistemi di collaborazione e partenariato pi\u00f9 stretti e di vantaggio reciproco, promuovendo la cooperazione triangolare e quella nord-sud, sud-sud.<\/p>\n<p>4. Collaborazione finanziaria. Le controparti rafforzeranno le comunicazioni e il coordinamento bilaterale su politiche di riforma fiscale, finanziaria e strutturale, in modo da creare un ambiente favorevole alla collaborazione economica e finanziaria, anche tramite l\u2019avvio di un Dialogo finanziario Italia-Cina, tra il ministro dell\u2019economia e della finanza della Repubblica italiana e il ministro delle finanze della Repubblica popolare cinese.<\/p>\n<p>Le controparti favoriranno il partenariato tra le rispettive istituzioni finanziarie per sostenere congiuntamente la cooperazione in materia di investimenti e finanziamenti, a livello bilaterale e multilaterale e verso paesi terzi, nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa della Via della Seta.<\/p>\n<p>5. Connettivit\u00e0 tra persone. Le controparti si impegnano a favorire ed espandere gli scambi interpersonali, a sviluppare la rete di gemellaggio tra le citt\u00e0, e a sfruttare appieno la piattaforma dei Meccanismi di cooperazione culturale tra l\u2019Italia e la Cina per portare a termine il gemellaggio tra i siti UNESCO dei rispettivi paesi, allo scopo di promuovere la collaborazione su istruzione, cultura, scienze, innovazione, salute, turismo e benessere pubblico tra le rispettive amministrazioni. Le controparti favoriranno scambi e collaborazione tra le rispettive autorit\u00e0 locali, mezzi di comunicazione, think tank, universit\u00e0 e giovani.<\/p>\n<p>6. Cooperazione allo sviluppo nel rispetto dell\u2019ambiente. Le controparti si impegnano a sostenere pienamente l\u2019obiettivo di sviluppare la connettivit\u00e0 tramite un approccio sostenibile ed ecologico, promuovendo attivamente la tendenza globale verso lo sviluppo ecologico, circolare e a basse emissioni di carbonio. Con questo spirito condiviso, le controparti collaboreranno nel campo della protezione ambientale, dei cambiamenti climatici ed altre aree di reciproco interesse. Le controparti si impegnano a condividere le loro idee sullo sviluppo sostenibile e a promuovere attivamente le direttive dell\u2019Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e gli accordi di Parigi sui cambiamenti climatici. Il ministero per l\u2019ambiente, il territorio e il mare della Repubblica italiana parteciper\u00e0 attivamente alla Coalizione internazionale per lo sviluppo ecologico sulla Via della Seta, gi\u00e0 avviato dal ministero dell\u2019ecologia e dell\u2019ambiente della Repubblica popolare cinese, in sintonia con il programma ambientale delle Nazioni Unite (UNEP).<\/p>\n<p>Paragrafo III: Modalit\u00e0 di cooperazione.<\/p>\n<p>1. Le modalit\u00e0 di cooperazione potrebbero includere le seguenti, ma senza che siano imposti imposti limiti o restrizioni:<\/p>\n<p>(i) Lo scambio di visite e dibattiti ad alto livello all\u2019interno dei meccanismi di scambio governativi e non governativi. Le controparti metteranno a disposizione reciprocamente le informazioni raccolte nei pi\u00f9 svariati campi e su canali multipli, allo scopo di aumentare la trasparenza e incoraggiare la partecipazione di cittadini provenienti da tutti i settori della societ\u00e0;<\/p>\n<p>(ii) Le controparti studieranno lo sviluppo di programmi pilota nelle aree chiave, negli scambi economici e nella cooperazione, nella ricerca congiunta, nello sviluppo delle capacit\u00e0, negli scambi e nella formazione del personale.<\/p>\n<p>2. Le controparti si impegnano a esplorare i modelli di cooperazione a vantaggio reciproco per sostenere le principali iniziative nell\u2019ambito della Via della Seta. Le controparti seguiranno i principi del mercato, promuoveranno la cooperazione tra capitale pubblico e privato, incoraggeranno gli investimenti e il supporto finanziario attraverso approcci diversificati. Le controparti ribadiscono il loro impegno verso investimenti che siano sostenibili, sotto il profilo sociale e ambientale, e fattibili economicamente.<\/p>\n<p>3. Le controparti si impegnano a esplorare congiuntamente tutte le opportunit\u00e0 di cooperazione tra Italia e Cina e di possibile cooperazione in paesi terzi. Le controparti si impegnano a rispettare modi di cooperazione che siano a beneficio di tutti i partecipanti e ad adottare progetti che siano a vantaggio dei paesi terzi, favorendo le loro priorit\u00e0 in termini di sviluppo e le esigenze della loro popolazione, assicurandosi che siano validi e sostenibili sotto il profilo fiscale, sociale, economico e ambientale.<\/p>\n<p>4. Le rispettive autorit\u00e0 competenti delle controparti potranno siglare accordi di collaborazione in settori specifici, anche per la creazione di strutture specifiche di collaborazione.<\/p>\n<p>Paragrafo IV: Meccanismo di cooperazione.<\/p>\n<p>Le controparti sfrutteranno appieno i meccanismi bilaterali gi\u00e0 esistenti per sviluppare la cooperazione nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa della Via della Seta.<\/p>\n<p>La commissione governativa Italia-Cina avr\u00e0 il compito di monitorare lo svolgimento e i futuri sviluppi del presente accordo.<\/p>\n<p>Paragrafo V: Risoluzione delle controversie.<\/p>\n<p>Le controparti si impegnano a risolvere amichevolmente tutte le controversie derivanti dall\u2019interpretazione di questo documento di intesa tramite incontri diretti.<\/p>\n<p>Paragraph VI: Legislazione applicabile.<\/p>\n<p>Questo documento d\u2019intesa non costituisce un accordo internazionale che potrebbe portare all\u2019applicazione di diritti e obblighi sotto la legge internazionale. Nessuna parte di questo documento \u00e8 da considerare come base di impegno legale o finanziario per le controparti. Il presente documento d\u2019intesa verr\u00e0 interpretato secondo la legislazione delle controparti e la legislazione internazionale, laddove ne ricorrano i presupposti, e per la parte italiana anche secondo la normativa dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>*** Questo documento d\u2019intesa avr\u00e0 effetto dalla data della firma.<\/p>\n<p>Questo documento d\u2019intesa rester\u00e0 valido per un periodo di cinque anni e sar\u00e0 rinnovato automaticamente per altri periodi di cinque anni in futuro, a meno che non venga terminato da una delle controparti con comunicazione scritta con almeno tre mesi di anticipo.<\/p>\n<p>Firmato a\u2026. il\u2026.., in due originali, ognuna in lingua italiana, inglese e cinese, tutti ugualmente autentici. Nel caso di divergenze interpretative, far\u00e0 fede il testo in lingua inglese.<\/p>\n<p>Per il governo della Repubblica italiana Per il governo della Repubblica popolare cinese<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.marx21.it\/index.php\/internazionale\/cina\/29611-via-della-seta-il-testo-dellintesa-tra-litalia-e-la-cina\">http:\/\/www.marx21.it\/index.php\/internazionale\/cina\/29611-via-della-seta-il-testo-dellintesa-tra-litalia-e-la-cina<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MARX XXI (Redazione) Il corriere della sera ha pubblicato il testo dell&#8217;accordo Italia \u2013 Cina Documento d\u2019intesa tra il governo della Repubblica italiana e il governo della Repubblica popolare cinese sulla collaborazione all\u2019interno del progetto economico \u201cVia della seta\u201d e dell\u2019iniziativa per le vie marittime del XXI secolo Il governo della Repubblica italiana e il governo della Repubblica popolare cinese (d\u2019ora in poi denominati \u201ccontroparti\u201d), nella prospettiva di promuovere una collaborazione pratica bilaterale; nell\u2019accogliere&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":44758,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/download.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cWh","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49741"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49741"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49741\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49742,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49741\/revisions\/49742"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/44758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}