{"id":50010,"date":"2019-03-22T08:00:49","date_gmt":"2019-03-22T07:00:49","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50010"},"modified":"2019-03-22T07:54:29","modified_gmt":"2019-03-22T06:54:29","slug":"continuita-e-rivoluzione-come-spiegare-xi-jinping-a-un-occidentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50010","title":{"rendered":"Continuit\u00e0 e rivoluzione: come spiegare Xi Jinping a un occidentale"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>IL MANIFESTO (Simone Pieranni)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazy-load img-thumbnail\" src=\"https:\/\/static.ilmanifesto.it\/2019\/03\/xi.jpg\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/static.ilmanifesto.it\/2019\/03\/xi.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cina-Italia. Il presidente cinese sar\u00e0 in visita in Italia per firmare importanti accordi. Come e perch\u00e9 \u00e8 diventato uno dei leader pi\u00f9 importanti nella storia della Cina e del partito comunista cinese<\/strong><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 complicato raccontare chi \u00e8 Xi Jinping a un pubblico nostrano, perch\u00e9 la politica cinese ha grammatica e geometria diversa da quella occidentale ed \u00e8 per di pi\u00f9 caratterizzata da quel gusto tutto cinese per <strong>l\u2019arguzia<\/strong>, per l\u2019indovinello, per le contraddizioni e il tranello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita di un politico cinese si somma di tanti fattori, a partire dall\u2019<strong>origine familiare<\/strong>, dagli incarichi e dalla rete relazionale capace di guadagnarsi, o consolidarsi, posizioni all\u2019interno delle fazioni all\u2019interno del Partito comunista cinese che tra l\u2019altro, proprio da quando al potere c\u2019\u00e8 Xi Jinping, si sono modificate stabilendo un nuovo ordine, punto di partenza di qualsiasi ragionamento che abbia a che fare con la Cina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con Xi Jinping, poi, come accadeva per le dinastie cinesi, <strong>\u00e8 in corso un dibattito<\/strong> su quanto la sua politica sia in linea con la recente storia del partito comunista o quanto sia invece \u00abrivoluzionaria\u00bb (e non per forza in senso positivo), come testimonia il recente \u00abThe third revolution, Xi Jinping and the new chinese state\u00bb della sinologa Elizabeth C. Economy, secondo la quale Xi avrebbe operato una terza rivoluzione, dopo quelle di Mao e Deng.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le origini dunque<\/strong>: Xi Jinping nasce a Pechino nel 1953, anche se esistono versioni che lo vogliono nato in Shaanxi. Il padre \u00e8 uno dei massimi dirigenti del partito comunista cinese, ma durante la rivoluzione culturale cade in disgrazia. Xi Jinping \u00e8 spedito nello Shaanxi, luogo originario del padre, a vivere con i contadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di un periodo che \u00e8 gi\u00e0 diventato leggenda: il luogo nel quale Xi ha trascorso quegli anni di sofferenza e di povert\u00e0, \u00e8 diventato una nuova meta di pellegrinaggio per moltissimi cinesi. I fautori della tesi secondo la quale Xi Jinping sarebbe il nuovo Mao \u2013 in realt\u00e0 una forzatura perch\u00e9 troppe sono le differenze \u2013 hanno trovato in questa circostanza un segnale di eguaglianza (anche i luoghi \u00abnatali\u00bb di Mao sono meta del cosiddetto \u00abturismo rosso\u00bb).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rafforzato<\/strong> dall\u2019esperienza vissuta, Xi Jinping \u2013 dopo vari tentativi \u2013 entra nel partito comunista. Una rivalsa? La volont\u00e0 di governare quel sistema che gli ha scombussolato l\u2019esistenza? Potrebbe essersi trattato di sano pragmatismo. In ogni caso, viene spedito nello Hebei, una delle nazioni pi\u00f9 povere della Cina. Poi Fujian, una delle pi\u00f9 corrotte, infine Zhejiang una delle pi\u00f9 ricche. Gi\u00e0 questo percorso che lo porta a Pechino dice moltissime cose di Xi Jinping.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In merito al suo attuale potere all\u2019interno del partito, elemento che si ritiene fondato, esso dipende da alcuni fattori: Xi Jinping ha accentrato molte cariche, ha fatto approvare una <strong>revisione della costituzione<\/strong> che lo mantiene in carica fino a quando vorr\u00e0, ha creato organi importanti in tema di controllo economico, culturale e di sicurezza che di fatto gli garantiscono il pieno controllo del paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La forza di questo dominio risiede nell\u2019attuale rete di relazioni di Xi Jinping, maturata proprio negli anni della gavetta (durante i quali andr\u00e0 anche negli Usa, nel Midwest, a imparare metodi di allevamento di bestiame, un elemento rilevante perch\u00e9 nella prima visita negli Usa Xi \u00e8 voluto tornare dalle famiglie che lo ospitarono. E non solo perch\u00e9 quando la Cina ha reagito alla prima ondata di dazi americani, \u00e8 andata a colpire proprio quell\u2019area, base e \u00abpancia\u00bb elettorale di Donald Trump, dimostrando di conoscere molto bene gli Stati Uniti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto: Xi Jinping \u00e8 un <strong>\u00abprincipe rosso\u00bb<\/strong>: cos\u00ec vengono definiti i discendenti degli eroi che combatterono con il padre fondatore della Repubblica Popolare Cinese Mao Zedong.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Appartiene quindi \u00abdi nascita\u00bb a una delle fazioni pi\u00f9 potenti all\u2019interno del partito comunista: dei \u00abprincipini\u00bb si dice siano conservatori in politica interna e riformatori in politica economica. Lo stesso non si pu\u00f2 dire di Xi Jinping, il quale, nel suo dominio all\u2019interno del Pcc ha usato proprio il suo passato per creare una sorta di \u00abgruppo\u00bb a lui completamente devoto, dimostrandosi conservatore nella gestione della politica interna e statalista, pi\u00f9 che riformatore, in ambito economico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le regioni<\/strong> nelle quali ha esercitato i primi passi da funzionario risultano fondamentali oggi: i funzionari di Hebei, Fujian e Zhejiang costituiscono il cuore del suo potere. Xi ha sistemato suoi antichi collaboratori nei gangli vitali del Partito, creando una base del suo comando capace di diminuire in modo drastico il potere della Lega dei giovani comunisti (l\u2019altra fazione, con i principini, del partito comunista, cui appartiene Li Keqiang, l\u2019attuale premier). E non solo, perch\u00e9 all\u2019ultimo congresso del partito comunista, il diciannovesimo, ha sostanzialmente resa innocua la \u00absesta generazione\u00bb dei leader cinesi, ovvero i candidati a sostituirlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la revisione della Costituzione che gli garantisce la possibilit\u00e0 di rimanere a capo del partito anche dopo il secondo mandato e con un Politburo completamente nelle sue mani, Xi ha stroncato le velleit\u00e0 di tutta una generazione politica a comandare. Quando venne nominato segretario del partito comunista a fine del 2012, si sapevano molto cose su Xi Jinping, molte di pi\u00f9 di qualunque altro leader.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Note biografiche, non ancora agiografiche<\/strong>, la moglie cantante, ben pi\u00f9 famosa di lui quando Xi cominci\u00f2 a scalare le vette del partito. Ma quasi nessuno, all\u2019epoca, avrebbe saputo dire <strong>con certezza<\/strong> quale tipo di politiche Xi avrebbe sostenuto durante la sua leadership.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al suo esordio nomin\u00f2 il <strong>\u00abSogno cinese\u00bb<\/strong> e promise un repulisti, come hanno fatto tutti i leader cinesi, all\u2019interno del partito. Ed ecco ancora la sua esperienza passata, quella nella regione pi\u00f9 corrotta della Cina. Xi sale al potere nel momento peggiore, da molti anni, per il Partito, in crisi di legittimit\u00e0 nei confronti della popolazione: troppa corruzione e troppi abusi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua <strong>campagna anti corruzione<\/strong> \u2013 altro che \u00abspazza corrotti\u00bb \u2013 ha portato davanti a giudici centinaia di migliaia di funzionari. In carcere ne sono finiti a migliaia, tanto che nelle prigioni \u00abpolitiche\u00bb all\u2019ultimo capodanno cinese hanno dovuto bloccare le visite, perch\u00e9 ci sarebbe stata troppa gente nei penitenziari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questa mossa, con l\u2019attitudine di chi non guarda in faccia nessuno e trovate \u00abpopuliste\u00bb come ad esempio andare a mangiare in posti popolari, Xi Jinping si \u00e8 garantito l\u2019amore della popolazione cinese. E ha ripulito l\u2019immagine del Partito nel paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma tutto questo non sarebbe bastato a farne uno degli uomini pi\u00f9 potenti del mondo, nonch\u00e9 uno dei leader cinesi pi\u00f9 potenti di sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Arrivato al potere nel 2012<\/strong> (nominato poi presidente della Repubblica nel marzo 2013), Xi Jinping in soli sette anni ha gi\u00e0 segnato per sempre la storia della Cina e del partito comunista cinese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dimostrando di cogliere tanto le dinamiche interne quanto internazionali, ha contrassegnato la sua \u00abnuova era\u00bb con due elementi determinanti: il piano \u00ab<strong>Made in China 2025<\/strong>\u00bb che mira a trasformare l\u2019impianto economico-industriale del paese puntando tutto sull\u2019innovazione e la \u00ab<strong>Nuova via della Seta<\/strong>\u00bb \u2013 One Belt One Road \u2013 e un piano geopolitico e geo strategico che ha come obiettivi quello di conquistare mercati e aumentare l\u2019influenza economica cinese nel mondo, approfittando delle attuali complicazioni del mondo multilaterale e della svolta protezionista dell\u2019America di Trump.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In questo disegno<\/strong> Xi Jinping si pone sia in continuit\u00e0 con alcuni desiderata del partito comunista, il mantenimento della stabilit\u00e0, il miglioramento della vita della popolazione pi\u00f9 povera e il saldo controllo politico del partito, ma segna una discontinuit\u00e0 per quanto riguarda il suo piano di <em>governance<\/em> che, per la prima volta \u2013 dopo molto tempo in cui la dirigenza cinese si \u00e8 concentrata sull\u2019interno, come richiesto pi\u00f9 volte da Deng Xiaoping \u2013 riporta la Cina al centro del consesso mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni elementi della personalit\u00e0 e dei metodi di Xi si potevano intuire gi\u00e0 alla fine del 2012, dopo lo <em>Shibada<\/em>, il <strong>diciottesimo congresso del partito comunista<\/strong>: Xi Jinping era arrivato al potere al termine di uno scontro clamoroso all\u2019interno del partito comunista. Quel concetto di \u00abguida collegiale\u00bb del partito, voluto fortemente da Deng Xiaoping, aveva difeso il Pcc da quello che era stato considerato un attacco troppo rischioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il segretario del partito di allora di Chongqing, Bo Xilai, funzionario capace di reggere ogni livello mediatico e portatore di una sorta di \u00abneo maoismo\u00bb fatto anche di folklore, come ad esempio le canzoni rosse che avevano sostituito le pubblicit\u00e0 sulle reti televisive locali o l\u2019invio di giovani universitari in campagna per \u00abimparare dai contadini\u00bb, ma anche di investimenti statali, sgravi fiscali per le aziende hi-tech, sembrava aver lanciato una sorta di scalata all\u2019interno del partito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partito che si chiuse a riccio, escluse Bo Xilai e anzi non si limit\u00f2 a tenerlo fuori dalla gara politica: lo port\u00f2 a una condanna all\u2019ergastolo che sta tutt\u2019ora scontando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esito di questo scontro diede ancora pi\u00f9 forza a Xi Jinping; ma all\u2019epoca non si sapeva ancora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi sappiamo un po\u2019 meglio di allora chi sia Xi Jinping. Come racconta Wang Lixiong, scrittore e attivista cinese, marito di Woeser, scrittrice e attivista tibetana, nella rivista on line \u00abMade in China\u00bb, \u00ab<strong>Per prevenire la ricomparsa di un altro Mao Zedong<\/strong> capace di porsi al di sopra del Partito e di danneggiare cos\u00ec i gruppi burocratici, Deng aveva promosso la \u00abcostruzione del partito\u00bb e la \u00abdemocrazia interna al partito\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La democrazia interna<\/strong> pu\u00f2 essere paragonata a una \u00abmacchinizzazione del potere\u00bb secondo cui \u00abtutti i membri del gruppo burocratico sono parte della macchina e si sovrappongono e restringono l\u2019un l\u2019altro il proprio ruolo in conformit\u00e0 con la rigidit\u00e0 della struttura\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019autorit\u00e0 pi\u00f9 alta \u00e8 solo una \u00abposizione\u00bb, non \u00e8 importante chi lo riempie. Quella persona non deve violare le regole della macchina E inoltre, \u00abnon deve distruggere la macchina stessa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ben sappiamo di recente Xi Jinping ha invece cambiato registro: la sua leadership ha dato vita a un congresso, il diciannovesimo, che non ha nominato nel comitato centrale alcun successore. Quelle regole di Deng Xiaoping, formali per quanto riguarda la segreteria, e \u00abcostituzionali\u00bb per quanto riguarda la carica di presidenza della repubblica, sono dunque saltate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Secondo gli analisti meno critici<\/strong> nei confronti del partito, questa svolta serve al numero uno per garantire continuit\u00e0 con quanto ha seminato, in primis il mega progetto della \u00abNuova via della Seta\u00bb. Secondo i pi\u00f9 critici, si tratta invece di un\u2019involuzione autoritaria da parte della Cina: pi\u00f9 il paese diventa globale \u2013 tanto economicamente, quanto nella sua postura internazionale \u2013 pi\u00f9 si chiudono gli spazi di libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019interno di queste due posizioni si staglia il grande piano di Xi Jinping, il cui pensiero \u00e8 stato formalmente inserito nello statuto del partito comunista, sotto la dicitura, \u00ab<strong>Socialismo con caratteristiche cinesi per una nuova era<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qual \u00e8 dunque la nuova era di Xi Jinping?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Xi Jinping costituisce uno storico punto di <strong>discontinuit\u00e0<\/strong> nella recente storia cinese. La Cina del \u00abdecennio d\u2019oro\u00bb, il periodo che va dal 2002 al 2012, era un paese contraddistinto da una crescita a doppia cifra, in grado di organizzare Olimpiadi a Pechino nel 2008 e l\u2019Expo a Shanghai nel 2010 \u2013 entrambi eventi da considerarsi ben riusciti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analogamente era il paese che, a seguito dell\u2019epoca delle Riforme volute da Deng Xiaoping, aveva saputo inserirsi nei meccanismi economici mondiali, guidando la propria economia in modo pianificato e sapendola difendere da pericolose ingerenze esterne, tanto che la crisi finanziaria del 2008 colp\u00ec Pechino solo di rimbalzo mettendo in difficolt\u00e0 il suo modello legato all\u2019esportazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quella Cina era un paese<\/strong> guidato dal Partito comunista, non senza polemiche sui temi dei diritti umani, ma di cui veniva riconosciuta la capacit\u00e0 di una dirigenza di tecnocrati in grado di fare andare la locomotiva cinese nella direzione voluta. Si parlava, non a caso, di \u00abdirigenza\u00bb in modo generico: l\u2019allora numero uno Hu Jintao non era certo nei radar dei media internazionali; in pochi ricordano il suo contributo teorico dello \u00absviluppo scientifico\u00bb del socialismo cinese data la sua figura grigia, diluita nella \u00abguida collettiva\u00bb del partito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 2012 tutto questo \u00e8 cambiato<\/strong>: alla segreteria del Partito e alla presidenza della Repubblica popolare \u00e8 arrivato Xi Jinping. Il suo nome, allora, venne identificato come \u00absegnale di continuit\u00e0\u00bb con il passato. La realt\u00e0 ha dimostrato il contrario, fin dall\u2019inizio: quella che doveva essere una successione \u00abpacifica\u00bb ha portato alla luce del sole una lotta terribile all\u2019interno del partito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 sicuramente vero che Xi abbia attirato su di s\u00e9 pi\u00f9 cariche di Mao Zedong e con la campagna anticorruzione si \u00e8 presentato come il risolutore del \u00abmale dei mali\u00bb della Cina guadagnando sostegno e credibilit\u00e0 popolare. Ha posto sotto di s\u00e9 militari, sicurezza nazionale ed economia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 stato nominato \u00abcuore\u00bb del partito comunista<\/strong> e il \u00abpensiero di Xi Jinping\u00bb, cos\u00ec come il \u00abpensiero di Mao Zedong\u00bb e la \u00abteoria di Deng Xiaoping\u00bb \u00e8 finito nello statuto del partito comunista, divenendo una linea guida associata al suo nome finch\u00e9 il partito esister\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto Xi Jinping non \u00e8 solo l\u2019uomo pi\u00f9 potente della Cina ora, ma \u00e8 l\u2019uomo pi\u00f9 potente dalla nascita della Repubblica popolare. Questo accentramento dei poteri ha avuto come direttrici tanto la politica interna, quanto \u2013 e soprattutto \u2013 quella estera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il \u00abnuovo sogno cinese\u00bb, ovvero la volont\u00e0 di riportare il paese al posto che gli compete, al centro del mondo, \u00abla rinascita della nazione cinese\u00bb, un mix di tentativi immaginifici molto simili al soft power (calcio, cinema ad esempio) insieme allo smart power (progetti di acquisizione economica tout court) costituisce il fulcro attraverso il quale Xi Jinping ha rimesso la Cina al centro di trame mondiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Xi Jinping ha disegnato per il futuro una \u00ab<strong>globalizzazione alla cinese<\/strong>\u00bb, costituita dalla Nuova via della seta; si tratta di una globalizzazione paternalistica, sicuramente egemonica e per quanto nazionalistica, molto distante dalla muscolarit\u00e0 americana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Internamente Xi Jinping ha spinto su <strong>innovazione, robotica, intelligenza artificiale<\/strong>, big data e su una maggiore compenetrazione tra pubblico e privato, arrivando a desiderare una partecipazione statale anche nelle aziende fiore all\u2019occhiello del rinnovato \u00abmade in China\u00bb, non pi\u00f9 solo fake, ma campioni del mondo dell\u2019e-commerce (<strong>Alibaba<\/strong>) o delle app e gaming (<strong>Tencent<\/strong>, in particolare con la super app WeChat, strumento indispensabile per chiunque sia in Cina).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non solo perch\u00e9 Xi ha dimostrato di sapersi muovere anche<strong> a livello immaginifico<\/strong>. Quasi tutti gli osservatori della Cina sono concordi nel ritenere che una delle principali caratteristiche dell\u2019attuale presidente della Repubblica popolare sia stato quello di recuperare all\u2019interno di un discorso politico l\u2019uso dei classici cinesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citazioni colte<\/strong> contraddistinguono la retorica di Xi Jinping nei suoi interventi, tanto da essere di recente raccolte in un libro, nonostante l\u2019attuale numero uno cinese sia cresciuto durante la rivoluzione culturale quando i classici erano proibiti. Maurizio Scarpari, importante sinologo italiano, ritiene che Xi miri a tratteggiare su di s\u00e9 l\u2019immagine dello <strong>junzi confuciano<\/strong>, l\u2019uomo retto, <strong>saggio, colto<\/strong> che vive in perfetta armonia (Ritorno a Confucio, Il Mulino).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un essere confuciano capace di rispettare dunque l\u2019armonia in qualsiasi forma si presenti nel mondo. In questo modo \u2013 puntando a un\u2019armonia costante \u2013 il confucianesimo recuperato dal presidente Xi Jinping potrebbe permettere alla Cina di puntare a un\u2019armonia universale. Che naturalmente la Cina metterebbe a disposizione di tutti, come ha lasciato intendere ogni discorso internazionale di Xi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non solo, perch\u00e9 un altro lato della medaglia di Confucio, \u00e8 quello pi\u00f9 gerarchico, secondo il quale il mondo \u00e8 rigidamente organizzato e schematizzato in rapporti di potere, laddove il sovrano \u2013 o in questo caso il partito comunista \u2013 deve guidare il paese, attraverso una condotta retta e capace di arrivare \u00abal cuore del popolo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chi pu\u00f2 fermarlo dunque?<\/strong><br \/>\nSecondo il <em>Wall Street Journal<\/em> in una Cina di questo genere il pericolo potrebbe arrivare dai miliardari. Ma Xi ha gi\u00e0 dimostrato di sapere come gestirli: arrestandoli. Che Cina sar\u00e0 dunque: un paese sempre pi\u00f9 improntato ad allargare il pi\u00f9 possibile la classe media e a fare pesare il proprio ruolo internazionale. Ma nelle mani di una sola persona, come non accadeva da tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sistemate le cose internamente<\/strong>, Xi ha volto lo sguardo all\u2019esterno timbrando la propria presidenza con il progetto della Nuova via della Seta. Questo progetto \u2013 insieme alla proposta \u00abglobale\u00bb della Cina sullo scacchiere internazionale \u2013 \u00e8 perfettamente in linea con la recente storia cinese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando nel 1949 la rivoluzione ebbe successo, con i nazionalisti rifugiati a Taiwan, i cinesi ripescarono uno slogan usato per la prima volta dagli intellettuali nel 1915, a sottolineare la memoria del secolo orrendo appena trascorso: \u00abnon dimenticare mai <strong>l\u2019umiliazione nazionale<\/strong>\u00bb (wuwang guochi). La Cina non deve dimenticare, perch\u00e9 non dovr\u00e0 essere umiliata mai pi\u00f9. Ecco allora la linea di continuit\u00e0 con quanto predica il presidente Xi Jinping dall\u2019inizio del suo mandato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non a caso Xi Jinping, poco dopo essere stato nominato a capo del Partito comunista ha detto: \u00abnoi dobbiamo conservare il vincolo che esiste tra la ricchezza di una nazione e la sua forza militare, per costruire una solida difesa nazionale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In queste parole riecheggia il concetto di \u00ab<strong>benessere e potere<\/strong>\u00bb (fuqiang) che ha costituito un leitmotiv per la Cina del dopoguerra. I primi segnali della politica estera che ha in mente Xi Jinping sono arrivati poco dopo la sua nomina ufficiale a presidente della Repubblica popolare avvenuta nel marzo 2013.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A una conferenza del Partito nel novembre di quell\u2019anno Xi Jinping pronuncia un discorso dal titolo \u00abFacciamo in modo che il senso di una comunit\u00e0 dal comune destino sappia conquistare anche i nostri vicini\u00bb, nel quale afferma \u2013 ancora denghianamente \u2013 che la Cina deve assicurarsi \u00abbuone relazioni internazionali perch\u00e9 possa procedere alle proprie riforme, al proprio progresso e alla propria stabilit\u00e0\u00bb, aggiungendo \u2013 e in questo caso c\u2019\u00e8 uno scarto rispetto a Deng \u2013 che la Cina deve ancora sviluppare un senso di \u00abcomunit\u00e0 di interessi\u00bb in Asia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo Xi indicava la necessit\u00e0 di utilizzare un approccio \u00abproattivo\u00bb della Cina sullo scenario internazionale (di questo ne scrivono in modo chiarissimo\u00a0<strong>Alessandra C. Lavagnino e Bettina Mottura<\/strong> in \u00abCina e modernit\u00e0\u00bb, Carocci editore, 2016), pur mantenendo alcune linee guida fondamentali come l\u2019ascesa pacifica e la non ingerenza negli affari interni degli altri stati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In altre occasioni\u00a0Xi Jinping specificher\u00e0 che la Cina dovr\u00e0 condurre una diplomazia \u00aballa stregua di una grande potenza\u00bb e consolidare la propria leadership in Asia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo Xi<strong> il paese \u00e8 di fronte a un momento strategicamente propizio<\/strong>, ma la sua forza nel panorama internazionale dipender\u00e0 esclusivamente dagli sforzi diplomatici che Pechino sapr\u00e0 mettere in atto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Xi Jinping ha indicato pi\u00f9 volte la strada per \u00abiniettare pi\u00f9 elementi cinesi nell\u2019ambito delle regole internazionali\u00bb. Qui siamo di fronte a un vero scarto, perch\u00e9 mai nessun leader in passato aveva espresso l\u2019intenzione di una postura internazionale cos\u00ec forte della Cina, anzi, si era sempre sottolineata l\u2019importanza di rafforzare il paese, prima di dedicarsi agli aspetti internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ponendosi, di fatto, <strong>alla guida del mondo<\/strong>,\u00a0con un proprio concetto di \u00abglobalizzazione\u00bb e una \u00abteoria politica\u00bb che viene definita ormai compiuta, tanto da poter finire nelle teorie fondamentali del pensiero cinese, Xi Jinping segna una profonda discontinuit\u00e0 con il recente passato cinese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed ecco ancora la complessit\u00e0: quanto per noi \u00e8 contraddittorio, per i cinesi non lo \u00e8. Il prisma politico cinese \u00e8 variegato e ambiguo, ai nostri occhi. E in questa costante tensione tra continuit\u00e0 e rivoluzione, si trova l\u2019essenza del potere di Xi. Bench\u00e9 si debba sempre tenere a mente quanto diceva Simon Leys, ovvero: \u00aba meno di sapere come decifrare iscrizioni inesistenti scritte con inchiostro invisibile su una pagina bianca, nessuno dovrebbe tentare di analizzare la politica cinese\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/continuita-e-rivoluzione-come-spiegare-xi-jinping-a-un-occidentale\/?fbclid=IwAR3gAVvNipLu15jOWKYirIL8stWzScyeraL4TRItsxnOj2vCP6nlvdpDkCU\">https:\/\/ilmanifesto.it\/continuita-e-rivoluzione-come-spiegare-xi-jinping-a-un-occidentale\/?fbclid=IwAR3gAVvNipLu15jOWKYirIL8stWzScyeraL4TRItsxnOj2vCP6nlvdpDkCU<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL MANIFESTO (Simone Pieranni) Cina-Italia. Il presidente cinese sar\u00e0 in visita in Italia per firmare importanti accordi. Come e perch\u00e9 \u00e8 diventato uno dei leader pi\u00f9 importanti nella storia della Cina e del partito comunista cinese \u00c8 complicato raccontare chi \u00e8 Xi Jinping a un pubblico nostrano, perch\u00e9 la politica cinese ha grammatica e geometria diversa da quella occidentale ed \u00e8 per di pi\u00f9 caratterizzata da quel gusto tutto cinese per l\u2019arguzia, per l\u2019indovinello,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":39841,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/il-manifesto.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-d0C","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50010"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50010"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50010\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50011,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50010\/revisions\/50011"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}