{"id":50213,"date":"2019-04-01T10:00:38","date_gmt":"2019-04-01T08:00:38","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50213"},"modified":"2019-03-28T09:05:03","modified_gmt":"2019-03-28T08:05:03","slug":"il-modello-macroeconomico-della-mmt","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50213","title":{"rendered":"Il modello macroeconomico della MMT"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LA CITTA&#8217; FUTURA (Micheal Roberts)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/media\/k2\/items\/cache\/a90c08eb4b03875c88f5de0fec395ab5_XL.jpg\" alt=\"Il modello macroeconomico della MMT\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">\u00c8 la redditivit\u00e0 degli investimenti capitalistici che guida la crescita e l&#8217;occupazione, non le dimensioni del deficit pubblico.<\/h4>\n<div class=\"itemFullText\">\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">\u201cLe identit\u00e0 contabili che equiparano le spese aggregate alla produzione ed entrambe ai redditi valutati ai prezzi di mercato sono ineludibili, indipendentemente dalla vostra preferenza per il tipo di economia keynesiana o classica. Dico sempre agli studenti che il rispetto di queste identit\u00e0 \u00e8 il primo tocco di saggezza che distingue gli economisti da coloro che espongono l&#8217;economia. Il secondo? &#8230; Le identit\u00e0 non dicono niente sulle cause\u201d. James Tobin, keynesiano di sinistra, 1997.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">&#8220;Il denaro \u00e8 in definitiva una creazione del governo, ma ci\u00f2 non significa che solo i deficit governativi determinino il livello della domanda in qualsiasi momento. Anche le azioni e le convinzioni del settore privato sono importanti. E questo a sua volta significa che \u00e8 possibile avere eccedenze di bilancio ed eccesso di domanda allo stesso tempo, proprio come si possono avere deficit di bilancio e domanda carente\u201d. Jonathan Portes (ortodosso keynesiano).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Il dibattito sempre pi\u00f9 astruso tra gli economisti (mainstream, eterodossi e di sinistra) continua sulla validit\u00e0 della Teoria della moneta moderna (Modern monetary theory &#8211; MMT) e sulla sua rilevanza per la politica economica. Il dibattito tra le sinistre \u00e8 ha innescato un\u2019altra marcia a seguito della pubblicazione della feroce critica alla MMT condotta da sinistra da parte di Doug Henwood, visibile su <a href=\"https:\/\/www.jacobinmag.com\/2019\/02\/modern-monetary-theory-isnt-helping\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Jacobin<\/a>. Il principale esponente della MMT, Randall Wray ha risposto con rabbia al tentativo di demolizione di Henwood (<a href=\"http:\/\/neweconomicperspectives.org\/2019\/02\/response-to-doug-henwoods-trolling-in-jacobin.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>). E poi dal cuore della terra del MMT, Pavlina Tcherneva, direttrice di programma e professore associato di economia al Bard College e un ricercatore associato presso il Levy Economics Institute hano risposto a Henwood sempre dalle colonne del <a href=\"https:\/\/www.jacobinmag.com\/2019\/02\/mmt-modern-monetary-theory-doug-henwood-overton-window\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Jacobin<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Tra gli economisti mainstream, <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2019\/02\/25\/opinion\/running-on-mmt-wonkish.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Paul Krugman ci ha provato<\/a>, ricevendo una risposta da <a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/opinion\/articles\/2019-03-01\/paul-krugman-s-four-questions-about-mmt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Stephanie Kelton<\/a>. Kelton \u00e8 una professoressa di politica ed economia pubblica presso la Stony Brook University di Long Island (New York). \u00c8 stata l&#8217;economista capo dei Democratici nello staff della Commissione Bilancio del Senato degli Stati Uniti e consigliere economico della campagna presidenziale del 2016 del senatore Bernie Sanders.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Anche se questo dibattito sta diventando molto arcano e persino antipatico, non \u00e8 irrilevante perch\u00e9 molti esponenti di sinistra del movimento operaio sono stati attratti dalla MMT come supporto teorico per contrastare l\u2019\u201causterit\u00e0\u201d e per giustificare una spesa pubblica significativa al fine di ottenere la piena occupazione. In particolare, l&#8217;ala radicale del partito democratico negli Stati Uniti ha usato la MMT per sostenere la loro richiesta di un New Deal verde, sostenendo che una maggiore spesa pubblica per ambiente, cambiamenti climatici e salute pu\u00f2 essere facilmente finanziata con l&#8217;emissione di dollari, piuttosto che da pi\u00f9 tasse o pi\u00f9 titoli di stato che aumenterebbero il debito pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Non mi voglio addentrare nel dibattito sulla MMT di cui sopra, visto che ho gi\u00e0 versato un po&#8217; di inchiostro in <a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/economia-e-lavoro\/la-teoria-della-moneta-moderna-parte-terza-una-rete-di-protezione-a-favore-del-capitalismo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tre articoli<\/a> cercando di criticare la teoria e la politica della MMT da un punto di vista marxista, con l&#8217;obiettivo di capire se la MMT offra una via da percorrere per soddisfare \u201ci bisogni dei pi\u00f9\u201d (lavoro) rispetto ai pochi (capitale). E per me, questo \u00e8 lo scopo ultimo di un tale dibattito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Tutto ci\u00f2 che vorrei aggiungere all&#8217;attuale dibattito tra keynesiani, post-keynesiani e sostenitori della MMT \u00e8 che questi ultimi concordano coi keynesiani ortodossi sul fatto che la spesa pubblica possa creare i la moneta per auto-finanziarsi; o che la tassazione e il prestito sono necessari per creare il denaro per finanziare la spesa pubblica. Ma come dice il post-keynesiano Thomas Palley: \u201cla spesa pubblica e la tassazione avvengono simultaneamente, cos\u00ec anche la creazione di moneta tramite i deficit finanziati dal denaro e la distruzione del denaro attraverso la tassazione avvengono simultaneamente. \u00c8 un esercizio inutile cercare di determinare cosa viene prima\u201d. L&#8217;analisi marxista sarebbe d&#8217;accordo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Invece, in questo post voglio guardare il modello macro della MMT. Nel dibattito su Twitter che \u00e8 virale (almeno tra economisti e attivisti!), i critici alla MMT hanno a volte sostenuto che la MMT consiste solo in una serie di affermazioni vaghe senza alcun modello rigoroso. Questo ha irritato la Kelton. Ella a immediatamente pubblicato un documento scritto nel 2011 da Scott Fullwiler del Warburg College, un altro leader della MMT. In questo documento, Scott ha delineato in dettaglio il modello macro sottostante la MMT.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Fondamentalmente, inizia con un modello macro post-keynesiano di domanda aggregata Keynes\/Kalecki. Questo modello \u00e8 semplicemente un&#8217;identit\u00e0. Ci sono due modi di considerare un&#8217;economia, il reddito totale o la spesa totale e devono essere uguali tra loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Quindi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Reddito nazionale (NI) = Spese nazionali (NE).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Seguendo il &#8220;marxista keynesiano&#8221; Michal Kalecki, possiamo suddividere questa identit\u00e0 in:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Profitti + Wages (NI) = Investimento + Consumo (NE).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Ora ci sono due tipi di entrate e due tipi di spesa. Se supponiamo che tutti i salari vengano spesi e tutti i profitti vengano risparmiati, possiamo eliminare salari e consumi dall&#8217;identit\u00e0. Cos\u00ec si ottiene:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Profitti = Investimento<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella versione MMT di Scott, mette la stessa macro identit\u00e0 in modo diverso, con Investimento sul lato sinistro dell&#8217;uguaglianza. Cos\u00ec:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Investimento = profitti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Perch\u00e9? Perch\u00e9, come vedremo, tutta la teoria post-keynesiana sostiene che \u00e8 l&#8217;investimento a guidare i profitti, non viceversa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Ma Scott ri-espande gli elementi nel lato destro per esaminare i flussi, in modo che i salari che non vengono consumati vengano aggiunti nuovamente ai profitti per ottenere i risparmi privati \u200b\u200b(assumendo quindi un risparmio da parte delle famiglie); e aggiunge anche il risparmio del governo (tassazione meno spesa) e il risparmio estero (importazioni nette o deficit delle partite correnti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Cos\u00ec i Profitti come categoria separata scompaiono all\u2019interno del Risparmio Privato e otteniamo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Investimento = Risparmio privato + (Fiscalit\u00e0 &#8211; Spesa pubblica) + (Importazioni &#8211; Esportazioni)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Ma poi Scott elimina anche la categoria distinta di Investimento e la converte in Risparmio Privato meno investimenti o Surplus del settore privato. Cos\u00ec ora abbiamo il Risparmio del settore privato (salari risparmiati pi\u00f9 profitti meno investimenti). Cos\u00ec Scott continua:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Surplus del settore privato = Deficit pubblico + Saldo delle partite correnti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">O<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><strong>Surplus del settore privato &#8211; Saldo delle partite correnti = Deficit pubblico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Questa \u00e8 l&#8217;identit\u00e0 chiave della MMT. Egli sostiene che se il disavanzo pubblico aumenta, allora nell\u2019ipotesi che il saldo delle partite correnti non cambi, aumenta il surplus del settore privato (salari risparmiati + profitti meno investimenti). La conclusione della MMT (un\u2019asserzione) \u00e8 che l&#8217;aumento del deficit pubblico aumenter\u00e0 l&#8217;eccedenza del settore privato. E se escludiamo i salari risparmiati (l&#8217;identit\u00e0 della MMT non lo fa) e il saldo delle partite correnti, allora abbiamo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Profitti netti (ossia profitti dopo gli investimenti) = deficit pubblico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">E possiamo concludere che i disavanzi pubblici determinano i profitti netti, cio\u00e8 i profitti meno gli investimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Nel documento Scott presenta quindi un grafico delle serie temporali che raffronta il risparmio netto privato USA (ricordiamo che include il risparmio netto delle famiglie) con i disavanzi pubblici e conclude che esso &#8220;mostra quanto il surplus del settore privato e il disavanzo del settore pubblico si siano mossi storicamente di pari passo, il che non \u00e8 sorprendente dato che sono approssimativamente i lati opposti di un&#8217;identit\u00e0 contabile\u201d (vd figura 1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/images\/222roberts_figura_1.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Ma poi Scott dice: \u201cQuello che notiamo (da questi grafici) \u00e8 che l&#8217;attuale aumento del deficit pubblico sta creando un risparmio netto nel il settore privato\u201d. Ma \u00e8 questo il modo di vedere la direzione causale di queste macro identit\u00e0? I post-keynesiani pensano che la connessione causale sia che l&#8217;investimento crea profitti o nella versione MMT i disavanzi pubblici creano profitti netti (risparmio privato). Ma a mio avviso, la direzione causale di questa identit\u00e0 \u00e8 in realt\u00e0 contraria: la teoria marxiana afferma che i profitti creano investimenti, perch\u00e9 i profitti derivano dallo sfruttamento della forza-lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Torniamo all&#8217;identit\u00e0 di base di Kalecki, Profitti = Investimento, con Investimento sul lato destro dell\u2019identit\u00e0. Gli investimenti (che sono scomparsi nel modello di Scott Fulwiller) possono essere suddivisi in investimenti dei capitalisti e investimenti pubblici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Profitti = Investimento capitalista + Investimento pubblico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Secondo la causalit\u00e0 di Kalecki, l&#8217;aumento degli investimenti pubblici (finanziato tramite deficit, ad esempio) aumenter\u00e0 i profitti (e per quel che conta anche i salari attraverso pi\u00f9 occupazione e salari &#8211; le identit\u00e0 post-keynesiane si riferiscono al Risparmio Privato e, importante, non lo dividono in Salari risparmiati e Profitti). Cos\u00ec:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Profitti + Salari risparmiati = Investimento privato + Investimento pubblico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Ma cosa succede se la causalit\u00e0 di Kalecki \u00e8 tornata in prima linea? Cosa succede se i profitti guidano gli investimenti e non viceversa. L&#8217;identit\u00e0 sarebbe:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Profitti (perch\u00e9 i salari sono spesi) = Investimento (comprendente investimenti dei capitalisti e investimenti pubblici)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\">Possiamo espandere questo per includere i flussi col resto del mondo in modo che:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Profitti nazionali + Reddito estero = Investimento capitalista + Investimenti pubblici + Investimenti esteri<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Ora supponiamo che sia i profitti nazionali sia i redditi esteri siano dati. Cosa succeder\u00e0 se aumenti l&#8217;investimento governativo? L&#8217;investimento privato cadr\u00e0 a meno che non si aumentino gli investimenti diretti dall\u2019estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">In che modo gli investimenti (o le spese) pubblici possono aumentare senza che gli investimenti privati \u200b\u200b(capitalisti?) diminuiscano (essendo stati rimpiazzati)? Facendo deficit di bilancio, dicono i post-keynesiani (e gli esponenti della MMT). Il prestito pu\u00f2 essere fatto emettendo titoli di Stato (keynesiani ortodossi) o \u201cstampando denaro\u201d, ossia aumentando le riserve di liquidit\u00e0 nelle banche (MMT). L&#8217;emissione di obbligazioni pu\u00f2 ridurre gli investimenti privati \u200b\u200bper aumentare gli investimenti pubblici, ma il credito creato stimolerebbe l&#8217;investimento complessivo. L\u2019emissione di denaro (MMT) aumenterebbe gli investimenti pubblici senza ridurre quelli privati \u200b\u200b(magia!). Gli esponenti della MMT ed i Keynesiani diranno che ci\u00f2 non influenzer\u00e0 i profitti se gli investimenti pubblici non vengono finanziati dalla tassazione dei profitti nazionali, bens\u00ec prendendo a prestito con l\u2019emissione di obbligazioni o stampando denaro. <a href=\"http:\/\/gesd.free.fr\/robcarch13.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">I marxisti direbbero che questo \u00e8 un investimento &#8220;fittizio&#8221; che a un certo punto deve generare maggiori profitti<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Tutto questo perch\u00e9 le identit\u00e0 non rivelano i nessi causali, che \u00e8 ci\u00f2 che conta. Per i Keynesiani, \u00e8 il lato destro dell&#8217;equazione (Investimenti) che causa il lato sinistro (Profitti); cio\u00e8, \u00e8 l&#8217;investimento e il consumo capitalista a creare profitto. La MMT consiste in una variante della stessa relazione, ma con una compensazione: l\u2019investimento (la spesa) pubblico netto (il deficit al netto delle imposte) determina i risparmi netti del settore privato (profitti e salari risparmiati dopo l&#8217;investimento).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Ma nel mondo reale della produzione capitalista, questi nessi sono \u00e8 tornati in primo piano. I profitti guidano gli investimenti, non viceversa; e il risparmio privato netto consente di evitare deficit pubblici, non viceversa. I grafici offerti da Scott nel suo articolo delle serie temporali di deficit e surplus privati \u200b\u200bnetti possono essere interpretati proprio con quella causalit\u00e0. Quello che ho letto dal primo grafico non \u00e8 \u201cche l&#8217;attuale aumento del deficit del governo sta creando un risparmio netto per il settore privato\u201d (Fullwiler), ma il contrario: maggiori risparmi netti (profitti dopo investimento) produrranno un deficit pubblico pi\u00f9 elevato o un surplus pi\u00f9 basso. In altre parole, quando i capitalisti accumulano\/risparmiano e non investono, e questo \u00e8 particolarmente vero nelle recessioni, i deficit pubblici aumentano (attraverso minori entrate fiscali e maggiori sussidi di disoccupazione). E i grafici di Scott mostrano che i deficit del governo degli Stati Uniti raggiungono i picchi in tutte le recessioni americane del dopoguerra e sono ai minimi storici durante i boom.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">In effetti, se facciamo le correlazioni tra il saldo del governo e il risparmio privato netto, c&#8217;\u00e8 davvero una relazione inversa molto piccola di 0,07; in altre parole, un disavanzo pubblico maggiore \u00e8 correlato (debolmente) con un avanzo netto di risparmi privati. Ma se facciamo la correlazione tra il saldo del bilancio pubblico e la crescita del PIL, c&#8217;\u00e8 una piccola correlazione positiva. In altre parole, pi\u00f9 avanzo (o meno disavanzo) pubblico si associa a una maggiore crescita del PIL, l&#8217;opposto della causalit\u00e0 Keynes\/Kalecki, che suggerisce che \u00e8 la crescita a guidare gli equilibri pubblici, non viceversa (vedi la citazione Portes all\u2019inizio del post).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Qualsiasi causalit\u00e0 viene modificata anche dai conti con l\u2019estero. Il secondo grafico di Scott (vd figura 2), che include il saldo delle partite correnti, mostra che il persistente deficit delle partite correnti (afflussi netti esteri) degli anni &#8217;80 ha contribuito a finanziare i deficit del governo statunitense, anche se il surplus del settore privato \u00e8 scomparso negli anni 2000. Quindi il principale argomento di causalit\u00e0 MMT \u00e8 ulteriormente scompaginato dal reddito straniero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/images\/222roberts_figura_2.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Possiamo capire meglio le connessioni causali se isoliamo Investimenti e Profitti. Contrariamente al punto di vista keynesiano\/post-keynesiano\/MMT, la visione marxista si basa sul fatto che la \u201cdomanda effettiva\u201d (compresi i deficit governativi) non pu\u00f2 precedere la produzione. C&#8217;\u00e8 sempre una domanda nella societ\u00e0 per i bisogni umani. Ma pu\u00f2 essere soddisfatta solo quando gli esseri umani lavorano per produrre cose e servizi dalla natura. La produzione precede la domanda in tal senso e il tempo di lavoro determina il valore di quella produzione. I profitti sono creati dallo sfruttamento del lavoro e quindi quei profitti vengono o investiti o consumati dai capitalisti. Quindi, la domanda \u00e8 solo \u201ceffettiva\u201d a causa del reddito che \u00e8 stato creato, non viceversa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Poich\u00e9 i keynesiani\/post-keynesiani non hanno una teoria del valore non lo riconoscono e leggono la propria identit\u00e0 nel modo sbagliato. Da una visione marxista, i profitti sono la variabile causale. Quindi, se i profitti cadono, allora o l&#8217;investimento, o l\u2019accumulazione capitalista o il deficit pubblico devono cadere, o tutti e tre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Qual \u00e8 la prova che i profitti determinano gli investimenti e i disavanzi pubblici e non viceversa, come sostengono i Keynesiani? Questo blog ha fornito uno schiacciante supporto empirico al nesso causale marxista. Vedi il mio articolo <a href=\"https:\/\/thenextrecession.files.wordpress.com\/2017\/06\/the-profit-investment-nexus-michael-roberts-hmny-april-2017.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> che raccoglie tutta la ricerca empirica convincente (inclusa la mia) che supporta la visione marxista secondo cui, in un&#8217;economia capitalista, i profitti determinano gli investimenti, che a loro volta stimolano la crescita e l&#8217;occupazione del PIL, mentre i deficit governativi hanno poca influenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Se la direzione causale di Keynes\/Kalecki fosse giusta, allora tutto ci\u00f2 che dovremmo fare per mantenere in salute un&#8217;economia capitalista \u00e8 avere pi\u00f9 deficit pubblico. Se gli esponenti della MMT avessero ragione, tutto ci\u00f2 di cui avremmo bisogno per raggiungere la piena occupazione permanente sarebbero i disavanzi pubblici permanenti (soggetti a qualche possibile vincolo inflazionistico). Ci\u00f2 su cui i keynesiani ortodossi e gli esponenti della MMT non concordano \u00e8 se questi deficit (spesa pubblica al netto della tassazione) possano e debbano essere finanziati emettendo titoli di stato da far acquistare alle banche o facendo stampare denaro alla banca centrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">La domanda pi\u00f9 importante, tuttavia, \u00e8 ci\u00f2 che guida un&#8217;economia capitalista. \u00c8 la redditivit\u00e0 degli investimenti capitalistici che guida la crescita e l&#8217;occupazione, non le dimensioni del deficit pubblico. I modelli macro Keynes\/Kalecki\/MMT si nascondono dietro le identit\u00e0 e le trasformano in cause. Ma le identit\u00e0 \u201cnon dicono nulla sulla causalit\u00e0\u201d (Tobin). Sono i profitti, non le spese del governo, che comandano.<\/p>\n<\/div>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/economia-e-lavoro\/il-modello-macroeconomico-della-mmt\">https:\/\/www.lacittafutura.it\/economia-e-lavoro\/il-modello-macroeconomico-della-mmt<\/a><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<div class=\"itemFullText\">\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">Articolo apparso sul <a href=\"https:\/\/thenextrecession.wordpress.com\/2019\/03\/03\/macro-modelling-mmt\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">blog dell\u2019autore il 3\/03\/2019<\/a><br \/>\nTraduzione a cura di Alessandro Bartoloni<br \/>\nLe enfasi (grassetti e corsivi) quando non diversamente specificato sono del traduttore<\/p>\n<p align=\"right\">\n<\/div>\n<p align=\"right\">\n<p align=\"right\">\n<p align=\"right\">\n<p align=\"right\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LA CITTA&#8217; FUTURA (Micheal Roberts) \u00c8 la redditivit\u00e0 degli investimenti capitalistici che guida la crescita e l&#8217;occupazione, non le dimensioni del deficit pubblico. \u201cLe identit\u00e0 contabili che equiparano le spese aggregate alla produzione ed entrambe ai redditi valutati ai prezzi di mercato sono ineludibili, indipendentemente dalla vostra preferenza per il tipo di economia keynesiana o classica. 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