{"id":49796,"date":"2019-03-15T11:00:54","date_gmt":"2019-03-15T10:00:54","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49796"},"modified":"2019-03-15T09:12:15","modified_gmt":"2019-03-15T08:12:15","slug":"leuropa-alla-prova-dellindipendenza-sul-caso-huawei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49796","title":{"rendered":"L\u2019Europa alla prova dell\u2019indipendenza sul caso Huawei"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INDRO (Jeta Gamerro)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-main-featured size-main-featured wp-post-image no-display appear lazyloaded\" title=\"L\u2019Europa alla prova dell\u2019indipendenza sul caso Huawei Il modo in cui Berlino gestisce Huawei pu\u00f2 essere considerato una pietra di paragone di come l'Europa possa essere indipendente di fronte agli Stati Uniti: parola del Governo cinese\" src=\"https:\/\/www.lindro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/huawe-1-702x459.jpg\" sizes=\"(max-width: 702px) 100vw, 702px\" srcset=\"https:\/\/www.lindro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/huawe-1-702x459.jpg 702w, https:\/\/www.lindro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/huawe-1-104x69.jpg 104w, https:\/\/www.lindro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/huawe-1-214x140.jpg 214w\" alt=\"\" width=\"702\" height=\"459\" data-srcset=\"https:\/\/www.lindro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/huawe-1-702x459.jpg 702w, https:\/\/www.lindro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/huawe-1-104x69.jpg 104w, https:\/\/www.lindro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/huawe-1-214x140.jpg 214w\" data-src=\"https:\/\/www.lindro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/huawe-1-702x459.jpg\" \/><\/p>\n<h4 class=\"post-title item fn\"><span class=\"entry-subtitle\">Il modo in cui Berlino gestisce Huawei pu\u00f2 essere considerato una pietra di paragone di come l&#8217;Europa possa essere indipendente di fronte agli Stati Uniti: parola del Governo cinese<\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Huawei<\/b>, la multinazionale cinese delle telecomunicazioni, divenuta <b>immagine<\/b> prima dello scontro tra gli Stati Uniti e la Cina, e ora <b>della<\/b> \u2018<b>diffidenza<\/b>\u2019 <b>europea nei confronti del dragone alimentata da Donald Trump<\/b>, <b>si dice pronta a rispettare le regole europee in materia di cybersecurity<\/b>, <b>a rassicurare gli governi e consumatori europei sulla sicurezza dei dati del 5G<\/b>, <b>a dialogare con tutti<\/b> in Italia e in Europa. Lo fa per bocca vice Presidente di Huawei Europa, <b>Abraham Liu<\/b>, e del Ceo Huawei Italia, <b>Thomas Miao<\/b>, nel giorno -ieri- dell\u2019inaugurazione \u00a0della nuova sede Huawei di Milano, e a poco meno di una settimana \u00a0dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.lindro.it\/huawei-e-leuropa-nasce-a-bruxelles-un-centro-per-la-cyber-sicurezza\/\">apertura, a Bruxelles, del terzo centro per la cybersicurezza in Europa<\/a>. Giorno -ieri- in cui dalla Germania la Cancelliera \u00a0<b>Angela Merkel fa sapere che Berlino discuter\u00e0 anche con Washington prima di decidere sull\u2019utilizzo di apparecchiature Huawei per la sua infrastruttura 5G<\/b>, in risposta alla \u00a0<a href=\"https:\/\/www.wsj.com\/articles\/drop-huawei-or-see-intelligence-sharing-pared-back-u-s-tells-germany-11552314827?mod=searchresults&amp;page=1&amp;pos=1\">lettera inviata dall\u2019ambasciatore americano a Berlino, <b>Richard Grenell<\/b><\/a>, al Ministro dell\u2019Economia tedesco, <b>Peter Altmaier<\/b>, per anticipare una revisione della cooperazione in materia di intelligence tra i due Paesi se la Germania non impedir\u00e0 ad aziende cinesi come Huawei l\u2019ingresso nel settore del 5G.<br \/>\nBerlino aveva sostenuto che avrebbe rafforzato i criteri di sicurezza per tutti i fornitori, ma non intendeva escludere nessuna compagnia dall\u2019asta delle licenze, dichiarazione che probabilmente \u00e8 stata la molla che ha fatto scattare la lettera dell\u2019Ambasciatore.<br \/>\nA \u00a015 anni dal suo sbarco in Italia \u00a0-un mercato che per l\u2019azienda \u00e8 secondo a solo quello della madrepatria- <b>Huawei \u00e8 nell\u2019occhio del ciclone nello stivale<\/b>, <b>sotto tiro<\/b> in particolare <b>con lo scoppio delle <\/b><a href=\"https:\/\/www.lindro.it\/belt-and-road-la-cina-avvisa-litalia-e-leuropa\/\"><b>polemiche<\/b>, interne al Governo gialloverde e tra quest\u2019ultimo e gli USA da una parte e la UE dall\u2019altra<\/a>, <b>sul Memorandum Italia-Cina<\/b> <b>relativamente alla nuova Via della Seta<\/b> (<b>Belt and Road Initiative<\/b>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Roma come a Bruxelles, <b>nel momento in cui il Memorandum<\/b> che l\u2019Italia sarebbe in procinto di firmare con la Cina <b>\u00e8 diventato un<\/b> \u2018<b>caso<\/b>\u2019, \u00a0<b>Huawei \u00e8 divenuto <\/b>-come era stato negli USA-<b> immagine e bersaglio che identifica la Cina<\/b>, o meglio <b>la<\/b> \u2018<b>voracit\u00e0<\/b>\u2019, l\u2019atteggiamento coloniale <b>della Cina nei confronti dell\u2019Europa<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E la<a href=\"http:\/\/www.globaltimes.cn\/content\/1141336.shtml\"> Cina ha risposto<\/a> e sta continuando a ribattere colpo su colpo. Ieri sera il \u2018<i>Global Times<\/i>\u2019, quotidiano voce del partito comunista e dunque del Governo cinese, \u00e8 uscito con un editoriale dal significativo titolo \u2018<a href=\"http:\/\/www.globaltimes.cn\/content\/1141845.shtml\"><i>Europe\u2019s autonomy tested in Huawei case<\/i><\/a>\u2019.<br \/>\nSe sulla <a href=\"http:\/\/www.globaltimes.cn\/content\/1141336.shtml\">vicenda del Memorandum italiano aveva usato toni da \u2018avviso\u2019<\/a>, questa volta, sulla consultazione tedesca con Washington, i toni sono pi\u00f9 suadenti -almeno nei confronti della Germania- ma molto duri nei confronti dell\u2019Unione.<br \/>\nGli Stati Uniti hanno lanciato una campagna di \u00ab<b>persecuzione politica contro Huawei<\/b> per accuse ingiustificate. <b>Washington sta<\/b> inoltre <b>impedendo ai suoi alleati di utilizzare le apparecchiature Huawei nella loro costruzione 5G<\/b>. Un dibattito senza precedenti \u00e8 in corso sul progresso tecnologico di un gigante delle telecomunicazioni e sulla minaccia alla sicurezza che potrebbe rappresentare\u00bb esordisce l\u2019editoriale. Dibattito dagli esiti \u2018irritanti\u2019 visto che, sostiene il quotidiano, \u00ab<b>la maggior parte degli operatori di telecomunicazioni di tutto il mondo ritiene che Huawei sia l\u2019unico fornitore di reti 5G maturo<\/b> e che la sua tecnologia sia almeno un anno avanti rispetto alle controparti occidentali\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Washington sta minacciando Berlino sul fronte della sicurezza, un capitolo, prosegue il \u2018<i>Global Times<\/i>\u2019, sul quale per la Germania la cooperazione con gli Stati Uniti \u00e8 ancora molto importante, infatti, malgrado Germania e Francia stiano discutendo sull\u2019autonomia della sicurezza europea, \u00ab<b>il continente non ha deciso di vivere senza il paracadute degli Stati Uniti<\/b>\u00bb. La Germania ha ottime ragioni per non mettere al bando Huawei: la tecnologia della compagnia pu\u00f2 contribuire alla costruzione della rete tedesca 5G con efficienza e bassi costi, ma soprattutto \u00ab<b>l\u2019avvertimento degli Stati Uniti ha violato la sovranit\u00e0 della Germania<\/b>\u00bb, si legge nell\u2019editoriale. \u00abQuesta <b>non \u00e8 la prima volta che Grenell fa gesti dittatoriali verso Berlino<\/b>.\u00a0Da quando ha assunto il ruolo di ambasciatore degli Stati Uniti in Germania, ha messo a disagio Berlino mettendo in guardia contro il gasdotto russo e chiedendo alle compagnie tedesche di cessare le proprie attivit\u00e0 in Iran.\u00a0<b>Se Berlino si inchina alle richieste degli Stati Uniti questa volta<\/b>, <b>significa che Berlino riconosce a Washington il diritto di essere prepotente<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso Huawei, prosegue il quotidiano, \u00ab<b>gli Stati Uniti hanno ordinato ai Paesi europei di sacrificare i loro interessi<\/b>\u00bb, perch\u00e9 Washington non prende sul serio l\u2019Europa, chiosa l\u2019editorialista, \u00abl\u2019Europa ha ribadito la sua riluttanza\u00bb a farlo, \u00abanche se in modo discreto\u00bb. Considerato \u00abil ruolo della Germania in Europa, <b>il modo in cui Berlino gestisce Huawei pu\u00f2 essere considerato una pietra di paragone di come l\u2019Europa possa essere indipendente di fronte agli Stati Uniti<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lettera scritta dall\u2019ambasciatore statunitense a Berlino indica, afferma l\u2019editoriale, che gli Stati Uniti possono solo ricorrere a minacce, \u00abl\u2019Europa dovrebbe essere abbastanza esperta da rendersi conto che lo sviluppo di relazioni amichevoli con la Cina non \u00e8 un peso per i suoi legami con gli Stati Uniti.\u00a0Piuttosto, <b>la relazione pu\u00f2 fungere da leva strategica con cui l\u2019Europa pu\u00f2 cambiare l\u2019atteggiamento degli Stati Uniti<\/b>\u00bb<\/p>\n<p>\u00ab<b>L\u2019Europa deve avere il coraggio di prendere le distanze dagli Stati Uniti e allo stesso tempo sviluppare legami con la Cina e la Russia<\/b>.\u00a0Il mondo sta cambiando, e cos\u00ec dovrebbe essere per le strategie dell\u2019Europa\u00bb. Una sorta di<b> lezione di globalizzazione secondo Pechino <\/b>e di multilateralismo costruttivo, come pare essere ben chiaro a chi la Cina la conosce bene, come <b>Filippo Fasulo<\/b>, coordinatore scientifico del<b> CeSif <\/b>(il Centro studi sull\u2019Impresa della Fondazione Italia-<b>Cina<\/b>), che, in una densa intervista a \u2018<i>La Presse<\/i>\u2019 di ieri, afferma \u00a0\u00ab<i>I <\/i><b><i>timori degli Usa verso la nuova via della seta sono dovuti al fatto che non \u00e8 solo un grande piano infrastrutturale<\/i><\/b><i>, <\/i><b><i>ma di nuova globalizzazione<\/i><\/b><i>. E rappresenta una <\/i><b><i>ridefinizione delle modalit\u00e0 delle relazioni internazionali di base Pechinocentrica<\/i><\/b>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il continente, conclude l\u2019editorialista del \u2018<i>Global Times<\/i>\u2019, \u00abdovrebbe cercare di massimizzare i propri interessi, invece di servire la dottrina dell\u2019America First\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Difficile immaginare parole pi\u00f9 piccanti, dure, serie, ci sottolineano alcuni osservatori americani in Asia. Le preoccupazioni della Ue e degli USA per il Memorandum di adesione dell\u2019Italia alla Belt and Road Initiative e per Huawei sono abbastanza allineate: \u00e8 il <b>timore di un nuovo equilibrio mondiale e di una forza<\/b>, quella di \u00a0Huawei, che \u00e8 la rappresentazione plastica della forza (culturale e politica, pi\u00f9 ancora che economica) della Cina, <b>che governance<\/b> \u2018<b>vecchie<\/b>\u2019 <b>come quella europea e americana hanno difficolt\u00e0 a gestire<\/b>. Il timore, afferma \u00a0Fasulo, \u00a0<i>\u00e8 che gli investimenti cinesi in Europa siano finalizzati alla acquisizione di tecnologia e possano mettere in difficolt\u00e0 le aziende continentali non avendo i livelli di trasparenza dei progetti europei e delle regole dell\u2019Unione sugli appalti<\/i>\u00bb, lo stessa paura degli USA.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.lindro.it\/leuropa-alla-prova-dellindipendenza-sul-caso-huawei\/\">https:\/\/www.lindro.it\/leuropa-alla-prova-dellindipendenza-sul-caso-huawei\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDRO (Jeta Gamerro) Il modo in cui Berlino gestisce Huawei pu\u00f2 essere considerato una pietra di paragone di come l&#8217;Europa possa essere indipendente di fronte agli Stati Uniti: parola del Governo cinese Huawei, la multinazionale cinese delle telecomunicazioni, divenuta immagine prima dello scontro tra gli Stati Uniti e la Cina, e ora della \u2018diffidenza\u2019 europea nei confronti del dragone alimentata da Donald Trump, si dice pronta a rispettare le regole europee in materia di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":45063,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/533832_263130150441784_642022874_n.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cXa","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49796"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49796"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49796\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49797,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49796\/revisions\/49797"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}