{"id":50430,"date":"2019-04-04T10:45:02","date_gmt":"2019-04-04T08:45:02","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50430"},"modified":"2019-04-04T10:39:43","modified_gmt":"2019-04-04T08:39:43","slug":"mi-cuggino-nella-startappe-di-berlino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50430","title":{"rendered":"Mi&#8217; cuggino nella startappe di Berlino"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>VOCI DALLA GERMANIA<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/2.bp.blogspot.com\/-H_s3Nz37DzI\/XKPpLF5ML2I\/AAAAAAAAHyI\/J6pka6atncUeFjC63H4mPtARAfe8HafcQCLcBGAs\/s320\/Nichts-zu-tun-und-voellig-fertig_big_teaser_article.jpg\" width=\"320\" height=\"160\" border=\"0\" data-original-height=\"380\" data-original-width=\"760\" \/><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><i><b>Il fantastico mondo delle start-up berlinesi da anni attrae migliaia di giovani da tutta Europa. Arrivano a Berlino sedotti dalla citt\u00e0 e dalla presunta liberazione garantita da un nuovo\u00a0<\/b><\/i><i><b>modo<\/b><\/i><i><b>\u00a0di lavorare. Ma le cose non stanno esattamente cosi&#8217; e in molti restano profondamente delusi dall&#8217;esperienza. Mathilde Ramadier \u00e8 una di queste, e sul mondo delle start-up berlinesi ha scritto un libro molto interessante. <a href=\"https:\/\/www.freitag.de\/autoren\/maxi-leinkauf\/leben-im-bullshit\">Der Freitag intervista l&#8217;autrice<\/a><\/b><\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Un cortile interno a Berlino-Kreuzberg, una cucina spaziosa, ufficio e camera dei bambini. Nel corridoio \u00e8 appesa una mappa storica della Francia e l&#8217;immagine di una donna nuda a cavallo. L&#8217;ha preso al mercato delle pulci di Parigi, dice dolcemente Mathilde Ramadier. Quando parla tuttavia sembra molto pi\u00f9 risoluta.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Der Freitag: Frau Ramadier, lei hai lavorato in dodici start-up berlinesi. Come \u00e8 entrata in questo mondo?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>nel 2011 sono arrivata a Berlino da Parigi, ho iniziato a cercare un lavoro perch\u00e9 con la mia attivit\u00e0 di scrittrice non potevo vivere. Gli annunci di lavoro nelle start-up sembravano sexy, come un mondo del lavoro liberato.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Era un po\u2018 ingenuo?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>s\u00ec, dopo pochi giorni ho subito notato che le persone sono sotto pressione e hanno paura. Sebbene avessi gi\u00e0 lavorato a Parigi come stagista nel settore pubblicitario e sapessi quanto possa essere privo di senso quel lavoro. Ma li\u2018 almeno c\u2019era piu\u2018 onest\u00e0, non vengono a raccontarti bugie. Nessuno dice &#8220;stiamo migliorando il mondo&#8221;.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>In quali settori ha lavorato?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>quasi sempre nell\u2019e-commerce, su piattaforme che hanno qualcosa da vendere. Ho lavorato soprattutto come gestore di contenuti, traducendo ogni giorno le newsletter o compilando fogli di calcolo Excel con le parole chiave per i robot di Google, per aiutare i motori di ricerca a trovare gli articoli. Per farlo dovevi avere un master.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Lei aveva quello di un&#8217;universit\u00e0 d&#8217;\u00e9lite.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>dovevo fare cose monotone. Una start-up vendeva mobili, un&#8217;altra aveva un database per l&#8217;arte, un&#8217;altra offriva formazione a distanza. L\u00ec i professori dovevano essere disponibili 24 ore su 24 e guadagnavano dieci euro l&#8217;ora. \u00c8 quel tipo di lavori per i quali si \u00e8 troppo qualificati e che il sociologo David Graeber chiama &#8220;Bullshit Jobs&#8221;. Mi hanno distrutto, fino al bore-out.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Quanto arrivava a guadagnare?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>come lavoratore autonomo prendevo circa dieci euro l&#8217;ora. Nella mia prima start-up ho fatto gli straordinari tutti i giorni e sono arrivata a 500 euro al mese. Dicevano: vogliamo assumerti, ma dobbiamo farti fare prima un mese di prova. Per questo ho ottenuto un contratto di lavoro autonomo. Il mio capo mi aveva inizialmente promesso 1.500 euro al mese di stipendio, poi ha parlato con l&#8217;amministrazione e mi hanno dato solo 500 euro. Ho riso e mi sono messa immediatamente\u00a0il cappotto. Il mio capo ha chiesto con arroganza: &#8220;Mathilde, non puoi, o non vuoi? Se non sei disponibile, puoi anche lavorare come hostess ad una fiera&#8221;. Quest\u2018uomo migliorer\u00e0 il mondo?<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"separator\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"separator\" style=\"text-align: justify;\"><b>Molti si sottomettono volontariamente a questa schiavit\u00f9.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>s\u00ec, vogliono vivere ad ogni costo a Berlino o in qualsiasi altra metropoli europea. Non vogliono lavorare nelle grandi aziende.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>La promessa \u00e8: &#8220;gerarchie piatte, ognuno \u00e8 libero, ognuno ha la sua possibilit\u00e0&#8221;.<\/b><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div class=\"separator\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/2.bp.blogspot.com\/-lPwrktBqVRY\/XKPmkPCzpfI\/AAAAAAAAHyA\/UPds5CRlYJcZU-Ubt4ELMqvLtMKCIuN3wCEwYBhgL\/s1600\/180712113455-09-berlin-attractions---tv-tower-super-169.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/2.bp.blogspot.com\/-lPwrktBqVRY\/XKPmkPCzpfI\/AAAAAAAAHyA\/UPds5CRlYJcZU-Ubt4ELMqvLtMKCIuN3wCEwYBhgL\/s320\/180712113455-09-berlin-attractions---tv-tower-super-169.jpg\" width=\"320\" height=\"180\" border=\"0\" data-original-height=\"619\" data-original-width=\"1100\" \/><\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>c&#8217;erano start-up in cui eravamo tutti manager di qualcosa: People-Manager, Country-Manager, l&#8217;addetto alla reception era Office-Manager. La parola non aveva senso<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Perch\u00e9 tutti erano manager?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>distribuivano titoli come dolci o carote. Come se fossimo tutti un&#8217;unica grande famiglia, tutti sono uguali. Ma tutti i CEO che ho incontrato erano bianchi e maschi, tedeschi o americani provenienti da famiglie benestanti, tutti tra i 30 e 45. Donne in posizioni direttive ce n&#8217;erano solo nel reparto risorse umane o nella comunicazione. Gli uomini avevano tutti questa &#8220;coolness&#8221;, questa bro-culture, giocavano a ping-pong, con i videogiochi, indossavano scarpe da ginnastica.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Coolitude?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>intendo una finta coolness. Questo stare sempre fra uomini e bere una birra.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Lei ha pubblicato un libro sulle sue esperienze. In esso lei analizza la lingua delle aziende. In cosa consiste?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier:<\/b>\u00a0a un certo punto ho notato che non importa quanto sia grande l&#8217;azienda o cosa faccia esattamente: la lingua \u00e8 sempre la stessa. \u00c8 quella della Silicon Valley, dei superlativi e delle metafore. Tutto \u00e8 eccessivamente ottimista. Tutti sono unici e liberi. E quando qualcuno viene licenziato, dicono: &#8220;E\u2018 partito per un\u2019altra avventura&#8221;. Si dedica a delle nuove sfide. \u00c8 il linguaggio spesso fuorviante del neoliberismo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Il suo libro \u00e8 nato nel bel mezzo della campagna elettorale francese.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>s\u00ec, Macron voleva fare della Francia una nazione di start-up. Era un argomento scottante Dall&#8217;altro lato sono stato attaccata &#8211; quasi sempre da uomini.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Trolls?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier:\u00a0<\/b>S\u00ec, ma c&#8217;erano anche persone dal mondo delle start-up. Mi hanno accusata di voler esagerare: &#8220;lei ha fatto un paio di esperienze negative, e ora scrive un libro per trarne beneficio\u201d. Una volta ho ricevuto un&#8217;email da un uomo membro dell\u2019associazione francese delle start-up: &#8220;mi chiedo come riesca ad essere su tutti i media senza avere nulla da dire. Ma almeno \u00e8 molto dolce&#8221;. Ho preso uno screen-shot\u00a0e l&#8217;ho postato su Twitter per l&#8217;8 marzo, in occasione della festa della donna.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Il libro \u00e8 stato molto discusso anche in Germania. Ci sono stati anche commenti che mettevano in dubbio i fatti. Lei ha appena risposto su LinkedIn.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>s\u00ec. All&#8217;inizio dell&#8217;anno la Deutsche Welle ha pubblicato un breve video in cui parlavo dei miei stipendi e dei miei contratti di lavoro precari. Poco dopo ho ricevuto posta da una persona responsabile dell&#8217;Associazione nazionale delle start-up tedesche: ha chiesto i nomi delle aziende per le quali ho lavorato. Non volevo divulgarli per motivi legali, anche per proteggermi dalle molestie. Gli ho tuttavia inviato altri articoli e pagine dei miei contratti di lavoro (con i nomi delle aziende resi illeggibili).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>E da questi emergono le condizioni di lavoro precarie?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>s\u00ec, ma mi ha accusato nuovamente di dire una bugia. Semplicemente non ha creduto che si potesse lavorare anche per meno di 1.000 euro al mese. Non sapeva che nel suo paese fino al 2015 non c&#8217;era un salario minimo, e semplicemente non voleva credere al fatto che le start-up spesso tentano di &#8220;annullare&#8221; i diritti conquistati a fatica dai lavoratori. Segno che appartiene a una \u00e9lite privilegiata. Non si trattava di dialogo, ma di bieco lobbismo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Il salario minimo non si applica ai liberi professionisti.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>come lavoratore autonomo mi \u00e8 stato sempre chiesto: quante parole riesci a fare in breve tempo? E mai: di quanto tempo hai bisogno per fare un buon lavoro? Una volta durante il colloquio mi hanno chiesto: puoi scrivere testi a cottimo?<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Redattore di testi in batteria.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>s\u00ec. Le start-up pensano a breve termine e sono miopi. Questo ha qualcosa a che fare con la nostra era, con il consumo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Perch\u00e9 il suo libro &#8220;Bienvenue dans le nouveau monde&#8221; non \u00e8 ancora stato pubblicato in tedesco?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>mi \u00e8 stato detto che gli editori sono interessati all&#8217;argomento, ma preferiscono un autore tedesco. Altri pensano che i media tedeschi abbiano gi\u00e0 parlato troppo dell&#8217;edizione francese. Come se il buzz fosse pi\u00f9 importante del contenuto.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Il presidente Macron vorrebbe guidare il paese come se fosse una start-up, molti sono indignati.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>s\u00ec, \u00e8 estremamente neo-liberale. Le istituzioni pubbliche vengono smantellate, i potenti sono protetti e le persone vengono sfruttate. Nel 2017 Macron ha inaugurato alla Station F, una ex stazione ferroviaria, un grande incubatore, un centro di start-up per le nuove aziende tecnologiche.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>\u00c8 il pi\u00f9 grande campus di start-up al mondo.<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>s\u00ec, il principale fondatore Xavier Niels \u00e8 un miliardario, uno degli uomini pi\u00f9 ricchi di Francia. Macron ha tenuto un discorso e ha detto: &#8220;Ci sono persone che hanno successo, e ci sono persone che non sono niente&#8221;. Macron non ha mai fatto nulla per proteggere coloro che lavorano per Uber o per i servizi di consegna come Deliveroo. Ma anche a Berlino vedo come le start-up stanno cambiando il volto della citt\u00e0.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Come?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>ovunque nascono spazi di coworking in cui siedono i freelancer delle start-up e devono pagare per poter lavorare. Molte aziende usano l&#8217;inglese come lingua ufficiale. Accelera la gentrificazione. A Hermannplatz, dalle impalcature di un edificio pende un gigantesco cartellone, alto circa 20 metri, largo 10 metri: \u00e8 una pubblicit\u00e0 di Uber.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Un simbolo forte<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier:\u00a0<\/b>Il filosofo francese \u00c9ric Sadin critica questa &#8220;siliconizzazione del mondo&#8221;, il potere crescente\u00a0 delle start-up, il rapido sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale. Tutto ci\u00f2 alla fine porta ad un degrado della condizione umana causato da questo &#8220;brillante capitalismo&#8221;.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Google voleva costruire un enorme campus a Kreuzberg, ma dopo massicce proteste la societ\u00e0 ha dovuto rinunciare. Lei era l\u00ec?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier: <\/b>ho lavorato in rete insieme ad alcune persone e ci siamo incontrati qualche volta. Un anno fa ho partecipato ad una tavola rotonda dell&#8217;organizzazione di sinistra Top B3rlin. Anche se non sono un&#8217;attivista, in Francia al momento sono vista come un ambasciatrice. A dicembre sono stato invitata da un&#8217;incubatrice di start-up in Francia per condividere le mie esperienze. Queste persone erano aperte e volevano discutere, anche se non erano d&#8217;accordo. E&#8217; stato intelligente e davvero piacevole. (&#8230;)<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Come filosofa e autrice di un romanzo grafico su Sartre, cos&#8217;\u00e8 la libert\u00e0 per lei?<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Mathilde Ramadier:\u00a0<\/b>La libert\u00e0 delle start-up \u00e8 un falso, non \u00e8 liberale in senso classico, ma neo-liberista. I capi che dicono &#8220;i nostri dipendenti sono liberi&#8221; fanno qualcosa di sbagliato. Spetterebbe ai lavoratori dirlo! Per me libert\u00e0 significa che non sono limitata a un solo ruolo: lavoratrice, moglie o madre. Voglio poter decidere da sola ogni giorno chi voglio essere.<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/vocidallagermania.blogspot.com\/2019\/04\/mi-cuggina-nella-startappe-di-berlino.html\">https:\/\/vocidallagermania.blogspot.com\/2019\/04\/mi-cuggina-nella-startappe-di-berlino.html<\/a><\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALLA GERMANIA Il fantastico mondo delle start-up berlinesi da anni attrae migliaia di giovani da tutta Europa. Arrivano a Berlino sedotti dalla citt\u00e0 e dalla presunta liberazione garantita da un nuovo\u00a0modo\u00a0di lavorare. Ma le cose non stanno esattamente cosi&#8217; e in molti restano profondamente delusi dall&#8217;esperienza. Mathilde Ramadier \u00e8 una di queste, e sul mondo delle start-up berlinesi ha scritto un libro molto interessante. 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