{"id":50189,"date":"2019-03-28T08:30:07","date_gmt":"2019-03-28T07:30:07","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50189"},"modified":"2019-03-28T00:20:52","modified_gmt":"2019-03-27T23:20:52","slug":"lo-strano-caso-della-bce-liquidita-per-la-finanza-austerita-per-i-popoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50189","title":{"rendered":"Lo strano caso della BCE: liquidit\u00e0 per la finanza, austerit\u00e0 per i popoli"},"content":{"rendered":"<p>di<strong> CONIARE RIVOLTA<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2019\/03\/bazoo.png?w=700\" alt=\"bazoo\" \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019interno del contesto europeo di generalizzata stagnazione, l\u2019operato della BCE viene spesso caratterizzato come fortemente espansivo in termini di crescita.\u00a0Stando alla vulgata giornalistica, Mario Draghi starebbe inondando di liquidit\u00e0 il sistema economico al fine di favorire la ripresa. Cerchiamo perci\u00f2 di capire meglio cosa accade: come vedremo di seguito, la politica monetaria perseguita da Draghi non solo non \u00e8 sufficiente a riattivare\u00a0produzione e occupazione, ma \u00e8 anche saldamente collocata\u00a0al servizio della perpetuazione delle politiche di austerit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 13 dicembre 2018, la Banca Centrale Europea (BCE) ha annunciato la fine del Quantitative Easing (QE) a partire da Gennaio 2019. Il QE \u00e8 stato avviato a Marzo 2015 come politica monetaria non convenzionale allo scopo \u2013 almeno negli intenti \u2013 di rilanciare la crescita economica nell\u2019euro area e permettere all\u2019inflazione di raggiungere un valore vicino al 2%,\u00a0target\u00a0di riferimento della BCE. A tale scopo, la BCE espanse i propri bilanci aumentando la base monetaria attraverso un massiccio acquisto di titoli, per lo pi\u00f9 pubblici nelle mani delle banche dell\u2019Eurozona. Come si pu\u00f2 osservare nella figura, a partire da marzo 2015 (linea rossa), l\u2019offerta di moneta ha subito un brusco aumento passando da 1200 miliardi di euro nel marzo 2015 fino ad arrivare ad un valore di 3200 miliardi di euro nel gennaio 2019, ossia un aumento percentuale di circa il 166% in tutto il periodo osservato.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-976\" src=\"https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2019\/03\/bmon.png?w=700\" alt=\"bmon\" data-attachment-id=\"976\" data-permalink=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2019\/03\/22\/lo-strano-caso-della-bce-liquidita-per-la-finanza-austerita-per-i-popoli\/bmon\/\" data-orig-file=\"https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2019\/03\/bmon.png?w=700\" data-orig-size=\"1076,497\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"bmon\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2019\/03\/bmon.png?w=700?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2019\/03\/bmon.png?w=700?w=700\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Base monetaria in milioni di euro. Fonte: BCE.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ecb.europa.eu\/explainers\/show-me\/html\/app_infographic.en.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">intenti dichiarati<\/a>\u00a0della BCE, un vigoroso aumento dell\u2019offerta di moneta dovrebbe aumentare la disponibilit\u00e0 di risorse e i prezzi dei titoli nelle pancia delle banche e diminuire i tassi dell\u2019interesse applicati dalle stesse sui prestiti a famiglie ed imprese. Secondo la BCE, i bassi tassi dell\u2019interesse e l\u2019alta disponibilit\u00e0 di liquidit\u00e0 dovevano spingere banche da un lato e famiglie e imprese dall\u2019altro ad aumentare la quantit\u00e0 di moneta nell\u2019economica tramite un aumento dei prestiti i quali a loro volta avrebbero stimolato i\u00a0consumi\u00a0e gli\u00a0investimenti. Questa vigorosa spinta monetaria doveva condurre a maggiori livelli di occupazione e avvicinare l\u2019inflazione realizzata all\u2019obiettivo della BCE, ossia il 2%. Nella sostanza il procedimento di finanziamento dell\u2019economia reale che la BCE si immagina segue questa catena di passaggi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(i) bisogna permettere alla liquidit\u00e0 a disposizione delle banche di aumentare;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(ii) ci\u00f2 favorisce una discesa dei tassi d\u2019interesse;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(iii) questo stimola la richiesta dii prestiti da parte di famiglie e imprese;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(iv) di conseguenza, attivit\u00e0 economica, occupazione e inflazione vengono rilanciate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analogamente, a partire da giugno 2014 e marzo 2016, la BCE ha lanciato un piano di finanziamento dell\u2019economia reale tramite la prima e seconda serie di TLTRO (Targeted longer-term refinancing operations). Si tratta di strumenti di finanziamento che hanno l\u2019obiettivo di fornire alle banche prestiti a lungo termine (per un massimo di 4 anni) a tassi dell\u2019interesse molto agevolati. In questo caso, a differenza del QE, la BCE non pretende la restituzione della liquidit\u00e0 concessa. Sia nella prima che nella seconda tornata di TLTRO, i volumi di finanziamento ottenibili dalla BCE dipendevano strettamente dal volume di prestiti forniti dalle banche a famiglie e imprese (da tale novero sono stati esclusi i prestiti per l\u2019acquisto di abitazioni). Si \u00e8 cercato, in pratica, di incentivare l\u2019immissione di liquidit\u00e0 nell\u2019economia reale. Consideriamo anche che le banche, in generale, fanno profitti perch\u00e9 prestano ai privati a un tasso maggiore rispetto a quello al quale si possono rifinanziare presso la BCE. Dato che i prestiti ai privati sono agevolati mediante sconti sui tassi ai quali le banche si rifinanziano presso la BCE, le banche europee sperimentano un aumento dei margini di profitto legati alla loro attivit\u00e0 di prestito. Recentemente, il 7 marzo 2019, la BCE ha annunciato una terza serie di TLTRO che inizier\u00e0 a settembre 2019 e finir\u00e0 a marzo 2021. Queste operazioni saranno condotte a frequenza trimestrale e (molto probabilmente) si applicheranno le medesime condizioni sia sui tassi d\u2019interesse che sulle modalit\u00e0 di prestito impiegate nella prima e seconda tornata di TLTRO. Come ammesso dalla BCE, la terza serie di TLTRO avr\u00e0 dunque la caratteristica di mantenere in essere una serie di incentivi con lo scopo di stimolare l\u2019economia reale favorendo la concessione di credito da parte delle banche a famiglie ed imprese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora una domanda appare logica e necessaria.\u00a0Perch\u00e9, nonostante l\u2019immensa iniezione di liquidit\u00e0 generata dal QE, le favorevoli condizioni di prestito fissate dalle BCE con le TLTRO e i bassi tassi dell\u2019interesse, l\u2019economia europea non saggia il tanto sperato boom economico?\u00a0Per rispondere a queste domande ci focalizzeremo su alcuni punti fondamentali, e cercheremo di spiegare i motivi per cui il QE e le TLTRO non erano, non sono e mai saranno strumenti idonei a favorire la crescita economica e occupazionale di un Paese. Anzi, come anticipato, si tratta di uno strumento che rimette prepotentemente al centro della scena politico-economica la BCE, e la sue\u00a0scelta di acquistare o meno titoli di Stato\u00a0che condizionano ogni giorno le dinamiche dello spread,\u00a0strumento di disciplina delle politiche fiscali\u00a0attraverso la minaccia dei mercati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1. Come anticipato, il QE \u00e8 stato uno strumento di politica monetaria che ha inondato il sistema bancario di liquidit\u00e0 tramite un aumento dell\u2019offerta di moneta senza precedenti. Tale strumento non ha tuttavia portato alcun giovamento alla crescita economica ed occupazionale, che, specialmente per i paesi periferici dell\u2019Unione, risulta essere ancora stagnante e debole. Il ragionamento erroneo alla base del QE \u00e8 quello di ritenere che facendo affluire liquidit\u00e0 alle banche questa si tramuti in prestiti che stimolano la produzione e l\u2019occupazione.\u00a0Nelle economie capitalistiche moderne avviene l\u2019esatto contrario. In generale, le famiglie e le imprese richiedono al sistema bancario una certa quantit\u00e0 di moneta sotto forma di prestiti, e le banche concedendoli la creano. Cos\u00ec facendo vediamo che \u00e8 la domanda di prestiti a determinare l\u2019offerta di moneta del sistema bancario, e non il contrario come supposto dalla BCE. Tra gli economisti si \u00e8 soliti descrivere la politica monetaria e l\u2019inadeguatezza del meccanismo di aumento dell\u2019offerta di moneta con la metafora acqua-cavallo: se la moneta fosse l\u2019acqua e l\u2019economia reale fosse il cavallo,\u00a0il cavallo non beve non perch\u00e9 manca l\u2019acqua ma perch\u00e9 non ha sete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qui scaturisce il secondo punto di riflessione della nostra analisi: comprendere cosa determina la sete del cavallo, cio\u00e8 capire cosa influisce sulla domanda di prestiti di famiglie e imprese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2. Come implicitamente osservato dalla BCE, la caduta dei tassi dell\u2019interesse dovrebbe stimolare l\u2019economia reale attraverso una maggiore domanda di credito. Se da una parte questo meccanismo pu\u00f2 funzionare per il finanziamento dell\u2019acquisto di abitazioni \u2013 il quale \u00e8 stato escluso dal programma delle TLTRO \u2013 \u00e8 facilmente dimostrabile che questo non funziona quando si vogliono stimolare gli investimenti, da finanziare tramite prestiti.\u00a0Le imprese incrementano gli investimenti solo quando percepiscono maggiori opportunit\u00e0 di vendita dei beni e servizi prodotti, e non perch\u00e9 il costo del denaro e dei prestiti \u00e8 basso. Immaginiamo per un momento di essere un padrone, per esempio un produttore di vanghe, e chiediamoci: \u201cPerch\u00e9 dovrei aumentare il mio investimento in nuovi macchinari utili a produrre vanghe?\u201d. \u00c8 economicamente ragionevole aumentare l\u2019investimento quando le aspettative di vendita di vanghe aumentano: installer\u00f2 nuovi macchinari in modo da essere in grado di produrre pi\u00f9 vanghe e quindi soddisfare la domanda proveniente dal mercato. Contrariamente, non aumenter\u00f2 gli investimenti (ossia, gli acquisti di macchinari atti a produrre vanghe) quando diminuisco i tassi dell\u2019interesse perch\u00e9 potrei non ricevere dal mercato una domanda di vanghe tale da farmi usare i nuovi macchinari ad un livello desiderabile. In altre parole, se investissi solo basandomi sui tassi dell\u2019interesse (ossia il costo dell\u2019investimento), potrei dover lasciare dei macchinari inutilizzati, i quali graverebbero come costi sui bilanci della mia impresa senza tuttavia apportarmi dei benefici in termini di vendita di vanghe, e quindi di ricavi e profitti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di conseguenza,\u00a0solo una politica volta ad aumentare la domanda di beni e servizi pu\u00f2 generare effetti positivi sull\u2019economia, e di conseguenza sulla domanda di investimenti e prestiti. Specialmente nei periodi di profonda recessione e nei momenti storici caratterizzati da disoccupazione, solo uno stimolo basato sull\u2019aumento della spesa pubblica risulta essere efficace. Di contro, come la storia ci testimonia, la politica monetaria ha pochissimi effetti sull\u2019economia reale perch\u00e9 n\u00e9 i bassi tassi dell\u2019interesse n\u00e9 tutta la moneta creata dalla banca centrale hanno stimolato la crescita economica e occupazionale. Tutt\u2019al pi\u00f9 tali misure influenzano i profitti del settore bancario tramite una riduzione dei costi di indebitamento, come nel caso delle TLTRO, oppure fornendo elevati volumi di liquidit\u00e0 che poi restano fermi nelle pance delle banche, come nel caso del QE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come se tutto ci\u00f2 non bastasse, non bisogna mai dimenticare il fatto che l\u2019uso degli strumenti illustrati \u00e8 stato pi\u00f9 volte messo\u00a0al servizio dell\u2019austerit\u00e0 mediante il sistema della \u2018condizionalit\u00e0\u2019. In altre parole, la BCE pu\u00f2 sempre intervenire, cos\u00ec come per aprirli, per chiudere i suoi rubinetti o per diminuirne il getto, quando gli Stati ne hanno pi\u00f9 bisogno, sottoponendo la concessione di liquidit\u00e0 a\u00a0precise indicazioni politiche\u00a0di stampo liberista, a volte recapitate anche a mezzo di\u00a0simpatiche letterine. In questa cornice, il QE \u00e8 stato anche un mezzo per condizionare la politica economica ed imporre l\u2019austerit\u00e0, sostanziandosi come uno strumento che ha aumentato le facolt\u00e0 della BCE di lasciare i debiti pubblici dei singoli paesi in bal\u00eca dei mercati. Se paradigmatico in questo senso \u00e8\u00a0il caso greco, un\u2019ulteriore riprova ne \u00e8 recentemente stata\u00a0la fase di formazione del governo italiano in carica. Per concludere quindi, la millantata \u201ceroica\u201d politica monetaria dell\u2019ineffabile Draghi non \u00e8 solo economicamente inefficace, ma anche\u00a0politicamente pericolosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2019\/03\/22\/lo-strano-caso-della-bce-liquidita-per-la-finanza-austerita-per-i-popoli\/\">https:\/\/coniarerivolta.org\/2019\/03\/22\/lo-strano-caso-della-bce-liquidita-per-la-finanza-austerita-per-i-popoli\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di CONIARE RIVOLTA All\u2019interno del contesto europeo di generalizzata stagnazione, l\u2019operato della BCE viene spesso caratterizzato come fortemente espansivo in termini di crescita.\u00a0Stando alla vulgata giornalistica, Mario Draghi starebbe inondando di liquidit\u00e0 il sistema economico al fine di favorire la ripresa. Cerchiamo perci\u00f2 di capire meglio cosa accade: come vedremo di seguito, la politica monetaria perseguita da Draghi non solo non \u00e8 sufficiente a riattivare\u00a0produzione e occupazione, ma \u00e8 anche saldamente collocata\u00a0al servizio della perpetuazione&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":89,"featured_media":40187,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/coniarerivolta.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-d3v","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50189"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/89"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50189"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50189\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50197,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50189\/revisions\/50197"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40187"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50189"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50189"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50189"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}