{"id":49854,"date":"2019-03-19T10:00:07","date_gmt":"2019-03-19T09:00:07","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49854"},"modified":"2019-03-18T10:12:08","modified_gmt":"2019-03-18T09:12:08","slug":"francis-fukuyama-lascesa-cinese-ha-cambiato-il-destino-delloccidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49854","title":{"rendered":"Francis Fukuyama: \u201cL\u2019ascesa cinese ha cambiato il destino dell\u2019Occidente\u201d"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LINKIESTA (Francesco Cancellato)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"shrinkToFit\" src=\"https:\/\/lk.shbcdn.com\/blobs\/variants\/d\/a\/9\/c\/da9c87f8-af71-4e7e-836b-cc5bc9f0897b_large.jpg?_636883116804645319\" alt=\"https:\/\/lk.shbcdn.com\/blobs\/variants\/d\/a\/9\/c\/da9c87f8-af71-4e7e-836b-cc5bc9f0897b_large.jpg?_636883116804645319\" width=\"1029\" height=\"654\" \/><\/p>\n<p><strong>BORIS HORVAT \/ AFP<\/strong><\/p>\n<h4 class=\"subtitle\">A colloquio con il celebre politologo americano, autore del pluricitato saggio sulla \u201cfine della Storia\u201d: \u00abLa liberaldemocrazia \u00e8 l&#8217;unico esito possibile per le societ\u00e0 umane. L\u2019a sinistra? Riparta da idee radicali. E dal valore delle nazioni\u00bb<\/h4>\n<div class=\"lf-col1 typography  lf-height-auto lf-vertical-align-start lf-size1 lf-width-normal  lf-padding-auto lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Era l\u2019estate del 1989 e il Muro di Berlino era ancora l\u00ec, quando Francis Fukuyama, allora solo un giovane e brillante politologo americano, mise nero su bianco quattro parole che, da allora in poi, diventarono la sua maledizione: la fine della Storia. Il comunismo stava collassando e Fukuyama, precorrendo i tempi di qualche mese, vide l\u2019umanit\u00e0 incamminarsi lungo un unico e inevitabile destino, da cui non si sarebbe pi\u00f9 affrancato e oltre al quale non sarebbe pi\u00f9 potuto andare: quello della democrazia liberale: \u00abMarx era convinto che la fine della storia, della modernizzazione delle societ\u00e0 verso il suo punto pi\u00f9 evoluto, sarebbe stato il comunismo. Io, vedendo il comunismo morire davanti ai miei occhi, avevo capito che l\u2019esito finale sarebbe stata la liberal democrazia, e che eravamo arrivati. Lo penso tuttora, peraltro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, trent\u2019anni dopo, Francis Fukuyama sorride ripensando a quelle parole. \u00c8 il 12 marzo ed \u00e8 a Milano, ospite della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, promotrice di un incontro dal titolo (ovviamente) \u201cE se la storia non fosse finita\u201d nell\u2019ambito del ciclo di talk What is Left \/ What is Right, in cui personalit\u00e0 rilevanti della politica e della cultura europea internazionale riflettono su cittadinanza, diritti civili, inclusione sociale e integrazione europea, in vista delle elezioni europee 2019. Le elezioni della temuta svolta populista dell\u2019Unione Europea, della grande svolta contro l\u2019ordine popolare e socialdemocratico, a trent\u2019anni esatto dall\u2019evento che sembr\u00f2 sancirne la vittoria: \u00abIl 9 novembre del 1989 ha cambiato la politica globale. E s\u00ec, \u00e8 andata diversamente da come ce la immaginavamo. Ad esempio, ci sono stati autoritari come la Russia e la Cina che sono molto pi\u00f9 forti e sicuri di s\u00e9. Pi\u00f9 in generale c\u2019\u00e8 stata una reazione diffusa al nuovo ordine liberale globale che la caduta del muro ha generato\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come mai questa reazione, Fukuyama?<\/strong><br \/>\nPerch\u00e9 la Caduta del Muro ha prodotto parecchia ricchezza, ma altrettante diseguaglianze. Le disuguaglianze hanno prodotto agitazioni sociali e queste ultime sono state l\u2019alveo per la nascita dei movimenti cosiddetti populisti. Nient\u2019altro che figli della globalizzazione. O meglio, degli effetti culturali che la globalizzazione ha portato con se.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lei parla di globalizzazione, ma qual \u00e8 secondo lei l\u2019evento che, in questi ultimi trent\u2019anni, ha pi\u00f9 di ogni altro ha concorso a generare questa reazione diffusa? L\u201911 settembre 2001? La crisi economica del 2008?<\/strong><br \/>\nNessuno dei due. A differenza di quanto pensavo allora ritengo che l\u2019emergere di un nuovo radicalismo islamico, che ha avuto il l\u00e0 con gli attentati dell\u2019undici settembre 2001, non impatter\u00e0 granch\u00e9 sulla nostra civilt\u00e0. Azzardo: ce lo ricorderemo come una grande distrazione, mentre accadeva altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come mai?<\/strong><br \/>\nPerch\u00e9 il terrorismo \u00e8 l\u2019arma dei deboli, degli sconfitti. Non penso ci sar\u00e0 alcun regime islamico in grado di sovvertire l\u2019ordine occidentale. Peraltro, la sovra reazione degli Stati Uniti, prima in Afhganistan e in Iraq, ha lanciato proprio questo messaggio. Meglio non provarci nemmeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nemmeno la crisi del 2008, quindi?<\/strong><br \/>\nLa crisi finanziaria \u00e8 stata importante perch\u00e9 ha gettato enorme discredito sull\u2019ideologia della globalizzazione. Tuttavia penso che l\u2019evento pi\u00f9 importante degli ultimi trent\u2019anni sia stato l\u2019ascesa della CIna, come attore economico e politico di primo livello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come mai?<\/strong><br \/>\nPerch\u00e9 ha decretato il successo di un modo di produrre alternativo al nostro, di un\u2019organizzazione economica, politica e sociale alternativa alla nostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Abbastanza alternativa e abbastanza di successo da costituire una minaccia?<\/strong><br \/>\nNon penso ci sia mezzo occidentale disposto a lasciare il proprio paese per vivere in Cina o in Russia. Al contrario, credo che russi e cinesi siano molto attratti dalle liberaldemocrazie.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"advSmartclip\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"lf-quote-type1 typography  lf-height-auto lf-vertical-align-start lf-size1 lf-width-normal  lf-padding-auto lf-quote lf-block\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<blockquote>\n<div>\n<p>Buona parte delle sinistre attuali si sono convinte che le nazioni siano poco importanti, o peggio ancora che siano dannose. Sbagliano. Le nazioni sono necessarie. Non puoi svilupparti senza nazioni. Le istituzioni internazionali non hanno strumenti per far sviluppare il mondo<\/p>\n<\/div>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"lf-col1 typography  lf-height-auto lf-vertical-align-start lf-size1 lf-width-normal  lf-padding-auto lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci risiamo, con la fine della storia&#8230;<\/strong><br \/>\nLa storia \u00e8 finita davvero. Non parliamo di una somma di eventi, sia chiaro, n\u00e9 di reazioni e regressioni che possono accadere, ma che non alterano il percorso della modernizzazione In un certo senso, non c\u2019\u00e8 alternativa a questo modello di modernizzazione, alla democrazia e al mercato libero. Poi tutto pu\u00f2 succedere, ma mi pare non sia cambiato nulla da quando lo scrissi, alla fine degli anni \u201990.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pu\u00f2 succedere Trump, ad esempio\u2026<\/strong><br \/>\nTrump non cambier\u00e0 il destino degli Stati Uniti, anche se i repubblicani hanno una componente protezionista e isolazionista che si \u00e8 molto rafforzata, in questi ultimi anni. Se vinceranno i democratici gi\u00e0 nel 2020 torneremo a una politica americana pi\u00f9 aperta e internazionalista, per dire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A proposito di democratici: le piacciono Bernie Sanders e Alexandria Ocasio Cortez?<\/strong><br \/>\nNo, nessuno dei due. Sanders ha il problema che ha conosciuto il socialismo reale e gli \u00e8 piaciuto. \u00c8 uno che \u00e8 andato in viaggi di nozze in Unione Sovietica. Ocasio Cortez invece non sa nemmeno di cosa parla, quando parla di socialismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da dove deve ripartire la sinistra, quindi?<\/strong><br \/>\nHo una personale preferenza: sono convinto che la sinistra si dovrebbe comunque spostare su posizioni pi\u00f9 radicaili nelle questioni economiche, ma deve muoversi a destra su un piano pi\u00f9 prettamente culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La spieghi meglio, questa&#8230;<\/strong><br \/>\nAd esempio, deve tornare a fidarsi dell\u2019idea di nazione. Buona parte delle sinistre attuali si sono convinte che le nazioni siano poco importanti, o peggio ancora che siano dannose. Cos\u00ec facendo si alienano molti voti di persone che sentono ancora forte la loro identit\u00e0 nazionale e che dalle nazioni si sento protette. Le nazioni sono necessarie. Non puoi svilupparti senza nazioni. Le istituzioni internazionali non hanno strumenti per far sviluppare il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una sinistra nazionalista, quindi?<\/strong><br \/>\nNon la direi cos\u00ec. Non direi che le sinistre debbano diventare nazionaliste. Direi che devono essere pi\u00f9 empatiche con l\u2019idea delle identit\u00e0 nazionali. Aperte, plurali, liberali e democratiche: ma nazioni.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2019\/03\/16\/francis-fukuyama-intervista-sinistra-cina-fine-della-storia\/41448\/\">https:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2019\/03\/16\/francis-fukuyama-intervista-sinistra-cina-fine-della-storia\/41448\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LINKIESTA (Francesco Cancellato) BORIS HORVAT \/ AFP A colloquio con il celebre politologo americano, autore del pluricitato saggio sulla \u201cfine della Storia\u201d: \u00abLa liberaldemocrazia \u00e8 l&#8217;unico esito possibile per le societ\u00e0 umane. L\u2019a sinistra? Riparta da idee radicali. E dal valore delle nazioni\u00bb Era l\u2019estate del 1989 e il Muro di Berlino era ancora l\u00ec, quando Francis Fukuyama, allora solo un giovane e brillante politologo americano, mise nero su bianco quattro parole che, da&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":39278,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/052e95e0-948c-49ad-98fd-63304885245c_large.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cY6","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49854"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49854"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49854\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49855,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49854\/revisions\/49855"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49854"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49854"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}