{"id":50191,"date":"2019-03-28T08:00:21","date_gmt":"2019-03-28T07:00:21","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50191"},"modified":"2019-03-28T00:25:32","modified_gmt":"2019-03-27T23:25:32","slug":"polmoni-neri-diritti-minati-balle-e-la-fregatura-finale-cosa-puo-accadere-a-trieste-e-genova-sulla-via-della-seta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50191","title":{"rendered":"Polmoni neri, diritti minati, balle, e la fregatura finale. Cosa pu\u00f2 accadere a Trieste e Genova sulla via della seta."},"content":{"rendered":"<p>di <strong>PAOLO BARNARD<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.paolobarnard.info\/images\/rigass-258.jpg\" \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trieste, ma anche Genova, abbracciano entusiaste l\u2019espansione portuale in collaborazione col colosso cinese\u00a0China Communications Construction Co.\u00a0(CCCC), parte degli accordi fra Italia e Cina di questi giorni. Il tutto significa, fra l\u2019altro, un enorme volume di navi cargo in progressivo aumento nei due porti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco i rischi di cui pochissimo si parla, meno che meno da parte del governo. Qui riassunti, poi l\u2019approfondimento:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) Trieste e Genova possono trasformarsi in cloache d\u2019inquinanti cinesi, avvelenando i cittadini e costringendo le amministrazioni a costi per danni di centinaia di milioni. Il governo ci ha pensato?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2) Gli investitori cinesi sono spietati, un solo sciopero di lavoratori portuali italiani, una sola vertenza ambientale italiana, e ci possono far causa per milioni o anche miliardi. Il motivo \u00e8 qui sotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3) L\u2019Italia dal 1985 ha firmato un trattato bilaterale (BIT) con la Cina, ancora valido, dove l\u2019Italia s\u2019impegna a rispettare la micidiale\u00a0Risoluzione delle Dispute tra Investitore e Stato\u00a0(ISDS), dove qualsiasi investitore cinese pu\u00f2 far causa all\u2019Italia se ritiene che le sue leggi gli danneggino il business. I termini dei processi sono scandalosamente sbilanciati verso le mega aziende. Poi c\u2019\u00e8 l\u2019insidia degli eventuali lavoratori a contratto\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4) Su Trieste incombe la figura del Presidente dell\u2019Autorit\u00e0 Portuale, Zeno D\u2019Agostino, che sta esultando per gli accordi con la CCCC cinese. Assieme a lui esultano il suo omologo di Genova Signorini e il sottosegretario Geraci. Ma alla stampa italiana dicono una cosa, mentre a quella straniera ne dicono ben altra&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5) Tutti oggi sanno cosa sia la\u00a0Nuova Via della Seta. Ma vi hanno mai parlato di\u2026 quell\u2019altra Via, e sempre cinese? Il rischio \u00e8 che Genova e Trieste s\u2019ingolfino di mega strutture portuali, spendano (o s\u2019indebitino di) centinaia di milioni, poi fra pochi anni i cinesi annunciano che hanno trovato vie pi\u00f9 economiche per le loro merci, e Genova e Trieste rimangono ipertrofizzati mostri di ferro ad arrugginire con il traffico in calo, crolli economici, pi\u00f9 i veleni di cui al punto 1).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Iniziamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trieste-Genova: l\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa vi dice, genovesi e triestini, il fatto che i 4 porti pi\u00f9 inquinanti al mondo sono ad alta intensit\u00e0 di navi cargo cinesi? Sono in ordine: Singapore, Hong Kong, Tianjin e Port Klang. E\u2019 un caso che nessuno di essi sia in USA o in Europa?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I porti commerciali \u2018vomitano\u2019 oltre 20 milioni di tonnellate di CO2, Ossidi di Azoto, Ossidi di Zolfo, Diossido di Azoto, Metano, e del micidiale PM10 materiale particolato, all\u2019anno. E\u2019 noto che i cargo di containers sputano veleni anche se fermi in porto, e si calcola che queste emissioni terribilmente nocive per gli abitanti delle citt\u00e0 portuali si quadruplicheranno entro il 2050 (dati UNCTAD-OCSE, 2015). Chiedo: nel Memorandum Italia-Cina, il governo ha messo regole ferree sulla compatibilit\u00e0 ambientale delle navi cinesi che da ora invaderanno i due porti italiani, oppure se la sorbiranno i vostri polmoni, genovesi e triestini?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi. Sapete voi quanto gi\u00e0 oggi costano queste emissioni in danni collaterali \u2013 che ripeto: si gonfieranno con l\u2019entusiastica adesione di Genova e Trieste alla Via della Seta \u2013 alle cittadinanze dei 50 maggiori porti dell\u2019OCSE? Gli costano oltre 12 miliardi di euro all\u2019anno, tutte tasse per i residenti. E questo, attenti, \u00e8 gi\u00e0 oggi, quindi non oso immaginare i costi in danni collaterali della sognata mega espansione di traffico cargo a Genova e Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">B\u00e8, si sappia che nel porto greco del Pireo, ingigantito e gestito dal colosso cinese COSCO, quest\u2019ultimo \u00e8 stato costretto da scioperi disperati dei lavoratori portuali a garantirgli almeno il triste titolo di \u201clavoratori di mansioni usuranti e insalubri\u201d, ed \u00e8 questa la realt\u00e0 dei veleni che queste mega navi sputano addosso a chiunque gli viva vicino. Allora: nel Memorandum Italia-Cina, il governo ha studiato queste pessime \u2018esternalit\u00e0\u2019 e chi pagher\u00e0 per esse (noi in tasse?), o saranno cavoli vostri, triestini e genovesi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trieste-Genova: cosa significa essere operaio coi cinesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto sappiamo (poco ci \u00e8 davvero stato detto) del Memorandum Italia-Cina, a Genova e Trieste si parla pi\u00f9 di un aumento di traffico di cargo che di partecipazioni societarie cinesi. Innanzi tutto non \u00e8 affatto chiaro chi pagher\u00e0 per gli enormi ampliamenti strutturali dei due porti che saranno necessari. La Cina? Pechino ci prester\u00e0 milioni a patto che gli appalti vadano alle sue aziende? O ci prester\u00e0 soldi e basta? O ce li metteremo noi? C\u2019\u00e8 caos su questi punti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma ecco, giusto perch\u00e9 prevenire \u00e8 meglio che curare, un paio di autorevoli note su cosa significa mettere lavoratori sotto il controllo di colossi cinesi, fatto che quasi certamente accadr\u00e0 a Genova e Trieste, se veramente questi progetti decolleranno. Nota: oggi qui da noi negano categoricamente, ma coi cinesi non pu\u00f2 che finire cos\u00ec, perch\u00e9 cos\u00ec finisce ovunque investono al mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Global Human Rights Lawyers \u2013 Ius Laboris, che sono alti esperti internazionali di diritti sul lavoro, scrivono quest\u2019anno che \u201cPer gli Stati Uniti le scelte sono chiare in tema di Via della Seta: o si chiudono a riccio sul mercato interno con alto protezionismo, oppure accettano di\u00a0abbassare il costo del lavoro e le protezioni sindacali dei propri lavoratori per competere coi cinesi\u201d. Chiaro il concetto? E parlano esperti della maggiore potenza mondiale, non del minimo PIL italiano. Ma peggio, perch\u00e9 gi\u00e0 Washington ha assaggiato ad alti costi cosa significhi aprire ai colossi cinesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saipan \u00e8 territorio off-shore degli Stati Uniti, ma \u00e8 America a tutti gli effetti, leggi incluse. Pochi anni fa gli americani concessero appalti a tre mega aziende cinesi per la costruzione di un enorme sito turistico con Casin\u00f2. Ecco cosa successe: il 91% dei posti di lavoro fu importato dalla Cina, solo una minoranza di residenti fu assunto. Dopo le scadenze dei visti, i cinesi piuttosto che pagare di pi\u00f9 per impiegare operai americani locali truffarono le autorit\u00e0 USA importando lavoratori cinesi illegali con finti visti turistici. Li facevano lavorare 13 ore al giorno, spesso non pagati, e se pagati le tariffe erano altamente illegali per un territorio americano. La sicurezza sul lavoro fu definita \u201catroce\u201d, montagne di feriti e persino morti, come denunciato da Aaron Halegue della New York University Law School. Washington dovette intervenire, e fu una strage di cause e litigi, con una ridda di manager cinesi in galera. Poi c\u2019\u00e8 l\u2019esperienza dei greci al porto del Pireo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Pireo il colosso cinese COSCO ha fatto l\u2019identica cosa, ma peggio: s\u2019inventarono un sindacato cinese fittizio che sorvegliava su diritti fittizi, e pretesero la quasi totale esclusione del sindacato portuale ellenico. Quest\u2019ultimo lanci\u00f2 una serie di scioperi col rimenante personale greco, ma ottennero questo: molti lavoratori cinesi importati furono in effetti rispediti in Cina, ma al loro posto non furono assunti i portuali greci, bens\u00ec operai a contratto dall\u2019Est Europa. Atene \u00e8 rimasta a secco. E peggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2014 i portuali greci organizzarono uno sciopero in particolare per denunciare l\u2019alto tasso d\u2019infortuni sul lavoro sotto il management di COSCO. Il Premier Samaras gli mand\u00f2 immediatamente la polizia in assetto anti sommossa, e perch\u00e9? Perch\u00e9 all\u2019istante l\u2019ambasciata cinese ad Atene aveva chiamato il governo minacciando ritorsioni milionarie per danni al loro business secondo il sopraccitato infame sistema ISDS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conclusione: poich\u00e9 \u00e8 certo che imponenti espansioni di Trieste e Genova a partecipazione CCCC finiranno col coinvolgimento di sempre pi\u00f9 manodopera cinese, il governo ha pensato a come affronter\u00e0 il ricatto della CCCC \u201cSiamo a tre quarti delle opere, ma ora i costi richiedono i nostri operai dalla Cina. Spiacenti&#8230;\u201d? Con ci\u00f2 che ne consegue a livello dell\u2019impiego italiano e dei diritti? Voi pubblico credete davvero che l\u2019Italietta avrebbe il potere di fuoco a quel punto per spuntarla su un colosso da 14.000 miliardi di dollari?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(fonte:\u00a0Yu Zheng, Senior Lecturer in Asian Business alla the School of Management, University of London)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trieste-Genova: cosa raccontano D\u2019Agostino, Geraci e Signorini (o Conte)?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Zeno D\u2019Agostino \u00e8 presidente dall\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Trieste. E\u2019 un dichiarato entusiasta sostenitore dell\u2019arrivo dei cinesi in citt\u00e0. Solo che mentre sulla stampa nazionale rilascia dichiarazioni Politically Correct totalmente in linea con gli orientamenti della UE in fatto di relazioni con la Cina, altrove sto signore suona in ben altra maniera. Al Sole 24 Ore ha dichiarato: \u201cNoi chiediamo alla cinese CCCC di dire cosa eventualmente vuole fare, dove vuole investire e di presentare un project financing che segua\u00a0tutte le indicazioni delle normative UE\u201d. Ok? Infatti il quotidiano specifica che Trieste partecipa a un progetto europeo chiamato Trihub da 200 milioni dove ovviamente si specificano ogni sorta di tutela ambientale, sindacale e finanziaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi per\u00f2 D\u2019Agostino \u2018esplode\u2019 online su Bloomberg con la seguente sguaiata dichiarazione: \u201cTrieste deve diventare Singapore! Hong Kong!\u201d, ignorando quanto vi ho detto sopra, e cio\u00e8 che sono i due porti pi\u00f9 inquinati del mondo proprio per il traffico dei cargo, alla faccia dei triestini. Fra l\u2019altro il cronista americano gli ricorda che sta delirando, visto che le vette in traffico commerciale dei due porti citati sono letteralmente sulla Luna per Trieste, che scompare persino di fronte al Pireo che gestisce 5 milioni di cargo contro i 700.000 della nostra bella citt\u00e0. Non solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prendiamo altri due protagonisti del Memorandum con la Cina: il sottosegretario Michele Geraci e il Presidente dell\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Genova, Signorini, poi anche Conte. Ecco riassunto il balletto di \u2018detti e contraddetti\u2019 in cui si sono imbarcati, con particolare riferimento a dichiarazioni poi smentite, poi ridette, su quanto davvero la Cina\u00a0comprer\u00e0\u00a0nei due porti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D\u2019Agostino: \u201cNon si parla\u00a0affatto di acquisizioni o investimenti cinesi a Trieste. Solo di aumento di traffico da cargo cinesi\u201d. (su quasi tutta la stampa italiana)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D\u2019Agostino all\u2019estero: \u201cGli\u00a0investitori\u00a0cinesi (cinesi che\u00a0compranoassets, nda) vogliono Trieste per la sua posizione strategica commerciale. Poi sono interessati\u00a0a finanziare\u00a0nuovi terminal, banchine e piattaforme logistiche, anche via treno\u201d. (sul The Pacific Tycoon)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conte: \u201cPermettere alle compagnie statali cinesi di\u00a0gestire\u00a0o di\u00a0comprare\u00a0quote nei porti italiani \u00e8 la chiave per espandere il nostro export\u201d. (Asia Times)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signorini: \u201cStiamo lavorando per creare\u00a0un\u2019azienda in partenariato con la CCCC cinese, che ci aiuter\u00e0 negli appalti per massicci lavori al porto di Genova\u201d. (Asia Times)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Geraci in Italia: \u201cMacch\u00e9 pericoli strategici. Sono anni che scrivo che le tendenze predatorie (cinesi, nda) vanno fermate\u201d. (La Stampa)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Geraci all\u2019estero: \u201cIl porto di Trieste? Ma\u00a0va aperto agli investimenti\u00a0cinesi!\u201d. Poi: \u201cLa Cina ha bisogno di migliorarsi l\u2019immagine, l\u2019Italia ha bisogno\u00a0di capitali cinesi\u00a0(che notoriamente non sono predatori, nooo, nda)\u201d. (Caixin, che \u00e8 la Bloomberg cinese)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora D\u2019Agostino: \u201cI cinesi sono solo interessati nel traffico dei container\u2026\u201d\u00a0poi poco dopo specifica che\u00a0\u201cIl gigante statale China Merchants sta parlando coi noi per metter su una\u00a0joint venture\u00a0per la\u00a0costruzione\u00a0di un nuovo terminal a Trieste\u00a0(ma non erano l\u00ec solo per il traffico navi? nda)\u201d. (South China Morning Post).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gran finale \u00e8 sempre suo su Bloomberg:\u00a0D\u2019Agostino mica davvero punta ai 200 milioni regolamentati dalla UE, ma a qualcosa come 1 miliardo di euro in\u00a0investimenti, senza spiegare poi chi li mette e a quali condizioni. E, alla faccia delle pluri-denunciate evidenze disastrose del vero volto della Cina ovunque ha portato la Via della Seta, D\u2019Agostino sulla stampa straniera incalza che \u201cLa gente parla di geopolitica, ma\u00a0per me sono solo affari\u2026\u00a0Io voglio traffico!\u201d. (Nda. Per i giovani: laurearsi in Medicina, specializzarsi in pneumologia, e far domanda a Trieste)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Auguri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trieste-Genova: di colossale c\u2019\u00e8 anche la fregatura finale, che gi\u00e0 s\u2019intravvede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019economia cinese ha una potenza di fuoco da circa 14.000 miliardi di dollari. Quella italiana \u00e8 circa 1.900 miliardi di dollari, 7 volte di meno. Dove voglio arrivare? Qui: per i cinesi investire in Italia per far profitti per 10 annetti e poi tirarsi indietro e lasciaci l\u00ec ad arrugginirci sulle banchine di Genova e Trieste, una volta spremuto il Bel Paese,\u00a0\u00e8 un rischio da spiccioli del caff\u00e8. Per noi se accade\u00a0\u00e8 un disastro. Ma attenti, le chance che questo accada si stanno materializzando gi\u00e0 oggi. Perch\u00e9 tutti vi parlano della Via della Seta (marittima in questo caso) ma Pechino sta lavorando freneticamente alla \u201cVia Polare della Seta\u201d, mai sentita? E non solo a quella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa storia \u00e8 perversa perch\u00e9 parte da un disastro planetario, il Cambiamento Climatico. I ghiacci del Polo Nord si stanno sciogliendo a un ritmo mostruoso, perch\u00e9 le temperature lass\u00f9 si sono alzate tre volte pi\u00f9 che nel resto del globo, con estati polari a 30 gradi (sic), come nell\u2019Adriatico. E allora da molto tempo i cinesi, ma anche i giganti occidentali dei cargo come la Maersk, stanno investendo come pazzi sulle rotte marittime della Via Polare della Seta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi i cargo sia cinesi che internazionali fanno la rotta del sud, cio\u00e8 Cina \u2013 Malesia &#8211; sotto l\u2019India \u2013 Golfo di Aden \u2013 Suez e Mediterraneo. Quindi ecco l\u2019interesse per Genova e Triste. Questo tragitto \u00e8 di 13.000 miglia marittime. Ma se le navi partono dalla Cina verso il nord, e fanno Siberia, costeggiano la Russia, scavalcano la Norvegia e arrivano a Rotterdam, le miglia diventano 8.000 e tagliano i tempi di due settimane. I risparmi sono colossali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad oggi questa rotta \u00e8 minima confronto a quella classica, ma la Copenhagen Business School ha calcolato che dati gli sforzi sia russi che cinesi, essa diventer\u00e0 massiccia in meno di 20 anni, e gi\u00e0 oggi \u00e8 percorribile anche d&#8217;inverno. Poi c\u2019\u00e8 un altro motivo per cui Pechino investir\u00e0 sempre pi\u00f9 nella Via Polare della Seta: il fatto che la rotta tradizionale a sud costringe i cinesi a passare per infinite \u2018gogne\u2019 imposte dal dominio americano di ogni miglio di quella tratta, un fatto che strategicamente \u00e8 intollerabile per la Cina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi, a peggiorare le prospettive di Genova e Trieste, c\u2019\u00e8 la rotta ferroviaria, sempre per le merci cinesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essa attraversa tutta l\u2019Asia Centrale, Turchia, Balcani, Grecia, e arriva in Europa occidentale. Anche su questa rotta il Presidente Xi Jinping sta investendo cifre e soprattutto tecnologie forsennate, perch\u00e9 per questa via le merci arrivano da noi in meno di 14 giorni, un record. Le nuove tratte ad alta velocit\u00e0 ridurranno i tempi ad addirittura 10 giorni, imbattibili da qualsiasi rotta marittima, portando i costi ferroviari \u2013 oggi superiori a quelli marittimi \u2013 dentro i limiti della convenienza. E allora diventa fin banale arrivarci:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi italiani adesso partiremo come pazzi e ingigantire Genova e Trieste, con investimenti mega che ancora nessuno sa da chi veramente saranno pagati. Stiamo facendo una scommessa senza precedenti, con pericoli ambientali e lavorativi alti o altissimi. Ma qualcuno intorno a Di Maio e Geraci sta pensando a cosa succede se fra 10 anni la Cina di colpo assottiglia il \u201ctraffico!\u201d mediterraneo e se ne va sulla rotta del Polo e sui treni mangiandoci un 4%, o 18% o 30% del traffico? L\u2019impatto di un calo del 4%, o del 18% o del 30% di navi a Genova e Trieste nel, per ipotesi, 2030, avete un\u2019idea di che razza di voragine significher\u00e0 per le due citt\u00e0 e per l\u2019Italia che hanno investito e\/o si sono indebitate?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concludo. Se si \u00e8 seri in politica, ecco le domande cruciali:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quale gruppo di esperti a livello mondiale in tutte le discipline coinvolte \u00e8 stato approntato da sto governo per studiare questi gravi o gravissimi problemi\u00a0PRIMA\u00a0di firmare dei Memorandum? Quali strategisti geopolitici sono stati al lavoro nell\u2019ufficio di Geraci, che non ha nessuna qualifica geopolitica ed \u00e8 solo un prof.? Quali International Consultancies e Think Tanks specialiste sui commerci navali hanno lavorato per Palazzo Chigi prima della visita di XI?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bella roba ritrovarci con Trieste e Genova fra pochi anni trasformate in ipertrofie di cemento e acciaio, inquinate come fogne, con disoccupazione, e ad arrugginirsi al sole. Debiti, buchi di bilancio, titoli da ripagare\u2026 Non sarebbe il primo, n\u00e9 l\u2019ultimo, dei soliti dilettanteschi \u201cItalian Jobs\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come dice il Marco Travaglio, i giornalisti fanno domande. Purtroppo gli elettori italiani fanno il tifo, e pensano una volta al decennio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><a href=\"http:\/\/paolobarnard.info\/intervento_mostra_go.php?id=2137\">http:\/\/paolobarnard.info\/intervento_mostra_go.php?id=2137<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di PAOLO BARNARD Trieste, ma anche Genova, abbracciano entusiaste l\u2019espansione portuale in collaborazione col colosso cinese\u00a0China Communications Construction Co.\u00a0(CCCC), parte degli accordi fra Italia e Cina di questi giorni. Il tutto significa, fra l\u2019altro, un enorme volume di navi cargo in progressivo aumento nei due porti. Ecco i rischi di cui pochissimo si parla, meno che meno da parte del governo. 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