{"id":50050,"date":"2019-03-25T08:00:17","date_gmt":"2019-03-25T07:00:17","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50050"},"modified":"2019-03-25T07:55:14","modified_gmt":"2019-03-25T06:55:14","slug":"gli-obiettivi-e-le-possibili-conseguenze-della-visita-di-xi-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50050","title":{"rendered":"Gli obiettivi e le possibili conseguenze della visita di Xi in Italia"},"content":{"rendered":"<p>di<strong> LIMES (Giorgio Cuscito)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-full wp-post-image\" src=\"http:\/\/cdn.gelestatic.it\/limesonline\/www\/2019\/03\/nuove_vie_seta_edito219.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali - 2019\" width=\"1000\" height=\"667\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">BOLLETTINO IMPERIALE Il presidente cinese ha assistito all\u2019adesione di Roma alle nuove vie della seta. Usa e Ue non resteranno a guardare.<\/p>\n<div class=\"detail\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><em>Il Bollettino Imperiale \u00e8 l\u2019osservatorio settimanale di Limes dedicato all\u2019analisi geopolitica della Cina e alle nuove vie della seta. Grazie al sostegno di TELT. Puoi seguirci su <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/bollettinoimperiale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Facebook<\/a> e <a href=\"https:\/\/twitter.com\/DibaoLimes\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Twitter<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><strong>La visita del presidente cinese <a class=\"internal-tag-link\" href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/protagonisti\/xi-jinping\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Xi Jinping<\/a> in Italia sar\u00e0 un passo fondamentale nei rapporti tra Roma e Pechino<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Xi, <a href=\"http:\/\/www.xinhuanet.com\/world\/2019-03\/22\/c_1124266654.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">arrivato a Roma<\/a> il 21 marzo, ha un\u2019agenda fitta. <\/strong>Il 22 marzo ha incontrato l\u2019omologo italiano Sergio Mattarella, visitato Camera e Senato e partecipato al business forum congiunto bilaterale. Il 23 mattina il leader della Repubblica Popolare ha firmato con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte il famigerato memorandum di adesione alla Belt and Road Initiative (Bri, o <a class=\"internal-tag-link\" href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/tag\/nuove-vie-della-seta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nuove vie della seta<\/a>) e assistito alla conclusione di una serie di intese tra enti italiani e cinesi. Xi si recher\u00e0 poi a Palermo, formalmente per una visita privata. Il 24 mattina il presidente cinese lascer\u00e0 la Penisola per recarsi nel Principato di Monaco e in Francia.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"detail\" style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Italia ha affermato che l\u2019obiettivo del memorandum \u00e8 rafforzare i rapporti esclusivamente sul piano economico<\/strong> e che il documento non \u00e8 vincolante sul piano legale. Eppure agli occhi degli Stati Uniti il gesto ha un forte valore simbolico, poich\u00e9 appoggeremmo esplicitamente il progetto geopolitico cinese. Altri membri dell\u2019Unione Europea (per esempio Grecia, Portogallo e Malta) hanno sottoscritto il documento, ma la caratura strategica dell\u2019Italia \u00e8 superiore: \u00e8 un paese del G7, \u00e8 posizionata nel cuore del Mar Mediterraneo e soprattutto ospita diverse basi militari Usa e Nato. Di qui le proteste di Washington, che pretendeva di essere consultata da Roma prima di compiere un simile passo. Soprattutto ora, che la competizione tra Usa e Cina sul piano economico, tecnologico e militare si fa pi\u00f9 marcata.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"detail\" style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 probabile che Roma e Pechino firmino una versione edulcorata<\/strong> del <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/19_marzo_12\/via-seta-testo-dell-intesa-l-italia-cina-versione-inglese-traduzione-italiano-9ea09020-44c2-11e9-b3b0-2162e8762643.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documento<\/a> per non indispettire ulteriormente gli Usa e i paesi europei<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"detail\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Il dibattito in Italia sull\u2019adesione alla Bri \u00e8 emerso tardivamente<\/strong>. Roma ha dato segno di voler far parte dell\u2019iniziativa gi\u00e0 nel 2015, quando \u00e8 diventata <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/tutti-vogliono-un-posto-nellaiib-della-cina-tranne-gli-usa\/76792\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">uno dei 57 membri fondatori<\/a> dell\u2019Asian infrastructure investment bank (Aiib), che finanzia le infrastrutture lungo le nuove vie della seta. Due anni dopo, l\u2019allora presidente del Consiglio Paolo Gentiloni \u00e8 stato l\u2019unico leader del G7 a partecipare <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/cina-forum-nuove-vie-della-seta-belt-and-road-initiative\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">al primo forum della Bri<\/a>, ipotizzando futuri investimenti cinesi a Genova e Trieste. Queste manovre hanno spinto le autorit\u00e0 portuali a cercare con insistenza partner nella Repubblica Popolare.<br \/>\nIl governo Lega-Movimento 5 Stelle ha intensificato i viaggi ufficiali in Cina. Basti pensare a quelli del sottosegretario allo Sviluppo economico Michele Geraci (a capo della task force Cina), del ministro dell\u2019Economia Giovanni Tria <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/litalia-in-cina-cerca-un-mercato-e-un-investitore-commercio-investimenti-nuove-vie-della-seta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ad agosto<\/a> e quello del vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/cina-e-vaticano-parlano-la-stessa-lingua-papa-chiesa-vescovi-xi-jinping\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">a settembre<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/cina-di-maio-shanghai-expo-italia-nuove-vie-della-seta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">a novembre<\/a>.<strong>Germania, Francia e Regno Unito intrattengono con la Cina<\/strong> relazioni economiche di dimensioni nettamente superiori. Da quando Xi \u00e8 diventato segretario del Partito comunista nel 2013 ha visitato Berlino, Parigi e Londra, ma mai Roma. Inoltre, nessuno di questi governi ha firmato il memorandum sulle nuove vie della seta. Tale accortezza lascia intendere quanto sia delicato compiere un simile gesto. La scorsa settimana (mentre l\u2019Italia organizzava il viaggio di Xi) la Commissione Europea <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/sites\/beta-political\/files\/communication-eu-china-a-strategic-outlook.pdf?utm_source=POLITICO.EU&amp;utm_campaign=5af610fc54-EMAIL_CAMPAIGN_2019_03_12_07_00&amp;utm_medium=email&amp;utm_term=0_10959edeb5-5af610fc54-190447329\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha definito<\/a> la Repubblica Popolare un \u201crivale sistemico\u201d e ha proposto un piano d\u2019azione in dieci punti per dare maggiore equilibrio ai rapporti con Pechino sul piano commerciale e tecnologico. Inoltre, al termine della visita in Italia, Xi <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/europa\/2019\/03\/21\/macron-vedra-xi-con-juncker-e-merkel_60d3b727-4b10-4c18-8c7e-f63de3c9f8a6.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">incontrer\u00e0<\/a> a Parigi il presidente francese Emmanuel Macron, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker. Ci\u00f2 lascia intendere che il nuovo corso della collaborazione sino-italiana affronter\u00e0 un contesto sfavorevole e che Roma non \u00e8 allineata con i partner europei nella gestione dei rapporti con Pechino.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"detail\" style=\"text-align: justify;\"><em>Il memorandum e gli accordi<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"detail\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Durante la visita di Xi, i principali enti italiani pubblici e privati potrebbero concludere con gli omologhi cinesi fino a 50 intese.<\/strong> Infrastrutture e tecnologia sono argomenti di fondamentale rilievo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"detail\" style=\"text-align: justify;\"><strong>A margine del vertice, i porti di Genova e Trieste potrebbero avviare delle collaborazioni con aziende cinesi<\/strong> quali China communications construction company (Cccc) e China Merchants. I due scali marittimi ambiscono ad incanalare quantit\u00e0 maggiori dei flussi commerciali tra Oriente e Occidente. Genova dovrebbe formare con Cccc una societ\u00e0 che aiuti nelle fasi di appalto di alcune opere relative al porto. In una <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/trieste-puo-diventare-come-singapore\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">conversazione<\/a> con <em>Limes<\/em>, il presidente dell\u2019autorit\u00e0 portuale di Trieste Zeno D\u2019Agostino ha detto che quest\u2019ultima non rinuncer\u00e0 alla gestione del porto, come avvenuto nel caso del Pireo in Grecia. Un eventuale investimento potrebbe riguardare la costruzione di un nuovo molo o della piattaforma logistica.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"detail\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Visita privata a parte, non \u00e8 chiaro quale sia il reale proposito del viaggio di Xi in Sicilia. <\/strong>Palermo \u00e8 la citt\u00e0 natale di Mattarella e di Geraci, che ha di fatto gestito il dossier cinese. Una delle ipotesi \u00e8 che la Cina sia interessata al porto della citt\u00e0. Indirizzare gli investimenti (non solo) cinesi nella valorizzazione del Sud Italia sarebbe in linea con i nostri interessi nazionali. Sia per migliorare qui la qualit\u00e0 della vita sia per restituire un ruolo strategico alla Penisola quale ponte tra Europa e Africa.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"detail\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Il memorandum potrebbe comprendere la collaborazione nel campo delle telecomunicazioni<\/strong>. A prescindere dalla sua esplicita menzione, \u00e8 bene notare che gi\u00e0 da qualche anno i giganti tecnologici cinesi Huawei e Zte collaborano con enti pubblici e privati italiani per la sperimentazione del 5G sul nostro territorio. Gli Usa hanno in pi\u00f9 occasioni affermato che la Cina si serve delle due aziende per condurre attivit\u00e0 spionistiche all\u2019estero \u2013 ossia quello che Washington fa servendosi dei colossi informatici californiani quali Google, Facebook e Apple.<br \/>\nHuawei ha aperto in Italia due centri per l\u2019innovazione congiunta nel campo delle <em>smart and safe cities: <\/em>laboratori dove si progettano le soluzioni per elevare il grado di efficienza e di sicurezza nelle citt\u00e0 del futuro. La Cina impiega l\u2019intelligenza artificiale anche per migliorare le capacit\u00e0 operative delle proprie Forze armate e il gi\u00e0 capillare <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/armonia-e-controllo-cosa-e-il-sistema-di-credito-sociale-di-pechino-cina\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sistema di monitoraggio della popolazione<\/a>.<strong>La rinuncia alla collaborazione con la Cina in quest\u2019ambito sarebbe quantomeno frettolosa<\/strong>. Germania, Francia e Regno Unito conducono sperimentazioni simili e non hanno ancora sbarrato la porta alla tecnologica cinese. Si potrebbero preservare i progetti in corso ed elaborare cornici legali e cibernetiche tali da proteggere i nostri interessi \u2013 come <a href=\"http:\/\/www.governo.it\/articolo\/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-50\/11172\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">deciso dal Consiglio dei ministri del 20 marzo<\/a> \u2013 e tranquillizzare gli Stati Uniti. La stessa Apple ha dei data center in Cina e Pechino ha certamente preso provvedimenti per tutelare le proprie infrastrutture critiche.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"detail\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Il vertice sino-italiano potrebbe favorire una maggiore collaborazione con l\u2019Aiib<\/strong>. \u00c8 tuttavia improbabile che gli investimenti cinesi facciano cadere l\u2019Italia nella cosiddetta trappola del debito. A differenza di quanto possa accadere in paesi come Gibuti, Pakistan o Malaysia, difficilmente Pechino potr\u00e0 far leva sull\u2019eventuale finanziamento del nostro debito pubblico per acquisire asset strategici.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"detail\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Secondo <em>Reuters<\/em>, Cassa Depositi e Prestiti <a href=\"https:\/\/it.reuters.com\/article\/itEuroRpt\/idITL8N2171W8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">potrebbe raggiungere un accordo per l\u2019emissione<\/a> dei cosiddetti \u201cpanda bond\u201d<\/strong>, obbligazioni in yuan destinate a investitori della Repubblica Popolare che finanzierebbero cos\u00ec le imprese italiane attive in Cina.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"detail\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Xi cercher\u00e0 anche di rafforzare il <em>soft power <\/em>della Repubblica Popolare in Europa.<\/strong> In tal senso sono rilevanti sia lo <a href=\"http:\/\/politics.people.com.cn\/n1\/2019\/0318\/c1024-30981623.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scambio epistolare<\/a> tra il presidente e il Convitto nazionale di Roma sia l\u2019articolo da lui firmato sul <em>Corriere della Sera<\/em>. Xi ha invitato gli studenti dell\u2019Istituto Confucio a recarsi studiare in Cina e a contribuire alle relazioni sino-italiane, come dei \u201cMarco Polo della nuova era\u201d. Soprattutto, nell\u2019articolo sulla testata italiana, Xi sottolinea che \u201cl\u2019amicizia tra Italia e Cina si condensa in una forte fiducia strategica\u201d. Insomma per Pechino la collaborazione intavolata con Roma va ben oltre la questione strettamente economica: servir\u00e0 per lucidare il marchio cinese agli occhi del mondo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"detail\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Un incontro informale tra Xi e papa Francesco \u00e8 improbabile.<\/strong> Bergoglio <a href=\"https:\/\/www.agenzianova.com\/a\/5c8f3a92eb3824.31141378\/2357074\/2019-03-18\/cina-vaticano-fonti-stampa-papa-francesco-pronto-a-incontrare-xi-jinping\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">avrebbe gi\u00e0 dato la sua disponibilit\u00e0<\/a>, il ministero degli Esteri cinese sostiene di <a href=\"http:\/\/ng.china-embassy.org\/eng\/fyrth\/t1646384.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">non saperne nulla<\/a>. Pechino e Santa Sede non intrattengono ufficialmente relazioni diplomatiche e i rapporti sono storicamente complessi. Lo scorso settembre, le due parti <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/cina-e-vaticano-parlano-la-stessa-lingua-papa-chiesa-vescovi-xi-jinping\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">hanno firmato<\/a> un accordo provvisorio e riservato sulla nomina dei vescovi in Cina. Pechino ha rinunciato a un frammento di sovranit\u00e0, lasciando che la nomina sia formalmente attribuita al pontefice. La Repubblica Popolare spera che un rinnovato rapporto con il Vaticano migliori la propria immagine internazionale, ma una visita di Xi presso la Santa Sede potrebbe essere prematura per entrambe le parti. Realizzare un incontro lontano dal Vaticano sarebbe pi\u00f9 semplice.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"detail\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il viaggio di Xi incider\u00e0 certamente sulle reazioni degli Usa e dei paesi europei.<\/strong> Qualora l\u2019Italia non trovasse un\u2019intesa con gli Usa e Bruxelles sul grado di cooperazione pratica con la Cina, potrebbe operare in un contesto geopolitico inospitale. Per esempio, Washington potrebbe <a href=\"https:\/\/www.technologyreview.com\/the-download\/613002\/the-us-threatens-to-stop-sharing-intelligence-with-allies-if-they-use-huawei\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">allentare<\/a> la collaborazione con Roma in tema di intelligence o convincere le principali <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/legemonia-gramsciana-delle-agenzie-di-rating\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">agenzie di rating<\/a> (tutte statunitensi) ad alimentare la sfiducia dei mercati nei confronti del nostro paese. Danneggiando quindi la nostra economia e vanificando gli sforzi fatti da Roma per diventare uno snodo rilevante delle nuove vie della seta.<\/p>\n<div id=\"attachment_111415\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-111415\" src=\"http:\/\/cdn.gelestatic.it\/limesonline\/www\/2019\/03\/ancore_cina_cuscito219.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali - 2019 \" width=\"809\" height=\"809\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Carta di Laura Canali \u2013 2019<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/visita-xi-italia-roma-nuove-vie-seta-5g-huawei-bri-jinping-usa\">http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/visita-xi-italia-roma-nuove-vie-seta-5g-huawei-bri-jinping-usa<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LIMES (Giorgio Cuscito) BOLLETTINO IMPERIALE Il presidente cinese ha assistito all\u2019adesione di Roma alle nuove vie della seta. 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