{"id":49963,"date":"2019-03-21T10:30:46","date_gmt":"2019-03-21T09:30:46","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49963"},"modified":"2019-03-21T08:03:19","modified_gmt":"2019-03-21T07:03:19","slug":"non-solo-pireo-atene-tra-crisi-e-privatizzazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=49963","title":{"rendered":"Non solo Pireo. Atene tra crisi e privatizzazioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di<strong> POLIKOS (Marco Valerio Solia)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-newspaper-x-single-post size-newspaper-x-single-post wp-post-image\" src=\"https:\/\/polikos.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Grecia-700x490.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"490\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le elezioni europee del prossimo maggio non sono l\u2019unico appuntamento elettorale del 2019 in grado di incidere sul futuro del continente. In autunno la Grecia sar\u00e0 chiamata alle urne per scegliere il nuovo Parlamento, in un tessuto socio-economico ancora drammaticamente segnato dalla crisi e dalla mancanza di solidariet\u00e0 continentale, fattori che incideranno pesantemente sul risultato elettorale. Certamente le dimensioni dell\u2019economia ellenica non sono tali da potersi imporre sulle politiche dell\u2019Unione, ma il voto greco assumer\u00e0 un preciso valore simbolico e d\u2019indirizzo.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati sulla crisi greca dal 2008 ad oggi sono eloquenti. Nell\u2019ultimo decennio un milione di persone ha lasciato il Paese, con i giovani che rappresentano circa la met\u00e0 degli emigrati, mettendo una fosca ipoteca sul futuro ellenico. Inoltre, nonostante l\u2019enfasi mediatica sul costante calo della disoccupazione (scesa nel 2018 sotto il 20%) ed anche non considerando l\u2019ovvio impatto dell\u2019emigrazione, ove si considerino gli inattivi si pu\u00f2 vedere come gli occupati in Grecia non arrivino al 60%, rendendo Atene fanalino di coda in ambito europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stesso Pil greco, in costante recessione dal 2009, \u00e8 tornato a crescere soltanto nel 2017 (nel 2016 l\u2019incremento era vicino allo zero), segnando un +1,4%. Un cambio di rotta che necessiter\u00e0 di anni prima di incidere significativamente sulla ripresa. Intanto un quinto dei greci vive in condizione di povert\u00e0, con il potere d\u2019acquisto diminuito di circa il 30% dall\u2019inizio della crisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Numeri, questi, che basterebbero da soli a mostrare gli effetti dell\u2019austerit\u00e0 imposta ad Atene, a cui si aggiungono criticit\u00e0 di carattere strategico in materia di infrastrutture, sia a causa della drastica diminuzione della spesa pubblica sia, soprattutto, per le numerose acquisizioni operate da aziende straniere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo campo la Grecia \u00e8 stata terra di conquista per le principali economie, europee e non. La stessa Italia ha compiuto nel Paese ellenico alcune importanti operazioni, a cominciare dall\u2019acquisizione nello scorso anno di Desfa, l\u2019azienda che realizza infrastrutture per l\u2019estrazione e la distribuzione di gas naturale. Una cordata composta dall\u2019italiana Snam, dalla spagnola Enagas e dalla belga Fluxys si \u00e8 aggiudicata i due terzi dell\u2019impresa per 535 milioni di euro, ripartiti per\u00f2 in modo non paritario (alla Snam \u00e8 andato il 60%, mentre le altre due si sono divise equamente le quote restanti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra acquisizione significativa era stata portata a compimento nel gennaio del 2017, quando Ferrovie dello Stato si era aggiudicata la propriet\u00e0 di Trainose, la societ\u00e0 ferroviaria ellenica per la quale l\u2019<em>Hellenic Republic Asset Fund<\/em> aveva accettato da FS un\u2019offerta da 45 milioni di euro. Il Gruppo Ferrovie dello Stato ha poi comprato pochi mesi fa il 100% delle azioni di EESTY (Rosco), l\u2019azienda che si occupa della manutenzione dei treni, con un esborso di 22 milioni di euro. FS ha cos\u00ec consolidato la propria posizione in Grecia, dove ha assunto il ruolo di operatore leader nel settore ferroviario.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1844 aligncenter\" src=\"https:\/\/polikos.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Parlamento-Greco.jpg\" alt=\"\" width=\"442\" height=\"292\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se Roma ha approfittato della debolezza dello Stato ellenico, Berlino non \u00e8 certo rimasta a guardare. Basti pensare alle diverse ondate di privatizzazioni degli aeroporti greci: si \u00e8 iniziato nel 2015 con l\u2019acquisizione di 14 scali da parte della tedesca Fraport (tra cui quelli di Creta, Corf\u00f9, Mykonos e Salonicco) e si \u00e8 proseguito nell\u2019estate 2017 con la cessione del 40% delle azioni dell\u2019aeroporto di Atene ad AviAlliance. Nella primavera del 2017 un consorzio formato da tedeschi, francesi e ciprioti si \u00e8 aggiudicato circa i due terzi azionari del porto di Salonicco, uno dei pi\u00f9 redditizi del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parlando di acquisizioni non si pu\u00f2 non citare quella pi\u00f9 nota: la cessione del porto del Pireo alla societ\u00e0 cinese Cosco, che dal 2016 ne detiene il 67% delle quote, rendendo la Grecia la principale testa di ponte in Europa per le Nuove Vie della Seta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fatto che tra la fine del 2018 e l\u2019inizio del nuovo anno sia scattato l\u2019allarme circa una possibile svendita di numerosi monumenti, la dice lunga sulla fragilit\u00e0 dell\u2019economia ellenica e sulla rassegnazione della classe politica. Il prossimo 20 agosto Atene uscir\u00e0 dal programma di aiuti in condizioni tutt\u2019altro che salutari, con un\u2019economia reale in frantumi e le infrastrutture strategiche in mano ad altri attori internazionali, spesso suoi creditori. La Grecia \u00e8 dunque ben lontana da poter ripartire e lo sfondo dietro alle prossime elezioni di autunno non fa che presagire ulteriori destabilizzazioni in ambito europeo, peraltro innescate in un tornate gi\u00e0 estremamente precario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/polikos.it\/economia\/2019\/03\/non-solo-pireo-atene-tra-crisi-e-privatizzazioni\/\">https:\/\/polikos.it\/economia\/2019\/03\/non-solo-pireo-atene-tra-crisi-e-privatizzazioni\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di POLIKOS (Marco Valerio Solia) &nbsp; Le elezioni europee del prossimo maggio non sono l\u2019unico appuntamento elettorale del 2019 in grado di incidere sul futuro del continente. In autunno la Grecia sar\u00e0 chiamata alle urne per scegliere il nuovo Parlamento, in un tessuto socio-economico ancora drammaticamente segnato dalla crisi e dalla mancanza di solidariet\u00e0 continentale, fattori che incideranno pesantemente sul risultato elettorale. Certamente le dimensioni dell\u2019economia ellenica non sono tali da potersi imporre sulle politiche&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":96,"featured_media":44424,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/LOGO-POLIKOS-ASTERAS-700x490.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-cZR","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49963"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/96"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49963"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49963\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49990,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49963\/revisions\/49990"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/44424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}