{"id":49918,"date":"2019-03-20T11:00:24","date_gmt":"2019-03-20T10:00:24","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49918"},"modified":"2019-03-20T07:04:21","modified_gmt":"2019-03-20T06:04:21","slug":"quando-il-calabrone-non-vola-piu-tra-sogni-federali-regioni-egoiste-e-comuni-abbandonati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49918","title":{"rendered":"Quando il calabrone non vola pi\u00f9: tra sogni federali, Regioni egoiste e Comuni abbandonati."},"content":{"rendered":"<p>di <strong>TEMPO FERTILE (Alessandro Visalli)<\/strong><\/p>\n<p>Ci stiamo avvicinando alle ennesime elezioni europee, nelle quali nel solito clima da ultima spiaggia si elegge un Parlamento che istituisce di fatto una doppia sovranit\u00e0, lo strano organismo istituzionale che si \u00e8 stratificato in oltre cinquanta anni lascia <em>separati tra di loro i popoli<\/em> europei, che si confrontano e spesso scontrano attraverso i loro governi, ma crea un quasi-democratico luogo di espressione della volont\u00e0 dei cittadini europei <em>in quanto individui<\/em>. La principale funzione di questo dispositivo di fatto \u00e8 aiutare a dissolvere la sovranit\u00e0 popolare, dividendola, e tradendola attraverso meccanismi oscuri<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> e limitazioni inaccettabili<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>.<\/p>\n<p>Questa soluzione non funziona, o meglio, funziona molto bene ma \u00e8 incompatibile con uno standard democratico che deve consentire ai cittadini di presumere le leggi siano generate da se medesimi tramite l\u2019autorizzazione ad esercitare potere legittimo. Tramite i meccanismi europei gli esecutivi si sono di fatto \u2018schermati\u2019 dalle proprie stesse opinioni pubbliche e messi al sicuro dalle procedure di revoca democraticamente istituite (l\u2019eccezione \u00e8 il 4 marzo), trattando i cittadini come \u201cbambini sotto tutela\u201d. L\u2019autoprogrammazione degli esecutivi, tra gli obiettivi non detti pi\u00f9 forti, depotenziando strutturalmente gli obblighi di giustificazione e razionalizzazione depositati dalla storia delle lotte sociali nelle sfere pubbliche nazionali, li rende facili prese di forze esterne \u201cdel mercato\u201d. Dunque la desiderata autonomia (dalla democrazia popolare) diventa facilmente etero-programmazione da parte delle forze dell\u2019economia, in particolare finanziaria.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/3.bp.blogspot.com\/-p5_Q5z92JK0\/XIhBti0YOVI\/AAAAAAABfN4\/cTDyV64eargTSL0UWMqsDlMJ_DD3tF3eQCLcBGAs\/s1600\/tuffatore.jpg\" border=\"0\" data-original-height=\"240\" data-original-width=\"320\" \/><\/p>\n<p><strong>La tomba del tuffatore, Paestum<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa situazione le forze politiche si allineano su una frontiera simbolica tra chi pretende di realizzare finalmente gli <em>Stati Uniti d\u2019Europa<\/em>, trasferendo ad essi la sostanza del potere sovrano, e chi vorrebbe che questo progetto si interrompa, rientrando nei confini degli Stati Nazionali<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre questo dibattito stenta ad accedere alla sfera pubblica, ed essere condotto in modo razionale, nella generale indifferenza, le amministrazioni regionali pi\u00f9 forti avanzano verso lo svuotamento della sostanza nazionale, chiedendo di disporre di poteri e risorse differenziate, mentre il livello amministrativo pi\u00f9 vicino ai cittadini, i Comuni, sembra abbandonato a se stesso nella stretta dell\u2019austerit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo trovare un nuovo equilibrio complessivo, e soprattutto dobbiamo mobilitare su di esso il genio della democrazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi europei siamo d\u2019altra parte giunti a questo appuntamento sentendo, chi per un motivo chi per l\u2019altro, il \u201c<em>nemico alle porte<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fino ad ora siamo andati avanti come sonnambuli, mentre una strana costruzione pluridecennale procedeva per moto proprio; una costruzione inizialmente voluta dalla grande potenza egemonica uscita dalla guerra ed in buona misura armata contro l\u2019altra e cresciuta nel sentimento popolare di ripulsa verso il nazionalismo aggressivo prevalso al termine degli anni trenta. Molti di noi non si sono neppure accorti davvero che il passaggio di millennio ha ridefinito la missione delle \u00e9lite europee da progetto difensivo a offensivo; lo ha convertito nel sogno di una superpotenza imperiale in un mondo sperato come \u2018tripolare\u2019 (dove, per\u00f2, al secondo polo \u00e8 ascesa la Cina in luogo dell\u2019Urss). Quasi tutti per\u00f2 ci siamo accorti, nelle nostre stesse vite, che si \u00e8 progettata, come arma per la competizione dei capitali, un\u2019area a ridotta statualit\u00e0 politica nella quale potesse trovare finalmente luogo il sogno hayekiano del mercato libero sotto occhiuti guardiani<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema \u00e8 che mentre alcuni erano ben svegli, e portavano avanti la \u201ccarrozza Europa\u201d verso la sua destinazione, altri dormivano placidamente e sognavano di \u2018luoghi dei popoli\u2019, capaci di esprimere la propria vocazione all\u2019identit\u00e0 nella differenza, parlavano di \u2018societ\u00e0 unita e coesa\u2019, in cui fraternit\u00e0, uguaglianza e libert\u00e0; un paradiso dove il progetto illuminista, potesse trovare finalmente spazio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ora per\u00f2 siamo fermi<\/em>, e sentiamo il freddo e la paura delle molte contraddizioni che vengono a chiedere ragione. L\u2019ambiguo progetto imperiale degli Stati Uniti d\u2019Europa \u00e8 sfidato dalla riarticolazione dei poteri mondiali, mentre (come accadde anche nella crisi a cavallo tra il XIX ed il XX secolo) la globalizzazione imperiale ad un solo egemone si sta frantumando come una lastra di cristallo <em>e le societ\u00e0 si stanno difendendo<\/em><a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre il nemico \u00e8 alle porte il calabrone europeo si accorge improvvisamente di non saper volare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una situazione del genere si possono fare diverse cose: si pu\u00f2 attendere l\u2019inevitabile atterraggio, portando avanti sempre pi\u00f9 ansiosamente i propri piccoli progetti (come si fa nella politica italiana), sperando che non vada cos\u00ec male come negli anni trenta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oppure si pu\u00f2 cercare di riavviare la politica e\u00a0<em>giungere ad un momento della verit\u00e0<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per fare la seconda cosa bisogna <em>designare come avversario il funzionalismo<\/em>\u00a0che ha supervisionato alla costruzione fallita come progetto \u201cnegativo\u201d e \u201cfurtivo\u201d, <em>e quindi l\u2019ideologia mercatista<\/em> (sia nella versione neoliberale sia in quella ordoliberale) che lo informa. Compiuta questa opera di decostruzione dell\u2019avversario che \u00e8 dentro di noi, e quindi di identificazione come altro da noi, \u00e8 nello spazio dei due ultimi sistemi di valore ed obiettivo prima citati che bisogna interrogarsi, perch\u00e9 i sogni diventino realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo chiederci, e scegliere:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>vogliamo, noi europei, stare insieme? E in caso positivo vogliamo immaginare il percorso di una Federazione o di una Confederazione?<\/li>\n<li>Quale spazio vogliamo dare a ci\u00f2 che abbiamo di differente e cosa a ci\u00f2 che abbiamo di comune?<\/li>\n<li>Nell\u2019articolazione della sovranit\u00e0, come vogliamo declinare il diritto di autodeterminazione, di sapersi autori delle proprie leggi, con la ricerca del corretto livello al quale garantirne l\u2019effettivit\u00e0, diversa materia per materia?<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma per aprire la discussione e smettere di essere \u2018furtivi\u2019, dato il punto cui siamo giunti, ci vuole coraggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna <em>prima retrocedere<\/em> in qualche dimensione dell\u2019attuale integrazione \u201cnegativa\u201d, per guadagnare la posizione di reciproco rispetto ed autonomia<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a> che consentir\u00e0 anche di definire il \u201ccomune\u201d. Sanare le ferite, sospendendo la moneta comune o disattivandone gli effetti pi\u00f9 dannosi<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a>, restituendo la capacit\u00e0 di difendersi dai ricatti dei mercati finanziari e di proteggere il proprio mercato interno, oltre che il lavoro<a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a>, congelando gli effetti del debito, estendendo pro tempore una garanzia comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quindi, recuperata una posizione paritaria, avviare una fase costituente.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 indispensabile che <em>in modo palese e non furtivo<\/em> si attivi finalmente in tutta Europa una discussione collettiva non rituale. Per ottenerlo si devono costruire organismi deliberativi sul modello, ad esempio, delle planungszellen\u00a0(\u201c<em>Cellule di pianificazione<\/em>\u201d) tedesche, o delle Teknologiradet\u00a0(\u201c<em>Consiglio tecnologico<\/em>\u201d) danese, della\u00a0<em>Commissione nazionale per il dibattito pubblico<\/em>\u00a0francese, delle\u00a0<em>Citizen juries<\/em>\u00a0inglesi<a href=\"#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a>. Organismi deliberativi da affiancare a luoghi di ordinata espressione di conoscenza tecnica, come pareri esperti e consulte, ma anche a meccanismi a sorteggio (recuperando la ricca e dimenticata esperienza greca, ma anche quella rinascimentale italiana) che riducono la torsione elitaria implicita in ogni selezione di \u201cmigliori\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<em>Progetto di Costituzione<\/em>\u00a0dovrebbe nascere, nell\u2019epoca della \u201cdirettezza\u201d<a href=\"#_ftn10\" name=\"_ftnref10\">[10]<\/a>, da una simile discussione nella quale il \u201cpotere sociale\u201d ha la prima parola e quello \u201cpolitico\u201d la seconda. Quindi sulla base di un \u201cprogetto\u201d, o di materiali progettuali creati nella fase di discussione collettiva (che \u00e8 fondamentale sia\u00a0<em>precedente<\/em>\u00a0alla costruzione tecnica finale) che non pu\u00f2 durare meno di 2-5 anni, e <em>se<\/em>, <em>con chi<\/em>, si decide di procedere si dovrebbe infine convocare una \u201c<em>Assemblea costituente<\/em>\u201d, attraverso elezioni generali (con qualche, limitata pesatura del voto per riconoscere il \u201cplus\u201d che una conformazione nazionale porta al mero numero di cittadini che vi sono inclusi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si dir\u00e0 che \u00e8 stato gi\u00e0 tentato ed ha fallito, poi \u00e8 stato aggirato con il Trattato di Lisbona. L\u00ec i cittadini europei hanno cominciato a capire. Ma proprio per questo \u00e8 necessario finalmente sapere <em>se<\/em> i popoli europei vogliono davvero, e <em>in che termini<\/em> e condizioni, unirsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ora ci sono le condizioni,<\/em> proprio perch\u00e9 per molti i nemici sono alle porte; come \u00e8 sempre avvenuto la convocazione di una \u201cAssemblea\u201d che ha come compito la creazione di una Costituzione per poter esistere deve essere pressata da un senso di urgenza in modo da mettere da parte gli egoismi a breve termine<a href=\"#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni assemblea costituente, del resto, lavora\u00a0<em>contro<\/em>\u00a0il potere che l\u2019ha convocata, dovendolo portare a fine.\u00a0<em>E questo oggi significa lavorare contro il calabrone che non vola<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro vincolo alla struttura della situazione che dovrebbe essere introdotto, per portare a buon fine la cosa, \u00e8 che il finale \u201cProgetto di costituzione\u201d, se si produce, <em>sia sottoposto a ratifica<\/em>, in un tempo definito, direttamente in consultazioni referendarie (senza quorum) nelle diverse nazioni, sul modello americano. In questo modo i costituenti avrebbero davanti il rischio di fallimento, se la torsione elitaria (in certa misura connaturata allo strumento) li dovesse portare in direzione non consona al plausibile consenso popolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 vero che la sostanza pi\u00f9 profonda del progetto europeo realmente esistente \u00e8 la ricerca del potere imperiale, ma questo non pu\u00f2 mostrarsi nudo, e su questo conta il genio della democrazia: La Rochefoucauld diceva che \u201c<em>l\u2019ipocrisia \u00e8 l\u2019omaggio che il vizio tributa alla virt\u00f9<\/em>\u201d. Dovremmo approfittare del momento in cui il nemico \u00e8 alle porte per provare la verit\u00e0 di questa massima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> &#8211; Quella che, ad esempio, viola fragorosamente il principio di rappresentanza, nel momento in cui un cittadino tedesco dispone di un potere rappresentativo otto volte meno intenso di un cittadino Lussemburghese, o Maltese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> &#8211; Come quella che preclude al Parlamento l\u2019iniziativa legislativa e lo rende inerte e subalterno agli organi ibridi Confederali, come la Commissione Europea ed il Consiglio Europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> &#8211; Per una versione alta di questo dibattito si pu\u00f2 osservare il lungo dialogo tra Habermas e Streeck. Ad esempio, Jurgeh Habermas \u201c<a href=\"https:\/\/tempofertile.blogspot.com\/2015\/02\/jurgen-habermas-la-democrazia-in-europa.html\">La democrazia in Europa<\/a>\u201d, \u201c<em><a href=\"https:\/\/tempofertile.blogspot.com\/2014\/06\/jurgen-habermas-nella-spirale.html\">Nella spirale tecnocratica<\/a><\/em>\u201d, \u201c<a href=\"https:\/\/tempofertile.blogspot.com\/2013\/09\/jurgen-habermas-perche-la-sinistra-anti.html\">Perch\u00e9 la sinistra anti-europea sbaglia<\/a>\u201d; Wolfgang Streeck, \u201c<a href=\"https:\/\/tempofertile.blogspot.com\/2014\/01\/wolfgang-streeck-leuropa-come-becchino.html\">L\u2019Europa come becchino della democrazia nazionale<\/a>\u201d, \u201c<a href=\"https:\/\/tempofertile.blogspot.com\/2016\/01\/wolfgang-streeck-che-dire-del.html\">Che dire del capitalismo?<\/a>\u201d, \u201c<a href=\"https:\/\/tempofertile.blogspot.com\/2015\/11\/wolfgang-streeck-perche-leuro-divide.html\">Perch\u00e9 l\u2019Euro divide l\u2019Europa<\/a>\u201d, \u201c<a href=\"https:\/\/tempofertile.blogspot.com\/2015\/11\/wolfgang-streeck-lascesa-dello-stato-di.html\">L\u2019ascesa dello Stato di consolidamento europeo<\/a>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a>&#8211; Ovvero il sogno ordoliberale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> &#8211; Il riferimento \u00e8 all\u2019analisi di Karl Polanyi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> &#8211; la sensazione di essere umiliati ed offesi \u00e8 gran parte del sentimento che porta il nemico alle porte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> &#8211; Dunque bisogna disattivare molte clausole del\u00a0Trattato di Maastricht, attivando una sorta di norma di \u201csalvaguardia\u201d, consentire monetazione parallela o ridefinire profondamente la governance della BCE, portandola allo stato di \u201ccondominio\u201d e non di \u201cdominus\u201d (insomma, bisogna che gli inquilini riacquistino le proprie case che hanno imprudentemente regalato).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a> &#8211; Sospendere la piena integrazione dei capitali, revocare senz\u2019altro il Fiscal Compact, garantire il diritto di difesa della propria integrit\u00e0 economica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref9\" name=\"_ftn9\">[9]<\/a> &#8211; Per approfondire\u00a0<a href=\"http:\/\/participedia.net\/en\">http:\/\/participedia.net\/en<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref10\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a> &#8211; Si pu\u00f2\u00a0<a href=\"http:\/\/tempofertile.blogspot.it\/2015\/10\/nadia-urbinati-democrazia-in-diretta-le.html\">leggere<\/a>\u00a0l\u2019utile riflessione di Nadia Urbinati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref11\" name=\"_ftn11\">[11]<\/a> &#8211; L\u2019analisi condotta da Jon Elster, in un piccolo ed indimenticabile libro \u201c<a href=\"http:\/\/tempofertile.blogspot.it\/2016\/03\/jon-elster-argomentare-e-negoziare.html\"><em>Argomentare e negoziare<\/em><\/a>\u201d mostra che il tempo stretto e la presenza del rischio di un drammatico fallimento \u201clivella le forze\u201d (p.35) e spinge a superare impasse che a volte si trascinano altrimenti per decenni. Questa circostanza \u00e8 stata fino ad ora usata a vantaggio dei primi due progetti (imperiale e mercatista), \u00e8 ora di mobilitarla in favore dei secondi due (popoli e societ\u00e0). In questo caso, inoltre, l\u2019Assemblea di fatto sarebbe mista (e potrebbe anche esserlo de jure), in quanto risponderebbe sia ai cittadini direttamente (selezionando quindi, alla maniera dell\u2019assemblea francese del 1789, politici, agitatori e anche demagoghi) sia alle Nazioni costituite (selezionando alla maniera dell\u2019assemblea americane del 1787, delegati di fatto o di diritto), quindi le forme discorsive che prevarrebbero sarebbero sia argomentative (come disse Si\u00e8yes: \u201cnon \u00e8 questione di elezioni democratiche ma di proporre, ascoltare, decidere insieme, cambiare opinione, cos\u00ec da formarsi una volont\u00e0 comune in comune\u201d) sia negoziali (condotta, cio\u00e8, da professionisti che devono riferire, come ambasciatori in qualche modo). Il riferimento ad un pre-testo costruito in forma pi\u00f9 smaccatamente argomentativo, ed in modo allargato, costituisce in questo senso un punto di ancoraggio gravitazionale verso la prima forma, e quindi incoraggia ad esiti meno incrementali.\u00a0<em>Pretese di validit\u00e0\u00a0e\u00a0credibilit\u00e0 delle minacce<\/em>\u00a0hanno entrambi corso in questa dinamica. Di fatto ci si muover\u00e0, come mostra Elster, in un terreno intermedio: quello degli \u201c<em>usi strategici dell\u2019argomentazione<\/em>\u201d e delle \u201c<em>pratiche argomentative nei negoziati<\/em>\u201d. In questa area le minacce sono presentate come avvertimenti, previsioni, stime per ragioni imparziali o interpretative (di identit\u00e0 fattuali o normative); l\u2019interesse egoistico \u00e8 invece vestito dei ricchi abiti dei principi imparziali; inoltre l\u2019uso strategico degli argomenti (apparentemente) non strategici si incontra ad ogni pi\u00e8 sospinto.\u00a0Ma tutte queste sostituzioni sono soggette a vincoli\u00a0(p.124), tra questi possono essere citati: quelli di non apparire in pubblico come egoisti e sconnessi con il tessuto di identit\u00e0 e norme sociali che fa da sfondo all\u2019ambiente comune dei parlanti (identificato espressamente nel pre-testo e nella dinamica pubblica di esposizione al \u201cpubblico\u201d attraverso gli strumenti tecnici della \u201cdirettezza\u201d). Questi vincoli inducono quindi ad argomentare anche quando non si vorrebbe. Per Elster in particolare (p.128) si argomenta per: la forza motivante dei principi; la necessit\u00e0 derivante dall\u2019essere in pubblico; la forza di convincimento che a volte si manifesta (l\u2019effetto su cui Habermas insiste sul piano normativo); il rispetto di una norma sociale particolarmente forte.<\/p>\n<table class=\"tr-caption-container\" style=\"width: 34px; height: 19px;\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 22px;\">\n<td style=\"width: 28px; height: 22px;\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 22px;\">\n<td class=\"tr-caption\" style=\"width: 28px; height: 22px;\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/tempofertile.blogspot.com\/2019\/03\/quando-il-calabrone-non-vola-piu-tra.html\">http:\/\/tempofertile.blogspot.com\/2019\/03\/quando-il-calabrone-non-vola-piu-tra.html<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TEMPO FERTILE (Alessandro Visalli) Ci stiamo avvicinando alle ennesime elezioni europee, nelle quali nel solito clima da ultima spiaggia si elegge un Parlamento che istituisce di fatto una doppia sovranit\u00e0, lo strano organismo istituzionale che si \u00e8 stratificato in oltre cinquanta anni lascia separati tra di loro i popoli europei, che si confrontano e spesso scontrano attraverso i loro governi, ma crea un quasi-democratico luogo di espressione della volont\u00e0 dei cittadini europei in quanto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":38863,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/A.Visalli.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cZ8","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49918"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49918"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49918\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49922,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49918\/revisions\/49922"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38863"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}