{"id":50295,"date":"2019-04-01T00:42:00","date_gmt":"2019-03-31T22:42:00","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50295"},"modified":"2019-03-31T20:55:11","modified_gmt":"2019-03-31T18:55:11","slug":"lesempio-e-i-suoi-effetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50295","title":{"rendered":"L&#8217;esempio e i suoi effetti"},"content":{"rendered":"<p>di GIUSEPPE NOCERA (FSI Enna)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un pomeriggio raggiante quello di oggi, 30 marzo. Ho finalmente ritrovato alcuni libri che appartenevano ai miei genitori e che facevano parte di una nutrita libreria accumulata nel tempo, andata poi persa in gran parte per varie cause. Li avevo messi da parte in alcuni scatoloni, conservati gelosamente. Ho vissuto il ritrovamento con grande gioia, unita pure ad una grande rabbia per quanto \u00e8 andato perduto. Il pi\u00f9 antico risale al 1875, il pi\u00f9 recente agli anni \u201960 e forse \u201970. In genere libri di filosofia di mia madre, qualcuno in inglese di mio padre. Inutile disperarsi per quanto \u00e8 andato perduto, aggiungerei dolore al dolore. Preferisco la felicit\u00e0 del toccare, sentire, sfogliare e leggere quanto \u00e8 (ahim\u00e8!) rimasto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi traggo le primissime pagine del libro di un mio, in qualche modo, antenato, parente lontano di mio padre. Scritto 15 anni dopo l\u2019unificazione dell\u2019Italia, 1875: <em>L\u2019esempio e i suoi effetti<\/em>. Si tratta di una introduzione, dopo la quale vengono considerati gli effetti dell\u2019Esempio nella famiglia, nei Municipi, nella Scuola, nei sacerdoti, nell\u2019onore, l\u2019esempio dei patrioti, nella carit\u00e0, nelle belle arti, nell\u2019agricoltura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019 Esempio: L\u2019esempio \u00e8 l\u2019istruzione senza precetti, l\u2019insegnamento in azione che riesce utile se \u00e8 buono, dannoso se cattivo. Chiunque eserciti qualche potere ha l\u2019obbligo supremo di dar il buon esempio: i genitori, gl\u2019insegnanti, i sacerdoti, gli amministratori, le autorit\u00e0, i magistrati, i comandanti e tutti in somma, invocheranno inutilmente le leggi, la morale, la disciplina per migliorare i loro dipendenti senza il loro buon esempio; essi potranno punirli, correggerli mai. Che se un uomo, per quanto pura ed utile sia la dottrina che vuol propagare, pretendesse che gli altri la seguissero, senza ch\u2019egli abbia dato l\u2019esempio di averla abbracciata con tutta la sua buona fede, con tutto il suo convincimento, perderebbe assolutamente il tempo; quella dottrina resterebbe lettera morta, ed egli non avrebbe un solo seguace. <em>Verba movent, exempla trahunt<\/em>\u00a0(le parole incitano, gli esempi trascinano). E\u2019 quindi un assurdo, uno scandalo, un sentimento assai debole quello di dire: &#8216;Fate ci\u00f2 che dico, e non ci\u00f2 che faccio&#8217;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La forza dell\u2019esempio \u00e8 appoggiata alla pi\u00f9 costante e quotidiana esperienza, che appalesa gli uomini imitatori per istinto; il fanciullo che ha la mente duttile come cera, tenacemente conservando le impressioni che riceve, col solo udir parlare i membri della famiglia in breve tempo impara la lingua natia, mentre se dovesse apprenderla per teorie e per precetti, non saprebbe parlare neppure ad et\u00e0 inoltrata. [\u2026] Adunque gli adolescenti divengono buoni, costumati, gentili, morali, e virtuosi se tale fu l\u2019esempio in cui giornalmente si sono specchiati; e malvagi riescono, viziosi ed immorali se invece si ebbero a modello uomini corrotti. Il soldato sar\u00e0 valoroso ed imperterrito, se valorosi e coraggiosi sono i suoi comandanti; l\u2019impiegato sar\u00e0 onesto e probo, se l\u2019onore e la probit\u00e0 sono guida al suo superiore; l\u2019alunno sar\u00e0 educato ed incorrotto, se \u00e8 tale il suo educatore; l\u2019artiere sar\u00e0 buono, morigerato e coscienzioso, se tale \u00e8 chi lo dirige; la figlia sar\u00e0 una civetta, se la madre non ha battuto la via della virt\u00f9; il popolo di una citt\u00e0 sar\u00e0 demoralizzato, se immorali sono i sacerdoti e gli amministratori delle pubbliche sostanze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La madre di Herber soleva dire: che siccome i nostri corpi sono nutriti in conformit\u00e0 dei cibi che mangiamo, cos\u00ec gli animi nostri assumono anch\u2019essi le virt\u00f9 e i vizii a seconda dell\u2019esempio che riceviamo. Dunque senza il buon esempio il progresso e l\u2019incivilimento non possono efficacemente svilupparsi, e mi permetto di dire che la potenza dell\u2019esempio \u00e8 base dell\u2019educazione e della morale di un popolo, e dove questo manca, la nazione intristisce, e di vizio in vizio, di corruzione in corruzione va totalmente a decadere. Roma, la famosa metropoli che nei tempi antichi sotto gli svariati aspetti fu sempre regina del mondo, la prima potenza dominatrice e soggiog\u00f2 regni ed imperi, quando decadde dal supremo primato che esercitava sulle nazioni? Quando manc\u00f2 del buon esempio; cio\u00e8 quando gli ultimi suoi governanti vissero nella crapula e nel lusso; quando i suoi soldati cominciarono a poltrire nelle ricchezze e nell\u2019ozio; quando la classe pensante corruppe la pubblica moralit\u00e0; quando il popolo, privo di buon esempio, divenne pregiudicato e vizioso; quando mancato l\u2019esempio del valore e dell\u2019amor di Patria, vennero innati l\u2019apatia e l\u2019indifferentismo che soli bastarono a distruggere quel colosso: di modo che a noi non resta della famosa Roma, se non alcune brillanti pagine della sua antica storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E l\u2019Italia nostra, questa regione rinomata per la limpidezza del suo cielo, per le deliziose sue contrade, per l\u2019ubertosit\u00e0 del suo terreno, per la portentosa sua configurazione, chiamata da Dio e dalla natura a divenire uno Stato potentissimo, malgrado che con gravissimi sacrifici, e con torrenti di sangue di tanti martiri oggi la vediamo riunita nella sospirata unit\u00e0, perch\u00e9 dopo quindici anni di libero governo, dopo quindici anni di lotte avventurosamente superate, non \u00e8 ancora felice? Perch\u00e9 la maggioranza dei suoi cittadini non cammina sulla via della probit\u00e0; e la probit\u00e0 sparisce dove manca il buon esempio. E se diamo un colpo d\u2019occhio con freddezza e senza spirito di parte su molte famiglie italiane, se alquante scuole primarie e secondarie e sulle diverse caste sociali, con grave rammarico dovremo convenire che poco o nulla si \u00e8 curato di dar buon esempio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti illustri scrittori hanno promulgato al popolo buone teorie, sani precetti educativi, ma sventuratamente non tutti han curato ad essere osservanti delle loro dottrine, e sono perci\u00f2 caduti nella debolezza di predicar virt\u00f9 ed essere viziosi; di levare a cielo i sentimenti di onoratezza ed essere disonesti; di dire enfaticamente il bene e fare il male, e di sanzionare, direi quasi come un precetto: fate quel che dico e non quel che faccio. Convinto dunque che la forza del buon esempio costituisce un fattore del progresso e dello incivilimento, offro questo mio lavoro al popolo italiano, e specialmente lo dedico a quei cittadini ai quali la famiglia, l\u2019educazione, l\u2019istruzione sono un fatto e un dovere recente, onde convincerli che sino a tanto l\u2019Italia perdurer\u00e0 nel cattivo esempio, essa non sar\u00e0 giammai quella grande potenza che tutti desideriamo, e non si salver\u00e0 a quel grado di virt\u00f9 a di dignit\u00e0 cui aspira, qualunque si fossero i sacrifizii ai quali potremmo sobbarcarci. Quando una nazione considera come un vecchiume l\u2019educazione, l\u2019obbedienza, l\u2019onore, l\u2019ordine, la lealt\u00e0, la virt\u00f9, allora in quel buio altra speranza non le rimane che sollevare tali nobili sentimenti, e ringiovanirli, con energici sforzi dei buoni e degli onesti cittadini; e specialmente dei giovano padri di famiglia per nobilitare i cuori dei loro fanciulli; dei nuovi insegnanti per illuminare colla irreprensibilit\u00e0 dei loro costumi la via della morale che devono battere i loro piccoli allievi; dei novelli sacerdoti per moralizzare col loro costante esempio di probit\u00e0 le popolazioni; degli amministratori pubblici per far vienmeglio sviluppare i sentimenti dell\u2019onore, e tutti assieme dirigere la crescente generazione nella strada del dovere, della moralit\u00e0, della giustizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vorrei risparmiare la conoscenza di questo mio lavoro a quei genitori che si distinguono per probit\u00e0 e per un ben inteso amore della famiglia; a quei buoni e pratici educatori che possono essermi maestri e pei quali le mie parole non hanno alcuna importanza; e a quei pochi venerandi sacerdoti che hanno dato brillanti prove di piet\u00e0, di moralit\u00e0, di buon esempio; ma non disvorrei tale conoscenza a quei cittadini che, leggendolo, potessero dire \u201c\u00e8 tardi\u201d, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 speranza finch\u00e9 c\u2019\u00e8 vita, acciocch\u00e9 modificassero i loro costumi, correggessero la condotta della loro vita, e si sforzassero ad infondere col loro buon esempio in qual modo si adempiono i doveri.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GIUSEPPE NOCERA (FSI Enna) Un pomeriggio raggiante quello di oggi, 30 marzo. 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